(Allegato XXXIV )
                           Allegato XXXIV

Requisiti minimi
Osservazione preliminare
Gli  obblighi  previsti dal presente allegato si applicano al fine di
realizzare gli obiettivi del titolo VII.
I  requisiti minimi previsti dal presente allegato si applicano anche

alle attivita' di cui all'articolo 3, comma 7.

1. Attrezzature
 a) Osservazione  generale.  L'utilizzazione in se' dell'attrezzatura
non deve essere fonte di rischio per i lavoratori.
 b) Schermo.
La  risoluzione dello schermo deve essere tale da garantire una buona
definizione,   una   forma  chiara,  una  grandezza  sufficiente  dei
caratteri e, inoltre, uno spazio adeguato tra essi.
L'immagine   sullo   schermo   deve   essere   stabile;   esente   da
farfallamento, tremolio o da altre forme di instabilita'.
La  brillanza  e/o  il  contrasto  di  luminanza tra i caratteri e lo
sfondo  dello  schermo  devono  essere facilmente regolabili da parte
dell'utilizzatore  del  videoterminale  e  facilmente adattabili alle
condizioni ambientali.
Lo  schermo  deve  essere  orientabile ed inclinabile liberamente per
adeguarsi facilmente alle esigenze dell'utilizzatore.
E'  possibile  utilizzare  un  sostegno  separato per lo schermo o un
piano regolabile.
Sullo  schermo  non  devono  essere presenti riflessi e riverberi che
possano  causare  disturbi  all'utilizzatore  durante  lo svolgimento
della propria attivita'.
Lo schermo deve essere posizionato di fronte all'operatore in maniera
che,  anche agendo su eventuali meccanismi di regolazione, lo spigolo
superiore   dello   schermo   sia   posto   un   po'  piu'  in  basso
dell'orizzontale  che  passa  per  gli  occhi dell'operatore e ad una
distanza  degli occhi pari a circa 50-70 cm, per i posti di lavoro in
cui va assunta preferenzialmente la posizione seduta
 c) Tastiera e dispositivi di puntamento.
La   tastiera   deve  essere  separata  dallo  schermo  e  facilmente
regolabile  e  dotata di meccanismo di variazione della pendenza onde
consentire  al  lavoratore  di  assumere una posizione confortevole e
tale da non provocare l'affaticamento delle braccia e delle mani.
Lo  spazio  sul  piano  di  lavoro  deve consentire un appoggio degli
avambracci davanti alla tastiera nel corso della digitazione, tenendo
conto delle caratteristiche antropometriche dell'operatore.
La tastiera deve avere una superficie opaca onde evitare i riflessi.
La  disposizione della tastiera e le caratteristiche dei tasti devono
agevolarne  l'uso.  I simboli dei tasti devono presentare sufficiente
contrasto ed essere leggibili dalla normale posizione di lavoro.
Il  mouse  o  qualsiasi  dispositivo  di puntamento in dotazione alla
postazione  di  lavoro  deve  essere  posto  sullo stesso piano della
tastiera,  in  posizione  facilmente  raggiungibile e disporre di uno
spazio adeguato per il suo uso.
 d) Piano di lavoro.
Il  piano  di  lavoro  deve  avere  una  superficie a basso indice di
riflessione,  essere  stabile, di dimensioni sufficienti a permettere
una  disposizione  flessibile  dello  schermo,  della  tastiera,  dei
documenti e del materiale accessorio.
L'altezza  del  piano  di  lavoro  fissa  o  regolabile  deve  essere
indicativamente  compresa  fra  70  e 80 cm. Lo spazio a disposizione
deve  permettere l'alloggiamento e il movimento degli arti inferiori,
nonche' l'ingresso del sedile e dei braccioli se presenti.
La profondita' del piano di lavoro deve essere tale da assicurare una
adeguata distanza visiva dallo schermo.
Il  supporto  per i documenti deve essere stabile e regolabile e deve
essere  collocato in modo tale da ridurre al minimo i movimenti della
testa e degli occhi.
 e) Sedile di lavoro.
Il sedile di lavoro deve essere stabile e permettere all'utilizzatore
liberta'  nei movimenti, nonche' una posizione comoda. Il sedile deve
avere  altezza  regolabile  in maniera indipendente dallo schienale e
dimensioni della seduta adeguate alle caratteristiche antropometriche
dell'utilizzatore.
Lo   schienale   deve  fornire  un  adeguato  supporto  alla  regione
dorso-lombare   dell'utente.   Pertanto  deve  essere  adeguato  alle
caratteristiche   antropometriche   dell'utilizzatore  e  deve  avere
altezza  e  inclinazione  regolabile. Nell'ambito di tali regolazioni
l'utilizzatore  dovra'  poter  fissare  lo  schienale nella posizione
selezionata.
Lo  schienale  e  la  seduta devono avere bordi smussati. I materiali
devono   presentare   un   livello   di  permeabilita'  tali  da  non
compromettere il comfort dell'utente e pulibili.
Il sedile deve essere dotato di un meccanismo girevole per facilitare
i cambi di posizione e deve poter essere spostato agevolmente secondo
le necessita' dell'utilizzatore.
Un poggiapiedi sara' messo a disposizione di coloro che lo desiderino
per  far  assumere  una  postura  adeguata  agli  arti  inferiori. Il
poggiapiedi non deve spostarsi involontariamente durante il suo uso.
 f) Computer portatili
L'impiego prolungato dei computer portatili necessita della fornitura
di  una  tastiera  e  di  un  mouse o altro dispositivo di puntamento
esterni  nonche'  di  un  idoneo  supporto  che  consenta il corretto
posizionamento dello schermo.
2. Ambiente
 a) Spazio
Il  posto  di lavoro deve essere ben dimensionato e allestito in modo
che vi sia spazio sufficiente per permettere cambiamenti di posizione
e movimenti operativi.
 b) Illuminazione
L'illuminazione   generale  e  specifica  (lampade  da  tavolo)  deve
garantire un illuminamento sufficiente e un contrasto appropriato tra
lo   schermo   e   l'ambiente   circostante,   tenuto   conto   delle
caratteristiche del lavoro e delle esigenze visive dell'utilizzatore.
Riflessi   sullo   schermo,   eccessivi   contrasti  di  luminanza  e
abbagliamenti  dell'operatore  devono  essere  evitati  disponendo la
postazione  di lavoro in funzione dell'ubicazione delle fonti di luce
naturale e artificiale.
Si  dovra' tener conto dell'esistenza di finestre, pareti trasparenti
o  traslucide,  pareti  e  attrezzature  di colore chiaro che possono
determinare  fenomeni  di  abbagliamento  diretto  e/o  indiretto e/o
riflessi sullo schermo.
Le  finestre  devono  essere  munite  di  un opportuno dispositivo di
copertura  regolabile  per  attenuare  la luce diurna che illumina il
posto di lavoro.
 d) Rumore
Il  rumore emesso dalle attrezzature presenti nel posto di lavoro non
deve perturbare l'attenzione e la comunicazione verbale.
 f) Radiazioni
Tutte  le  radiazioni,  eccezion  fatta  per  la parte visibile dello
spettro   elettromagnetico,   devono   essere   ridotte   a   livelli
trascurabili  dal punto di vista della tutela della sicurezza e della
salute dei lavoratori
 e) Parametri microclimatici
Le  condizioni  microclimatiche non devono essere causa di discomfort
per i lavoratori.
Le  attrezzature  in dotazione al posto di lavoro non devono produrre
un  eccesso  di  calore  che  possa  essere fonte di discomfort per i
lavoratori.
3. Interfaccia elaboratore/uomo
All'atto dell'elaborazione, della scelta, dell'acquisto del software,
o  allorche'  questo  venga  modificato,  come  anche nel definire le
mansioni  che  implicano l'utilizzazione di unita' videoterminali, il
datore di lavoro terra' conto dei seguenti fattori:
 a) il software deve essere adeguato alla mansione da svolgere;
 b) il  software  deve  essere  di  facile uso adeguato al livello di
conoscenza   e   di   esperienza  dell'utilizzatore.  Inoltre  nessun
dispositivo  di  controllo  quantitativo  o  qualitativo  puo' essere
utilizzato all'insaputa dei lavoratori;
 c) il  software  deve  essere strutturato in modo tale da fornire ai
lavoratori   indicazioni   comprensibili   sul  corretto  svolgimento
dell'attivita';
 d) i  sistemi  devono  fornire  l'informazione di un formato e ad un
ritmo adeguato agli operatori;
 e) i principi dell' ergonomia devono essere applicati in particolare
all'elaborazione
dell'informazione da parte dell'uomo.