Art. 3 
 
Modalita' di individuazione dei processi assistenziali (articolo  48,
  comma 1, lettera f), della legge regionale n. 51/2009) 
 
  1. I processi vengono individuati, con atto della Giunta regionale,
sentita  la  commissione  consiliare  competente,   con   riferimento
all'ambito clinico-assistenziale al quale e'  correlata  una  diversa
catena  assistenziale,   composta   dalle   attivita'   cliniche   ed
organizzative atte a risolvere una determinata problematica di salute
e  che  corrispondono  alle  linee  di  produzione   primarie   delle
organizzazioni sanitarie. 
  2. Ogni processo, in  relazione  alla  complessita'  organizzativa,
legata sia ai volumi di attivita'  che  ad  aspetti  logistici,  puo'
essere suddiviso, ai fini della attestazione di cui all'art.  27,  in
una o piu' fasi. 
  3.  Le  strutture  sanitarie  definiscono  l'elenco  delle   unita'
organizzative, di linea e di supporto, che concorrono al processo  ed
alle sue fasi e che sono interessate dai requisiti; tutte  le  unita'
organizzative partecipano ad almeno un processo o ad una sua fase. 
  4. L'unita' organizzativa ha un responsabile formalmente  nominato,
e' un centro di responsabilita' e partecipa al  processo  di  budget;
l'unita'  organizzativa,  inoltre,   afferisce   ad   una   struttura
organizzativa funzionale (area dipartimentale o dipartimento)  o,  in
alternativa, afferisce direttamente alla direzione  sanitaria  od  al
responsabile di zona.