(Allegato)
                                                             Allegato 
 
                   Al Presidente della Repubblica 
 
    II consiglio comunale di  Selva  di  Cadore  (Belluno)  e'  stato
rinnovato a seguito delle consultazioni elettorali del 5 giugno 2016,
con contestuale elezione del  sindaco  nella  persona  della  signora
Silvia Cestaro. 
    Il citato amministratore, in data 20 ottobre 2020, ha  rassegnato
le dimissioni dalla carica e le stesse, decorsi  venti  giorni  dalla
data di presentazione al consiglio,  sono  divenute  irrevocabili,  a
termini di legge. 
    Configuratasi l'ipotesi dissolutoria disciplinata  dall'art.  53,
comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il  prefetto
di Belluno ha proposto lo scioglimento del consiglio  comunale  sopra
citato disponendone, nel contempo, ai sensi dell'art.  141,  comma  7
del richiamato decreto, la sospensione, con la conseguente nomina del
commissario per la provvisoria gestione dell'ente, con  provvedimento
del 10 novembre 2020. 
    Per quanto esposto si ritiene che, nella  specie,  ricorrano  gli
estremi per far luogo al proposto scioglimento,  ai  sensi  dell'art.
141, comma 1, lettera b), n. 2, del  decreto  legislativo  18  agosto
2000, n. 267. 
    Sottopongo, pertanto, alla firma della  S.V.  l'unito  schema  di
decreto con il quale si  provvede  allo  scioglimento  del  consiglio
comunale di Selva di Cadore (Belluno) ed alla nomina del  commissario
per la provvisoria gestione del comune nella persona  della  dott.ssa
Paola De Palma, viceprefetto in  servizio  presso  la  Prefettura  di
Treviso. 
 
      Roma, 30 novembre 2020 
 
                                  Il Ministro dell'interno: Lamorgese