Art. 4
Contributi straordinari per interventi e programmi con finalita'
sociali
1. L'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali
e del lavoro, per l'esercizio finanziario 2024, e' autorizzato ad
erogare un contributo straordinario di euro 2.551.100,00.
2. Le somme di cui al comma 1 sono attribuite quali contributi
straordinari ai beneficiari nella misura e per le finalita' di
seguito indicate:
a) al comune di Marsala (TP), euro 126.100,00, per progetti
lavorativi a favore di personale ex ASU e LPU;
b) alla curia vescovile di Acireale, 97 migliaia di euro, per
interventi di solidarieta' a enti e assistenza alle parrocchie;
c) alla comunita' educativa Associazione Airone 2017 onlus di
Sant'Agata Li Battiati (CT), euro 145.500,00, al fine di sostenere lo
sviluppo delle ordinarie attivita' sociali comunita' alloggio per
minori;
d) alla Integra Societa' Cooperativa Sociale di Mascalucia (CT),
97 migliaia di euro, al fine di sostenere lo sviluppo delle ordinarie
attivita' sociali per l'accoglienza dei minori stranieri non
accompagnati, Servizio Protezione Rifugiati Richiedenti Asilo;
e) all'associazione Angeli della Salute Odv di Termini Imerese
(PA), euro 145.500,00, per la realizzazione di interventi di
promozione e assistenza sociale finalizzati al contrasto del rischio
di esclusione sociale;
f) all'associazione Centro Giovanile Don Giuseppe Puglisi Aps di
Palermo, 97 migliaia di euro, per la realizzazione di interventi di
promozione e assistenza sociale finalizzati al contrasto del rischio
di esclusione sociale;
g) all'Ispettoria salesiana sicula «San Paolo» - Istituto «Gesu'
adolescente» di Palermo, euro 48.500,00, per l'acquisto di
attrezzature legate al funzionamento del centro di formazione
professionale;
h) alla Parrocchia Sant'Antonio di Padova di Borgetto (PA), 194
migliaia di euro, per la creazione di un centro di aggregazione
sociale per i giovani della cittadina;
i) all'associazione Acli Ekopolis APS di Palermo, euro
145.500,00, per la realizzazione del progetto «Una finestra sul
mondo»;
j) all'associazione Fortezza di Agrigento, 194 migliaia di euro,
per lo svolgimento di attivita' di assistenza in favore delle donne
vittime di violenza e per la promozione di campagne di
sensibilizzazione sul tema;
k) al Comune di Modica (RG), 97 migliaia di euro, per la
realizzazione di un centro di aggregazione socio-educativo per il
contrasto alla dispersione scolastica rivolto ai minori in fascia
d'eta' 6-13 anni;
l) al Banco delle Opere di Carita' di Catania, 97 migliaia di
euro, per il perseguimento delle finalita' statutarie;
m) all'associazione «A.F.I.Pre.S. Marco Saura ODV», con sede a
Palermo, 97 migliaia di euro, al fine di prevenire la piaga del
suicido giovanile;
n) all'associazione «Famiglie persone down» di Catania, 97
migliaia di euro, per iniziative a sostegno dei disabili;
o) al comune di Condro' (ME), 97 migliaia di euro, per
valorizzazione del territorio e promozione sociale;
p) al comune di Enna, 97 migliaia di euro, per il servizio di
trasporto, assistenza e riabilitazione dei disabili, con disagio
fisico o psichico, presso la sede di c/da Santa Panasia, 15, del
C.S.R., con sede legale a Catania, in via Manzoni, 13;
q) all'associazione Italiana Assistenza agli Spastici (AIAS) di
Piazza Armerina (EN), euro 48.500,00, per le attivita' istituzionali
e per l'acquisto di arredi e attrezzature;
r) al comune di Barrafranca (EN), 97 migliaia di euro, per
assistenza, trasporto e riabilitazione dei disabili con disagio
fisico e psichico, presso il C.S.R. di contrada Vicinale Pozzillo
Sopra/Canale Barrafranca e per interventi di solidarieta' sociale;
s) alle consulte giovanili e femminili, regolarmente costituite
entro il 31 dicembre 2023, nei comuni di appartenenza, 291 migliaia
di euro, da ripartire equamente, al fine di promuovere l'impegno
sociale dei giovani e delle donne;
t) alla Mensa dei poveri Sant'Antonio dell'Istituto maschile di
Messina, euro 145.500,00;
u) al Comune di Licodia Eubea (CT), 97 migliaia di euro, per
l'acquisto di beni strumentali e lo svolgimento di servizi in favore
di disabili.
3. Con decreto del dirigente generale del dipartimento regionale
della famiglia e delle politiche sociali, entro trenta giorni dalla
data di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinate le
modalita' di erogazione dei contributi di cui al presente articolo.