(all. 2 - art. 1 )
                                                           Allegato B

              COMPETENZE DELL'OPERATORE SOCIO-SANITARIO

Competenze tecniche

    In  base  alle  proprie competenze ed in collaborazione con altre
figure professionali, sa attuare i piani di lavoro.
    E'  in  grado di utilizzare metodologie di lavoro comuni (schede,
protocolli ecc.).
    E' in grado di collaborare con l'utente e la sua famiglia:
      nel  governo  della casa e dell'ambiente di vita, nell'igiene e
cambio biancheria;
      nella preparazione e/o aiuto all'assunzione dei pasti;
      quando  necessario,  e  a  domicilio, per l'effettuazione degli
acquisti;
      nella sanificazione e sanitizzazione ambientale.
    E'  in  grado  di curare la pulizia e la manutenzione di arredi e
attrezzature, nonche' la conservazione degli stessi e il riordino del
materiale dopo l'assunzione dei pasti.
    Sa  curare  il  lavaggio,  l'asciugatura  e  la  preparazione del
materiale da sterilizzare.
    Sa garantire la raccolta e lo stoccaggio corretto dei rifiuti, il
trasporto  del  materiale biologico sanitario, e dei campioni per gli
esami diagnostici, secondo protocolli stabiliti.
    Sa svolgere attivita' finalizzate all'igiene personale, al cambio
della   biancheria,  all'espletamento  delle  funzioni  fisiologiche,
all'aiuto  nella deambulazione, all'uso corretto di presidi, ausili e
attrezzature, all'apprendimento e mantenimento di posture corrette.
    In  sostituzione  e  appoggio dei famigliari e su indicazione del
personale preposto e' in grado di:
      aiutare per la corretta assunzione dei farmaci prescritti e per
il corretto utilizzo di apparecchi medicali di semplice uso;
      aiutare nella preparazione alle prestazioni sanitarie;
      osservare,  riconoscere  e  riferire  alcuni  dei  piu'  comuni
sintomi di allarme che l'utente puo' presentare (pallore, sudorazione
ecc.);
      attuare interventi di primo soccorso;
      effettuare piccole medicazioni o cambio delle stesse;
      controllare e assistere la somministrazione delle diete;
      aiutare  nelle  attivita'  di  animazione  e che favoriscono la
socializzazione,   il   recupero  ed  il  mantenimento  di  capacita'
cognitive e manuali;
      collaborare  ad  educare  al  movimento e favorire movimenti di
mobilizzazione semplici su singoli e gruppi;
      provvedere   al   trasporto  di  utenti,  anche  allettati,  in
barellacarrozzella;
      collaborare  alla  composizione della salma e provvedere al suo
trasferimento;
      utilizzare  specifici  protocolli  per  mantenere  la sicurezza
dell'utente, riducendo al massimo il rischio;
      svolgere attivita' di informazione sui servizi del territorio e
curare il disbrigo di pratiche burocratiche;
      accompagnare l'utente per l'accesso ai servizi.
Competenze   relative   alle   conoscenze  richieste      Conosce  le
principali tipologie di utenti e le problematiche connesse.
    Conosce   le   diverse  fasi  di  elaborazione  dei  progetti  di
intervento personalizzati.
    Riconosce per i vari ambiti, le dinamiche relazionali appropriate
per rapportarsi all'utente sofferente, disorientato, agitato, demente
o handicappato mentale ecc.
    E'  in  grado  di  riconoscere  le  situazioni  ambientali  e  le
condizioni  dell'utente per le quali e' necessario mettere in atto le
differenti competenze tecniche.
    Conosce le modalita' di rilevazione, segnalazione e comunicazione
dei problemi generali e specifici relativi all'utente.
    Conosce  le  condizioni  di  rischio e le piu' comuni sindromi da
prolungato allettamento e immobilizzazione.
    Conosce  i  principali  interventi  semplici  di  educazione alla
salute, rivolti agli utenti e ai loro famigliari.
    Conosce  l'organizzazione dei servizi sociali e sanitari e quella
delle reti informali.
Competenze relazionali     Sa lavorare in e'quipe.
    Si  avvicina  e  si  rapporta  con  l'utente  e  con la famiglia,
comunicando in modo partecipativo in tutte le attivita' quotidiane di
assistenza;  sa rispondere esaurientemente, coinvolgendo e stimolando
al dialogo.
    E'  in  grado  di  interagire, in collaborazione con il personale
sanitario,  con  il malato morente. Sa coinvolgere le reti informali,
sa  rapportarsi  con  le strutture sociali, ricreative, culturali dei
territori.
    Sa   sollecitare   ed  organizzare  momenti  di  socializzazione,
fornendo  sostegno  alla  partecipazione  ad  iniziative  culturali e
ricreative sia sul territorio che in ambito residenziale.
    E'  in  grado  di  partecipare  all'accoglimento  dell'utente per
assicurare una puntuale informazione sul servizio e sulle risorse.
    E'  in  grado  di  gestire  la  propria  attivita'  con la dovuta
riservatezza ed eticita'.
    Affiancandosi  ai  tirocinanti, sa trasmettere i propri contenuti
operativi.