(Allegato XXI )
                            ALLEGATO XXI
Accordo  Stato,  regioni  e province autonome sui corsi di formazione
              per lavoratori addetti a lavori in quota

Soggetti formatori, durata, indirizzi e requisiti minimi di validita'
                 dei corsi per lavoratori e preposti
         addetti all'uso di attrezzature di lavoro in quota

                            INTRODUZIONE

  La  partecipazione  ai  suddetti  corsi,  secondo  quanto  disposto
dall'articolo  37  del presente decreto legislativo, deve avvenire in
orario  di  lavoro  e  non  puo'  comportare  oneri  economici  per i
lavoratori.
  Si  rende,  inoltre,  noto  che  la  formazione di seguito prevista
essendo  formazione  specifica  non  e'  sostitutiva della formazione
obbligatoria  spettante comunque a tutti i lavoratori e realizzata ai
sensi dell'articolo 37 del presente decreto legislativo.
  Si  ribadisce  come  durata e contenuti dei seguenti corsi siano da
considerarsi  come  minimi e che quindi i Soggetti formatori, qualora
lo  ritengano  opportuno,  potranno  decidere  di  organizzare  corsi
"specifici"  per  lavoratori  addetti  e per preposti con rilascio di
specifico attestato.
  Si   riporta  di  seguito  una  proposta  riguardante  i  corsi  di
formazione per lavoratori/preposti addetti a lavori in quota.
  SOGGETTI FORMATORI, DURATA, INDIRIZZI E REQUISITI MINIMI DEI CORSI
  DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI E PREPOSTI
  ADDETTI AL MONTAGGIO / SMONTAGGIO / TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI
  (articolo 136 comma 8)
  1.   INDIVIDUAZIONE   DEI   SOGGETTI   FORMATORI   E   SISTEMA   DI
ACCREDITAMENTO
  Sono  soggetti  formatori  del  corso  di formazione e del corso di
aggiornamento:
  Regioni   e  Province  Autonome,  mediante  le  strutture  tecniche
operanti  nel settore della prevenzione, e/o mediante strutture della
formazione  professionale  accreditate  in  conformita' al modello di
accreditamento definito in ogni Regione e Provincia Autonoma ai sensi
del DM n. 166/01;
  Ministero  del  lavoro  e  delle  politiche  sociali,  mediante  il
personale  tecnico impegnato in attivita' del settore della sicurezza
sul lavoro;
  ISPESL;
  Associazioni  sindacali  dei datori di lavoro e dei lavoratori, nel
settore dei lavori edili e di ingegneria civile;
  Organismi paritetici istituiti nel settore dell'edilizia;
  Scuole edili.
  Qualora  i  soggetti  indicati  nell'accordo intendano avvalersi di
soggetti  formatori  esterni  alla  propria  struttura, questi ultimi
dovranno  essere  in  possesso  dei requisiti previsti nei modelli di
accreditamento definiti in ogni Regione e Provincia Autonoma ai sensi
del DM n. 166/01.
  2. INDIVIDUAZIONE E REQUISITI DEI DOCENTI
  Le   docenze   verranno  effettuate,  con  riferimento  ai  diversi
argomenti,  da personale con esperienza documentata, almeno biennale,
sia  nel  settore della formazione sia nel settore della prevenzione,
sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e da personale con esperienza
professionale  pratica,  documentata, almeno biennale, nelle tecniche
per il montaggio/smontaggio ponteggi.
  3. INDIRIZZI E REQUISITI MINIMI DEI CORSI 3.1 ORGANIZZAZIONE
  In  ordine  all'organizzazione dei corsi di formazione, si conviene
sui seguenti requisiti:
   a) individuazione di un responsabile del progetto formativo;
   b) tenuta  del  registro  di  presenza dei "formandi" da parte del
soggetto che realizza il corso;
   c) numero dei partecipanti per ogni corso: massimo 30 unita';
   d) per  le  attivita' pratiche il rapporto istruttore /allievi non
deve  essere  superiore al rapporto di I a 5 (almeno 1 docente ogni 5
allievi);  nel  caso  di  solo 5 allievi (o meno di 5) sono richiesti
comunque 2 docenti (un docente che si occupa delle attivita' teoriche
e un codocente che si occupa delle pratiche);
   e) assenze ammesse: massimo 10% del monte orario complessivo.
  3.2. ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
  Il  percorso formativo e' finalizzato all'apprendimento di tecniche
operative   adeguate  ad  eseguire  in  condizioni  di  sicurezza  le
attivita'  di  montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi. Il
percorso   formativo  e'  strutturato  in  tre  moduli  della  durata
complessiva di 28 ore piu' una prova di verifica finale:
   a) Modulo giuridico - normativo della durata di quattro ore.
   b) Modulo tecnico della durata di dieci ore
   c) Prova di verifica intermedia (questionario a risposta multipla)
   d) Modulo pratico della durata di quattordici ore
   e) Prova di verifica finale (prova pratica).
  3.3 METODOLOGIA DIDATTICA
  Per quanto concerne la metodologia di insegnamento/apprendimento si
concorda  nel privilegiare le metodologie "attive", che comportano la
centralita'  dell'allievo  nel percorso di apprendimento. A tali fini
e' necessario:
   a) garantire  un equilibrio tra lezioni frontali, valorizzazione e
confronto  delle  esperienze  in  aula, nonche' lavori di gruppo, nel
rispetto  del  monte  ore  complessivo  e  di ciascun modulo, laddove
possibile con il supporto di materiali anche multimediali;
   b) favorire   metodologie  di  apprendimento  basate  sul  problem
solving,   applicate   a   simulazioni   e  problemi  specifici,  con
particolare  attenzione  ai  processi  di valutazione e comunicazione
legati alla prevenzione;
   c) prevedere  dimostrazioni  e prove pratiche, nonche' simulazione
di gestione autonoma da parte dell'allievo della pratica in cantiere.
  4. PROGRAMMA DEI CORSI

                          PONTEGGI - 28 ore

  Modulo  giuridico  -  normativo  (4  ore)  Legislazione generale di
sicurezza  in materia di prevenzione infortuni - Analisi dei rischi -
Norme  di  buona  tecnica  e  di  buone  prassi  -  Statistiche degli
infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri 2 ore
  Titolo  IV, capo II limitatamente ai "Lavori in quota" e Titolo IV,
capo I "Cantieri" 2 ore

  Modulo  tecnico  (10  ore)  Piano di montaggio, uso e smontaggio in
sicurezza   (Pi   M.U.S.),   autorizzazione   ministeriale,   disegno
esecutivo, progetto 4 ore
  DPI anticaduta: uso, caratteristiche tecniche, manutenzione, durata
e conservazione 2 ore Ancoraggi: tipologie e tecniche 2 ore
  Verifiche  di sicurezza: primo impianto, periodiche e straordinarie
2 ore

  Modulo  pratico  (14  ore)  Montaggio-smontaggio-trasformazione  di
ponteggio      a      tubi      e      giunti     (PTG)     4     ore
Montaggio-smontaggio-trasformazione     di    ponteggio    a    telai
prefabbricati (PTP) 4 ore
  Montaggio-smontaggio-trasformazione   di  ponteggio  a  montanti  e
traversi prefabbricati (PMTP) 4 ore
  Elementi di gestione prima emergenza - salvataggio 2 ore

  5. VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE
  Al  termine  dei due moduli teorici si svolgera' una prima prova di
verifica:  un  questionario a risposta multipla. Il superamento della
prova,  che  si  intende  superata  con  almeno il 70% delle risposte
esatte, consentira' il passaggio alla seconda parte del corso, quella
pratica. Il mancato superamento della prova, di converso, comporta la
ripetizione dei due moduli.
  Al  termine  del  modulo  pratico  avra' luogo una prova pratica di
verifica finale, consistente in:
  - montaggio-smontaggio-trasformazione  di  parti  di ponteggi (PTG,
PTP e PMTP),
  - realizzazione di ancoraggi.
  Il  mancato  superamento  delle  prova  di verifica finale comporta
l'obbligo di ripetere il modulo pratico.
  L'esito  positivo  delle  prove  di  verifica  intermedia e finale,
unitamente  a una presenza pari almeno al 90% del monte ore, consente
il  rilascio,  al  termine  del percorso formativo, dell'attestato di
frequenza con verifica dell'apprendimento.
  L'accertamento  dell'apprendimento,  tramite  le varie tipologie di
verifiche  intermedie  e  finali, viene effettuato da una Commissione
composta  da  docenti  interni  che  formula  il  proprio giudizio in
termini  di  valutazione  globale  e  redige  il relativo verbale, da
trasmettere   alle   Regioni   e  Province  Autonome  competenti  per
territorio.
  Gli  attestati  di  frequenza,  con  verifica  degli apprendimenti,
vengono  rilasciati  sulla  base  di  tali  verbali  dalle  Regioni e
Province  Autonome competenti per territorio, ad esclusione di quelli
rilasciati   dai   soggetti   individuati   al  punto  1  lettere  a)
limitatamente  alle  strutture  tecniche  operanti  nel settore della
prevenzione,  e  quelli  di  cui  alle lettere b), c), d), e), f) del
presente accordo.
  Le  Regioni  e  Province  Autonome  in attesa della definizione del
sistema nazionale di certificazione delle competenze e riconoscimento
dei  crediti, si impegnano a riconoscere reciprocamente gli attestati
rilasciati.
  6. MODULO DI AGGIORNAMENTO
  I  datori  di  lavoro  provvederanno a far effettuare ai lavoratori
formati  con  il  corso  di  formazione  teorico-pratico  un corso di
aggiornamento ogni quattro anni.
  L'aggiornamento ha durata minima di 4 ore di cui 3 ore di contenuti
tecnico pratici.
  7. REGISTRAZIONE SUL LIBRETTO FORMATIVO DEL CITTADINO
  L'attestato  di  frequenza  con  verifica  dell'apprendimento  e la
frequenza  ai  corsi  di aggiornamento potranno essere inseriti nella
III sezione "Elenco delle certificazioni e attestazioni" del libretto
formativo  del  cittadino,  cosi' come definito all'art. 2, comma 1 -
lettera i), del d.lgs 10 settembre 2003, n 276, approvato con Decreto
del  Ministero  del  Lavoro  e delle Politiche Sociali del 10 ottobre
2005.
  SOGGETTI FORMATORI, DURATA, INDIRIZZI E REQUISITI MINIMI DEI CORSI
  DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI
  ADDETTI AI SISTEMI DI ACCESSO E POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI
  (art. 116, comma 4)
  1.   INDIVIDUAZIONE   DEI   SOGGETTI   FORMATORI   E   SISTEMA   DI
ACCREDITAMENTO
  Soggetti   formatori  del  corso  di  formazione  e  del  corso  di
aggiornamento:
   a) Regioni  e  Province  Autonome,  mediante le strutture tecniche
operanti  nel settore della prevenzione, e/o mediante strutture della
formazione  professionale  accreditate  in  conformita' al modello di
accreditamento definito in ogni Regione e Provincia Autonoma ai sensi
del DM n. 166/01;
   b) Ministero  del  lavoro  e  delle politiche sociali, mediante il
personale  tecnico impegnato in attivita' del settore della sicurezza
sul lavoro;
   c) ISPESL;
   d) Associazioni  sindacali  dei datori di lavoro e dei lavoratori,
nel settore dei lavori edili e di ingegneria civile;
   e) Organismi paritetici istituiti nel settore dell'edilizia;
   f) Scuole edili;
   g) Ministero dell'interno "Corpo dei VV.F.";
   h) Collegio  nazionale  delle  guide  alpine  di  cui  alla  legge
02/01/1989 n. 6 "Ordinamento della professione di guida alpina".
  Qualora  i  soggetti  indicati  nell'accordo intendano avvalersi di
soggetti  formatori  esterni  alla  propria  struttura, questi ultimi
dovranno  essere  in  possesso  dei requisiti previsti nei modelli di
accreditamento definiti in ogni Regione e Provincia Autonoma ai sensi
del DM n. 166/01.
  2. INDIVIDUAZIONE E REQUISITI DEI DOCENTI
  Le   docenze   verranno  effettuate,  con  riferimento  ai  diversi
argomenti, da personale con esperienza formativa, documentata, almeno
biennale,  nel  settore  della  prevenzione,  sicurezza  e salute nei
luoghi   di   lavoro,   e  da  personale  con  esperienza  formativa,
documentata,  almeno biennale nelle tecniche che comportano l'impiego
di  sistemi  di  accesso  e  posizionamento  mediante  funi e il loro
utilizzo in ambito lavorativo.
  3. DESTINATARI DEI CORSI
  Sono destinatari dei corsi:
   a) lavoratori  adibiti a lavori temporanei in quota con impiego di
sistemi di accesso e posizionamento mediante funi;
   b) operatori  con  funzione  di  sorveglianza dei lavori di cui al
punto a) come richiesto dal comma 1 lettera e) dell'art. 116;
   c) eventuali   altre   figure   interessate   (datori  di  lavoro,
lavoratori autonomi, personale di vigilanza ed ispezione ecc.).
  4. INDIRIZZI E REQUISITI MINIMI DEI CORSI
  4.1 ORGANIZZAZIONE
  In  ordine  all'organizzazione dei corsi di formazione, si conviene
sui seguenti requisiti:
   a) individuazione di un responsabile del progetto formativo;
   b) tenuta  del  registro  di  presenza dei "formandi" da parte del
soggetto che realizza il corso;
   c) numero  dei partecipanti per ogni corso: massimo 20 unita'. Per
le attivita' pratiche il rapporto istruttore /allievi non deve essere
superiore al rapporto di 1 a 4 (almeno 1 docente ogni 4 allievi);
  d) assenze ammesse: massimo 10% del monte orario complessivo.
  4.2. ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
  Il  percorso formativo e' finalizzato all'apprendimento di tecniche
operative   adeguate  ad  eseguire  in  condizioni  di  sicurezza  le
attivita'   che   richiedono   l'impiego  di  sistemi  di  accesso  e
posizionamento mediante funi.
  Il percorso formativo e' strutturato in moduli:
  - Modulo   base  (comune  ai  due  differenti  percorsi  formativi)
propedeutico  alla  frequenza  ai successivi moduli specifici, che da
solo   non   abilita   all'esecuzione  dell'attivita'  lavorativa.  I
partecipanti  devono  conseguire  l'idoneita'  alla  prosecuzione del
corso,  mediante test di accertamento delle conoscenze acquisite. Nel
caso  di  mancata idoneita' si possono attivare azioni individuali di
recupero.
  - Moduli  specifici  (A  -  B)  differenziati  per  contenuti,  che
forniscono le conoscenze tecniche per operare negli specifici settori
lavorativi.
  4.3. METODOLOGIA DIDATTICA
  Per quanto concerne la metodologia di insegnamento/apprendimento si
concorda  nel privilegiare le metodologie "attive", che comportano la
centralita'  dell'allievo  nel percorso di apprendimento. A tali fini
e' necessario:
   a) garantire  un equilibrio tra lezioni frontali, valorizzazione e
confronto  delle  esperienze  in  aula, nonche' lavori di gruppo, nel
rispetto  del  monte  ore  complessivo  e  di ciascun modulo, laddove
possibile con il supporto di materiali anche multimediali;
   b) favorire   metodologie  di  apprendimento  basate  sul  problem
solving,   applicate   a   simulazioni   e  problemi  specifici,  con
particolare  attenzione  ai  processi  di valutazione e comunicazione
legati alla prevenzione;
   c) prevedere  dimostrazioni  e prove pratiche, nonche' simulazione
di gestione autonoma da parte del discente della pratica in cantiere.
  Inoltre, data la specificita' della formazione, le prove pratiche e
e  gli  addestramenti  dovranno essere effettuati in siti ove possano
essere ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano
sui luoghi di lavoro e che tengano conto della specifica tipologia di
corso.
  5. PROGRAMMA DEI CORSI (PER LAVORATORI)
  MODULO BASE - TEORICO - PRATICO (comune ai due indirizzi)
  Sede  di  svolgimento:  aula  (lezioni  frontali - presentazione di
attrezzature e DPI)
  Durata complessiva: 12 ore

  Argomenti
  Presentazione  del corso. Normativa generale in materia di igiene e
sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai cantieri edili ed
ai lavori in quota.
  Analisi  e  valutazione  dei  rischi  piu' ricorrenti nei lavori in
quota  (rischi  ambientali, di caduta dall'alto e sospensione, da uso
di attrezzature e sostanze particolari, ecc.).
  DPI  specifici  per  lavori  su  funi (a) imbracature e caschi - b)
funi,  cordini,  fettucce,  assorbitori  di  energia - c) connettori,
freni,  bloccanti,  carrucole  riferiti  ad accesso, posizionamento e
sospensione.  Loro  idoneita'  e  compatibilita'  con  attrezzature e
sostanze;  manutenzione  (verifica giornaliera e periodica, pulizia e
stoccaggio, responsabilita').
  Classificazione   normativa   e  tecniche  di  realizzazione  degli
ancoraggi e dei frazionamenti.
  Illustrazione  delle  piu'  frequenti tipologie di lavoro con funi,
suddivisione in funzione delle modalita' di accesso e di uscita dalla
zona di lavoro.
  Tecniche  e  procedure operative con accesso dall'alto, di calata o
discesa su funi e tecniche di accesso dal basso (fattore di caduta).
  Rischi e modalita' di protezione delle funi (spigoli, nodi, usura).
  Organizzazione  del  lavoro  in  squadra, compiti degli operatori e
modalita' di comunicazione.
  Elementi  di  primo  soccorso e procedure operative di salvataggio:
illustrazione   del  contenuto  del  kit  di  recupero  e  della  sua
utilizzazione.

  MODULO  A  -  SPECIFICO  PRATICO  Per  l'accesso  e  il  lavoro  in
sospensione in siti naturali o artificiali
  Sede di svolgimento: sito operativo/addestrativi
  Durata complessiva: 20 ore
  Destinatari:   operatori   che   impiegano  sistemi  di  accesso  e
posizionamento mediante funi alle quali sono direttamente sostenuti

  Argomenti
  Movimento su linee di accesso fisse (superamento dei frazionamenti,
salita in sicurezza di scale fisse, tralicci e lungo funi).
  Applicazione di tecniche di posizionamento dell'operatore.
  Accesso in sicurezza ai luoghi di realizzazione degli ancoraggi
  Realizzazione di ancoraggi e frazionamenti su strutture artificiali
o su elementi naturali (statici, dinamici, ecc.).
  Esecuzione  di  calate  (operatore sospeso al termine della fune) e
discese  (operatore in movimento sulla fune gia' distesa o portata al
seguito), anche con frazionamenti.
  Esecuzione  di  tecniche  operative con accesso e uscita situati in
alto  rispetto  alla  postazione  di  lavoro  (tecniche di risalita e
recupero con paranchi o altre attrezzature specifiche).
  Esecuzione  di  tecniche  operative con accesso e uscita situati in
basso  rispetto alla postazione di lavoro (posizionamento delle funi,
frazionamenti, ecc.).
  Applicazione  di  tecniche di sollevamento, posizionamento e calata
dei materiali.
  Applicazione di tecniche di evacuazione e salvataggio.

  MODULO B - SPECIFICO PRATICO
  Per l'accesso e l'attivita' lavorativa su alberi
  Sede di svolgimento: sito operativo/addestrativi
  Durata complessiva: 20 ore
  Destinatari:   operatori   che   impiegano  sistemi  di  accesso  e
posizionamento mediante funi alle quali sono direttamente sostenuti

  Argomenti
  Utilizzo  delle  funi  e  degli  altri sistemi di accesso. Salita e
discesa in sicurezza.
  Realizzazione degli ancoraggi e di eventuali frazionamenti.
  Movimento all'interno della chioma.
  Posizionamento in chioma.
  Simulazione di svolgimento di attivita' lavorativa con sollevamento
dell'attrezzatura  di lavoro e applicazione di tecniche di calata del
materiale di risulta.
  Applicazione di tecniche di evacuazione e salvataggio.

  6. VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE
  Al  termine  del modulo base comune si svolgera' una prima prova di
verifica:  un  questionario  a  risposta  multipla. Il successo nella
prova,  che  si  intende  superata  con  almeno il 70% delle risposte
esatte, consentira' il passaggio alla seconda parte del corso, quella
specifico - pratica. Il mancato superamento della prova, di converso,
comporta  la  ripetizione  del modulo. Eventuali errori, nella prova,
attinenti  argomenti  riferiti  al  rischio di caduta incontrollata o
altre  situazioni  di pericolo grave dovranno essere rilevati e fatti
oggetto  di  valutazione  mirata  aggiuntiva  nella  successiva prova
pratica;
  Al  termine  del  modulo specifico avra' luogo una prova pratica di
verifica  finale,  consistente  nell'esecuzione di tecniche operative
sui  temi  del  modulo  specifico  frequentato.  La  prova si intende
superata se le operazioni vengono eseguite correttamente.
  Il  mancato  superamento  della  prova  di verifica finale comporta
l'obbligo di ripetere il modulo specifico pratico.
  L'esito  positivo  delle  prove  di  verifica  intermedia e finale,
unitamente  a una presenza pari almeno al 90% del monte ore, consente
il  rilascio,  al  termine  del percorso formativo, dell'attestato di
frequenza   con   verifica   dell'apprendimento.  L'attestato  dovra'
riportare   anche   l'indicazione   del   modulo   specifico  pratico
frequentato.
  L'accertamento  dell'apprendimento,  tramite  le varie tipologie di
verifiche  intermedie  e  finali, viene effettuato da una Commissione
composta  da  docenti  interni  che  formula  il  proprio giudizio in
termini  di  valutazione  globale  e  redige  il relativo verbale, da
trasmettere   alle   Regione  e  Provincia  Autonome  competenti  per
territorio.
  Gli  attestati  di  frequenza,  con  verifica  degli apprendimenti,
vengono  rilasciati  sulla  base  di  tali  verbali  dalle  Regioni e
Province  Autonome competenti per territorio, ad esclusione di quelli
rilasciati   dai   soggetti   individuati  nel  punto  1  lettere  a)
limitatamente  alle  strutture  tecniche  operanti  nel settore della
prevenzione,  e quelli di cui alle lettere b), c), d), e), f), g), h)
del presente accordo.
  Le  Regioni  e  Province  Autonome  in attesa della definizione del
sistema nazionale di certificazione delle competenze e riconoscimento
dei  crediti, si impegnano a riconoscere reciprocamente gli attestati
rilasciati.
  7. MODULO DI AGGIORNAMENTO
  I  datori  di  lavoro  provvederanno a far effettuare ai lavoratori
formati  con  il  corso  di  formazione  teorico-pratico  un corso di
aggiornamento ogni cinque anni. L'aggiornamento ha durata minima di 8
ore di cui almeno 4 ore di contenuti tecnico pratici.
  8. REGISTRAZIONE SUL LIBRETTO FORMATIVO DEL CITTADINO
  L'attestato  di  frequenza  con  verifica  dell'apprendimento  e la
frequenza  ai  corsi  di aggiornamento potranno essere inseriti nella
III sezione "Elenco delle certificazioni e attestazioni" del libretto
formativo  del  cittadino,  cosi' come definito all'art. 2, comma 1 -
lettera  i),  del  D.Lgs.  10  settembre  2003, n. 276, approvato con
Decreto  del  Ministero  del  Lavoro e delle Politiche Sociali del 10
ottobre 2005.

     MODULO DI FORMAZIONE SPECIFICO TEORICO-PRATICO PER PREPOSTI
    CON FUNZIONE DI SORVEGLIANZA DEI LAVORI ADDETTI AI SISTEMI DI
               ACCESSO E POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI
                         (art. 116 comma 4)

  I   lavoratori  che  abbiano  frequentato  i  corsi  per  operatori
all'effettuazione  di  lavori  su  funi  potranno avere accesso ad un
MODULO  SPECIFICO  di  formazione  per  "PREPOSTI"  con  funzione  di
sorveglianza  dei lavori", tendente ad offrire gli strumenti utili ad
effettuare le operazioni di programmazione, controllo e coordinamento
dei lavori della squadra loro affidata.
  Alla  conclusione di esso e' previsto un colloquio finalizzato alla
verifica  delle  capacita'  di valutazione, controllo, gestione delle
condizioni  lavorative  e delle possibili situazioni di emergenza, al
termine  del  quale  viene rilasciato un giudizio finale di idoneita'
con  specifico  Attestato e annotata la partecipazione al corso sulla
Scheda Personale di Formazione.

  Sede   di   svolgimento:   aula   ->   lezioni  frontali / sito
operativo/addestrativo -> tecniche e valutazioni ancoraggi
  Durata complessiva: 8 ore

  Argomenti
  Cenni  sui  criteri di valutazione delle condizioni operative e dei
rischi presenti sui luoghi di lavoro.
  Cenni  su  criteri  di  scelta  delle  procedure  e  delle tecniche
operative  in  relazione  alle  misure  di  prevenzione  e protezione
adottabili.
  Organizzazione  dell'attivita'  di  squadra  anche  in  relazione a
macchine   e   attrezzature  utilizzate  ordinariamente  e  cenni  di
sicurezza   nell'interazione   con   mezzi  d'opera  o  attivita'  di
elitrasporto.
  Modalita'  di  scelta e di controllo degli ancoraggi, uso dei DPI e
corrette tecniche operative.
  Modalita'   di   verifica   dell'idoneita'  e  buona  conservazione
(giornaliera   e   periodica)   dei   DPI   e  delle  attrezzature  e
responsabilita'.
  Ruolo  dell'operatore con funzione di sorveglianza dei lavori nella
gestione delle emergenze
  MODULO DI AGGIORNAMENTO
  I  datori  di  lavoro provvederanno a far effettuare agli operatori
con  funzione  di  sorveglianza  dei lavori un corso di aggiornamento
ogni   cinque  anni.  L'aggiornamento,  per  la  funzione  specifica,
registrato  sulla Scheda Personale di Formazione, ha durata minima di
4 ore La formazione e' inerente le tecniche gia' apprese, l'eventuale
analisi  e  applicazione di nuove attrezzature o tecniche operative e
prevede  il  rilascio  di  un  giudizio di affidabilita' da parte dei
docenti.