(Allegato B )
                             ALLEGATO B 
                                 (previsto dall'articolo 13, comma 3) 
 
Indicazioni Nazionali per i  Piani  di  Studio  Personalizzati  nella
                           Scuola Primaria 
 
Le Indicazioni esplicitano i livelli essenziali di prestazione a  cui
tutte le Scuole Primarie del Sistema  Nazionale  di  Istruzione  sono
tenute  per  garantire  il  diritto  personale,  sociale   e   civile
            all'istruzione e alla formazione di qualita' 
 
La Scuola Primaria 
 
   Successiva alla Scuola dell'Infanzia, essa e' Primaria non  tanto,
o  almeno  non  solo,  nel  senso  comune  che  e'  la  prima  Scuola
obbligatoria del sistema  educativo  nazionale  di  istruzione  e  di
formazione, oppure perche'  in  quasi  tutti  i  Paesi  dell'Ocse  e'
aggettivata in questo modo, quanto e soprattutto per  un'altra  serie
di ragioni  che  affondano  le  loro  radici  nella  nostra  migliore
tradizione pedagogica  e  che  qui  si  presentano  senza  attribuire
all'ordine con cui sono esposte alcun particolare valore gerarchico. 
   La prima  e'  culturale.  Essa  promuove  nei  fanciulli  e  nelle
fanciulle  (Successivamente  si  useranno   soltanto   i   sostantivi
"fanciullo",  "fanciulli",  oppure  "allievo",  "allievi".  Essi   si
riferiscono al "tipo" persona, al di la' delle differenze tra  maschi
e femmine che ogni docente dovra' considerare nella  concreta  azione
educativa e didattica.) l'acquisizione di tutti i tipi di  linguaggio
e un primo livello di padronanza delle conoscenze e  delle  abilita',
comprese  quelle  metodologiche  di  indagine,  indispensabili   alla
comprensione intersoggettiva del mondo umano, naturale e artificiale,
nel quale si vive. In questo senso, aiutando il passaggio dal "sapere
comune" al "sapere scientifico",  costituisce  la  condizione  stessa
dell'edificio  culturale  e  della   sua   successiva   sempre   piu'
approfondita sistemazione ed evoluzione critica. 
   La seconda e'  gnoseologica  ed  epistemologica.  L'esperienza  e'
l'abbrivo di ogni  conoscenza.  Non  e'  possibile  giungere  ad  una
conoscenza formale che rifletta astrattamente sui caratteri logici di
se stessa senza passare da  una  conoscenza  che  scaturisca  da  una
continua negoziazione operativa con l'esperienza. La Scuola  Primaria
e' il luogo in cui ci si abitua a  radicare  le  conoscenze  (sapere)
sulle esperienze (il fare e l'agire), a integrare con  sistematicita'
le due dimensioni e anche a concepire i  primi  ordinamenti  formali,
semantici e sintattici, disciplinari e interdisciplinari, del  sapere
cosi' riflessivamente ricavato. 
La terza e'  sociale.  Essa  assicura  obbligatoriamente  a  tutti  i
fanciulli  le  condizioni  culturali,   relazionali,   didattiche   e
organizzative idonee a "rimuovere gli ostacoli di ordine economico  e
   sociale" che limitando di fatto la liberta' e la giustizia dei 
cittadini,  "impediscono  il  pieno  sviluppo  della  persona  umana"
indipendentemente  dal  sesso,  dalla  razza,  dalla  lingua,   dalla
religione, dalle opinioni politiche e dalle  condizioni  personali  e
sociali  (art.  3   della   Costituzione).   Senza   quest'opera   di
de-condizionamento che la Scuola  Primaria  e'  chiamata  a  svolgere
sarebbero largamente  pregiudicati  i  traguardi  della  giustizia  e
dell'integrazione sociale. 
   La quarta e' etica.  Per  "concorrere  al  progresso  materiale  o
spirituale della societa'" (art. 4 della Costituzione) e'  necessario
superare le forme di egocentrismo e praticare, invece, i  valori  del
reciproco  rispetto,  della  partecipazione,  della   collaborazione,
dell'impegno competente e responsabile, della  cooperazione  e  della
solidarieta'.  La  Scuola  Primaria,  in   quanto   prima   occasione
obbligatoria per tutti di esercizio costante, sistematico  di  questi
valori, in stretto collegamento con la famiglia crea le basi  per  la
loro successiva adozione come costume comunitario a  livello  locale,
nazionale e internazionale. 
   L'ultima e' psicologica. Proseguendo  il  cammino  iniziato  dalla
famiglia e dalla scuola dell'infanzia, la Scuola Primaria  insegna  a
tutti  i  fanciulli  l'alfabeto  dell'integrazione  affettiva   della
personalita' e pone la basi per una immagine realistica, ma  positiva
di se', in grado di valorizzare come  potenzialita'  personale  anche
cio' che, in determinati contesti di vita, puo' apparire e magari  e'
un'oggettiva limitazione. 
   Per  tutte  queste  ragioni,  la  Scuola  Primaria  e'  l'ambiente
educativo  di  apprendimento,  nel  quale  ogni  fanciullo  trova  le
occasioni per  maturare  progressivamente  le  proprie  capacita'  di
autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione  e
verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di  studio
individuale. 
 
   Obiettivi generali del processo formativo 
 
   Valorizzare l'esperienza del fanciullo. I  fanciulli  che  entrano
nella  Scuola  Primaria  hanno  gia'   maturato   concettualizzazioni
intuitive, parziali e generali, che impiegano per  spiegare  tutti  i
fenomeni che incontrano; anche quelli piu' complessi.  Si  puo'  dire
che abbiano maturato in famiglia, nei rapporti con gli altri e con il
mondo, nella scuola dell'infanzia non  soltanto  una  "loro"  fisica,
chimica,  geologia,  storia,  arte  ecc  "ingenue",  ma  che  abbiano
elaborato anche una "loro" altrettanto "ingenua", ma non  per  questo
meno unitaria, organica e significativa visione del mondo e della 
 
vita. La Scuola Primaria si propone, anzitutto, di apprezzare  questo
patrimonio conoscitivo, valoriale  e  comportamentale  ereditato  dal
fanciullo,  e   di   dedicare   particolare   attenzione   alla   sua
considerazione, esplorazione e discussione comune. 
   La corporeita' come valore. La Scuola Primaria e' consapevole  che
ogni dimensione simbolica che anima il fanciullo e le  sue  relazioni
familiari e sociali  e'  inscindibile  dalla  sua  corporeita'  Nella
persona, infatti, non esistono separazioni  e  il  corpo  non  e'  il
"vestito" di ogni individuo, ma piuttosto  il  suo  modo  globale  di
essere  nel  mondo  e   di   agire   nella   societa'.   Per   questo
l'avvaloramento  dell'espressione  corporea  e'  allo  stesso   tempo
condizione  e  risultato  dell'avvaloramento  di   tutte   le   altre
dimensioni  della  persona  la  razionale,  l'estetica,  la  sociale,
l'operativa, l'affettiva, la morale  e  la  spirituale  religiosa.  E
viceversa. 
   Esplicitare le idee e i valori presenti nell'esperienza. La Scuola
Primaria, coinvolgendo la famiglia e  nel  rispetto  della  coscienza
morale e civile di ciascuno, mira,  inoltre,  a  far  esplicitare  ai
fanciulli l'implicito  e  lo  scontato  presente  nel  patrimonio  di
visioni,  teorie  e  pratiche  che  ha  accumulato,  e  ad   assumere
consapevolmente queste ultime, insieme ai valori che  contengono,  in
armonia con la Costituzione della Repubblica Italiana. 
   Dal mondo delle  categorie  empiriche  al  mondo  delle  categorie
formali. La Scuola Primaria accompagna  i  fanciulli  a  passare  dal
mondo e dalla vita ordinati, interpretati ed  agiti  solo  alla  luce
delle categorie presenti nel loro patrimonio culturale,  valoriale  e
comportamentale al mondo e alla vita ordinati ed  interpretati  anche
alla  luce  delle  categorie  critiche,  semantiche  e   sintattiche,
presenti nelle discipline di studio e negli ordinamenti  formali  del
sapere accettati  a  livello  di  comunita'  scientifica.  In  questo
passaggio, tiene conto che gli allievi "accomodano"  sempre  i  nuovi
apprendimenti  e  comportamenti  con  quelli  gia'  interiorizzati  e
condivisi,  e  che  il  ricco  patrimonio  di   precomprensioni,   di
conoscenze ed abilita' tacite e sommerse gia' posseduto  da  ciascuno
influisce   moltissimo   sui   nuovi    apprendimenti    formali    e
comportamentali. Alla luce di questa  dinamica,  la  Scuola  Primaria
favorisce  l'acquisizione  da  parte  dell'alunno  sia  della  lingua
italiana, indispensabile per tutti i fanciulli alla  piena  fruizione
delle opportunita' formative scolastiche ed extrascolastiche, sia  di
una lingua comunitaria, l'inglese, privilegiando, ove  possibile,  la
coltivazione  dell'eventuale   lingua   madre   che   fosse   diversa
dall'italiano Parallelamente,  essa  favorisce  l'acquisizione  delle
varie   modalita'   espressive    di    natura    artistico-musicale,
dell'approccio scientifico  e  tecnico,  delle  coordinate  storiche,
geografiche ed organizzative della  vita  umana  e  della  Convivenza
civile, mantenendo costante l'attenzione  alla  parzialita'  di  ogni
prospettiva di  ordinamento  formale  dell'esperienza  e  al  bisogno
continuo  di  unita'  della  cultura  pur  nella  distinzione   delle
prospettive in cui si esprime. 
   Dalle idee alla  vita:  il  confronto  interpersonale.  La  Scuola
Primaria,  grazie  a  questo  graduale  e  progressivo  percorso   di
riflessione critica attivato a  partire  dall'esperienza,  sempre  in
stretta collaborazione con la famiglia, si propone di arricchire  sul
piano analitico e sintetico la "visione del mondo e della  vita"  dei
fanciulli, di integrare tale visione nella  loro  personalita'  e  di
stimolarne  l'esercizio  nel  concreto  della  propria  vita,  in  un
continuo confronto interpersonale di natura logica, morale e  sociale
che sia anche affettivamente significativo. In questo senso, tutte le
maturazioni acquisite dai fanciulli vanno orientate verso la  cura  e
il miglioramento di se' e della realta' in cui vivono,  a  cominciare
dalla scuola stessa, e verso l'adozione di "buone pratiche" in  tutte
le dimensioni della vita umana, personale e comunitaria. 
   La diversita' delle persone e delle  culture  come  ricchezza.  La
Scuola Primaria utilizza situazioni reali e percorsi preordinati  per
far acquisire ai fanciulli non solo  la  consapevolezza  delle  varie
forme, palesi o latenti,  di  disagio,  diversita'  ed  emarginazione
esistenti nel loro ambiente prossimo e nel mondo che ci circonda,  ma
anche  la  competenza  necessaria  ad  affrontarle  e  superarle  con
autonomia di giudizio, rispetto nei confronti delle persone  e  delle
culture coinvolte, impegno e generosita'  personale  Parimenti,  essa
porta ogni allievo non solo alla presa  di  coscienza  della  realta'
dell'handicap e delle sue forme umane, ma lo stimola anche ad operare
e   a   ricercare   con   sensibilita',   rispetto,   creativita'   e
partecipazione allo scopo di trasformare  sempre  l'integrazione  dei
compagni in  situazione  di  handicap  in  una  risorsa  educativa  e
didattica per tutti. 
   Praticare l'impegno personale e la solidarieta' sociale. La Scuola
Primaria opera, quindi, in  modo  che  gli  alunni,  in  ordine  alla
realizzazione  dei  propri  fini  ed  ideali,  possano   sperimentare
l'importanza sia dell'impegno personale, sia  del  lavoro  di  gruppo
attivo e solidale, attraverso i quali accettare e rispettare l'altro,
dialogare e partecipare in maniera costruttiva alla realizzazione  di
obiettivi  comuni.  In  questo  senso,  trova   un   esito   naturale
nell'esercizio competente di  tutte  le  "buone  pratiche"  richieste
dalla Convivenza Civile a livello e in prospettiva locale, nazionale,
europea e mondiale. 
   In conclusione,  il  percorso  complessivamente  realizzato  nella
Scuola Primaria promuove l'educazione  integrale  della  personalita'
dei fanciulli, stimolandoli all'autoregolazione degli  apprendimenti,
ad un'elevata percezione di autoefficacia, all'autorinforzo cognitivo
e di personalita', alla massima attivazione delle risorse di cui sono
dotati,  attraverso  l'esercizio  dell'autonomia   personale,   della
responsabilita' intellettuale, morale e sociale, della creativita'  e
del gusto estetico. 
 
   Obiettivi specifici di apprendimento 
 
   Il percorso educativo della  Scuola  Primaria,  nella  prospettiva
della maturazione del Profilo educativo,  culturale  e  professionale
dello studente alla conclusione del I ciclo dell'istruzione, utilizza
gli obiettivi  specifici  di  apprendimento  indicati  nelle  tabelle
allegate per progettare Unita' di Apprendimento.  Queste  partono  da
obiettivi formativi adatti e significativi  per  i  singoli  allievi,
definiti  anche  con  i  relativi  standard  di   apprendimento,   si
sviluppano mediante appositi percorsi di  metodo  e  di  contenuto  e
valutano, alla fine, sia il livello delle conoscenze e delle abilita'
acquisite, sia se  e  quanto  esse  abbiano  maturato  le  competenze
personali di ciascun allievo (art. 8 del DPR 275/99). 
   Gli obiettivi specifici di apprendimento  indicati  nelle  tabelle
allegate sono ordinati per discipline, da un lato, e per 'educazioni'
che trovano la loro sintesi nell'unitaria educazione alla  Convivenza
civile,  dall'altro.  Non  bisogna,  comunque,  a  questo  proposito,
trascurare tre consapevolezze. 
   - La prima ci avverte che l'ordine epistemologico di presentazione
delle conoscenze e delle abilita'  che  costituiscono  gli  obiettivi
specifici di apprendimento non va  confuso  con  il  loro  ordine  di
svolgimento  psicologico  e  didattico  con  gli  allievi.   L'ordine
epistemologico vale solo per i docenti e disegna una mappa culturale,
semantica e sintattica,  che  essi  devono  padroneggiare  anche  nei
dettagli e mantenere certamente sempre viva ed aggiornata  sul  piano
scientifico al fine di poterla poi tradurre  in  azione  educativa  e
organizzazione  didattica   coerente   ed   efficace.   L'ordine   di
svolgimento psicologico e didattico, come si intuisce, vale,  invece,
per gli allievi, e' tutto affidato alle determinazioni  professionali
delle istituzioni scolastiche e dei docenti ed entra in gioco  quando
si passa dagli obiettivi specifici di  apprendimento  nazionali  agli
obiettivi formativi personalizzati. Per questo non bisogna attribuire
al primo ordine la funzione  del  secondo  Soprattutto,  non  bisogna
cadere nell'equivoco di impostare e condurre le attivita'  didattiche
con gli allievi quasi fossero in una pretesa corrispondenza biunivoca
con ciascun obiettivo specifico di apprendimento. L'insegnamento,  in
questo caso, infatti, diventerebbe una forzatura non accettabile.  Al
posto  di  essere  frutto  del  giudizio  e   della   responsabilita'
professionale necessari per progettare in  situazione  le  Unita'  di
Apprendimento con i relativi  obiettivi  formativi  personalizzati  a
partire dagli obiettivi specifici di apprendimento nazionali (cfr. il
prossimo paragrafo), ridurrebbe l'attivita' didattica ad una astratta
ed universale esecuzione applicativa  degli  obiettivi  specifici  di
apprendimento stessi. Inoltre, la trasformerebbe in una  ossessiva  e
meccanica   successione   atomizzata   di   esercizi/verifiche    che
toglierebbe   ogni   respiro   educativo   e    culturale    unitario
all'esperienza  scolastica,  oltre  che  autonomia  alla  professione
docente. 
   - La seconda consapevolezza ricorda che gli obiettivi specifici di
apprendimento indicati per le diverse discipline e  per  l'educazione
alla Convivenza civile, se pure sono presentati in maniera analitica,
obbediscono, in realta',  ciascuno,  al  principio  della  sintesi  e
dell'ologramma gli uni rimandano agli altri; non sono mai, per quanto
possano essere autoreferenziali,  richiusi  su  se  stessi,  ma  sono
sempre un  complesso  e  continuo  rimando  al  tutto.  Un  obiettivo
specifico di apprendimento di una delle dimensioni  della  Convivenza
civile,  quindi,  e'  e  deve  essere  sempre  anche  disciplinare  e
viceversa; analogamente, un obiettivo specifico di  apprendimento  di
matematica e' e deve essere sempre, allo stesso tempo, non solo ricco
di risonanze di natura linguistica, storica, geografica,  espressiva,
estetica, motoria, sociale, morale,  religiosa,  ma  anche  lievitare
comportamenti personali adeguati alla Convivenza civile. E' cosi' per
qualsiasi  altro  obiettivo  specifico  d'apprendimento.  Dentro   la
disciplinarita'  anche  piu'   spinta,   in   sostanza,   va   sempre
rintracciata l'apertura inter e trans-disciplinare la  parte  che  si
lega al tutto e il tutto che non si da' se non come parte. E  dentro,
o  dietro,  le  'educazioni'  che   scandiscono   l'educazione   alla
Convivenza civile vanno sempre riconosciute le discipline, cosi' come
attraverso le discipline non si fa altro che promuovere  l'educazione
alla Convivenza civile e, attraverso questa, nient'altro che  l'unica
educazione integrale di ciascuno a cui tutta  l'attivita'  scolastica
e' indirizzata. 
   - La terza consapevolezza riguarda, quindi, il  significato  e  la
funzione da attribuire alle  tabelle  degli  obiettivi  specifici  di
apprendimento  Esse  hanno  lo  scopo  di  indicare  con  la  maggior
chiarezza e precisione possibile i livelli essenziali di  prestazione
(intesi qui nel senso di standard di prestazione del servizio) che le
scuole  pubbliche  della  Repubblica  sono  tenute  in  generale   ad
assicurare ai cittadini per mantenere l'unita' del sistema  educativo
nazionale  di  istruzione  e   di   formazione,   per   impedire   la
frammentazione e la polarizzazione del sistema  e,  soprattutto,  per
consentire ai fanciulli la  possibilita'  di  maturare  in  tutte  le
dimensioni tracciate nel Profilo educativo, culturale e professionale
previsto per la conclusione del primo ciclo degli studi.  Non  hanno,
percio', alcuna pretesa validita' per i casi singoli, siano  essi  le
singole istituzioni scolastiche  o,  a  maggior  ragione,  i  singoli
allievi. E' compito esclusivo di ogni scuola autonoma e dei  docenti,
infatti, nel concreto della propria storia e del proprio  territorio,
assumersi la liberta' di mediare, interpretare, ordinare, distribuire
ed  organizzare  gli  obiettivi  specifici  di  apprendimento   negli
obiettivi formativi, nei contenuti,  nei  metodi  e  nelle  verifiche
delle Unita' di Apprendimento, considerando, da un lato, le capacita'
complessive di ogni fanciullo che devono essere sviluppate al massimo
grado possibile e, dall'altro, le teorie pedagogiche  e  le  pratiche
didattiche piu' adatte a trasformarle in competenze  personali.  Allo
stesso tempo, tuttavia, e' compito esclusivo di ogni scuola  autonoma
e dei docenti assumersi la responsabilita' di "rendere  conto"  delle
scelte fatte e di porre gli allievi, le famiglie e il territorio 
nella condizione di conoscerle e di condividerle 
 
   Obiettivi formativi e Piani di Studio Personalizzati 
 
   Il "cuore" del processo educativo si ritrova, quindi, nel  compito
delle istituzioni scolastiche e dei docenti di progettare  le  Unita'
di Apprendimento  caratterizzate  da  obiettivi  formativi  adatti  e
significativi per i singoli allievi che si affidano al loro peculiare
servizio educativo, compresi quelli  in  situazione  di  handicap,  e
volte a garantire la trasformazione delle capacita'  di  ciascuno  in
reali e documentate competenze. 
   La  scelta  degli  obiettivi  formativi.  L'identificazione  degli
obiettivi formativi puo' scaturire dalla armonica combinazione di due
diversi percorsi. Il primo e' quello  che  si  fonda  sull'esperienza
degli allievi e individua a partire da essa le dissonanze cognitive e
non cognitive che possono giustificare la formulazione  di  obiettivi
formativi da raggiungere, alla portata delle capacita' degli  allievi
e, in prospettiva, coerenti con il  Profilo  educativo,  culturale  e
professionale, nonche' con il maggior numero possibile  di  obiettivi
specifici di apprendimento. Il secondo e' quello che  puo'  ispirarsi
direttamente al Profilo educativo, culturale e professionale  e  agli
obiettivi specifici di apprendimento e che  considera  se  e  quando,
attraverso quali  apposite  mediazioni  professionali  di  tempo,  di
luogo, di  qualita'  e  quantita',  di  relazione,  di  azione  e  di
circostanza, aspetti dell'uno e degli altri possono  inserirsi  nella
storia narrativa personale o  di  gruppo  degli  allievi,  e  possono
essere percepiti da ciascun fanciullo,  e  dalla  sua  famiglia,  nel
contesto della classe, della scuola e dell'ambiente, come traguardi 
 
importanti e significativi per la propria crescita individuale. 
   Nell'uno e nell'altro caso, comunque, gli obiettivi formativi sono
dotati di una  intrinseca  e  sempre  aperta  carica  problematica  e
presuppongono una  dinamicita'  che  li  rende,  allo  stesso  tempo,
sempre, per ogni fanciullo e famiglia, punto di partenza e di arrivo,
condizione risultato di ulteriori maturazioni. Inoltre,  non  possono
essere mai formulati in maniera  atomizzata  e  previsti  quasi  come
performance tanto analitiche quanto, nella  complessita'  del  reale,
inesistenti. A livello di obiettivi  formativi  si  ripete,  infatti,
anzi si  moltiplica,  l'esigenza  di  riferirsi  al  principio  della
sintesi e dell'ologramma gia' menzionato a proposito degli  obiettivi
specifici di apprendimento. Se non testimoniassero la  traduzione  di
questo principio nel  concreto  delle  relazioni  educative  e  delle
esperienze personali di apprendimento che  si  svolgono  nei  diversi
gruppi di lavoro scolastici difficilmente, del resto, potrebbero 
essere ancora definiti "formativi" 
   Gli obiettivi formativi fino al primo  biennio.  Per  questo,  nel
primo anno e nel primo biennio, vanno sempre esperiti  a  partire  da
problemi ed attivita' ricavati dall'esperienza diretta dei fanciulli. 
Tali problemi ed attivita', per definizione, sono sempre  unitarie  e
sintetiche, quindi mai  riducibili  ne'  ad  esercizi  segmentati  ed
artificiali, ne' alla comprensione assicurata da singole  prospettive
disciplinari  o  da  singole  'educazioni'.  Richiedono,   piuttosto,
sempre, la mobilitazione di sensibilita' e prospettive pluri, inter e
transdisciplinari,  nonche'  il  continuo  richiamo  all'integralita'
educativa. Inoltre, aspetto ancora piu' importante, esigono che siano
sempre dotate di senso, e quindi motivanti, per chi le svolge. Sara',
allo stesso tempo,  preoccupazione  dei  docenti  far  scoprire  agli
allievi la progressiva possibilita' di aggregare i quadri concettuali
a mano a mano ricavati dall'esperienza all'interno di  repertori  via
via  piu'  formali,  che  aprano   all'ordinamento   disciplinare   e
interdisciplinare del sapere. 
   Gli obiettivi formativi nel secondo biennio. Nel secondo  biennio,
quasi a conclusione di un  itinerario  formativo  che  ha  portato  i
fanciulli a scoprire riflessivamente nella loro unitaria e  complessa
esperienza   personale   e    socio-ambientale    la    funzionalita'
interpretativa, sistematicamente ordinatoria e, soprattutto,  critica
della  semantica  e  della  sintassi   disciplinari,   e'   possibile
cominciare a coniugare  senso  globale  dell'esperienza  personale  e
rigore del singolo punto di vista  disciplinare,  organicita'  pluri,
inter e transdisciplinare e  svolgimento  sistematico  delle  singole
discipline, integralita' dell'educazione e  attenzione  a  singoli  e
peculiari aspetti di essa. Per questo, senza  voler  mai  abbandonare
l'aggancio globale all'esperienza e l'integralita' di  ogni  processo
educativo, e' possibile organizzare le singole attivita'  scolastiche
per discipline e per una o piu' 'educazioni'  appartenenti  all'unica
Convivenza civile. 
   Unita' di Apprendimento  e  Piani  di  Studio  personalizzati.  Le
Unita' di  Apprendimento,  individuali,  di  gruppi  di  livello,  di
compito o elettivi oppure di gruppo  classe,  sono  costituite  dalla
progettazione. a) - di  uno  o  piu'  obiettivi  formativi  tra  loro
integrati (definiti anche con i relativi standard  di  apprendimento,
riferiti  alle  conoscenze  e  alle  abilita'  coinvolte);  b)  delle
attivita'  educative  e  didattiche  unitarie,  dei   metodi,   delle
soluzioni organizzative ritenute  necessarie  per  concretizzare  gli
obiettivi  formativi  formulati,  c)  -  delle  modalita'   con   cui
verificare sia i livelli delle conoscenze e delle abilita' acquisite,
sia se e quanto tali conoscenze e abilita'  si  sono  trasformate  in
competenze personali di ciascuno. Ogni istituzione scolastica, o ogni
gruppo  docente,  decidera'  il  grado  di  analiticita'  di   questa
progettazione delle Unita' di Apprendimento. 
   L'insieme delle Unita' di Apprendimento effettivamente realizzate,
con le eventuali differenziazioni che si fossero rese  opportune  per
singoli alunni, da origine al Piano  di  Studio  Personalizzato,  che
resta a disposizione delle famiglie e  da  cui  si  ricava  anche  la
documentazione  utile  per  la  compilazione  del   Portfolio   delle
competenze individuali. 
   Il Pof. L'ispirazione culturale-pedagogica, i collegamenti con gli
enti territoriali e l'unita' anche didattico-organizzativa dei  Piani
di Studio Personalizzati elaborati dai gruppi docenti si evincono dal
Piano dell'Offerta Formativa di istituto. 
 
   Il Portfolio delle competenze individuali 
 
   Struttura. Il Portfolio delle competenze individuali comprende una
sezione   dedicata   alla   valutazione    e    un'altra    riservata
all'orientamento. La prima e'  redatta  sulla  base  degli  indirizzi
generali circa la valutazione degli alunni e  il  riconoscimento  dei
crediti e debiti formativi (art. 8, DPR 275/99). 
   Le due dimensioni, pero', si intrecciano in continuazione  perche'
l'unica valutazione positiva per lo studente  di  qualsiasi  eta'  e'
quella che contribuisce a conoscere l'ampiezza e la profondita' delle
sue  competenze  e,  attraverso  questa  conoscenza   progressiva   e
sistematica,  a  fargli  scoprire  ed  apprezzare  sempre  meglio  le
capacita'  potenziali  personali,  non  pienamente   mobilitate,   ma
indispensabili per avvalorare e decidere un proprio  futuro  progetto
esistenziale.  Anche  per  questa  ragione,   la   compilazione   del
Portfolio, oltre che il diretto coinvolgimento del  fanciullo,  esige
la reciproca collaborazione tra famiglia e scuola. 
   Il Portfolio, con annotazioni sia dei docenti, sia  dei  genitori,
sia, se del caso, dei fanciulli, seleziona in modo accurato: 
 
- materiali prodotti dall'allievo individualmente o in gruppo, capaci
  di descrivere paradigmaticamente le piu'  spiccate  competenze  del
  soggetto, 
- prove scolastiche significative, 
- osservazioni  dei  docenti  e  della   famiglia   sui   metodi   di
  apprendimento  del  fanciullo,  con  la   rilevazione   delle   sue
  caratteristiche  originali  nelle  diverse   esperienze   formative
  affrontate, 
- commenti su lavori personali ed elaborati significativi, sia scelti
  dall'allievo (e'  importante  questo  coinvolgimento  diretto)  sia
  indicati dalla famiglia e dalla  scuola,  ritenuti  esemplificativi
  delle sue capacita' e aspirazioni personali; 
- indicazioni di sintesi che emergono dall'osservazione  sistematica,
  dai colloqui insegnanti-genitori, da colloqui  con  lo  studente  e
  anche da questionari o test in ordine alle personali  attitudini  e
  agli interessi piu' manifesti. 
 
   Funzione Va evitato il rischio di  considerare  il  Portofolio  un
contenitore di materiali disordinati e non organizzati. E',  percio',
preciso dovere di ogni istituzione scolastica individuare  i  criteri
di scelta dei materiali  e  collocarli  all'interno  di  un  percorso
professionale che valorizzi le pratiche dell'autonomia di  ricerca  e
di  sviluppo  e  il  principio  della  cooperazione  educativa  della
famiglia.  La  riflessione  critica  sul  Portfolio   e   sulla   sua
compilazione, infatti,  costituisce  un'occasione  per  migliorare  e
comparare le pratiche di  insegnamento,  per  stimolare  lo  studente
all'autovalutazione  e  alla  conoscenza  di  se'  in   vista   della
costruzione  di  un  personale  progetto  di  vita  e,  infine,   per
corresponsabilizzare in maniera sempre piu' rilevante i genitori nei 
processi educativi 
   Il Portfolio delle competenze individuali della Scuola Primaria si
innesta su quello portato dai bambini dalla  scuola  dell'infanzia  e
accompagna i fanciulli nel passaggio alla scuola secondaria di  primo
grado. La sua funzione e' particolarmente  preziosa  nei  momenti  di
transizione tra le scuole  dei  diversi  gradi.  Il  principio  della
continuita' educativa esige, infatti, che essi siano ben monitorati e
che i  docenti,  nell'anno  precedente  e  in  quello  successivo  al
passaggio, collaborino, in termini di  scambio  di  informazioni,  di
progettazione e verifica di attivita' educative e didattiche, con  la
famiglia, con il personale che ha  seguito  i  bambini  nella  Scuola
dell'Infanzia o che ricevera' i fanciulli nella Scuola Secondaria  di
I grado. E' utile, comunque, che la Scuola Primaria segua, negli anni
successivi, in collaborazione con la Scuola Secondaria  di  I  grado,
l'evoluzione del percorso  scolastico  degli  allievi  perche'  possa
migliorare il proprio complessivo know how formativo  e  orientativo,
ed  affinare,  in  base  alla  riflessione  critica   sull'esperienza
compiuta,  le  proprie  competenze  professionali  di  intuizione   e
giudizio pedagogico e le proprie pratiche autovalutative. 
   Compilazione. Il  Portfolio  delle  competenze  individuali  della
Scuola   Primaria   e'   compilato   ed   aggiornato   dal    docente
coordinatore-tutor, in collaborazione con  tutti  i  docenti  che  si
fanno  carico  dell'educazione  e  degli  apprendimenti  di   ciascun
allievo, sentendo i genitori e gli stessi allievi, chiamati ad essere
sempre protagonisti consapevoli della propria crescita. 
 
   Vincoli e risorse 
 
   La scuola primaria contribuisce  alla  realizzazione  del  Profilo
educativo, culturale e  professionale  previsto  per  lo  studente  a
conclusione  del  primo  ciclo,  collocando   i   Piani   di   Studio
Personalizzati che sono stati redatti per concretizzare in situazione
gli  obiettivi  specifici  di  apprendimento  all'interno  del  Piano
dell'Offerta Formativa di ogni istituzione scolastica. 
   Il Piano dell'Offerta Formativa tiene conto dei seguenti punti che
costituiscono allo stesso tempo risorsa e vincolo per la 
progettazione di ogni istituzione scolastica 
   1 L'organico d'istituto e' definito secondo le disposizioni di cui
al  decreto  legislativo  di  attuazione  della  legge  53/2003.   Il
miglioramento  dei  processi  di  apprendimento  e   la   continuita'
educativa e didattica sono assicurati anche attraverso la  permanenza
dei docenti nella sede di titolarita' almeno per il tempo 
corrispondente al periodo didattico 
   2 L'orario annuale obbligatorio delle lezioni,  comprensivo  della
quota  riservata  alle  Regioni,  alle  istituzioni   scolastiche   e
all'insegnamento  della  Religione  cattolica,  e'  di  891  ore  per
l'intero corso. Su richiesta delle famiglie,  e'  prevista,  inoltre,
un'offerta opzionale facoltativa aggiuntiva fino ad un massimo di  99
ore  annue.  Tali   ore   sono   scelte   dalle   famiglie   all'atto
dell'iscrizione, in  tutto  o  in  parte,  per  tutte  o  per  alcune
discipline e attivita'.  L'orario  annuale  non  comprende  il  tempo
eventualmente dedicato alla mensa. 
   3  Le  istituzioni  scolastiche,   nell'esercizio   dell'autonomia
didattica  e  organizzativa  prevista  dal  DPR  275/99;  organizzano
attivita'  educative  e  didattiche  unitarie   che   promuovono   la
trasformazione degli obiettivi  generali  del  processo  formativo  e
degli obiettivi specifici di apprendimento presenti nelle Indicazioni
nazionali  in  competenze  di  ciascun  allievo.   Ogni   istituzione
scolastica decide, ogni anno, sulla  base  di  apposite  analisi  dei
bisogni formativi, l'integrazione, la distribuzione e i  tempi  delle
discipline e delle attivita'. 
   4 Le istituzioni  scolastiche  individuano,  per  ogni  gruppo  di
allievi, un docente con  funzioni  di  tutor.  Egli  e'  in  costante
rapporto con le famiglie e con il territorio, consiglia gli allievi e
le  famiglie  in  ordine  alla  scelta  delle   attivita'   opzionali
aggiuntive  facoltative  ed   e'   anche   coordinatore   dell'equipe
pedagogica. Compila il Portfolio delle competenze  e  fino  al  primo
biennio, svolge attivita' educative  e  didattiche  in  presenza  con
l'intero gruppo di allievi che gli e'  stato  affidato  per  l'intero
quinquennio, per un numero di ore che oscillano da 594 a 693  su  891
annuali. 
   5  All'inizio  del  primo  e  del  secondo  biennio,  il  Servizio
Nazionale di Valutazione procede alla valutazione  esterna,  riferita
sia  agli  elementi  strutturali  di  sistema,  sia  ai  livelli   di
padronanza mostrati dagli allievi nelle conoscenze e  nelle  abilita'
raccolte negli obiettivi specifici di apprendimento indicati  per  la
fine del primo e del terzo anno. 
 
   Obiettivi specifici di apprendimento per la classe prima 
 
Al termine della classe  prima,  la  scuola  ha  organizzato  per  lo
studente attivita' educative e didattiche unitarie che hanno avuto lo
scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali  le  seguenti
conoscenze e abilita' disciplinari: 
 
RELIGIONE CATTOLICA 
 
(Si rimanda alle Indicazioni vigenti o a quelle che saranno  indicate
d'intesa con la Cei) 
 
ITALIANO 
 
- Comunicazione orale: concordanze (genere, numero), tratti prosodici
  (pausa, durata, accento, intonazione), la frase e le  sue  funzioni
  in contesti  comunicativi  (affermativa,  negativa,  interrogativa,
  esclamativa). 
- Organizzazione del contenuto della Comunicazione  orale  e  scritta
  secondo il criterio della successione temporale 
- Tecniche di lettura. 
- Alcune  convenzioni  di  scrittura:  corrispondenza  tra  fonema  e
  grafema,  raddoppiamento  consonanti,   accento   parole   tronche,
  elisione, troncamento, scansione in sillabe 
- I diversi caratteri grafici e l'organizzazione grafica della pagina
  - La funzione dei segni di  punteggiatura  forte:  punto,  virgola,
  punto interrogativo. 
- Lettura e scrittura in lingua italiana 
- Mantenere  l'attenzione  sul  messaggio  orale,   avvalendosi   del
  contesto  e  dei  diversi   linguaggi   verbali   e   non   verbali
  (gestualita', mimica, tratti prosodici, immagine, grafica). 
- Comprendere, ricordare e riferire i contenuti essenziali dei  testi
  ascoltati. 
- Intervenire nel dialogo e nella conversazione, in modo  ordinato  e
  pertinente 
- Narrare brevi esperienze personali e racconti fantastici,  seguendo
  un ordine temporale 
- Utilizzare tecniche di lettura. 
- Leggere, comprendere e memorizzare brevi testi di uso quotidiano  e
  semplici poesie tratte dalla letteratura per l'infanzia. 
- Scrivere semplici testi relativi al proprio vissuto. 
- Organizzare da un punto di vista grafico la comunicazione  scritta,
  utilizzando anche diversi caratteri. 
- Rispettare le convenzioni di scrittura conosciute. 
 
                               INGLESE 
 
- Formule di saluto. 
- Espressioni per chiedere e dire il proprio nome. 
- Semplici  istruzioni  correlate   alla   vita   di   classe   quali
  l'esecuzione di un compito o lo svolgimento di un gioco (go,  come,
  show, give, point, sit down, stand up, ...). 
- Ambiti lessicali relativi a colori, a numeri (1 - 10) a oggetti  di
  uso comune e a animali domestici 
- Comprendere e rispondere ad un saluto. 
- Presentarsi e chiedere il nome delle persone. 
- Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure. 
- Identificare, abbinare colori, figure, oggetti, animali. 
- Eseguire semplici calcoli. 
- Riconoscere e riprodurre suoni e ritmi della L2. 
 
                               STORIA 
 
- Successione e contemporaneita' delle azioni e delle situazioni 
- Concetto di durata e valutazione delle durate delle azioni 
- Ciclicita' dei fenomeni temporali e loro durata (giorni, settimane,
  mesi, stagioni, anni, ...). 
- Colloca e nel tempo  fatti  ed  esperienze  vissute  e  riconoscere
  rapporti di successione esistenti tra loro. 
- Rilevare il rapporto di contemporaneita' tra azioni e situazioni. 
- Utilizzare strumenti convenzionali per la misurazione del  tempo  e
  per la periodizzazione (calendario, stagioni, ...). 
- Organizzare il lavoro scolastico utilizzando il diario. 
- Riconoscere la ciclicita' in fenomeni  regolari  e  la  successione
  delle azioni in una storia, in leggende,  in  aneddoti  e  semplici
  racconti storici. 
 
                              GEOGRAFIA 
 
- Organizzatori temporali e  spaziali  (prima,  poi,  mentre,  sopra,
  sotto, davanti, dietro, vicino, lontano,ecc.). 
- Elementi costitutivi dello spazio vissuto:  funzioni,  relazioni  e
  rappresentazioni. 
- Riconoscere la propria  posizione  e  quella  degli  oggetti  nello
  spazio vissuto rispetto a diversi punti di riferimento 
- Descrivere  verbalmente,  utilizzando  indicatori  topologici,  gli
  spostamenti propri e di altri elementi nello spazio vissuto. 
- Analizzare uno spazio attraverso l'attivazione di tutti  i  sistemi
  sensoriali, scoprirne gli elementi caratterizzanti e collegarli tra
  loro con semplici relazioni. 
- Rappresentare graficamente in pianta spazi vissuti e percorsi anche
  utilizzando una simbologia non convenzionale. 
 
                             MATEMATICA 
 
Il numero 
 
- I numeri naturali nei loro aspetti ordinali e cardinali 
- Concetto di maggiore, minore, uguale 
- Operazioni di addizione e di sottrazione fra numeri naturali 
- Usare il numero per contare, confrontare e ordinare  raggruppamenti
  di oggetti 
- Contare sia in senso progressivo che regressivo 
- Esplorare, rappresentare (con disegni, parole, simboli) e risolvere
  situazioni problematiche utilizzando addizioni e sottrazioni 
- Leggere e scrivere numeri naturali sia in cifre, sia in parole 
- Comprendere le relazioni tra operazioni di addizione e sottrazione. 
 
Geometria 
 
- Collocazione di oggetti in un ambiente, avendo come riferimento  se
  stessi, persone, oggetti 
- Osservazione  ed  analisi  delle  caratteristiche  (proprieta)   di
  oggetti piani o solidi 
- Mappe, piantine, orientamento 
- Caselle ed incroci sul piano quadrettato 
- Localizzare oggetti nello spazio fisico, sia rispetto a se  stessi,
  sia  rispetto  ad  altre  persone   o   oggetti,   usando   termini
  adeguati(sopra/sotto, davanti/dietro, dentro/fuori). 
- Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale  o
  dal disegno e viceversa 
- Ritrovare un luogo attraverso una semplice mappa 
- Individuare la posizione di caselle o incroci sul piano quadrettato 
 
La misura 
 
- Riconoscimento  di  attributi  di  oggetti  (grandezze)  misurabili
  (lunghezza, superficie, ..) 
- Confronto diretto e indiretto di grandezze. 
- Osservare oggetti e fenomeni, individuare grandezze misurabili 
- Compiere confronti diretti di grandezze. 
- Effettuare misure (per esempio di passi,  monete,  quadretti,ecc.),
  con oggetti e strumenti elementari (ad  esempio  la  bottiglia,  la
  tazza, ecc.). 
 
   Introduzione al  pensiero  razionale  (da  coordinare  in  maniera
particolare con tutte le altre discipline nelle attivita' educative e
didattiche unitarie promosse) 
 
- Classificazione e confronto di oggetti diversi tra loro. 
- In situazioni concrete  classificare  oggetti  fisici  e  simbolici
  (figure, numeri, ) in base ad una data proprieta'. 
 
Dati e previsioni 
 
- Rappresentazioni  iconiche  di  semplici  dati,  classificati   per
  modalita'. 
- Raccogliere  dati  e  informazioni  e   saperli   organizzare   con
  rappresentazioni    iconiche,    secondo    opportune     modalita'
  (pittogrammi) 
 
                               SCIENZE 
 
- Identificazione e descrizione di oggetti inanimati e "viventi" 
- Caratteristiche  proprie  di  un  oggetto  e  delle  parti  che  lo
  compongono 
- I primi confronti (piu' alto di, il piu' alto - piu' pesante di, il
  piu' pesante - piu' duro di', il piu' duro ..) 
- Identificazione di  alcuni  materiali  (legno,  plastica,  metalli,
  vetro .). 
- Esplorare il mondo attraverso i cinque sensi. 
- Definire con un nome corpi di diverso  tipo  (che  cos'e'?  Perche'
  dici che e' proprio questo?). 
- Elencare le caratteristiche  di  corpi  noti  e  le  parti  che  lo
  compongono (com'e'?, come e' fatto?) 
- Raggruppare per somiglianze (veicoli, animali, piante) 
- Descrivere animali mettendo in evidenza  le  differenze  (bipedi  e
  quadrupedi, carnivori  ed  erbivori,  altre  differenze  facili  da
  cogliere). 
- Ordinare corpi in base alle loro proprieta' di leggerezza, durezza,
  fragilita',.... 
 
                      TECNOLOGIA E INFORMATICA 
 
- I bisogni primari  dell'uomo,  gli  oggetti,  gli  strumenti  e  le
  macchine che li soddisfano 
- I  principali  componenti  del  computer:  pulsante   d'accensione,
  monitor, tastiera, mouse 
- Osservare e analizzare gli oggetti, gli  strumenti  e  le  macchine
  d'uso comune utilizzati nell'ambiente di vita e nelle attivita' dei
  fanciulli  classificandoli  in  base   alle   loro   funzioni   (di
  raccogliere, sostenere, contenere,  distribuire,  dividere,  unire,
  dirigere, trasformare, misurare, trasportare...). 
- Utilizzare  il  computer  per  eseguire   semplici   giochi   anche
  didattici. 
- Accendere e  spegnere  la  macchina  con  le  procedure  canoniche,
  attivare il collegamento a Internet. 
- Accedere ad alcuni siti Internet (ad esempio quello della scuola) 
 
                               MUSICA 
 
- La sonorita' di ambienti e oggetti naturali ed artificiali 
- Tipologie  di  espressioni  vocali  (parlato,  declamato,  cantato,
  recitazione, ecc.) 
- Giochi vocali individuali e di gruppo 
- Filastrocche, non-sense, proverbi, favole, racconti, ecc. 
- Materiali sonori e musiche  semplici  per  attivita'  espressive  e
  motorie 
 
Produzione 
 
- Utilizzare la voce, il proprio corpo, e oggetti vari, a partire  da
  stimoli  musicali,  motori,  ambientali  e  naturali,  in   giochi,
  situazioni, storie e  libere  attivita'  per  espressioni  parlate,
  recitate e cantate, anche  riproducendo  e  improvvisando  suoni  e
  rumori del paesaggio sonoro 
 
Percezione 
 
- Discriminare  e  interpretare  gli  eventi  sonori  ,  dal  vivo  o
  registrati. 
- Attribuire significati a segnali  sonori  e  musicali,  a  semplici
  sonorita' quotidiane ed eventi naturali. 
 
                          ARTE ED IMMAGINE 
 
- I colori primari e secondari. 
- Potenzialita'   espressive   dei   materiali   plastici   (argilla,
  plastilina, pastasale, cartapesta. .) e  di  quelli  bidimensionali
  (pennarelli, carta, pastelli, tempere,...). 
- Le differenze di forma. 
- Le relazioni spaziali 
- Usare creativamente il colore 
- Utilizzare il colore per differenziare e riconoscere gli oggetti 
- Rappresentare figure tridimensionali con materiali plastici. 
- Riconoscere  nella  realta'  e  nella  rappresentazione   relazioni
  spaziali  (vicinanza,  sopra,  sotto,  destra,  sinistra,   dentro,
  fuori);  rapporto  verticale,  orizzontale,   figure   e   contesti
  spaziali. 
- Utilizzare la linea di  terra,  disegnare  la  linea  di  cielo  ed
  inserire elementi del paesaggio fisico tra le due linee 
- Rappresentare figure umane con uno schema corporeo strutturato 
- Distinguere la figura dallo sfondo. 
 
                     SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 
 
- Le varie parti del corpo 
- I propri sensi e le modalita' di percezione sensoriale. 
- L'alfabeto motorio 
- Le posizioni che il corpo puo' assumere in rapporto allo spazio  ed
  al tempo. 
- Codici espressivi non verbali in relazione al contesto sociale. 
- Giochi tradizionali. 
- Riconoscere e denominare le varie parti del corpo. 
- Rappresentare graficamente il corpo, fermo e in movimento 
- Riconoscere,  differenziare,  ricordare,  verbalizzare   differenti
  percezioni  sensoriali  (sensazioni   visive,   uditive,   tattili,
  cinestetiche). 
- Coordinare e collegare in modo fluido il maggior  numero  possibile
  di  movimenti  naturali  (camminare,  saltare,  correre,  lanciare,
  afferrare, strisciare, rotolare, arrampicarsi). 
- Collocarsi, in posizioni diverse,  in  rapporto  ad  altri  e/o  ad
  oggetti. 
- Muoversi  secondo  una  direzione  controllando  la  lateralita'  e
  adattando gli schemi motori in funzione  di  parametri  spaziali  e
  temporali. 
- Utilizzare il corpo e il  movimento  per  rappresentare  situazioni
  comunicative reali e fantastiche. 
- Comprendere il linguaggio dei gesti.. 
- Partecipare al gioco collettivo, rispettando indicazioni e regole. 
 
Obiettivi specifici di apprendimento per te classi  seconda  e  terza
                           (primo biennio) 
 
Al termine delle classi seconda e terza, la scuola ha organizzato per
lo studente attivita' educative e didattiche unitarie che hanno avuto
lo scopo  di  aiutarlo  a  trasformare  in  competenze  personali  le
            seguenti conoscenze e abilita' disciplinari: 
 
                         RELIGIONE CATTOLICA 
 
(Si rimanda alle Indicazioni vigenti o a quelle che saranno  indicate
                        d'intesa con la Cei) 
 
                              ITALIANO 
 
- Tratti prosodici: intensita', velocita', ritmo, timbro e  modalita'
  di  parziale  traduzione  degli  stessi  nello  scritto,   mediante
  punteggiatura e artifici tipografici. 
- Grammatica e sintassi 
- Relazioni  di  connessione  lessicale,  polisemia,   iper/iponimia,
  antinomia fra parole sulla base dei contesti. 
- Convenzioni ortografiche (accento monosillabi, elisione,  scansione
  nessi  consonantici,   uso   della   lettera   "h",   esclamazioni,
  sovrabbondanza di gruppi di grafemi, ) 
- Concetto di frase  (semplice,  complessa,  nucleare),  predicato  e
  argomenti. 
- Segni di punteggiatura debole e del discorso diretto all'interno di
  una comunicazione orale e di un testo scritto 
- Rapporto fra morfologia della parola  e  significato  (derivazione,
  alterazione,..). 
- Coniugazione del verbo: persona, tempo, modo indicativo 
- I nomi e gli articoli. 
- Descrivere azioni,  processi,  accadimenti,  proprieta',  ecc...  e
  collocarli nel tempo presente, passato, futuro. 
- Tecniche di memorizzazione e memorizzazione di poesie 
- Simulare situazioni comunicative diverse con il medesimo  contenuto
  (es. chiedere un gioco alla mamma per convincerla, nel negozio  per
  acquistarlo, ad un amico per giocare,.) 
- Avvalersi di tutte le  anticipazioni  del  testo  (contesto,  tipo,
  argomento titolo, ...) per mantenere l'attenzione, orientarsi nella
  comprensione, porsi in modo attivo nell'ascolto. 
- Comprendere il  significato  di  semplici  testi  orali  e  scritti
  riconoscendone la funzione (descrivere,  narrare,  regolare,  .)  e
  individuandone gli elementi essenziali (personaggi, luoghi, tempi).
  - Produrre brevi testi  orali  di  tipo  descrittivo,  narrativo  e
  regolativo. 
- Interagire nello scambio comunicativo (dialogo  collettivo  e  non,
  conversazione, discussione, . .) in modo adeguato  alla  situazione
  (per informarsi, spiegare, richiedere, discutere, ..),  rispettando
  le regole stabilite. 
- Utilizzare forme di lettura diverse, funzionali allo scopo, ad alta
  voce, silenziosa per ricerca, per studio, per piacere,. 
- Leggere  testi  descrittivi  e  narrativi  di  storia,   mitologia,
  geografia, scienze, 
- Produrre semplici testi scritti descrittivi, narrativi, regolativi. 
- Raccogliere idee per la scrittura, attraverso la lettura del reale,
  il recupero in memoria, l'invenzione 
- Pianificare semplici testi scritti, distinguendo le idee essenziali
  dalle superflue e scegliendo le idee in base a destinatario e scopo 
- Utilizzare semplici strategie di autocorrezione. 
 
                               INGLESE 
 
- Lettere dell'alfabeto 
- Suoni della L2 
-  Espressioni  utili  per  semplici  interazioni  (chiedere  e  dare
  qualcosa, comprendere domande e istruzioni, seguire indicazioni). 
- Ambiti  lessicali  relativi  ad  oggetti  personali,   all'ambiente
  familiare e scolastico, all'eta', ai numeri ( 10-50), a  dimensione
  e forma degli oggetti di uso comune. 
- Individuare e riprodurre suoni 
- Abbinare suoni/parole 
- Percepire il ritmo e l'intonazione come elementi  comunicativi  per
  esprimere   accettazione,   rifiuto,    disponibilita',    piacere,
  dispiacere o emozioni 
- Seguire semplici istruzioni, eseguire ordini. 
- Presentare se stessi e gli altri. 
- Chiedere e dire l'eta' 
- Individuare  luoghi  e   oggetti   familiari   e   descriverne   le
  caratteristiche generali. 
- Numerare, classificare oggetti 
- Scoprire differenze di vita e di abitudini all'interno  dei  gruppi
  (familiari, scolastici.. ). 
 
                               STORIA 
 
- Indicatori temporali. 
- Rapporti di causalita' tra fatti e situazioni 
- Trasformazioni di uomini, oggetti, ambienti connesse al trascorrere
  del tempo. 
- Concetto di periodizzazione. 
- Testimonianze di eventi, momenti, figure significative presenti nel
  proprio territorio e caratterizzanti la storia locale. 
- La terra prima dell'uomo e le  esperienze  umane  preistoriche:  la
  comparsa  dell'uomo,  i  cacciatori  delle  epoche   glaciali,   la
  rivoluzione neolitica e l'agricoltura, lo sviluppo dell'artigianato
  e primi commerci 
- Passaggio dall'uomo preistorico  all'uomo  storico  nelle  civilta'
  antiche. 
- Miti e leggende delle origini 
- Applicare in modo appropriato gli indicatori  temporali,  anche  in
  successione. 
- Utilizzare l'orologio nelle sue funzioni. 
- Riordinare gli eventi in successione logica e analizzare situazioni
  di concomitanza spaziale e di contemporaneita' 
- Individuare a livello  sociale  relazioni  di  causa  e  effetto  e
  formulare ipotesi sugli effetti possibili di una causa. 
- Osservare e confrontare oggetti e persone di oggi  con  quelli  del
  passato. 
- Distinguere e confrontare alcuni tipi  di  fonte  storica  orale  e
  scritta 
- Riconoscere la differenza tra mito e racconto storico 
- Leggere ed interpretare le testimonianze del passato  presenti  sul
  territorio 
- Individuare nella storia di persone diverse  vissute  nello  stesso
  tempo e nello stesso luogo  gli  elementi  di  costruzione  di  una
  memoria comune 
 
                              GEOGRAFIA 
 
- Rapporto tra  realta'  geografica  e  sua  rappresentazione,  primi
  approcci con il globo e la carta geografica; posizione relativa  ed
  assoluta, localizzazione 
- Elementi fisici e antropici, fissi e mobili  del  paesaggio:  spazi
  aperti e spazi chiusi. 
- Il proprio  territorio  comunale,  provinciale,  regionale  con  la
  distribuzione dei piu' evidenti e significativi elementi  fisici  e
  antropici e le loro trasformazioni nel tempo 
- L'uomo e le sue attivita' come  parte  dell'ambiente  e  della  sua
  fruizione-tutela. 
- Comportamenti  adeguati  alla  tutela   degli   spazi   vissuti   e
  dell'ambiente vicino. 
- Formulare proposte di organizzazione di spazi vissuti  (l'aula,  la
  propria stanza, il parco, . ) e di pianificazione di  comportamenti
  da assumere in tali spazi 
- Leggere  semplici  rappresentazioni   iconiche   e   cartografiche,
  utilizzando le legende e i punti cardinali 
- Riconoscere e  rappresentare  graficamente  i  principali  tipi  di
  paesaggio (urbano, rurale, costiero, montano). 
- Descrivere un paesaggio nei suoi elementi  essenziali,  usando  una
  terminologia appropriata. 
- Riconoscere gli  elementi  fisici  e  antropici  di  un  paesaggio,
  cogliendo i principali rapporti di connessione e interdipendenza. 
- Riconoscere le piu' evidenti modificazioni apportate dall'uomo  nel
  proprio territorio 
- Organizzare un percorso pedonale (nel giardino, nel  cortile  della
  scuola, . ) da percorrere secondo le regole del codice  stradale  e
  rappresentarlo graficamente. 
 
                             MATEMATICA 
 
Il numero 
 
- Rappresentazione dei numeri  naturali  in  base  dieci:  il  valore
  posizionale delle cifre. 
- Moltiplicazione e divisione tra numeri naturali. 
- Significato del numero zero e del numero uno e  loro  comportamento
  nelle quattro operazioni. 
- Algoritmi delle quattro operazioni. 
- Sviluppo del calcolo mentale 
- Ordine di grandezza. 
- Riconoscere nella scrittura  in  base  10  dei  numeri,  il  valore
  posizionale delle cifre. 
- Esplorare,  rappresentare  e  risolvere  situazioni   problematiche
  utilizzando la moltiplicazione e la divisione. 
- Verbalizzare   le   operazioni   compiute   e   usare   i   simboli
  dell'aritmetica per rappresentarle 
- Acquisire e memorizzare le tabelline. 
- Eseguire  moltiplicazioni  e  divisioni  tra  numeri  naturali  con
  metodi, strumenti e tecniche  diversi  (calcolo  mentale,  carta  e
  penna, moltiplicazione a gelosia o araba, divisione canadese ecc). 
- Ipotizzare l'ordine di grandezza del risultato per  ciascuna  delle
  quattro operazioni tra numeri naturali. 
 
Geometria 
 
- Le principali figure geometriche del piano e dello spazio. 
- Rette incidenti, parallele, perpendicolari. 
- Introduzione del concetto di angolo a partire da contesti concreti. 
- Simmetrie di una figura. 
- Introduzione intuitiva del concetto di perimetro e area  di  figure
  piane e del concetto di volume di figure solide 
- Concetto di scomponibilita' di figure poligonali. 
- Costruire  mediante  modelli  materiali,  disegnare,  denominare  e
  descrivere alcune fondamentali figure geometriche del piano e dello
  spazio 
-  Descrivere  gli  elementi   significativi   di   una   figura   ed
  identificare, se possibile, gli eventuali elementi di simmetria. 
- Individuare gli angoli in figure e contesti diversi. 
- Identificare il perimetro e l'area di una figura assegnata. 
 
La Misura 
 
- Lessico delle unita' di misura piu' convenzionali. 
- Sistema di misura. 
- Convenzionalita' della misura. 
- Associare alle grandezze corrispondenti le unita'  di  misura  gia'
  note dal contesto extrascolastico 
- Effettuare misure dirette ed  indirette  di  grandezze  (lunghezze,
  tempi, ...) ed esprimerle secondo unita' di misure convenzionali  e
  non convenzionali. 
- Esprimere misure utilizzando multipli e sottomultipli delle  unita'
  di misura. 
- Risolvere semplici problemi di calcolo con le misure (scelta  delle
  grandezze da misurare, unita' di misura, strategie operative). 
 
   Introduzione al  pensiero  razionale  (da  coordinare  in  maniera
particolare con tutte le altre discipline nelle attivita' educative e
didattiche unitarie promosse) 
 
- Linguaggio: le terminologie relative a numeri, figure e relazioni. 
- Analisi di analogie e differenze in contesti diversi. 
- Raccontare con parole appropriate  (ancorche'  non  specifiche)  le
  esperienze fatte in diversi contesti, i percorsi di  soluzione,  le
  riflessioni e le conclusioni. 
- Acquisire la consapevolezza della  diversita'  di  significato  tra
  termini  usati  nel  linguaggio  comune  e  quelli  del  linguaggio
  specifico. 
- In contesti vari  individuare,  descrivere  e  costruire  relazioni
  significative, riconoscere analogie e differenze. 
 
Dati e previsioni 
 
- Elementi delle rilevazioni statistiche: popolazione (o  collettivo)
  statistico, unita' statistica, carattere, modalita'  qualitative  e
  quantitative,  tabelle  di  frequenze,  rappresentazioni   grafiche
  (diagrammi a barre, aerogrammi rettangolari, ...), moda. 
- Situazioni certe o incerte. 
- Qualificazione delle situazioni incerte. 
- Porsi delle domande su  qualche  situazione  concreta  (preferenze,
  eta' di un gruppo di persone, professioni, sport praticati, ecc). 
- Individuare a chi richiedere le informazioni per poter rispondere a
  tali domande. 
- Raccogliere dati relativi ad un certo carattere. 
- Classificare tali dati secondo adatte modalita'. 
- Rappresentare  i  dati  in  tabelle   di   frequenze   o   mediante
  rappresentazioni grafiche adeguate  alla  tipologia  del  carattere
  indagato. 
- Individuare la moda in una serie di dati rappresentati in tabella o
  grafico. 
- Riconoscere, in base alle informazioni in proprio possesso, se  una
  situazione e' certa o incerta. 
- Qualificare, in base alle informazioni possedute, l'incertezza  (e'
  molto probabile, e' poco probabile, ...). 
 
                               SCIENZE 
 
- Solidi, liquidi, gas nell'esperienza di ogni giorno 
- Il fenomeno della combustione 
- Le principali forme di cottura 
- Grandezze fondamentali (lunghezza, peso, tempo) e  loro  unita'  di
  misura. 
- Definizione elementare di ambiente e natura in rapporto all'uomo 
- L'acqua, elemento essenziale per la vita 
- Varieta'  di  forme  e  trasformazioni   nelle   piante   familiari
  all'allievo. 
- Varieta' di forme e comportamenti negli animali. 
- Notizie elementari sulla sessualita' nell'uomo differenze  fisiche,
  rapporti affettivi e di collaborazione tra i membri di una  coppia,
  maternita' e paternita'. 
- Usare strumenti abituali per la misura di lunghezze, peso, tempo. 
- Confrontare oggetti mediante misura delle grandezze fondamentali 
- Trasformare di oggetti e materiali  operazioni  su  materiali  allo
  stato solido (modellare, frantumare, fondere) e liquido (mescolare,
  disciogliere,). 
- Illustrare con esempi pratici alcune trasformazioni elementari  dei
  materiali 
- Stabilire e applicare criteri semplici per  mettere  ordine  in  un
  insieme di oggetti. 
- Riconoscere le parti nella struttura delle piante. 
- Descrivere  un  ambiente  esterno  mettendolo  in   relazione   con
  l'attivita' umana 
- Dire perche' si devono rispettare l'acqua, il suolo, ecc 
- Comprendere la necessita' di complementarieta' e  sinergia  per  la
  sopravvivenza dell'ambiente e dell'uomo 
- Raccogliere reperti e riferire con chiarezza  su  cio'  che  si  e'
  scoperto durante l'esplorazione di un ambiente. 
 
- Osservare  e  descrivere  comportamenti  di   difesa/offesa   negli
  animali. 
 
                      TECNOLOGIA E INFORMATICA 
 
- Proprieta' di alcuni materiali caratteristici degli oggetti (legno,
  plastica, metalli, vetro ..) 
- Le principali caratteristiche dei materiali. 
- La costruzione di modelli 
- Concetto di algoritmo (procedimento risolutivo) 
- La videoscrittura e la videografica 
- Ricorrendo a schematizzazioni semplici  ed  essenziali,  realizzare
  modelli di manufatti  d'uso  comune,  indicando  i  materiali  piu'
  idonei alla loro realizzazione 
- Realizzare manufatti d'uso comune 
 
-  Classificare  i  materiali  in  base  alle   caratteristiche   di:
pesantezza/leggerezza, resistenza, fragilita', durezza, 
 
  elasticita', plasticita' 
- Individuare  le  funzioni  degli   strumenti   adoperati   per   la
  costruzione dei modelli, classificandoli in  base  al  compito  che
  svolgono 
- Accedere ad Internet per cercare informazioni  (per  esempio,  siti
  meteo e siti per ragazzi) 
- Scrivere  semplici  brani  utilizzando  la  video-scrittura  e   un
  correttore ortografico e grammaticale. 
- Riconoscere l'algoritmo in esempi concreti. 
- Disegnare a colori i modelli realizzati o altre immagini adoperando
  semplici programmi di grafica 
- Inserire nei testi le immagini realizzate 
 
                               MUSICA 
 
- Parametri del suono timbro,  intensita',  durata,  altezza,  ritmo,
  profilo melodico 
- Strumentario didattico, oggetti di uso comune 
- Giochi musicali con l'uso del corpo e della voce. 
-  Brani  musicali   di   differenti   repertori   (musiche,   canti,
  filastrocche, sigle televisive, .) propri dei vissuti dei bambini 
 
Produzione 
 
- Eseguire per imitazione, semplici canti  e  brani,  individualmente
  e/o in gruppo, accompagnandosi con oggetti  di  uso  comune  e  coi
  diversi suoni che il corpo puo' produrre, fino  all'utilizzo  dello
  strumentario  didattico,  collegandosi  alla   gestualita'   e   al
  movimento di tutto il corpo 
- Applicare semplici criteri di trascrizione intuitiva dei suoni. 
 
Percezione 
 
- Riconoscere, descrivere,  analizzare,  classificare  e  memorizzare
  suoni ed  eventi  sonori  in  base  ai  parametri  distintivi,  con
  particolare riferimento ai suoni dell'ambiente  e  agli  oggetti  e
  strumenti utilizzati nelle attivita' e alle musiche ascoltate. 
 
                          ARTE ED IMMAGINE 
 
- Gli elementi della differenziazione del linguaggio visivo 
- Scala  cromatica,  coppie  di  colori   complementari,   spazio   e
  orientamento nello spazio grafico 
- Linguaggio del fumetto:  segni,  simboli  e  immagini,  onomatopee,
  nuvolette  e  grafemi,  caratteristiche  dei  personaggi  e   degli
  ambienti, sequenza logica di vignette 
- Le forme di arte presenti nel proprio territorio 
- Computer-software per il disegno 
- Riconoscere e usare gli elementi del linguaggio visivo:  il  segno,
  la linea, il colore, lo spazio. 
- Usare gli elementi del linguaggio visivo  per  stabilire  relazioni
  tra i personaggi fra loro e con l'ambiente che li circonda 
- Utilizzare tecniche grafiche  e  pittoriche,  manipolare  materiali
  plastici e polimaterici a fini espressivi. 
- Collocare gli oggetti nello spazio individuando i campi e i piani. 
- Distribuire  elementi  decorativi  su  una  superficie   (simmetrie
  bilaterali e rotatorie). 
- Leggere e/o produrre una storia a fumetti, riconoscendo  e  facendo
  interagire personaggi e azioni del racconto. 
- Utilizzare immagini ed accompagnarle con suoni al computer 
 
                     SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 
 
- Schemi motori e posturali. 
 
   Giochi di imitazione, di immaginazione, giochi popolari, giochi 
organizzati sotto forma di gare 
 
- Corrette modalita' esecutive per la prevenzione degli  infortuni  e
  la sicurezza nei vari ambienti di vita 
- Modalita' espressive che utilizzano il linguaggio corporeo 
 
   Muoversi   con   scioltezza,   destrezza,   disinvoltura,    ritmo
(palleggiare, lanciare, ricevere da fermo e in movimento, . ). 
 
- Utilizzare efficacemente la gestualita'  fino-motoria  con  piccoli
  attrezzi codificati e non nelle attivita' ludiche,  manipolative  e
  grafiche-pittoriche. 
- Variare gli schemi motori  in  funzione  di  parametri  di  spazio,
  tempo, equilibri (eseguire una marcia, una danza. ). 
- Apprezzamento  delle  traiettorie,  delle   distanze,   dei   ritmi
  esecutivi delle azioni motorie 
- Utilizzare abilita' motorie in forma singola, a coppie, in gruppo. 
- Utilizzare consapevolmente le proprie capacita' motorie e modularne
  l'intensita' dei carichi valutando anche le capacita' degli altri. 
- Utilizzare in modo corretto e sicuro per se' e per i compagni spazi
  e attrezzature 
- Rispettare le regole dei giochi  organizzati,  anche  in  forma  di
  gara. 
- Cooperare all'interno di un gruppo. 
- Interagire positivamente con gli altri valorizzando le diversita'. 
- Utilizzare  il  linguaggio  gestuale  e  motorio  per   comunicare,
  individualmente e collettivamente, stati d'animo, idee, situazioni,
  ecc. 
 
Obiettivi specifici di apprendimento per le classi  quarta  e  quinta
                          (secondo biennio) 
 
Al termine delle classi quarta e quinta, la scuola ha organizzato per
lo studente attivita' educative e didattiche unitarie che hanno avuto
lo scopo  di  aiutarlo  a  trasformare  in  competenze  personali  le
            seguenti conoscenze e abilita' disciplinari: 
 
                         RELIGIONE CATTOLICA 
 
(Si rimanda alle Indicazioni vigenti o a quelle che saranno  indicate
                        d'intesa con la Cei) 
 
                              ITALIANO 
 
Per ascoltare: 
 
- Strategie  essenziali  dell'ascolto  finalizzato   e   dell'ascolto
  attivo. 
- Modalita' per prendere appunti mentre si ascolta. 
-  Processi  di  controllo  da  mettere  in  atto  durante  l'ascolto
  (rendersi conto di non aver capito, riconoscere una difficolta). 
- Interazioni fra testo e contesto 
- Prestare attenzione in situazioni comunicative orali  diverse,  tra
  cui le situazioni formali, in contesti sia abituali sia inusuali. 
- Prestare attenzione all'interlocutore  nelle  conversazioni  e  nei
  dibattiti,  comprendere  le  idee  e  la  sensibilita'   altrui   e
  partecipare alle interazioni comunicative. 
- Comprendere semplici testi (derivanti dai principali media (cartoni
  animati, pubblicita', ecc.) cogliendone i contenuti principali. 
 
Per parlare: 
 
- Forme piu' comuni di discorso parlato monologico: il  racconto,  il
  resoconto, la lezione, la spiegazione, l'esposizione orale 
- Pianificazione   e   organizzazione   di    contenuti    narrativi,
  descrittivi, informativi, espositivi, regolativi. 
- Alcune   forme    comuni    di    discorso    parlato    dialogico:
  l'interrogazione, il dialogo, la conversazione,  il  dibattito,  la
  discussione. 
- I registri linguistici negli scambi comunicativi. 
- Esprimere  attraverso   il   parlato   spontaneo   o   parzialmente
  pianificato pensieri, stati d'animo, affetti  rispettando  l'ordine
  causale e temporale. 
- Riferire oralmente su un argomento di studio, un'esperienza  o  un'
  attivita' scolastica/extrascolastica. 
- Dare e ricevere oralmente/per scritto istruzioni. 
- Organizzare un breve discorso orale utilizzando scalette mentali  o
  scritte. 
- Usare registri linguistici diversi in relazione con il contesto. 
- Partecipare a  discussioni  di  gruppo,  individuando  il  problema
  affrontato e le principali opinioni espresse. 
 
Per leggere: 
 
- Varieta' di forme testuali relative ai differenti generi  letterari
  e non 
- Caratteristiche strutturali, sequenze,  informazioni  principali  e
  secondarie,  personaggi,   tempo,   luogo   in   testi   narrativi,
  espositivi, descrittivi, informativi, regolativi. 
- Alcune figure di significato onomatopea, similitudine, metafora 
- Testi multimediali 
- Relazioni di  significato  fra  parole  (sinonimia,  iper/iponimia,
  antinomia,  parafrasi),  in  rapporto  alla  varieta'  linguistica,
  lingua nazionale e dialetti, scritto e orale, informale e formale. 
- Utilizzare tecniche di lettura silenziosa con scopi mirati 
- Leggere ad alta voce e in maniera espressiva testi  di  vario  tipo
  individuandone  le  principali  caratteristiche  strutturali  e  di
  genere 
 
- Comprendere ed utilizzare la componente sonora dei  testi  (timbro,
  intonazione, intensita', accentazione, pause) e le figure di  suono
  (rime, assonanze, ritmo) nei testi espressivo/poetici 
- Consultare, estrapolare dati e parti specifiche da testi  legati  a
  temi di interesse scolastico e/o a progetti di studio e di  ricerca
  (dizionari, enciclopedie, atlanti geo-storici, testi multimediali) 
- Ricercare le informazioni generali in funzione di una sintesi 
- Tradurre testi discorsivi in grafici, tabelle, schemi e viceversa 
- Memorizzare per utilizzare test, dati, informazioni,  per  recitare
  (poesie, brani, dialoghi .). 
- Rilevare corrispondenze lessicali tra dialetto e lingua 
 
Per scrivere 
 
- Differenze essenziali tra orale/scritto 
 
- Funzioni che distinguono le parti del discorso. 
- Strategie di scrittura adeguate al testo da produrre 
- Pianificazione elementare di un testo scritto. 
- Operazioni propedeutiche al riassumere e alla sintesi 
- Giochi grafici, fonici,  semantici  (acronimo,  tautogramma,  doppi
  sensi, ecc.) 
- Produrre testi scritti coesi e coerenti per  raccontare  esperienze
  personali  o  altrui  (autobiografia,  biografia,  racconto,  ecc.)
  esporre argomenti noti (relazione, sintesi, ecc) esprimere opinioni
  e stati d'animo, in forme adeguate allo scopo dal destinatario 
- Manipolare semplici testi in base ad un vincolo dato. 
- Elaborare in modo creativo testi di vario tipo. 
- Attraverso stimoli, rendersi conto dei livelli  raggiunti  e  delle
  difficolta' incontrate nella  fruizione  e  nella  produzione,  per
  migliorare tali processi. 
- Dato un testo  orale/scritto  produrre  una  sintesi  orale/scritta
  efficace e significativa. 
 
Al termine della Scuola Primaria, l'alunno e' in grado di  riflettere
sulle funzioni e  sull'uso  della  lingua,  utilizzando  le  seguenti
                conoscenze ed abilita' grammaticali. 
 
A livello morfosintattico: 
 
- Le parti del discorso e le categorie grammaticali 
- Modalita' e procedure per strutturare  una  frase  semplice  e  per
  riconoscere gli elementi fondamentali della frase minima. 
- Funzione del soggetto, del predicato e delle espansioni. 
- Riconoscere e raccogliere per categorie le parole ricorrenti 
- Riconoscere in un testo la frase semplice e individuare i  rapporti
  logici tra le parole che la compongono e veicolano senso 
- Operare   modifiche   sulle   parole   (derivazione,   alterazione,
  composizione) 
- Usare e distinguere i modi e i tempi verbali 
- Espandere la frase semplice  mediante  l'aggiunta  di  elementi  di
  complemento 
- Riconoscere in un testo alcuni fondamentali connettivi  (temporali,
  spaziali, logici, ecc) 
 
A livello semantico: 
 
- Ampliamento del patrimonio lessicale 
- Relazioni  di  significato  tra  le  parole  (sinonimia,  omonimia,
  polisemia e altro). 
- Ampliare il patrimonio lessicale a partire da testi e contesi d'uso 
- Usare il dizionario 
- Riconoscere  vocaboli,  entrati  nell'uso  comune,  provenienti  da
  lingue straniere. 
- Riconoscere  in  un  testo  alcuni  tipici  connettivi  (temporali,
  spaziali, logici, ) 
 
A livello fonologico: 
 
- Punteggiatura come insieme di segni  convenzionali  che  servono  a
  scandire il flusso delle parole e della frase in modo da riprodurre
  l'intenzione comunicativa 
- Pause, intonazione, gestualita' come risorse del parlato 
- Utilizzare la punteggiatura in funzione demarcativa ed espressiva 
- Utilizzare consapevolmente i tratti prosodici 
- Individuare    corrispondenze/diversita'    tra    la     pronuncia
  dell'italiano regionale e l'italiano standard. 
 
A livello storico: 
 
- Lingua italiana come sistema in evoluzione continua  attraverso  il
  tempo 
- Analizzare alcuni processi evolutivi del lessico d'uso. 
- Riconoscere le differenze linguistiche tra forme dialettali e non 
 
                               INGLESE 
 
- Funzioni per 
Congedarsi, ringraziare 
Chiedere e dire l'ora 
Chiedere e dire il prezzo 
Chiedere e parlare del tempo atmosferico 
Descrivere ed individuare persone, luoghi, oggetti 
Chiedere e dare permessi 
Dire e chiedere cio' che piace e non piace 
Chiedere e dare informazioni personali 
 
- Lessico relativo a 
Numeri  fino  al  100,  orario,  sistema  monetario  inglese,   tempo
atmosferico, giorni, mesi, anni, stagioni, descrizione delle persone, 
luoghi (casa, scuola, citta), cibi e bevande 
 
- Riflessioni sulla lingua 
presente dei verbi "be", "have" e  "can",  verbi  di  uso  comune  al
"simple  present"  e  al  "present  continuous",  pronomi   personali
soggetto, aggettivi possessivi, dimostrativi, qualificativi, 
interrogativi who, what, where, when, why, how 
 
- Civilta' 
principali tradizioni, festivita' e caratteristiche culturali del 
paese straniero 
 
- Interagire in brevi scambi dialogici monitorati  dall'insegnante  e
  stimolati anche con supporti visivi 
- Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure 
- Comprendere semplici e chiari messaggi con lessico e strutture noti
  su argomenti familiari 
- Produrre  suoni  e  ritmi  della  L2  attribuendovi  significati  e
  funzioni 
- Descrivere oralmente se' e i compagni, persone, luoghi  e  oggetti,
  utilizzando il lessico conosciuto 
- Scrivere semplici messaggi seguendo un modello dato 
- Rilevare diversita' culturali in relazione ad abitudini di vita e a
  condizioni climatiche 
 
                               STORIA 
 
- In relazione al contesto fisico, sociale,  economico,  tecnologico,
  culturale  e  religioso,  scegliere  fatti,  personaggi   esemplari
  evocativi di valori, eventi ed istituzioni caratterizzanti 
- La   maturita'   delle   grandi   civilta'   dell'Antico    Oriente
  (Mesopotamia, Egitto, India, Cina), 
- le civilta' fenicia e giudaica e delle popolazioni  presenti  nella
  penisola italica in eta' preclassica, 
- la civilta' greca dalle origini all'eta' alessandrina 
- la civilta' romana dalle origini alla  crisi  e  alla  dissoluzione
  dell'impero 
- la nascita della religione cristiana, le sue peculiarita' e il  suo
  sviluppo 
- Individuare elementi di contemporaneita', di sviluppo nel  tempo  e
  di durata nei quadri storici di civilta' studiati 
- Utilizzare testi di mitologia e di epica e qualche  semplice  fonte
  documentaria a titolo paradigmatico 
- Conoscere ed usare termini specifici del linguaggio disciplinare. 
- Collocare nello spazio gli eventi, individuando i  possibili  nessi
  tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio 
- Leggere brevi testi  peculiari  della  tradizione  culturale  della
  civilta' greca, romana  e  Cristiana  con  attenzione  al  modo  di
  rappresentare il  rapporto  io  e  gli  altri,  la  funzione  della
  preghiera, il rapporto con la natura. 
- Scoprire  radici  storiche  antiche  classiche  e  cristiane  della
  realta' locale 
 
                              GEOGRAFIA 
 
- La rappresentazione cartografica, scala grafica e  numerica,  carta
  tematica  e  cartogramma  Rappresentazioni  tabellari  e   grafiche
  relative a dati geografici. 
- Lo spazio fisico la morfologia, l'idrografia e il clima 
- Lo spazio economico e le risorse. 
- Concetto di sviluppo sostenibile. 
- Elementi  fisici  e  antropici  di  ciascun  paesaggio   geografico
  italiano. 
- L'Italia e la distribuzione dei piu' significativi elementi  fisici
  e antropici, 
- Concetto di confine e criteri principali  per  l'individuazione  di
  regioni italiane (regioni amministrative, storiche, paesaggistiche,
  climatiche ...). 
- L'Italia e la sua posizione in Europa e nel mondo. 
- Risolvere  problemi,  utilizzando   e   leggendo   grafici,   carte
  geografiche  a  diversa  scala,   carte   tematiche,   cartogrammi,
  fotografie aeree (oblique, zenitali) e immagini da satellite 
- Orientarsi e muoversi nello  spazio,  utilizzando  piante  e  carte
  stradali 
- Calcolare distanze su  carte,  utilizzando  la  scala  grafica  e/o
  numerica 
- Realizzare schizzi di  percorsi  finalizzati  e  mappe  mentali  di
  territori dell'Italia e della propria  regione  con  la  simbologia
  convenzionale 
- Progettare itinerari di viaggio, segnalando e collegando le diverse
  tappe sulla carta 
- Riconoscere le piu'  evidenti  modificazioni  apportate  nel  tempo
  dall'uomo  sul  territorio  regionale  e   nazionale,   utilizzando
  fotografie e carte. 
- Effettuare confronti tra realta' spaziali vicine e lontane. 
- Esplicitare  il  nesso  tra  l'ambiente  e  le  sue  risorse  e  le
  condizioni di vita dell'uomo. 
- Analizzare, attraverso casi concreti,  le  conseguenze  positive  e
  negative delle attivita' umane sull'ambiente. 
- Ricercare  e  proporre  soluzioni   di   problemi   relativi   alla
  protezione,   conservazione   e   valorizzazione   del   patrimonio
  ambientale e culturale. 
 
                             MATEMATICA 
 
il numero 
 
- Relazioni  tra  numeri  naturali;  consolidamento   delle   quattro
  operazioni e dei relativi algoritmi di calcolo. 
- Introduzione  in  contesti  concreti  dei  numeri  interi  relativi
  (positivi, nulli, negativi) 
- Ordinamento dei numeri interi relativi sulla retta numerica 
- Introduzione dei numeri decimali 
- Nozione intuitiva e legata a contesti  concreti  della  frazione  e
  loro rappresentazione simbolica 
- Scritture diverse dello stesso numero (frazione, frazione decimale,
  numero decimale) 
- Ordine di grandezza ed approssimazione. 
- Riconoscere e costruire relazioni tra  numeri  naturali  (multipli,
  divisori, numeri primi, . ) 
- Leggere e scrivere  numeri  naturali  e  decimali  consolidando  la
  consapevolezza del valore posizionale delle cifre 
- Confrontare e ordinare numeri decimali e operare con essi. 
- Rappresentare i numeri sulla retta numerica 
- Confrontare e  ordinare  le  frazioni  piu'  semplici,  utilizzando
  opportunamente la linea dei numeri 
- Eseguire le  quattro  operazioni  anche  con  numeri  decimali  con
  consapevolezza del concetto e padronanza degli algoritmi. 
- Avviare procedure e strategie di calcolo  mentale,  utilizzando  le
  proprieta' delle operazioni. 
- Effettuare consapevolmente calcoli approssimati. 
- Fare  previsioni  sui  risultati  di  calcoli  eseguiti  con   mini
  calcolatrici 
- Confrontare l'ordine di grandezza dei termini di un'operazione  tra
  numeri decimali ed il relativo risultato. 
 
Geometria 
 
- Consolidamento, in maniera operativa, del concerto di angolo 
- Analisi degli elementi  significativi  (lati,  angoli,  ...)  delle
  principali figure geometriche piane. 
- Denominazione di  triangoli  e  quadrangoli  con  riferimento  alle
  simmetrie  presenti  nelle  figure,  alla  lunghezza  dei  lati   e
  all'ampiezza degli angoli. 
- Concetto di isoperimetria e di equiestensione in contesti concreti 
- Riconoscimento di simmetrie, rotazioni, traslazioni 
- Usare, in contesti concreti, il concetto di angolo. 
- Esplorare modelli di figure  geometriche;  costruire  disegnare  le
  principali figure geometriche esplorate. 
- Partendo  da  osservazioni  materiali,  riconoscere   significative
  proprieta' di alcune figure geometriche (es. figure isoperimetriche
  o equiestese) 
 
- Individuare simmetrie in oggetti o figure date,  evidenziandone  le
  caratteristiche. 
- Riconoscere figure ruotate o traslate di figure assegnate. 
- Operare concretamente  con  le  figure  effettuando  trasformazioni
  assegnate. 
 
 
La Misura 
 
- Identificare vari e diversi  attributi  misurabili  di  oggetti  ed
  associarvi processi di misurazione, sistemi ed unita' di misura 
- Misurare lunghezze. 
- Determinare in casi semplici perimetri, aree e volumi delle  figure
  geometriche conosciute 
- Comprendere  la  "convenienza"  ad  utilizzare  unita'  di   misura
  convenzionali e familiarizzare con il sistema metrico decimale 
- In   contesti   significativi    attuare    semplici    conversioni
  (equivalenze) tra un'unita' di misura e un' altra (tra cm e  metri,
  tra grammi e kg ) 
- Comprendere che le misure sono delle modellizzazioni approssimate e
  intuire come la scelta dell'unita'  di  misura  e  dello  strumento
  usato influiscano sulla precisione della misura stessa. 
- Ipotizzare quale unita' di misura  sia  piu'  adatta  per  misurare
  realta' diverse (la distanza Roma-NewYork, la circonferenza  di  un
  anello, la superficie di un campo da calcio, ecc) 
 
   Introduzione al  pensiero  razionale  (da  coordinare  in  maniera
particolare con tutte le altre discipline nelle attivita' educative e
didattiche unitarie promosse) 
 
- Lessico ed espressioni matematiche relative a numeri, figure, dati,
  relazioni, simboli, ecc 
- Relazioni tra oggetti (classificare  oggetti,  figure,  numeri,  in
  base ad una/due  o  piu'  proprieta'  date  e  viceversa,  ordinare
  elementi in base ad  una  determinata  caratteristica,  riconoscere
  ordinamenti assegnati) e le loro rappresentazioni. 
- Utilizzare in modo consapevole i termini della matematica  fin  qui
  introdotti. 
- Verificare, attraverso esempi, una congettura formulata 
- Classificare   oggetti,   figure,   numeri   realizzando   adeguate
  rappresentazioni 
- In contesti diversi individuare, descrivere e  costruire  relazioni
  significative analogie, differenze, regolarita'. 
- Verificare, attraverso esempi, un'ipotesi formulata 
- Partendo dall'analisi del testo  di  un  problema,  individuare  le
  informazioni necessarie per raggiungere un  obiettivo,  organizzare
  un percorso di soluzione e realizzarlo 
- Riflettere sul procedimento risolutivo seguito e  confrontarlo  con
  altre possibili soluzioni. 
 
Dati e previsioni 
 
- Analisi e confronto di raccolte di dati mediante gli indici, moda, 
 
  mediana, media aritmetica, intervallo di variazione 
- Ricerca di informazioni desunte da  statistiche  ufficiali  (ISTAT,
  Provincia, Comune, ), 
- Qualificazione e prima quantificazione delle situazioni incerte 
- Consolidare le capacita' di raccolta  dei  dati  e  distinguere  il
  carattere qualitativo da quello quantitativo 
- Comprendere come la rappresentazione grafica e  l'elaborazione  dei
  dati dipenda dal tipo di carattere 
- Comprendere la necessita'  o  l'utilita'  dell'approssimazione  dei
  dati  raccolti  per  diminuire  il  numero   di   modalita'   sotto
  osservazione 
- Qualificare, giustificando, situazioni incerte 
 
- Quantificare, in semplici  contesti,  utilizzando  le  informazioni
possedute,  in  particolare   l'eventuale   simmetria   degli   esiti
(equiprobabilita) e la frequenza relativa di situazioni similari 
 
Aspetti storici connessi alla matematica. 
 
- Origine e diffusione dei numeri indo-arabi,  sistemi  di  scrittura
  non posizionali, le cifre romane 
- Questioni  statistiche  del  passato  (ad  es.  censimenti,  tavole
  statistiche di natalita', mortalita', battesimi, epidemie, . ) 
 
                               SCIENZE 
 
- Direzioni orizzontale e verticale 
- Volume/capacita' di solidi e liquidi 
- Calore e temperatura  Fusione  e  solidificazione,  evaporazione  e
  condensazione; ebollizione. 
- Il  ciclo  dell'acqua.  L'acqua  potabile  ed   il   suo   utilizzo
  responsabile 
- Energia termica ed elettrica nella vita quotidiana 
- La  luce  sorgenti  luminose,   ombra,   diffusione,   trasparenza,
  riflessione 
- Il suono esempi di produzione e propagazione, intensita',  altezza,
  timbro 
- La vista e l'udito, mezzi per la conoscenza sensibile a distanza. 
- Organismi  degli  animali  superiori  con  particolare  riferimento
  all'uomo 
- Cambiamenti degli organismi ciclo vitale di  una  pianta  e  di  un
  animale 
- Condizioni per la salute dell'organismo umano igiene e salute 
- Direzioni orizzontale e verticale. 
- Usare la livella e il filo a piombo. 
- Misurare lunghezze, pesi, volumi di oggetti materiali, e  correlare
  grandezze diverse 
- Determinare il volume di acqua connesso alle diverse  utilizzazioni
  domestiche 
- Illustrare la differenza fra temperatura e calore  con  riferimento
  all'esperienza ordinaria 
- Effettuare  esperimenti  su  fenomeni  legati  al  cambiamento   di
  temperatura (evaporazione, fusione, ecc) 
- Caratterizzare suoni e luci di un ambiente dato 
- Osservare e descrivere orecchio e occhio umano 
- Indicare esempi di relazioni degli organismi viventi  con  il  loro
  ambiente 
- Riconoscere  le  strutture  fondamentali  degli   animali   ed   in
  particolare dell'uomo 
- Descrivere il ciclo vitale di una pianta, di un animale, dell'uomo 
- Praticare l'igiene personale dicendo in che cosa consiste e perche'
  e' importante 
- Indicare le misure di prevenzione e di intervento  per  i  pericoli
  delle fonti di calore e di energia elettrica. 
 
                      TECNOLOGIA E INFORMATICA 
 
- Il significato elementare di Energia, le sue  diverse  forme  e  le
  macchine che le utilizzano 
- Le regole di sicurezza nell'uso dell'energia termica ed elettrica 
- Le principali vie di comunicazione utilizzate dall'uomo via  terra,
  via acqua, via aria 
 
- Le telecomunicazioni 
- Progettare e costruire modelli di macchine che  utilizzano  diverse
  forme di energia per scoprirne problemi e funzioni 
- Individuare, classificare e rappresentare (con  schizzi  e  modelli
  tridimensionali), per ognuna delle tre categorie  di  trasporto,  i
  mezzi  corrispondenti,  indicando  il  tipo  d'energia   utilizzata
  (termica, elettrica). 
- Individuare, analizzare e riconoscere potenzialita'  e  limiti  dei
  mezzi di telecomunicazione 
- Individuare, riconoscere e analizzare le macchine e  gli  strumenti
  in grado di riprodurre testi, immagini e suoni. 
- Adoperare  le  procedure   piu'   elementari   dei   linguaggi   di
  rappresentazione grafico/iconico e modellistico tridimensionale 
- Approfondire ed estendere l'impiego della videoscrittura 
- Utilizzare semplici algoritmi per l'ordinamento e la ricerca 
- Utilizzare programmi didattici per  l'insegnamento  del  calcolo  e
  della geometria elementare 
- Creare semplici pagine personali o della  classe  da  inserire  sul
  sito web della scuola 
- Consultare opere multimediali 
 
                               MUSICA 
 
- Elementi  di  base  del  codice  musicale(ritmo,  melodia,  timbro,
  dinamica, armonia, formali architettonici, ecc) 
- Canti (a una voce,  a  canone,  ecc.)  appartenenti  al  repertorio
  popolare e colto, di vario genere e provenienza 
- Sistemi di notazione convenzionali e non convenzionali 
 
Produzione 
 
- Principi costruttivi dei brani  musicali  ripetizione,  variazione,
  contesto, figura-sfondo. 
- Componenti antropologiche della musica: contesti, pratiche sociali,
  funzioni 
- Esprimere graficamente i valori delle note e  l'andamento  melodico
  di un frammento musicale mediante sistemi notazionali tradizionali,
  grafici o altre  forme  intuitive,  sia  in  ordine  al  canto  che
  all'esecuzione con strumenti 
- Usare lo strumentario di classe, sperimentando e perseguendo  varie
  modalita'  di  produzione   sonora,   improvvisando,   imitando   o
  riproducendo per lettura, brevi e  semplici  brani  che  utilizzano
  anche semplici ostinati  ritmico-melodici,  e  prendendo  parte  ad
  esecuzioni di gruppo 
- Usare  le  risorse  espressive  della  vocalita',  nella   lettura,
  recitazione  e  drammatizzazione  di  testi  verbali,  e  intonando
  semplici brani monodici e polifonici, singolarmente e in gruppo 
 
Percezione 
 
- Riconoscere alcune strutture fondamentali del linguaggio  musicale,
  mediante l'ascolto di brani di epoche e generi diversi. 
- Cogliere  i  piu'  immediati  valori   espressivi   delle   musiche
  ascoltate,  traducendoli  con  la  parola,  l'azione  motoria,   il
  disegno. 
- Cogliere le funzioni della musica in brani  di  musica  per  danza,
  gioco, lavoro, cerimonia, varie forme di  spettacolo,  pubblicita',
  ecc, 
 
                          ARTE ED IMMAGINE 
 
- Elementi  di  base  della  comunicazione  iconica   (rapporti   tra
  immagini, gesti e movimenti, proporzioni, forme, colori  simbolici,
  espressione del viso, contesti) per cogliere la natura e  il  senso
  di un testo visivo, 
- Il concerto di tutela e salvaguardia delle opere d'arte e dei  beni
  ambientali e paesaggistici del proprio territorio. 
- Funzione del museo: i generi  artistici  colti  lungo  un  percorso
  culturale (ritratto, narrazione, paesaggio, natura  morta,  impegno
  politico e civile). 
- Osservare e descrivere in maniera globale un'immagine. 
- Identificare in un testo visivo, costituito anche  da  immagini  in
  movimento, gli elementi del  relativo  linguaggio  (linee,  colore,
  distribuzione  delle   forme,   ritmi,   configurazioni   spaziali,
  sequenze, metafore, campi piani, ...). 
- Utilizzare tecniche artistiche tridimensionali e bidimensionali  su
  supporti di vario tipo. 
- Individuare le molteplici funzioni che  l'immagine  svolge,  da  un
  punto di vista sia informativo sia emotivo 
- Rielaborare,  ricombinare  e  modificare  creativamente  disegni  e
  immagini, materiali d'uso, testi, suoni per produrre immagini 
- Esprimersi e comunicare mediante tecnologie multimediali. 
- Analizzare,  classificare  ed  apprezzare  i  beni  del  patrimonio
  artistico-culturale presenti sul proprio territorio 
 
                     SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 
 
- Consolidamento schemi motori e posturali. 
- Affinamento delle capacita' coordinative generali e speciali 
- Le  principali  funzioni  fisiologiche  e  i  loro  cambiamenti  in
  relazione all'esercizio fisico 
- Variazioni  fisiologiche  indotte  dall'esercizio  e  tecniche   di
  modulazione/recupero   dello   sforzo   (frequenza    cardiaca    e
  respiratoria) 
- L'alimentazione e la corporeita'. 
- Salute e benessere. 
- Regole di comportamento per la sicurezza  e  la  prevenzione  degli
  infortuni in casa, a scuola, in strada. 
 
- Utilizzare schemi  motori  e  posturali,  le  loro  interazioni  in
  situazione combinata e simultanea 
- Eseguire movimenti precisati e  adattarli  a  situazioni  esecutive
  sempre piu' complesse. 
- Controllare  la  respirazione,  la  frequenza  cardiaca,  il   tono
  muscolare 
- Modulare i carichi sulla base delle variazioni fisiologiche  dovute
  all'esercizio. 
- Eseguire le attivita' proposte per  sperimentare  e  migliorare  le
  proprie capacita'. 
- Utilizzare  tecniche  di  sperimentazione  e  miglioramento   delle
  proprie capacita' 
- Eseguire   semplici   composizioni   e/o   progressioni    motorie,
  utilizzando un'ampia gamma di codici espressivi 
- Rispettare le regole dei giochi sportivi praticati. 
- Svolgere  un  ruolo  attivo  e  significativo  nelle  attivita'  di
  gioco-sport individuale e di squadra. 
- Cooperare  nel  gruppo,  confrontarsi  lealmente,  anche   in   una
  competizione, con i compagni. 
- Riconoscere il rapporto tra alimentazione e benessere fisico 
- Assumere comportamenti igienici e salutistici 
- Rispettare regole esecutive  funzionali  alla  sicurezza  nei  vari
  ambienti di vita, anche in quello stradale 
 
Obiettivi specifici di apprendimento per l'educazione alla Convivenza
                               civile 
(educazione alla cittadinanza,  stradale,  ambientale,  alla  salute,
                    alimentare e all'affettivita) 
 
Entro il termine della classe quinta, la scuola ha organizzato per lo
studente attivita' educative e didattiche unitarie che hanno avuto lo
scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali  le  seguenti
                       conoscenze e abilita': 
 
                    Educazione alla cittadinanza 
 
- Il concetto di cittadinanza e vari tipi di cittadinanza 
- Le principali forme di governo 
- I  simboli  dell'identita'  nazionale  (la  bandiera,  l'inno,   le
  istituzioni) e delle identita' regionali e locali. 
- Principi fondamentali della Costituzione, 
- Alcuni articoli della Dichiarazione dei  Diritti  del  fanciullo  e
  della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia 
- La funzione della regola e della legge nei diversi ambienti di vita
  quotidiana 
- I concetti di  diritto/dovere,  liberta'  responsabile,  identita',
  pace, sviluppo umano, cooperazione, sussidiarieta'. 
- I servizi offerti dal territorio alla persona 
- Organizzazioni internazionali,  governative  e  non  governative  a
  sostegno della pace e dei diritti/doveri dei popoli 
- Le forme e il funzionamento delle amministrazioni locali. 
- Indagare le ragioni sottese a punti di vista diversi  dal  proprio,
  per un confronto critico 
- Manifestare il proprio punto di vista e le  esigenze  personali  in
  forme corrette e argomentate 
- Mettere in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo,  fiducia
  in se' 
- Interagire, utilizzando buone maniere,  con  persone  conosciute  e
  non, con scopi diversi 
- Accettare, rispettare, aiutare gli altri  e  i  "diversi  da  se'",
  comprendendo le ragioni dei loro comportamenti 
- Suddividere incarichi e svolgere compiti per lavorare  insieme  con
  un obiettivo comune 
- Elaborare e scrivere il Regolamento di classe 
- Realizzare  attivita'  di  gruppo  (giochi   sportivi,   esecuzioni
  musicali, ecc ) per favorire la conoscenza e l'incontro con culture
  ed esperienze diverse 
- Analizzare Regolamenti (di un gioco, d'Istituto. ),  valutandone  i
  principi ed attivare, eventualmente, le  procedure  necessarie  per
  modificarli 
- Avvalersi in modo corretto e costruttivo dei servizi del territorio
  (biblioteca, spazi pubblici.. ). 
- Riconoscere varie forme di governo. 
- Identificare      situazioni      attuali      di      pace/guerra,
  sviluppo/regressione,                  cooperazione/individualismo,
  rispetto/violazione dei diritti umani 
- Impegnarsi personalmente in iniziative di solidarieta' 
 
                         Educazione stradale 
 
- La tipologia della segnaletica stradale, con particolare attenzione
  a quella relativa al pedone e al ciclista 
- Analisi del Codice Stradale funzione delle norme e delle regole,  i
  diritti/doveri del pedone e del ciclista 
- La tipologia di strade (carrozzabile,  pista  ciclabile,  passaggio
  pedonale . ) e i relativi usi corretti. 
- Descrivere in forma orale e scritta un percorso proprio o altrui  e
  rappresentano cartograficamente 
- Eseguire correttamente,  a  piedi  e  in  bicicletta,  un  percorso
  stradale in situazione reale o simulata 
- Nei proprio ambiente di vita individuare i luoghi pericolosi per il
  pedone o il ciclista, che richiedono comportamenti  particolarmente
  attenti. 
- Mantenere comportamenti corretti in qualita' di 
- Pedone 
- Ciclista 
- Passeggero su veicoli privati o pubblici 
- Segnalare a chi di dovere situazioni di pericolo che si creano  per
  la strada. 
 
                        Educazione ambientale 
 
- Flora, fauna, equilibri ecologici tipici del  proprio  ambiente  di
  vita. 
- Le tradizioni locali piu' significative. 
- I bisogni dell'uomo e le forme di utilizzo dell'ambiente. 
- Gli   interventi   umani   che   modificano    il    paesaggio    e
  l'interdipendenza uomo-natura 
- L'ambiente antropizzato e l'introduzione di nuove colture nel tempo
  e oggi. 
- Orti e giardini, forme storiche e naturalistiche. 
- I ruoli dell'Amministrazione Comunale, delle associazioni  private,
  delle istituzioni  museali,  ecc...,  per  la  conservazione  e  la
  trasformazione dell'ambiente. 
- Esplorare gli elementi tipici di un  ambiente  naturale  ed  umano,
  inteso come sistema ecologico 
- Comprendere l'importanza del necessario  intervento  dell'uomo  sul
  proprio  ambiente  di  vita,  avvalendosi  di  diverse   forme   di
  documentazioni. 
- Fare un bilancio dei vantaggi/svantaggi che la modifica di un certo
  ambiente ha recato all'uomo che lo abita. 
- Rispettare le bellezze naturali ed artistiche. 
- Curare e progettare aspetti della manutenzione di orti e giardini. 
- Elaborare semplici  progetti  di  restauro,  di  conservazione,  di
  intervento per un uso consapevole dell'ambiente 
- Visitare  le  principali  istituzioni  pubbliche  che  si  occupano
  dell'ambiente  e  collegarsi  per  quanto  possibile  con  la  loro
  attivita'. 
- Documentare un progetto di collaborazione tra  Istituzioni  diverse
  che operano a difesa e a  valorizzazione  dell'  ambiente  (scuola,
  comune, associazioni, provincia, . ). 
- Individuare  un  problema  ambientale  (dalla  salvaguardia  di  un
  monumento alla conservazione di una spiaggia ecc .  ),  analizzarlo
  ed elaborare semplici ma efficaci proposte di soluzione. 
- Se possibile, aziche'  in  collaborazione  con  altre  istituzioni,
  intervenire per risolvere il problema. 
- Realizzare un Laboratorio di restauro  di  piccoli  oggetti  legati
  alla tradizione locale e di progettazione di interventi per un  uso
  consapevole dell'ambiente. 
- Usare in modo corretto le risorse, evitando sprechi  d'acqua  e  di
  energia, forme di inquinamento, 
- Praticare forme di riutilizzo  e  riciclaggio  dell'energia  e  dei
  materiali. 
 
                       Educazione alla salute 
 
- Organi e apparati del corpo umano e le loro principali funzioni. 
- L'igiene della persona ( cura dei denti,...), dei  comportamenti  e
  dell' ambiente (illuminazione,  aerazione,  temperatura  ...)  come
  prevenzione delle  malattie  personali  e  sociali  e  come  agenti
  dell'integrazione sociale. 
- La ricaduta di problemi  ambientali  aria  inquinata,  inquinamento
  acustico, e di abitudini di vita scorrette  (fumo,  sedentarieta'.)
  sulla salute. 
- Le malattie esantematiche e le vaccinazioni. 
- I comportamenti da rispettare per guarire 
- I progressi della medicina nella storia dell'uomo. 
- Caratteristiche  di  oggetti  e  i  materiali  in  relazione   alla
  sicurezza. 
- Norme di comportamento per la sicurezza nei vai ambienti 
- Comprendere che l'uomo si  deve  confrontare  con  i  limiti  della
  salute ed elaborarli, integrandoli nella propria personalita'. 
- Elaborare tecniche di osservazione e di "ascolto" del proprio corpo
  per distinguere i momenti di benessere da quelli di malessere. 
- Verbalizzare   gli   stati    fisici    personali    (sintomi    di
  benessere-malessere) e individuare le possibili cause che li  hanno
  determinati. 
- Attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute
  nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita. 
- Simulare comportamenti da assumere in  condizione  di  rischio  con
  diverse forme  di  pericolosita'  (  sismica,  vulcanica,  chimica,
  idrogeologica ..). 
- Esercitare  procedure  di  evacuazione  dell'edificio   scolastico,
  avvalendosi anche della lettura delle piantine  dei  locali  e  dei
  percorsi di fuga. 
- Redigere i regolamenti necessari per la  sicurezza  utilizzando  le
  norme imparate 
- Da prova di  perizia  e  di  autocontrollo  in  situazioni  che  lo
  richiedono 
 
                        Educazione alimentare 
 
- La tipologia degli alimenti e le relative funzioni nutrizionali 
- La composizione nutritiva dei cibi preferiti 
- La distinzione tra nutrizione e alimentazione 
- Il dispendio energetico dato  dalle  attivita'  quotidiane  di  una
  giornata tipo. 
- La piramide alimentare 
- Vari tipi di dieta e la loro relazione con gli stili di vita. 
- Gli errori alimentari e  i  problemi  connessi  con  gli  squilibri
  alimentari. 
- Processi di trasformazione e di conservazione  degli  alimenti;  in
  particolare, conoscere le diverse forme di cottura. 
- Descrivere la propria alimentazione e distinguere se ci si nutre  o
  ci si alimenta. 
- Riconoscere  le  esigenze   del   proprio   corpo   e   individuare
  l'alimentazione piu' adeguata alla sua crescita 
- Valutare la composizione nutritiva dei cibi preferiti. 
- Comporre la razione alimentare giornaliera secondo  le  indicazioni
  della piramide alimentare. 
- Individuare la dieta piu' adeguata al proprio corpo e alle  proprie
  esigenze fisiche, sulla base  del  calcolo  del  proprio  dispendio
  energetico. 
- La tradizione culinaria locale 
- A  tavola  mantenere   comportamenti   corretti   (tempi   distesi,
  masticazione adeguata...) 
- Ampliare la gamma dei cibi assunti, come educazione al gusto. 
- Individuare le modalita' di consumo degli alimenti  che  meglio  ne
  preservano il valore nutritivo, anche avvalendosi  del  laboratorio
  di cucina 
- Rispettare le norme per la trasformazione, la  conservazione  e  il
  consumo degli alimenti 
- Realizzare proposte di menu' equilibrati con cibi cucinati in  modo
  semplice 
- Praticare diverse forma di  cottura  dei  cibi  e  correlarle  alle
  esigenze di diverse diete 
 
                    Educazione dell'affettivita' 
 
- Il se', le proprie capacita', i  propri  interessi,  i  cambiamenti
  personali nel tempo possibilita' e limiti  dell'autobiografia  come
  strumento di conoscenza di se' 
- Le relazioni tra coetanei e adulti con i loro problemi. 
- Le principali differenze psicologiche, comportamentali e  di  ruolo
  tra maschi e femmine. 
- Esempi di diverse situazioni dei rapporti tra uomini e donne  nella
  storia 
- Forme di espressione personale, ma anche  socialmente  accettata  e
  moralmente  giustificata,  di  stati  d'animo,  di  sentimenti,  di
  emozioni diversi, per situazioni differenti 
- Attivare  atteggiamenti  di  ascolto  /  conoscenza  di  se'  e  di
  relazione positiva nei confronti degli altri 
- Attivare modalita' relazionali positive con i compagni  e  con  gli
  adulti, anche tenendo conto delle loro caratteristiche sessuali. 
- Avvalersi  del  diario  o  della  corrispondenza  con   amici   per
  riflettere su di se' e sulle proprie relazioni 
- Comunicare la percezione di se' e del proprio ruolo  nella  classe,
  nella famiglia, nel gruppo dei pari in genere. 
- Esercitare modalita' socialmente efficaci e moralmente legittime di
  espressione delle proprie emozioni e della propria affettivita' 
- In situazione di gioco,  di  lavoro,  di  relax,  ..  esprimere  la
  propria emotivita'  con  adeguate  attenzioni  agli  altri  e  alla
  domanda sul bene e sul male