Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Chiusura eredita' giacente di Paolo Censi - N. 594/2016 V.G.
Il Giudice Designato,
a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 17/02/2026,
letti gli atti del fascicolo in epigrafe indicato,
rilevato che, a seguito della presentazione dell'istanza ex artt.
507 e 508 c.c. datata 07/05/2016 da parte delle signore Iole Gnessi e
Marta Censi, rispettivamente moglie superstite e figlia del defunto
PAOLO CENSI, nato a Roma (RM) l'11/02/1959 e deceduto in Latina (LT)
il 23/12/2015,
nonche' eredi beneficiate, - giusto atto a rogito del Notaio Carla
Quattrociocchi, rep. 84151/15007, trascritto il 12/02/2016 al numero
2036 di formalita', con erezione del relativo inventario, giusto
verbale a rogito del Notaio Nicola Riccardelli, in data 14/03/2016,
(rep. 18989/11717 registrato in Latina in data il 1/04/2016 n. 3491)
-, veniva disposta l'apertura dell'eredita' rilasciata di
quest'ultimo con nomina del curatore nella persona della dott. comm.
Emma Marangon che ha accettato l'incarico in data 19/05/2016;
osservato che il curatore dell'eredita' giacente, sentito
all'udienza nel contraddittorio delle parti del 17.2.2026,
celebratasi dinanzi a questo G.I, richiamando la propria relazione
datata 10.1.2026, ha dato conto della propria attivita', in
particolare, di aver predisposto lo stato di graduazione e di averne
dato avviso ai creditori, predisponendo il relativo programma di
liquidazione, tenuto conto di un attivo realizzato pari ad euro
202.284,44, somma da destinarsi alla copertura delle residue spese di
procedura, quali il proprio compenso e quello dell'avv.to Fabio De
Felice, alle spese relative alla denuncia di successione anticipate
dagli eredi beneficiati per € 5.739,80 e al pagamento dei residui
creditori ammessi allo stato di graduazione per € 66.175,90, con
attivo residuo consistente nel villino, il cui valore e' stato
stimato in euro 78.500,00 e nelle eventuali liquidita' residue dopo
il pagamento delle prededuzioni e dei creditori sara' a disposizione
degli eredi ai sensi dell'art. 508, co. 3, c.c.;
ritenuto che il credito pari ad euro 2.545,27 vantato dal
Condominio Via Don Torello n° 8 in Latina, costituitosi nella
procedura di cui in epigrafe in data 16.2.2026, non possa essere
preso in considerazione se non nell'inferiore somma pari ad euro
1.272,64 come ammesso nello stato di graduazione dal curatore, visto
lo sbarramento temporale di cui all'art. 501 c.c. e la pacifica
intervenuta notifica al predetto creditore;
visto il decorso del termine decennale dall'apertura di predetto
procedimento e che, alla luce di quanto rappresentato dal curatore,
lo stesso possa chiudersi previo esperimento delle attivita' di
liquidazione come indicate nella relazione;
considerato che, con istanza depositata in data 12.1.2026, il
curatore ha chiesto la liquidazione del proprio compenso per lo
svolgimento dell'attivita' prestata in favore della curatela di cui
in epigrafe quantificandolo in una misura compresa tra euro 20.000,00
ad euro 29.000,00, oltre oneri;
ritenuto, quanto al compenso richiesto dal curatore, che la
liquidazione dello stesso debba essere effettuata dal giudice che lo
ha nominato, in ossequio al principio in tal senso desumibile
dall'art. 68 c.p.c. (v. Cass. 1581/1970; 1725/1981; 4433/1985;
4742/1988; 7731/1991; 12767/1991);
ritenuto che, non avendo il legislatore dettato specifiche
disposizioni per la quantificazione del compenso al curatore
dell'eredita' rilasciata, esso deve essere determinato, quale
prestazione d'opera intellettuale, in misura adeguata all'importanza
dell'opera e al decoro della professione, ex art. 2233 c.c.;
tenuto conto del notevole impegno profuso dal curatore istante e
della concreta attivita' effettivamente svolta in favore della
curatela, di durata ultradecennale, meglio compendiata nella
relazione di cui sopra, cui per brevita' si rimanda, visto altresi'
il non esiguo ammontare dell'attivo ereditario residuo (pari ad euro
280.784,44), tenuto altresi' conto che le eredi beneficiate non hanno
opposto alcunche' alla liquidazione del compenso cosi' come
quantificato dal curatore istante;
ritenuto che, nel caso in esame, il compenso del curatore debba
essere quantificato in € 25.000,00 (inclusa la somma liquidata a
titolo di fondo spese), oltre accessori di legge e che il compenso
spettante al curatore debba essere posto a carico dell'eredita';
letti gli artt. 168 D.P.R. 115/2002 e l'art. 508, co. 3, c.c.;
P.Q.M.
1. approva il rendiconto depositato dal curatore dell'eredita'
giacente e il relativo stato di graduazione;
2. liquida, in favore del curatore, dr.ssa Emma Marangon il
compenso nella misura pari ad euro 25.000,00 (inclusa la somma
eventualmente liquidata a titolo di fondo spese), oltre accessori di
legge, autorizzandolo a prelevare detta somma dal libretto intestato
alla procedura e ponendolo a carico dell'eredita';
3. autorizza il curatore a procedere ai pagamenti di cui al
relativo piano di graduazione;
4. autorizza il curatore, all'esito delle attivita' di
liquidazione, a chiudere il libretto intestato alla procedura e a
versare il residuo importo, al netto dei costi di chiusura, nonche' a
consegnare il relativo attivo ereditario, con verbale di riconsegna
dinanzi al Notaio rogante dr. Riccardelli, nelle mani della sola
erede Iole Gnessi come espressamente richiesto all'ultima udienza;
5. dispone la chiusura dell'eredita' rilasciata di Paolo Censi,
nato a Roma (Rm) l'11/02/1959 e deceduto in Latina (LT) il
23/12/2015;
6. dispone che il curatore provveda alla pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale del decreto di chiusura della procedura di cui in epigrafe,
autorizzandolo a prelevare la relativa spesa di chiusura dal libretto
intestato alla procedura;
7. dichiara cessato il curatore dalle sue funzioni una volta
eseguite le suddette operazioni da documentare a pct entro 30 giorni
dal loro compimento.
Manda alla Cancelleria per le comunicazioni di rito e
l'archiviazione del presente fascicolo.
Latina, 18/02/2026
Il Giudice Designato
Dott.ssa Giulia Paolini
Il curatore dell'eredita' beneficiata
dott.ssa Emma Marangon
TX26ABH4062