IL CONSIGLIO REGIONALE
                            HA APPROVATO
                     IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
                              PROMULGA
 
la seguente legge:
 
                               Art. 1.
 
   Il secondo comma dell'art. 2 della legge regionale 8  marzo  1993,
n. 12, e' sostituito dal seguente:
   "In particolare, spetta al Commissario:
    esercitare  i  poteri  conferiti  al  tecnico  regionale  di  cui
all'art. 4, terzo comma, della legge 23 dicembre 1992, n. 505;
    esercitare, in relazione agli interventi di cui  al  primo  comma
del  presente  articolo,  le  competenze  di  tutti  gli organi della
regione Toscana in materia;
    esercitare l'alta vigilanza sulla conduzione dei lavori;
    adottare direttamente, o proporre  alla  Giunta  Regionale  o  al
Presidente  della  Giunta  Regionale,  quando si tratti di competenze
inderogabili affidate a tali organi  dallo  Statuto  regionale  o  da
norme  statali  di  principio,  le  misure di assistenza, vigilanza e
direzione  necessarie  per  assicurare  la  buona  esecuzione   delle
forniture  o  dei lavori relativi alle opere in questione, nonche' al
modo di regolarne la contabilita' e la liquidazione,  fermo  restando
quanto stabilito dal successivo art. 6;
    provvedere,  quando  ne  ravvisi la necessita', all'emanazione di
istruzioni vincolanti  per  gli  organi  o  i  soggetti,  pubblici  o
privati,  incaricati  in  qualunque  modo dell'esecuzione delle opere
dell'invaso di Bilancino e delle  opere  connesse,  ivi  comprese  le
istruzioni   attinenti   all'erogazione  dei  pagamenti  ai  soggetti
pubblici o privati coinvolti a qualunque titolo nella esecuzione  dei
lavori in oggetto;
    provvedere  alla  proposta  di  sostituzione,  ove necessario, di
tutti i  soggetti  od  organi  che  non  adempiano  ai  compiti  loro
spettanti  nei  termini  perentori  posti da atti amministrativi o da
accordi o contratti;
    avvalersi, quando lo reputi necessario e  previa  intesa  con  il
Presidente della Giunta Regionale, della collaborazione occasionale o
continuativa  di  esperti, persone fisiche o giuridiche, nazionali od
estere, di universita' o istituti universitari, nonche' di ogni altro
soggetto o ufficio regionale, e di personale, anche delle  qualifiche
dirigenziali,    messo    a    disposizione    su    sua    richiesta
dall'Amministrazione Regionale, dagli Enti regionali e locali  e  dal
Consorzio  per le Risorse Idriche - Schema 23, proponendo alla Giunta
Regionale la determinazione dei  compensi  di  tutti  i  soggetti  od
organi  di  cui  puo'  avvalersi;  le  spese  relative  alle predette
prestazioni saranno poste a carico dei fondi provenienti dal Bilancio
Regionale ed accreditati al Commissario ai sensi dell'art.  6,  fondi
ai  quali possono far carico altresi' le spese afferenti all'acquisto
di materiali e strumentazione necessari al funzionamento dell'Ufficio
del Commissario;
    adottare,  in  favore  della  Regione  Toscana,  i  provvedimenti
autoritativi di espropriazione o trasferimento e dei conseguenti atti
di trascrizione, di beni immobili, anche gia' espropriati, allo scopo
di  attuare  la  migliore  e piu' celere esecuzione del trasferimento
delle competenze gia' esercitate dal Consorzio per le Risorse Idriche
- Schema 23 per effetto del successivo art. 4;
    Proporre alla Giunta Regionale o ai soggetti  e  organi  pubblici
altrimenti  competenti  la  revoca  di  concessione, autorizzazioni o
nulla osta rilasciati da autorita' o soggetti pubblici in  ogni  caso
in  cui  ravvisi  gravi  inefficienze,  ritardi,  gravi  disservizi o
anomalie,   illegittimita'   nelle   procedure    finalizzate    alla
realizzazione dei lavori in oggetto;
    Proporre  alla  Giunta Regionale l'adozione di ogni altra misura,
anche  cautelare,   giudicata   opportuna   o   necessaria   per   il
raggiungimento  delle  finalita' della presente legge e la migliore e
piu'  celere  esecuzione  dei  lavori,  nel  rispetto  dei   principi
fondamentali dell'ordinamento giuridico dello Stato".