TRIBUNALE DI LATINA
Volontaria Giurisdizione

(GU Parte Seconda n.45 del 18-4-2026)

 
    Chiusura eredita' giacente di Paolo Censi - N. 594/2016 V.G. 
 

  Il Giudice Designato, 
  a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 17/02/2026, 
  letti gli atti del fascicolo in epigrafe indicato, 
  rilevato che, a seguito della presentazione dell'istanza  ex  artt.
507 e 508 c.c. datata 07/05/2016 da parte delle signore Iole Gnessi e
Marta Censi, rispettivamente moglie superstite e figlia  del  defunto
PAOLO CENSI, nato a Roma (RM) l'11/02/1959 e deceduto in Latina  (LT)
il 23/12/2015, 
  nonche' eredi beneficiate, - giusto atto a rogito del Notaio  Carla
Quattrociocchi, rep. 84151/15007, trascritto il 12/02/2016 al  numero
2036 di formalita', con  erezione  del  relativo  inventario,  giusto
verbale a rogito del Notaio Nicola Riccardelli, in  data  14/03/2016,
(rep. 18989/11717 registrato in Latina in data il 1/04/2016 n.  3491)
-,   veniva   disposta   l'apertura   dell'eredita'   rilasciata   di
quest'ultimo con nomina del curatore nella persona della dott.  comm.
Emma Marangon che ha accettato l'incarico in data 19/05/2016; 
  osservato  che  il   curatore   dell'eredita'   giacente,   sentito
all'udienza  nel   contraddittorio   delle   parti   del   17.2.2026,
celebratasi dinanzi a questo G.I, richiamando  la  propria  relazione
datata  10.1.2026,  ha  dato  conto  della  propria   attivita',   in
particolare, di aver predisposto lo stato di graduazione e di  averne
dato avviso ai creditori,  predisponendo  il  relativo  programma  di
liquidazione, tenuto conto di  un  attivo  realizzato  pari  ad  euro
202.284,44, somma da destinarsi alla copertura delle residue spese di
procedura, quali il proprio compenso e quello  dell'avv.to  Fabio  De
Felice, alle spese relative alla denuncia di  successione  anticipate
dagli eredi beneficiati per € 5.739,80 e  al  pagamento  dei  residui
creditori ammessi allo stato di  graduazione  per  €  66.175,90,  con
attivo residuo consistente  nel  villino,  il  cui  valore  e'  stato
stimato in euro 78.500,00 e nelle eventuali liquidita'  residue  dopo
il pagamento delle prededuzioni e dei creditori sara' a  disposizione
degli eredi ai sensi dell'art. 508, co. 3, c.c.; 
  ritenuto  che  il  credito  pari  ad  euro  2.545,27  vantato   dal
Condominio Via  Don  Torello  n°  8  in  Latina,  costituitosi  nella
procedura di cui in epigrafe in  data  16.2.2026,  non  possa  essere
preso in considerazione se non  nell'inferiore  somma  pari  ad  euro
1.272,64 come ammesso nello stato di graduazione dal curatore,  visto
lo sbarramento temporale di cui  all'art.  501  c.c.  e  la  pacifica
intervenuta notifica al predetto creditore; 
  visto il decorso del termine decennale  dall'apertura  di  predetto
procedimento e che, alla luce di quanto rappresentato  dal  curatore,
lo stesso possa  chiudersi  previo  esperimento  delle  attivita'  di
liquidazione come indicate nella relazione; 
  considerato che, con  istanza  depositata  in  data  12.1.2026,  il
curatore ha chiesto la  liquidazione  del  proprio  compenso  per  lo
svolgimento dell'attivita' prestata in favore della curatela  di  cui
in epigrafe quantificandolo in una misura compresa tra euro 20.000,00
ad euro 29.000,00, oltre oneri; 
  ritenuto,  quanto  al  compenso  richiesto  dal  curatore,  che  la
liquidazione dello stesso debba essere effettuata dal giudice che  lo
ha nominato,  in  ossequio  al  principio  in  tal  senso  desumibile
dall'art.  68  c.p.c.  (v.  Cass.  1581/1970;  1725/1981;  4433/1985;
4742/1988; 7731/1991; 12767/1991); 
  ritenuto  che,  non  avendo  il  legislatore   dettato   specifiche
disposizioni  per  la  quantificazione  del  compenso   al   curatore
dell'eredita'  rilasciata,  esso  deve  essere   determinato,   quale
prestazione d'opera intellettuale, in misura adeguata  all'importanza
dell'opera e al decoro della professione, ex art. 2233 c.c.; 
  tenuto conto del notevole impegno profuso dal  curatore  istante  e
della  concreta  attivita'  effettivamente  svolta  in  favore  della
curatela,  di  durata  ultradecennale,   meglio   compendiata   nella
relazione di cui sopra, cui per brevita' si rimanda,  visto  altresi'
il non esiguo ammontare dell'attivo ereditario residuo (pari ad  euro
280.784,44), tenuto altresi' conto che le eredi beneficiate non hanno
opposto  alcunche'  alla  liquidazione  del   compenso   cosi'   come
quantificato dal curatore istante; 
  ritenuto che, nel caso in esame, il  compenso  del  curatore  debba
essere quantificato in € 25.000,00  (inclusa  la  somma  liquidata  a
titolo di fondo spese), oltre accessori di legge e  che  il  compenso
spettante al curatore debba essere posto a carico dell'eredita'; 
  letti gli artt. 168 D.P.R. 115/2002 e l'art. 508, co. 3, c.c.; 
  P.Q.M. 
  1. approva il  rendiconto  depositato  dal  curatore  dell'eredita'
giacente e il relativo stato di graduazione; 
  2. liquida,  in  favore  del  curatore,  dr.ssa  Emma  Marangon  il
compenso nella misura  pari  ad  euro  25.000,00  (inclusa  la  somma
eventualmente liquidata a titolo di fondo spese), oltre accessori  di
legge, autorizzandolo a prelevare detta somma dal libretto  intestato
alla procedura e ponendolo a carico dell'eredita'; 
  3. autorizza il  curatore  a  procedere  ai  pagamenti  di  cui  al
relativo piano di graduazione; 
  4.  autorizza   il   curatore,   all'esito   delle   attivita'   di
liquidazione, a chiudere il libretto intestato  alla  procedura  e  a
versare il residuo importo, al netto dei costi di chiusura, nonche' a
consegnare il relativo attivo ereditario, con verbale  di  riconsegna
dinanzi al Notaio rogante dr.  Riccardelli,  nelle  mani  della  sola
erede Iole Gnessi come espressamente richiesto all'ultima udienza; 
  5. dispone la chiusura dell'eredita'  rilasciata  di  Paolo  Censi,
nato  a  Roma  (Rm)  l'11/02/1959  e  deceduto  in  Latina  (LT)   il
23/12/2015; 
  6. dispone che il curatore provveda alla pubblicazione in  Gazzetta
Ufficiale del decreto di chiusura della procedura di cui in epigrafe,
autorizzandolo a prelevare la relativa spesa di chiusura dal libretto
intestato alla procedura; 
  7. dichiara cessato  il  curatore  dalle  sue  funzioni  una  volta
eseguite le suddette operazioni da documentare a pct entro 30  giorni
dal loro compimento. 
  Manda  alla  Cancelleria   per   le   comunicazioni   di   rito   e
l'archiviazione del presente fascicolo. 
  Latina, 18/02/2026 
  Il Giudice Designato 
  Dott.ssa Giulia Paolini 

                Il curatore dell'eredita' beneficiata 
                       dott.ssa Emma Marangon 

 
TX26ABH4062
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