Art. 53.
                             Definizioni
    1.   Le  norme  del  presente  titolo  si  applicano  ai  terreni
sottoposti a vincolo idrogeologico.
    2.  Si  intende  per  terreno agrario coltivato la superficie che
rientra  nelle  rotazioni  colturali  di  piante erbacee o quelle con
colture legnose agrarie.
    3.  Si intende per terreno saldo quel terreno che da almeno dieci
anni  non  sia sottoposto a ordinarie lavorazioni del terreno ai fini
agricoli,  e  sul  quale  si  e'  insediata una vegetazione spontanea
erbacea,  arbustiva,  o  arborea, che presenta valori di estensione e
copertura  inferiori a quelli indicati nelle definizioni di arbusteto
di  cui  al  comma 4,  e  di  bosco,  di  cui  all'Art. 5 della legge
regionale n. 28/2001.
    4.  Per arbusteti si intendono le superfici con copertura arborea
inferiore  al  venti  per  cento  e  con almeno il venti per cento di
superficie  coperta  da  specie  arbustive,  ovvero da specie legnose
perenni  di  altezza  generalmente  compresa fra mezzo metro e cinque
metri e spesso prive di un fusto o una chioma identificabile.
    5.  Si  definisce  arbusto la pianta legnosa perenne policormica,
con  ramificazione  che  prevale  sui fusti e che presenta un'altezza
inferiore a cinque metri.