Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Ordinanza di deposito
Il Direttore Generale
VISTO l'articolo 42 della Costituzione nella parte in cui prevede
che la proprieta' privata puo' essere, nei casi indicati dalla legge,
e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi, e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n.
327, recante il Testo Unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita', e
successive modifiche ed integrazioni (di seguito: Testo Unico);
VISTO il decreto-legge 01 marzo 2021, n. 22, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 51 del 01 marzo 2021,
recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle
attribuzioni dei Ministeri, convertito, con modificazioni, in legge
n. 55 del 22 aprile 2021, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana n. 102 del 29 aprile 2021;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29
luglio 2021, n. 128, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana n. 228 del 23 settembre 2021, recante
"Regolamento di organizzazione del Ministero della transizione
ecologica";
VISTO il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 264 del 11 novembre
2022, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle
attribuzioni dei Ministeri convertito, con modificazioni, in legge n.
204 del 16 dicembre 2022, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana n. 3 del 04 gennaio 2023;
VISTO il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri 30
ottobre 2023, n. 180, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana n. 286 del 07 dicembre 2023, recante "Regolamento
concernente modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero
della transizione Ecologica di cui al decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 29 luglio 2021, n. 128;
VISTO il decreto del Ministero della Transizione Energetica del 23
dicembre 2022 con il quale sono stati disposti ai sensi degli artt.
22, 52 quinquies e 52 octies del Testo Unico la servitu' di
metanodotto e l'occupazione temporanea di aree di terreni in comune
di Cepagatti (PE), interessate dalla realizzazione dell'opera
denominata "Metanodotto Ravenna-Chieti - Rifacimento tratto
Recanati-San Benedetto del Tronto DN 650 (26") DP 75 bar e opere
connesse" a favore della Snam Rete Gas S.p.A, codice fiscale e
partita IVA n. 10238291008, con sede legale in Piazza Santa Barbara,
n. 7 - 20097 San Donato Milanese (MI) - Uffici in Ancona (AN) via
Caduti del Lavoro, 40;
PRESO ATTO dell'avvenuta esecuzione del decreto ministeriale 23
dicembre 2022 regolarmente notificato alle parti ed eseguito ex artt.
23 e 24 del D.P.R. 327/01 con il verbale di immissione in possesso
redatto in data 4 aprile 2023;
CONSIDERATO che la proprietaria non ha condiviso il valore delle
indennita' provvisorie stabilite dal decreto ablativo pari ad euro
10.420,47 ed ha designato il proprio tecnico di fiducia per la
determinazione definitiva dell'indennita' di espropriazione ai sensi
dell'art. 21 d.p.r. 327/2001;
VISTA la relazione di stima del Collegio Tecnico costituito ai
sensi dell'art. 21 d.P.R. n. 327/2001, acquisita dall'Autorita'
Espropriante in data 14.02.2024 che ha determinato un'indennita'
complessiva di euro 54.060,73 (di cui euro 19.899,11 per indennita'
di asservimento, euro 13.671,17 per indennita' di occupazione
temporanea ed euro 20.490,45 per danni/dequalificazione economica;
TENUTO CONTO che Snam Rete Gas Spa ha proposto ricorso in
opposizione alla stima ai sensi dell'art.54 del d.p.r. 327/2001;
VISTA l'ordinanza della Corte di Appello di L'Aquila n. 1103/2025
del 22 ottobre 2025 RG. 247/2024 che ha determinato l'indennita'
complessiva relativa ai terreni per cui e' causa in euro 29.542,09 di
cui: € 16.368,06 a titolo di indennita' di asservimento; € 10.564,08
a titolo di indennita' occupazione temporanea ed € 2.609,95 a titolo
di danni, con la maggiorazione degli interessi compensativi, in
misura legale, decorrenti dal 4.4.2023 fino al deposito stesso,
quanto a quella parte dell'indennita' che eccede la somma
tempestivamente depositata a suo tempo.
VISTA l'istanza di deposito del 21/04/26, acquisita al protocollo
n. 85644 del 22 aprile 2026 - ENGCOS/CENOR/0686/MOL, con cui la Snam
ha chiesto a questa Amministrazione il deposito delle indennita'
definitive stabilite dalla sentenza della Corte d'Appello di L'Aquila
a favore della sig.ra D'Alberto Lucia per un totale di euro 32.065,71
comprensiva della maggiorazione degli interessi compensativi,
decorrenti dal 4.4.2023 fino al deposito stesso (da intendersi: euro
16.368,06 per asservimento; euro 13.174,03 occupazione temporanea e
danni ed euro 2.523,62 per interessi maturati).
RITENUTO opportuno provvedere alla custodia di tali importi
ORDINA
alla SNAM RETE GAS S.p.A., beneficiaria delle azioni ablative
conseguenti al decreto ministeriale 23 dicembre 2022 relative al
"Metanodotto Ravenna-Chieti - Rifacimento tratto Recanati-San
Benedetto del Tronto DN 650 (26") DP 75 bar e opere connesse" per i
terreni siti in comune di Cepagatti (PE) al Foglio 29, p.lle n.277 e
279 e nel Foglio 30, p.lle 346, 347 e 536 in favore della sig.ra.
D'Alberto Lucia, nata il 16 settembre 1963 a Chieti (CH) c.f
DLBLCU63P56C632Q unica proprietaria della ID 26 del piano
particellare allegato al DM 23 dicembre 2022) il deposito presso la
competente Ragioneria Territoriale dello Stato Servizio depositi
amministrativi dell'importo complessivo di euro 32.065,71
(trentaduemilasessantacinque/71) comprensivo d'interessi;
1. di depositare senza indugio, presso la competente Ragioneria
Territoriale del Ministero dell'economia e delle finanze - Servizio
depositi amministrativi, i suddetti importi stabiliti a favore della
sig.ra D'Albero Lucia;
2. di curare immediatamente la pubblicazione della presente
ordinanza, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana o nel Bollettino Ufficiale della Regione, ai sensi
dell'articolo 26, comma 7, del Testo Unico;
3. di trasmettere la documentazione inerente agli adempimenti di
cui ai punti 1 e 2:
a) ad ogni componente della Ditta interessata;
b) ai terzi che risultino titolari di un diritto sull'immobile;
c) alla Divisione III - Reti gas e idrogeno, scorte petrolifere,
Autorizzazioni CCS e ufficio espropri
Il direttore generale
dott.ssa Marilena Barbaro
TX26ADC6737