Art. 23.
     Conferimento di incarichi ad esperti e collaboratori esterni
 
   Per  l'espletamentio  dei compiti di direzione, di coordinamento e
di supporto agli organi dell'Istituto nelle  attivita'  scientifiche,
nonche'  per  esigenze speciali per le quali i problemi da studiare o
le  ricerche  da   effettuare   richiedano   particolari   competenze
tecniche-professionali,  il consiglio di amministrazione, su proposta
del  presidente,  puo'  avvalersi  della  collaborazione  di  esperti
esterni.
   L'incarico puo' essere affidato:
    a professori universitari o ad esperti dei quali sia notoriamente
riconosciuta la specifica competenza richiesta;
    ad universita', enti o istituti scientifici specializzati, enti o
societa'  private  che  forniscano  adeguate   garanzie   in   ordine
all'espletamento dell'incarico.
   Per  quanto  attiene  la  durata  e  l'entita'  dell'incarico,  le
modalita'  e  le  condizioni   di   conferimento,   i   compensi   da
corrispondere,  le  limitazioni  ed  i  casi  di  incompatibilita' si
applicano le  disposizioni  di  cui  all'art.  152  del  decreto  del
Presidente  della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077, ed alla legge
regionale 9 settembre 1986, n.  52,  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni.