(Allegato XVII )
                            ALLEGATO XVII 
                                          (articolo 18, comma 1) 
   Requisiti di purezza specifici degli additivi diversi dai 
                 coloranti e dagli edulcoranti 
E 242 DIMETILDICARBONATO 
SINONIMI DMDC, dimetil pirocarbonato 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Dimetildicarbonato 
   Formula chimica C4H6 O5 
   Peso molecolare 134,09 
   Tenore Non meno del 99,8% 
DESCRIZIONE Liquido incolore 
PUREZZA 
   Dimetilcarbonato Non piu' dello 0,2% 
   Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
   Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
   Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
   Metalli pesanti 
   (come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 284 ACIDO BORICO 
SINONIMI Acido borico, acido ortoborico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Acido borico 
   Formula chimica H3BO3 
   Peso molecolare 61,84 
   Tenore Non meno al 99,5% 
DESCRIZIONE Cristalli incolori, inodori trasparenti o 
                        granuli o polvere bianca, leggermente untuosa 
                        al tatto; in natura si trova come sassolite 
                        minerali 
IDENTIFICAZIONE 
A. Punto di fusione 171 gradi C 
                        185 gradi C decomposizione 
B. pH 3,2 - 4,8 
PUREZZA 
   Arsenico Non piu' di 1 mg/kg 
   Piombo Non piu' di 2 mg/kg 
   Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
   Metalli pesanti 
   (come Pb) Non piu' di 5 mg/kg 
E 284 SODIO TETRABORATO 
SINONIMI Sodio borato 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Sodio tetraborato 
   Formula chimica Na2B4O7 
   Peso molecolare 201,27 
DESCRIZIONE Polvere o scaglie simili al vetro che 
                        diventano opache dopo esposizione all'aria; 
                        lentamente solubili in acqua 
IDENTIFICAZIONE 
A. Punto di fusione 75 gradi C dopo rapido riscaldamento 
                        74 gradi C anidro 
PUREZZA 
   Arsenico Non piu' di 1 mg/kg 
   Piombo Non piu' di 2 mg/kg 
   Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
   Metalli pesanti 
   (come Pb) Non piu' di 5 mg/kg 
E 297 ACIDO FUMARICO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
         chimica Acido butendioico; acido trans-1,2-etilen- 
                        dicarbossilico 
   Formula chimica C4H4O4 
   Peso molecolare 116,07 
   Tenore Non meno al 99,0% su base anidra. 
DESCRIZIONE Polvere bianca cristallina o granuli con un 
                        caratteristico gusto acido 
IDENTIFICAZIONE 
A. Intervallo di fusione 286 - 302 gradi C (capillare chiuso, 
                        riscaldamento rapido) 
B. Saggi positivi per il doppio legale e per l'acido dicarbossilico 
B. pH di una soluzione al 3%: 2,0 - 2,5 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' dello 0,5% (120 gradi C, 4h) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,1% 
Acido maleico Non piu' dello 0,1% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 304 (ii) STEARATO DI ASCORBILE 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Stearato di ascorbile; L-ascorbilstearato; 
                        2,3-dideidro-L-treo-exono-1,4-lattone-6- 
                        stearato; 
   Formula chimica C24H42O7 
   Peso molecolare 442,6 
   Tenore Non meno del 95% 
DESCRIZIONE Solido di colore bianco o giallognolo, con 
                        un odore simile a quello degli agruni 
IDENTIFICAZIONE 
Punto di fusione Circa 116 gradi C 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' del 2% dopo essiccamento (in 
                        un stufa sottovuoto da 56 gradi a 60 
                        gradi C per 1h) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,1% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 315 ACIDO ERITORBICO 
SINONIMI Acido isoascorbico; acido D-arabo-ascorbico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
         chimica Acido isoascorbico; acido D - isoascorbico 
   Formula chimica C6H8O6 
   Peso molecolare 176,13 
   Tenore Non meno del 99%, su base anidra 
      DESCRIZIONE Solido cristallino di colore tra il bianco e 
                        il giallo chiaro che si scurisce gradualmente 
                        per esposizione alla luce. 
IDENTIFICAZIONE 
A. Intervallo di fusione 164 - 172 gradi C, con 
decomposizione 
B. Potere rotatorio tra -16,5 gradi e -18,0 gradi in una 
   specifico soluzione acquosa al 10% (p/v) a 25 gradi C 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' dello 0,4% (gel di silice, in  stufa
sottovuoto, 3h) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,3% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 316 SODIO ERITORBATO 
SINONIMI Sodio Isoascorbato 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
         chimica Sodio isoascorbato; sale di sodio del 2,3- 
                        dideidro-D-eritro-eso-1,4-lattone 
   Formula chimica C6H7O6Na.H2O 
   Peso molecolare 216,13 
   Tenore Non meno del 98%, su base anidra 
DESCRIZIONE Solido cristallino bianco 
IDENTIFICAZIONE 
A. Potere rotatorio specifico tra + 95,5 gradi C e + 98,0 
gradi in una 
                        soluzione acquosa al 10% (p/v) a 25 gradi C 
B. pH di una soluzione al 10%: 5.5 - 8.0 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' dello 0,25% (in stufa sottovuoto  su
                        acido solforico, 24h) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 350 (i) MALATO DI SODIO 
SINONIMI Sale di sodio dell'acido malico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Disodio DL-malato; sale disodico dell'acido 
                        idrossibutandioico 
   Formula chimica Emiidrato: C4H4Na2O5. 1/2 H2O 
                        Triidrato: C4H4Na2O5.3H2O 
   Peso molecolare Emiidrato: 187.05 
                        Triidrato: 232.10 
   Tenore Non meno del 98,0%, su base anidra 
DESCRIZIONE Polvere cristallina o pezzetti bianchi 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per la ricerca dell'acido dicarbossilico -1,2 e 
   per il sodio 
B. Formazione di azocolorante positiva 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' del 7,0% (130 gradi C, 4h) per 
                        l'emidrato o 20,5% - 23,5% (130 gradi C, 
                        4h) per il triidrato 
Ceneri solfatate Comprese tra 78,2% - 81,4% su base anidra 
Alcalinita' Non piu' dello 0,2% (come Na2Co3) 
Acido fumarico Non piu' del 1,0% 
Acido maleico Non piu' dello 0,05% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 30 mg/kg 
E 350 (ii) MALATO ACIDO DI SODIO 
SINONIMI Sale monosodico dell'acido DL-malico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Sale monosodico dell'acido DL-malico 
   Formula chimica C4H5Na O5 
   Peso molecolare 156,07 
   Tenore Non meno del 99,0%, su base anidra 
DESCRIZIONE Polvere bianca 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per la ricerca dell'acido dicarbossilico -1,2 e 
   per il sodio 
B. Formazione di azocolorante positiva 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' del 2,0% (110 gradi C, 3h) 
Acido maleico Non piu' dello 0,05% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 351 MALATO DI POTASSIO 
SINONIMI Sale di potassio dell'acido malico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Dipotassio DL-malato, sale dipotassio 
                        dell'acido idrossibutandioico. 
   Formula chimica C4H4K2O5 
   Peso molecolare 210,27 
   Tenore Non meno del 59,5%, su base anidra 
DESCRIZIONE Soluzione acquosa incolore o quasi incolore 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per la ricerca dell'acido dicarbossilico -1,2 e 
   per il potassio 
B. Formazione di azocolorante positiva 
PUREZZA 
Alcalinita' Non piu' dello 0,2% (come Na2Co3) 
Acido maleico Non piu' dello 0,05% su base anidra 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 352 (i) MALATO DI CALCIO 
SINONIMI Sale di calcio dell'acido malico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Calcio DL-malato; calcio idrossisuccinato; 
                        sale di calcio dell'acido idrossibutandioico 
   Formula chimica C4H4CaO5 
   Peso molecolare 172,14 
   Tenore Non meno del 97,5%, su base anidra 
DESCRIZIONE Polvere bianca 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per l'acido dicarbossilico -1,2 e per il calcio 
B. Formazione di azocolorante positiva 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' del 2,% (100 gradi C, 3h) 
Acido maleico Non piu' dello 0,05% 
Fluoruro Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 352 (ii) MALATO ACIDO DI CALCIO 
SINONIMI Sale monocalcico dell'acido DL-malico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Sale monocalcico dell'acido DL-malico 
   Formula chimica (C4H5O5)2Ca 
   Peso molecolare 306,18 
   Tenore Non meno del 97,5%, su base anidra 
DESCRIZIONE Polvere bianca 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per la ricerca dell'acido dicarbossilico -1,2 e 
   per il calcio 
B. Formazione di azocolorante positiva 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' del 2,0% (110 gradi C, 3h) 
Acido maleico Non piu' dello 0,05% 
Fluoruro Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 355 ACIDO ADIPICO E SUOI SALI DI SODIO (E 356)  E  DI  POTASSIO  (E
357) 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Acido esandioico; acido 1,4-butan 
                        dicarbossilico 
   Formula chimica C6H10O4 (acido) 
   Peso molecolare 146,14 (acido) 
   Tenore Non meno del 99,6%, su base anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianchi inodori o polvere 
                        cristallina (per l'acido) 
IDENTIFICAZIONE 
   Intervallo di 
   fusione 151,5 - 154,0 gradi C per l'acido 
PUREZZA 
Contenuto d'acqua Non piu' dello 0,2% per l'acido (Karl 
                        Fischer) 
Ceneri solfatate Non piu' di 20 mg/kg per l'acido 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 363 ACIDO SUCCINICO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Acido butandioico 
   Formula chimica C6H6O4 
   Peso molecolare 118,09 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli incolori o bianchi, inodori dal 
                        gusto acido 
IDENTIFICAZIONE 
   Punto di fusione Tra 185 gradi e 190 gradi C 
PUREZZA 
Residuo alla combustione Non piu' dello 0,25% (800 gradi C, 15 min) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 380 CITRATO TRIAMMONICO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Sale triammonico dell'acido 2-idrossipropan- 
                        1,2,3 - tricarbossilico 
   Formula chimica C6H17N3O7 
   Peso molecolare 243,22 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,0% su 
                        base anidra 
DESCRIZIONE Cristalli o polvere bianchi 
IDENTIFICAZIONE 
Saggi positivi per l'ammonio e per il citrato 
PUREZZA 
Ossalati Non piu' dello 0,04% (come acido ossalico) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti (come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 385 EDTA CALCIO DISODICO 
SINONIMI Calcio disodio etilendiamminotetracetato. 
                        Calcio disodio edetato. 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Calcio disodio 
                        etilendiamminotetraacetato; Calcio 
                        disodio (etilene-dinitrilo) - tetraacetato 
   Formula chimica C10H12CaN2Na2O8.2H2O 
   Peso molecolare 410,31 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,0% su 
                        base anidra 
DESCRIZIONE Granuli cristallini bianchi, inodori o 
                        polvere bianca o quasi bianca, leggermente 
                        igroscopica 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il sodio e per il calcio 
B. Attivita' chelante di ioni metallici positiva 
B. pH di una soluzione all'1% tra 6,4 e 7,5 
PUREZZA 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 416 GOMMA DI KARAIA 
SINONIMI Karaia, gomma karaia, Sterculia, gomma 
                        Serculia 
DEFINIZIONE La gomma di karaia e' l'essudazione essiccata dagli steli
e dai rami della Sterculia urens 
                        Roxburg ed altre specie di Sterculia (Fam. 
                        Sterculiaceae) o dal Cochlosperum gossypium 
                        A.P. De Condolle o altre specie di 
                        Cochlosperum (Fam. Bixaceae). Consiste 
                        essenzialmente in polisaccaridi acetilati 
                        ad alto peso molecolare, che per idrolisi 
                        cedono galattosio, ramnosio e acido 
                        galatturonico, insieme a quantita' di acido 
                        glucuronico. 
DESCRIZIONE La gomma di Karaia non macinata si presenta 
                        sotto forma di gocce di dimensioni variabili 
                        e in pezzi irregolari dal caratteristico 
                        aspetto semi-cristallino. E' di colore tra 
                        il giallo chiaro ed il marrone rossastro, 
                        trasparente e corneo. La gomma di Karaia in 
                        polvere e' di colore tra il grigio chiaro ed 
                        il marrone rossastro. La gomma ha un evidente 
                        odore di acido acetico ed un gusto 
                        mucillaginoso e leggermente acidulo. 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' del 20% (105 gradi C, 5h) 
Ceneri totali Non piu' dell'8% 
Ceneri insolubili 
in acido Non piu' dell'1% 
Materia insolubile 
in acido Non piu' del 3% 
Acidi volatili Non meno del 10%, calcolato come acido 
                        acetico 
Amido Non rilevabile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Metalli pesanti Non piu' di 40 mg/kg 
Criteri microbiologici Salmonella spp. : Negativo (su 1 g) 
                        E. Coli : Negativo (su 1 g) 
E 417 GOMMA DI TARA 
SINONIMI Carruba peruviana 
DEFINIZIONE La gomma di tara si ottiene frantumando 
                        l'endosperma dei semi della Caesalpina 
                        spinosa (Fam. Leguminosae). Consiste 
                        essenzialmente di polisaccaridi, con un 
                        peso molecolare elevato, composti 
                        principalmente di galattomannani. Il 
                        componente principale consiste in una 
                        catena lineare di (1 4) unita' -beta-D-di 
                        mannopiranosio con alfa-D-unita' di 
                        galattopiranosio unite da (1 6) legami. 
                        Il rapporto di mannosio rispetto al 
                        galattosio nella gomma di tara e' 3: 1. Nella 
                        gomma di carruba questo rapporto e' di 4: 1 
                        e nella gomma di guar e' di 2: 1 
DESCRIZIONE Polvere quasi inodore, bianca o bianco- 
                        giallognola 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' del 15,0% 
Ceneri Non piu' del 1,5% 
Materia insolubile 
in acidi Non piu' del 2,0% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 418 GOMMA DI GELLANO 
DEFINIZIONE La gomma di gellano e' un polisaccaride ad 
                        alto peso molecolare prodotta da 
                        fermentazione di una coltura pura di un 
                        carboidrato mediante Pseudomonas elodea, 
                        purificata per recupero con alcol 
                        isopropilico, essiccata e macinata. E' 
                        costituita principalmente da un polisaccaride 
                        ad alto peso molecolare composto da un 
                        tetrasaccaride in cui si riportano unita' 
                        di un ramnosio, di un acido glucosonico e 
                        due glucosio e sostituito con circa 0-5% di 
                        acil-gruppi (glicerile e acetile) legati 
                        come esteri O-glicosidici. L'acido 
                        glucuronico e' neutralizzato come sale misto 
                        di potassio, sodio, calcio e magnesio. 
   Tenore Resa, su base anidra, non inferiore al 3,3% 
                        e non superiore al 6,8% di CO2 
DESCRIZIONE Polvere di colore bianco sporco 
PUREZZA 
Perita all'essiccamento Non piu' del 15,0% (105 gradi C, 2 1/2h) 
Ceneri Non piu' del 12,0% su base anidra 
Azoto Non piu' del 3,0% 
Isopropanolo Non piu' di 750 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 30 mg/kg 
Criteri microbiologici 
a. Conteggio totale 
   della capsula Non piu' di 10.000 colonie per grammo 
b. Lieviti e muffe Non piu' di 400 colonie per grammo 
c. Coliformi Saggio negativo 
d. Salmonella Saggio negativo 
E 431 STEARATO DI POLIOSSIETILENE (40) 
SINONIMI Poliossi (40) stearato 
                        Poliossietilen (40) monostearato 
DEFINIZIONE Lo stearato di poliossietilene consiste in 
                        una miscela di mono- e diesteri di acido 
                        stearico commestibile e diolo di 
                        poliossietilene misto (con una lunghezza 
                        di polimero di circa 40 unita' di 
                        ossietilene) con poliolo libero 
   Formula chimica Monoestere: RCOO (CH2CH2O)nH 
                        Diestere: RCOO (CH2CH2O)nOCR 
                        Dove n e' circa 40 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,5% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Scaglie color crema o solido simile alla 
                        cera 
IDENTIFICAZIONE 
A. Intervallo di 
   congelamento 39 gradi - 44 gradi C 
B. Spettro di 
   assorbimento 
   infrarosso Caratteristico di un estere parziale di 
                        acido grasso e di un poliolo 
                        poliossietilenato 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 3,0% (Karl Fischer) 
Numero di acidita' Non piu' di 1 mg/ KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 25 e non piu' di 35 mg KOH/g 
Numero di ossidrile Non meno di 27 e non piu' di 40 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 432 MONOLAURATO DI POLIOSSIETILENSORBITANO 
SINONIMI Polisorbato 20 
DEFINIZIONE Il monolaurato di poliossietilensorbitano 
                        consiste in una miscela degli esteri parziali 
                        del sorbitolo e delle sue mono- e dianidridi 
                        (che hanno un numero di acidita' inferiore a 
                        7 ed un contenuto di acqua inferiore a 2.0%) 
                        con acido laurico commerciale commestibile 
                        e condensato con circa 20 moli di ossido di 
                        etilene per mole di sorbitolo e delle sue 
                        anidridi. 
          Tenore Contenuto non inferiore al 70.0% di gruppi 
                        di ossietilene, equivalente a non meno di 
                        97,3 e non piu' di 103,0% di monolaurato di 
                        poliossietilensorbitano (20) su base anidra 
DESCRIZIONE Liquido oleoso di colore tra il limone e 
                        l'ambra, con un debole odore caratteristico 
                        ed un gusto un po' amaro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per gli acidi grassi 
B. Spettro infrarosso Caratteristico di un estere parziale di 
                        acido grasso e di un poliolo 
                        poliossietilenato 
   C. Saponificazione 100 g del campione danno per saponificazione 
                        alcalina circa 16 g di acidi grassi e 81 g 
                        di poliolo 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 3,0% (Karl Fischer) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,25% 
Numero di acidita' Non piu' di 2 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 40 e non piu' di 50 mg KOH/g 
Numero di ossidrile Non meno di 96 e non piu' di 108 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 433 MONOOLEATO DI POLIOSSIETILENSORBITANO (20) 
SINONIMI Polisorbato 80 
DEFINIZIONE Il monooleato di poliossietilensorbitano 
                        consiste in una miscela degli esteri parziali 
                        di sorbitolo e delle sue mono- e dianidridi 
                        (che hanno un numero di acidita' inferiore a 
                        7.5 ed un contenuto di acqua inferiore a 
                        0.2%) con acido oleico commestibile e 
                        condensati con circa 20 moli di ossido di 
                        etilene per mole di sorbitolo e delle sue 
                        anidridi. 
   Tenore Contenuto non inferiore al 65.0% e non 
                        superiore al 69.5% di gruppi di 
                        ossietilene, equivalente a non meno di 
                        96,5 e non piu' di 103,5% di monooleato di 
                        poliossietilensorbitano (20) su base anidra 
DESCRIZIONE Liquido oleoso di colore tra il limone e 
                        l'ambra, con un debole odore caratteristico 
                        ed un gusto un po' amaro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per gli acidi grassi 
B. Spettro infrarosso Caratteristico di un estere parziale di 
                        acido grasso e di un poliolo 
                        poliossietilenato 
   C. Saponificazione 100 g del campione danno per saponificazione 
                        alcalina circa 23 g di acidi grassi e 75 g 
                        di poliolo 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 3,0% (Karl Fischer) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,25% 
Numero di acidita' Non piu' di 2 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 45 e non piu' di 55 mg KOH/g 
Numero di ossidrile Non meno di 65 e non piu' di 80 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 434 MONOPALMITATO DI POLIOSSIETILENSORBITANO 
SINONIMI Polisorbato 40 
DEFINIZIONE Il monopalmitato di poliossietilensorbitano 
                        (20) consiste in una miscela degli esteri 
                        parziali di sorbitolo e delle sue mono- e 
                        dianidridi (che hanno un numero di acidita' 
                        inferiore a 7.5 ed un contenuto di acqua 
                        inferiore a 2.0%) con acido palmitico 
                        commestibile e condensati con circa 20 moli 
                        di ossido di etilene per mole di sorbitolo e 
                        delle sue anidridi. 
   Tenore Contenuto non inferiore al 66.0% e non 
                        superiore al 70.5% di gruppi di ossietilene, 
                        equivalente a non meno di 97,0 e non piu' di 
                        103,0% di monopalmitato di 
                        poliossietilensorbitano (20) su base anidra 
DESCRIZIONE Liquido oleoso di colore tra il limone e 
                        l'arancio, con un debole odore caratteristico 
                        ed un gusto un po' amaro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per gli acidi grassi 
B. Spettro infrarosso Caratteristico di un estere parziale di 
                        acido grasso e di un poliolo 
                        poliossietilenato 
   C. Saponificazione 100 g del campione danno per saponificazione 
                        alcalina circa 20 g di acidi grassi e 78 g 
                        di poliolo 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 3,0% (Karl Fischer) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,25% 
Numero di acidita' Non piu' di 2 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 41 e non piu' di 52 mg KOH/g 
Numero di ossidrile Non meno di 90 e non piu' di 107 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 435 MONOSTEARATO DI POLIOSSIETILENSORBITANO 
SINONIMI Polisorbato 60 
DEFINIZIONE Il monostearato di poliossietilensorbitano 
                        consiste in una miscela degli esteri 
                        parziali di sorbitolo e delle sue mono- e 
                        dianidridi (che hanno un numero di acidita' 
                        inferiore a 10 ed un contenuto di acqua 
                        inferiore a 0.2%) con acido stearico 
                        commestibile e condensati con circa 20 moli 
                        di ossido di etilene per mole di sorbitolo e 
                        delle sue anidridi. 
   Tenore Contenuto non inferiore al 65.0% e non 
                        superiore al 69.5% di gruppi di ossietilene, 
                        equivalente a non meno di 97.0 e non piu' di 
                        103,0% di monooleato di 
                        poliossietilensorbitano (20) su base anidra 
DESCRIZIONE Liquido o semigel oleoso di colore tra il 
                        limone e l'arancio, con un debole odore 
                        caratteristico ed un gusto un po' amaro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per gli acidi grassi 
B. Spettro infrarosso Caratteristico di un estere parziale di 
                        acido grasso e di un poliolo 
                        poliossietilenato 
   C. Saponificazione 100 g del campione danno per saponificazione 
                        alcalina circa 25 g di acidi grassi e 77 g 
                        di poliolo 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 3,0% (Karl Fischer) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,25% 
Numero di acidita' Non piu' di 2 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 41 e non piu' di 52 mg KOH/g 
Numero di ossidrile Non meno di 90 e non piu' di 107 mg KOH/g 
1,4 Diossano Non piu' di 10 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 436 TRISTEARATO DI POLIOSSIETILENSORBITANO 
SINONIMI Polisorbato 65 
DEFINIZIONE Il tristearato di poliossietilensorbitano 
                        consiste in una miscela degli esteri 
                        parziali di sorbitolo e delle sue mono- e 
                        dianidridi (che hanno un numero di acidita' 
                        inferiore a 15 e un contenuto di acqua 
                        inferiore a 0.2%) con acido stearico 
                        commestibile e condensati con circa 20 moli 
                        di ossido di etilene per mole di sorbitolo e 
                        delle sue anidridi. 
   Tenore Contenuto non inferiore al 46.0% e non 
                        superiore al 50.0% di gruppi di ossietilene, 
                        equivalente a non meno di 96,0 e non piu' di 
                        104.0% di tristearato di 
                        poliossietilensorbitano (20) su base anidra 
DESCRIZIONE Solido simile alla cera di colore marrone 
                        chiaro, con un debole odore caratteristico 
                        ed un gusto un po' amaro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per gli acidi grassi 
B. Spettro infrarosso Caratteristico di un estere parziale di 
                        acido grasso e di un poliolo 
                        poliossietilenato 
   C. Saponificazione 100 g del campione danno per saponificazione 
                        alcalina circa 43 g di acidi grassi e 56 g 
                        di poliolo 
Intervallo di 
congelamento 29 gradi - 33 gradi C 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 3,0% (Karl Fischer) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,25% 
Numero di acidita' Non piu' di 2 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 88 e non piu' di 98 mg KOH/g 
Numero di ossidrile Non meno di 40 e non piu' di 60 mg KOH/g 
1,4 Diossano Non piu' di 10 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 442 FOSFATIDI D'AMMONIO 
DEFINIZIONE Il prodotto consiste essenzialmente di una 
                        miscela di composti di ammonio di acidi 
                        fosfatici derivati dai grassi commestibili 
                        (di solito olio di seme di colza parzialmente 
                        indurito). Uno, due o tre parti di gliceridi 
                        possono essere unite al fosforo. Inoltre, 
                        due fosfoesteri possono essere legati insieme 
                        come fosfatidilfosfatidi. Il prodotto e' 
                        ottenuto per glicerolisi del grasso, 
                        fosforilazione per mezzo di anidride 
                        fosforosa e neutralizzazione con ammoniaca. 
   Tenore Contenuto di fosforo non meno di 3.0% e 
                        non piu' di 3,4% in peso; il contenuto di 
                        ammonio e' non meno di 1,2% e non piu' di 
                        1,5% (calcolato come N). 
DESCRIZIONE Semisolido untuoso 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per la glicerina, l'acido grasso e per il fosfato 
B. pH di un estratto acquoso tra 6,0 e 8,0 
PUREZZA 
Contenuto di azoto Non meno del 1,2% e non oltre l'1,5% 
Materia insolubile 
in etere di 
petrolio Non piu' di 3 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 444 SACCAROSIO ISOBUTIRRATO ACETATO 
Sinonimi SAIB 
DEFINIZIONE Il saccarosio isobutirrato acetato e' una 
                        miscela dei prodotti di reazione formati 
                        dalla esterificazione di saccarosio di grado 
                        alimentare con anidride acetica e anidride 
                        isobutirrica, seguita da distillazione. La 
                        miscela contiene tutte le possibili 
                        combinazioni di esteri nei quali il rapporto 
                        molare acetato: butirrato e' circa 2: 6. 
   Denominazione 
   chimica Saccarosio esaisobutirrato diacetato (appr.) 
      Formula chimica C40H62O19 (per saccarosio esaisobutirrato 
                        diacetato) 
   Peso molecolare 846,9 (C40H62O19) 
   Tenore Non meno del 98,8% e non piu' del 101,9% 
                        di C40H62O19 
DESCRIZIONE Liquido colore paglia pallido, limpido, 
                        privo di sedimenti, avente odore e aroma 
                        blandi 
IDENTIFICAZIONE 
Solubilita' Insolubile in acqua. Solubile in molti 
                        solventi organici 
                          40 
Indice di rifrazione n 1.4492 - 1.4504 
                           D 
                          25 
Densita' specifica d 1.141 - 1.151 
                          25 
PUREZZA 
Numero di acidita' Non piu' di 0,2 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 524 e non piu' di 540 mg KOH/g 
Triacetina Non piu' di 0,1% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 5 mg/kg 
E 445 ESTERI DELLA GLICERINA DELLA RESINA DEL LEGNO 
DEFINIZIONE Gli esteri della glicerina della resina del 
                        legno sono una miscela complessa di esteri di 
                        tri- e diglicerolo di acidi di resina 
                        provenienti dalla resina del legno. La resina 
                        si ottiene mediante estrazione con solvente 
                        dai ceppi di pino stagionati seguita da un 
                        processo di raffinazione con solvente 
                        liquido-liquido. Il prodotto finale e' 
                        composto per circa il 90% di acidi di resina 
                        ed il 10% di neutri (composti non acidici). 
                        La frazione di acido di resina e' una 
                        miscela complessa di acidi monocarbossilici 
                        isomerici diterpenici aventi la tipica 
                        formula molecolare di C20H30O2, 
                        principalmente di acido abietinico. 
DESCRIZIONE Solido duro dal colore tra il giallo e 
                        l'ambra chiaro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Spettro infrarosso Caratteristico del composto 
B. Gas-cromatografia caratteristica del glicerolo e degli alcoli 
                        di resina dopo riduzione dei gruppi esteri 
                        complessi nei singoli composti 
C. Punto di 
   rammollimento 88-96 gradi C 
PUREZZA 
Densita' specifica 20 
      della soluzione d Non meno dello 0.935 quando determinato 
                          25 
                        in una soluzione al 50% in d - limonene (97% 
                        punto di ebollizione 175.5-176.0 gradi C, 
                         20 
                        d : 0.84) 
                         4 
Numero di acidita' Tra 3 e 9 mg KOH/g 
Numero di ossidrile Tra 15 e 45 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 476 POLIRICINOLEATO DI POLIGLICEROLO 
SINONIMI Esteri poliglicerici degli acidi grassi di 
                        olio di castoro condensato 
DEFINIZIONE Il poliricinoleato di poliglicerolo e' 
                        preparato mediante esterificazione del 
                        poliglicerolo con gli acidi grassi di 
                        olio di castoro condensato 
   Denominazione 
   chimica Esteri poliglicerici degli acidi grassi 
                        di olio di castoro condensato 
DESCRIZIONE Liquido altamente viscoso 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per la glicerina, i poligliceroli e gli acidi 
   grassi 
                         25 
B. Indice di rifrazione N tra 1,4630 e 1,4665 
                          D 
PUREZZA 
Poligliceroli La frazione di poligliceroli e' in gran 
                        parte di -tri- e tetra gliceroli e contiene 
                        non piu' del 10% di poligliceroli uguali o 
                        superiori a eptagliceroli 
Numero di idrossile Tra 80 e 100 mg KOH/g 
Numero di acidita' Non piu' di 6 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 479b PRODOTTO DI REAZIONE DELL'OLIO DI SOIA OSSIDATO 
TERMICAMENTE CON MONO E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI 
DEFINIZIONE Il prodotto consiste in esteri di glicerina 
                        e acidi grassi, si trova nei grassi 
                        commestibili e negli acidi grassi ottenuti 
                        dall'olio di soia ossidato termicamente 
   Tenore Contenuto di acido grasso totale non 
                        inferiore a 83% e non superiore a 90% 
                        Contenuto di glicerina totale non inferiore 
                        a 16% e non superiore a 22% 
DESCRIZIONE Solido simile alla cera dal colore marrone 
                        chiaro 
PUREZZA 
Acidi grassi liberi Non piu' dell'1,5% 
Glicerina libera Non piu' del 2,0% 
Acidi grassi, 
insolubili in etere 
di petrolio Non piu' del 2,0% 
Numero di perossidi Non piu' di 3 
Epossidi Non piu' dello 0,03% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 491 SORBITANO MONOSTEARATO 
DEFINIZIONE Il sorbitano monostearato consiste in una 
                        miscela degli esteri parziali del sorbitolo 
                        e delle sue mono e dianidridi (sorbitano e 
                        isosorbite) con l'acido stearico 
   Tenore Contenuto non inferiore al 95% di una 
                        miscela di esteri di sorbitolo, sorbitano 
                        e isosorbite. 
DESCRIZIONE Scaglie o perline dal colore tra il crema 
                        ed il marrone oppure solido duro simile 
                        alla cera con un odore leggero ed un gusto 
                        insipido 
IDENTIFICAZIONE 
A. Intervallo di congelamento 50-52 gradi C 
B. Spettro infrarosso Caratteristico di un estere parziale di 
                        acido grasso e di un poliolo 
PUREZZA 
Acqua Non piu' dell'1,5% (Karl Fischer) 
Numero di acidita' Non meno di 5 e non piu' di 10 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 147 e non piu' di 157 mg KOH/g 
Numero di idrossile Non meno di 235 e non piu' di 260 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 492 SORBITANO TRISTEARATO 
DEFINIZIONE Il sorbitano tristearato consiste in una 
                        miscela degli esteri parziali del sorbitolo 
                        e delle sue mono e dianidridi (sorbitano e 
                        isosorbite) con l'acido stearico 
   Tenore Contenuto non inferiore al 95% di una 
                        miscela di esteri di sorbitolo, sorbitano 
                        e esteri di isosorbite. 
DESCRIZIONE Scaglie o perline dal colore tra il crema 
                        ed il marrone oppure solido duro simile 
                        alla cera con un odore leggero ed un gusto 
                        insipido 
IDENTIFICAZIONE 
A. Intervallo di congelamento 47-50 gradi C 
B. Spettro infrarosso Caratteristico di un estere parziale di 
                        un acido grasso e di un poliolo 
PUREZZA 
Acqua Non piu' dell'1,5% (Karl Fischer) 
Numero di acidita' Non meno di 12 e non piu' di 15 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 176 e non piu' di 188 mg KOH/g 
Numero di idrossile Non meno di 66 e non piu' di 80 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 493 SORBITANO MONOLAURATO 
DEFINIZIONE Il sorbitano monolaurato consiste in una 
                        miscela degli esteri parziali del sorbitolo 
                        e delle sue mono e dianidridi (sorbitano e 
                        isosorbiti) con l'acido stearico 
   Tenore Contenuto non inferiore al 95% di una 
                        miscela di esteri di sorbitolo, sorbitano 
                        e esteri di isosorbite. 
DESCRIZIONE Liquido viscoso dal colore ambra, scaglie o 
                        perline dal colore tra il crema ed il 
                        marrone oppure solido duro simile alla cera 
                        con un odore leggero ed un gusto insipido 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 2% (Karl Fischer) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,5% 
Numero di acidita' Non piu' di 8 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 155 e non piu' di 170 mg KOH/g 
Numero di idrossile Non meno di 330 e non piu' di 358 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 494 SORBITANO MONOOLEATO 
DEFINIZIONE Il sorbitano monooleato consiste in una 
                        miscela di esteri parziali del sorbitolo 
                        e delle sue mono e dianidridi (sorbitano e 
                        isosorbite) con l'acido oleico. Il componente 
                        principale e' 1,4 - sorbitano monooleato. 
                        Gli altri componenti comprendono l'isosorbide 
                        monooleato, il sorbitano dioleato e il 
                        sorbitano trioleato. 
   Tenore Contenuto non inferiore al 95% di una 
                        miscela di esteri di sorbitolo, sorbitano 
                        e isosorbite. 
DESCRIZIONE Liquido viscoso dal colore ambra, scaglie o 
                        perline dal colore tra il crema ed il 
                        marrone oppure solido duro simile alla cera 
                        con un odore leggero ed un gusto insipido 
IDENTIFICAZIONE Numero di iodio dell'acido grasso ottenuto 
                        dalla saponificazione del campione tra 80 
                        e 100 mg KOH/g. 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 2% (Karl Fischer) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,5% 
Numero di acidita' Non piu' di 8 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 145 e non piu' di 160 mg KOH/g 
Numero di idrossile Non meno di 193 e non piu' di 210 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 495 SORBITANO MONOPALMITATO 
DEFINIZIONE Il sorbitano monopalmitato consiste in una 
                        miscela di esteri parziali del sorbitolo 
                        e delle sue mono e dianidridi (sorbitano e 
                        isosorbite) con l'acido palmitico 
   Tenore Contenuto non inferiore al 95% di una 
                        miscela di esteri di sorbitolo, sorbitano 
                        e isosorbite 
DESCRIZIONE Scaglie o perline dal colore tra il crema 
                        ed il marrone oppure solido duro simile 
                        alla cera con un odore leggero ed un gusto 
                        insipido 
IDENTIFICAZIONE 
A. Intervallo di congelamento 45-47 gradi C 
B. Spettro infrarosso Caratteristico di un estere parziale di un 
                        acido grasso con un poliolo 
PUREZZA 
Acqua Non piu' dell'1,5% (Karl Fischer) 
Numero di acidita' Non meno di 4 e non piu' di 7,5 mg KOH/g 
Numero di 
saponificazione Non meno di 140 e non piu' di 150 mg KOH/g 
Numero di idrossile Non meno di 270 e non piu' di 305 mg KOH/g 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 500 (iii) SESQUICARBONATO DI SODIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Sodio monoidrogeno dicarbonato 
   Formula chimica Na2CO3.NaHCO3.2H2O 
   Peso molecolare 226.03 
   Tenore Contenuto tra 35,0% e 38.6% di NaHCO3 e 
                        tra 46.4 e 50.0% di Na2CO3 
DESCRIZIONE Scaglie bianche, cristalli o polvere 
                        cristallina 
IDENTIFICAZIONE 
Saggi positivi per il sodio ed il carbonato 
PUREZZA 
Cloruro di sodio Non piu' dello 0,5% 
Ferro Non piu' di 20 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 501 (i) POTASSIO CARBONATO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Carbonato di potassio 
   Formula chimica K2CO3.xH2O ( x=0 oppure 1,5) 
   Peso molecolare 138,21 
   Tenore Non meno del 99,0% sull'anidro 
DESCRIZIONE Polvere bianca molto deliquescente. 
                        L'idrato si trova sotto forma di cristalli 
                        bianchi o granuli traslucidi 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il potassio ed il carbonato 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' di 5% (anidro) o 18% (idrato) 
                        (180 gradi C, 4 h) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 501 (ii) CARBONATO ACIDO DI POTASSIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Carbonato acido di potassio 
   Formula chimica KHCO3 
   Peso molecolare 100,11 
   Tenore Non meno del 99,0% sull'anidro 
DESCRIZIONE Cristalli incolori o polvere o granuli 
                        bianchi 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il potassio e per i carbonati 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' di 0,25% (su gel di silice, 4 h) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 504 (ii) CARBONATO ACIDO DI MAGNESIO 
SINONIMI Idrogenocarbonato di magnesio 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Idrogenocarbonato di magnesio 
   Tenore Contenuto non inferiore a 40.0% di MgO 
DESCRIZIONE Massa bianca friabile leggera o polvere 
                        bianca voluminosa 
IDENTIFICAZIONE 
Saggi positivi per il magnesio e il carbonato 
PUREZZA 
Materia insolubile 
nell'acido Non piu' dello 0,05% 
Materia solubile 
nell'acqua Non piu' del 1,0% 
Calcio Non piu' del 1,0% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 30 mg/kg 
E 507 ACIDO CLORIDRICO 
SINONIMI Acido muriatico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Acido cloridrico 
   Formula chimica HCl 
   Peso molecolare 36,46 
   Tenore L'acido cloridrico e' disponibile in 
                        commercio in diverse concentrazioni. L'acido 
                        cloridrico concentrato contiene non meno del 
                        35,0% di HCl 
DESCRIZIONE Liquido corrosivo chiaro, incolore o 
                        leggermente giallognolo dall'odore pungente 
IDENTIFICAZIONE 
Saggi positivi per l'acido e per il cloruro 
PUREZZA 
  Tracce di impurezze Tracce di contaminanti organici che indicano 
                        che l'acido cloridrico e' un sottoprodotto di 
                        sintesi organica : 
                        non rilevabili 
Materia non volatile Non piu' dello 0,5% 
Sostanze riducenti Non piu' di 70 mg/kg (come SO2) 
Sostanze ossidanti Non piu' di 30 mg/kg /come Cl2) 
Solfati Non piu' dello 0,5% 
Ferro Non piu' di 5 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 1 mg/kg 
Piombo Non piu' di 2 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 5 mg/kg 
E 508 CLORURO DI POTASSIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Cloruro di potassio 
   Formula chimica KCl 
   Peso molecolare 74,56 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli incolori, allungati, prismatici o 
                        cubitali oppure polvere bianca granulare. 
                        Inodore e con sapore salato. 
IDENTIFICAZIONE 
Saggi positivi per il potassio e per il cloruro 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccazione Non piu' dell'1,0% (105 gradi C, 2h) 
Sodio Saggio negativo 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 509 CLORURO DI CALCIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Cloruro di calcio 
   Formula chimica CaCl2.xH2O (x=0,2 0 6) 
   Peso molecolare 110,99 (anidro) 
   Tenore Contenuto non inferiore al 93,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Polvere igroscopica, bianca, inodore o 
                        cristalli deliquescenti 
IDENTIFICAZIONE 
Saggi positivi per il calcio e per il cloruro 
PUREZZA 
Magnesio e sale 
alcalino Non piu' del 5% su base anidra 
Fluoruro Non piu' di 40 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 511 CLORURO DI MAGNESIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Cloruro di magnesio 
   Formula chimica MgCl2.6H2O 
   Peso molecolare 203,30 
   Tenore Contenuto non inferiore a 99,0% 
DESCRIZIONE Scaglie o cristalli incolori, inodori 
                        e molto deliquescenti 
IDENTIFICAZIONE 
Saggi positivi per il magnesio e per il cloruro 
PUREZZA 
Ammonio Non piu' del 2, % (100 gradi C, 3h) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 30 mg/kg 
E 512 CLORURO STANNOSO 
SINONIMI Cloruro di stagno - Stagno dicloruro 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Cloruro di stagno diidrato 
   Formula chimica SnCl2.2H2O 
   Peso molecolare 225,63 
   Tenore Contenuto non inferiore al 98,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli incolori o bianchi. Possono 
                        avere un leggero odore di acido cloridrico 
IDENTIFICAZIONE 
Saggi positivi per lo stagno e per il cloruro 
PUREZZA 
Solfati Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 2 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 60 mg/kg 
E 513 ACIDO SOLFORICO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Acido solforico 
   Formula chimica H2SO4 
   Peso molecolare 98.07 
   Tenore Contenuto non specificato. La forma 
                        concentrata contiene non meno del 96,0% 
DESCRIZIONE Liquido chiaro, incolore o leggermente 
                        marrone, molto corrosivo 
IDENTIFICAZIONE 
Saggi positivi per l'acido e per il solfato 
PUREZZA 
Ceneri Non piu' dello 0,02% 
Materia riducente Non piu' di 40 mg/kg (come SO2) 
Nitrati Non piu' di 10 mg/kg (come H2SO4) 
Cloruri Non piu' di 50 mg/kg 
Ferro Non piu' di 200 mg/kg 
Selenio Non piu' di 20 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 514 (i) SOLFATO DI SODIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Solfato di sodio 
   Formula chimica Na2SO4.xH2O (x=0 o 10) 
   Peso molecolare 142,04 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli incolori o polvere cristallina 
                        fine bianca. Il decaidrato e' 
                        efflorescente 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il sodio e per il solfato 
B. Acidita' di una neutra o leggermente alcalina alla cartina 
   soluzione al 5%: al tornasole 
PUREZZA 
Perdita Non piu' dell'1,0% (anidro) o non piu' del 
all'essiccamento 57% (decaidrato) 
Selenio Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 514 (ii) SOLFATO ACIDO DI SODIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Solfato acido di sodio 
   Formula chimica NaHSO4 
   Peso molecolare 120,06 
   Tenore Contenuto non inferiore al 95,2% 
DESCRIZIONE Cristalli o granulari bianchi, inodori 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il sodio e per il solfato 
B. Le soluzioni sono fortemente acide 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' dello 0,8% 
Materia insolubile Non piu' dello 0,05% 
nell'acqua 
Selenio Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 30 mg/kg 
E 515 (i) SOLFATO DI POTASSIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Solfato di potassio 
   Formula chimica K2SO4 
   Peso molecolare 174,25 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% 
DESCRIZIONE Cristalli incolori o bianchi o polvere 
                        cristallina 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il potassio e per il solfato 
B. pH di una soluzione al 5% tra 5,5 e 8,5 
PUREZZA 
Selenio Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 516 SOLFATO DI CALCIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Solfato di calcio 
   Formula chimica CaSO4.xH2O (x=0 o 2) 
   Peso molecolare 136,14 (anidro) 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Polvere fine di colore tra il bianco ed il 
                        giallognolo 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il calcio e per il solfato 
PUREZZA 
Perdita Anidro: non piu' dell'1,5% (250 gradi C, 
all'essiccamento fino a peso costante). 
                        Diidrato: non piu' del 23% (ibidem) 
Floruro Non piu' di 30 mg/kg 
Selenio Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 520 SOLFATO DI ALLUMINIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Solfato di alluminio 
   Formula chimica Al2 (SO4)3 
   Peso molecolare 342,1 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,5% dopo 
                        calcinazione 
DESCRIZIONE Polvere bianca, lastre lucenti o frammenti 
                        cristallini dal sapore dolciastro e 
                        leggermente astringente 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per l'alluminio e per il solfato 
B. pH di una soluzione al 5% 2,9 o superiore 
PUREZZA 
Perdita alla 
combustione Non piu' del 5% (500 gradi C, 3h) 
Alcali e terre 
alcaline Non piu' dello 0,4% 
Selenio Non piu' di 30 mg/kg 
Fluoruri Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 521 SOLFATO DI ALLUMINIO E SODIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Solfato di alluminio e sodio 
   Formula chimica AlNa (SO4)2.xH2O (x=0 o 12) 
   Peso molecolare 142,09 (anidro) 
          Tenore Contenuto su base anidra non inferiore al 
                        96,5% (anidro) e al 99,5% (dodecaidrato) 
DESCRIZIONE Cristalli trasparenti o polvere bianca 
                        cristallina dal sapore salato ed 
                        astringente 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per l'alluminio, per il sodio e per il solfato 
PUREZZA 
Perdita Forma anidra: non piu' del 10,0% 
all'essiccamento (220 gradi C, 16h) 
                        Dodecaidrato: non piu' del 47,2% (50-55 
                        gradi C, 1h, poi 200 gradi C, 16h) 
Sali di ammonio Odore di ammoniaca non rilevabile dopo 
                        riscaldamento 
Selenio Non piu' di 30 mg/kg 
Fluoruro Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 522 SOLFATO DI ALLUMINIO E POTASSIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Alluminio potassio solfato dodecaidrato 
   Formula chimica AlK (SO4)2.12H2O 
   Peso molecolare 474,38 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,5% 
DESCRIZIONE Cristalli larghi, trasparenti o polvere 
                        bianca cristallina con un sapore 
                        dolciastro ed astringente 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per l'alluminio, per il potassio e per il 
   solfato 
B. pH di una soluzione al 10% tra 3,0 e 4,0 
PUREZZA 
Sali di ammonio Odore di ammoniaca non rilevabile dopo 
                        riscaldamento 
Selenio Non piu' di 30 mg/kg 
Fluoruri Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 523 SOLFATO DI ALLUMINIO E AMMONIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Solfato di alluminio e ammonio 
   Formula chimica AlNH4 (SO4)2.12H2O 
   Peso molecolare 453,32 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,5% 
DESCRIZIONE Cristalli larghi, incolori o polvere 
                        bianca con un sapore dolciastro e 
                        fortemente astringente 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per l'alluminio, per l'ammonio e per il solfato 
PUREZZA 
Alcali e terre 
alcaline Non piu' dello 0,5% 
Selenio Non piu' di 30 mg/kg 
Fluoruri Non piu' di 30 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 524 SODIO IDROSSIDO 
Sinonimi Soda caustica, lisciva 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Sodio idrossido 
   Formula chimica NaOH 
   Peso molecolare 40,0 
          Tenore Contenuto della forma solida non meno del 
                        95,0% di alcali totali (come NaOH). 
                        Contenuto delle soluzioni in accordo con 
                        la percentuale di NaOH stabilita o 
                        riportata in etichetta. 
DESCRIZIONE Fiocchi, bastoncini, masse fuse o altre 
                        forme di colore bianco o quasi bianco. Le 
                        soluzioni sono limpide o leggermente 
                        torbide, incolori o leggermente colorate, 
                        fortemente caustiche ed igroscopiche e 
                        quando sono esposte all'aria assorbono 
                        anidride carbonica per formare sodio 
                        carbonato. 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per il sodio 
B. Una soluzione all'1% e' fortemente acida 
PUREZZA 
Materia insolubile Una soluzione al 5% e' completa, limpida 
in acqua e materia incolore o leggermente colorata 
organica 
Carbonati Non piu' di 3,0% (come Na2CO3) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 30 mg/kg 
E 525 POTASSIO IDROSSIDO 
Sinonimi Potassa caustica 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Potassio idrossido 
   Formula chimica KOH 
   Peso molecolare 56,11 
   Tenore Non inferiore all'85,0% di alcali 
                        calcolato come KOH 
DESCRIZIONE Fiocchi, bastoncini, masse fuse o altre 
                        forme di colore bianco o quasi bianco 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per alcali e per potassio 
B. Una soluzione all'1% e' fortemente alcalina 
PUREZZA 
Sostanza insolubile Una soluzione al 5% e' perfetta, chiara 
in acqua e poco colorata 
Carbonati Non piu' del 3,5% (come K2CO3) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 30 mg/kg 
E 527 IDROSSIDO D'AMMONIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Idrossido d'ammonio 
   Formula chimica NH4OH 
   Peso molecolare 35,05 
   Tenore Contenuto non inferiore al 27% di NH3 
DESCRIZIONE Soluzione chiara, incolore, con un 
                        caratteristico odore estremamente acre 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per l'ammoniaca 
PUREZZA 
Materia volatile Non piu' dello 0,02% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 3 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 5 mg/kg 
E 528 IDROSSIDO DI MAGNESIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Idrossido di magnesio 
   Formula chimica Mg (OH)2 
   Peso molecolare 58,32 
   Tenore Contenuto non inferiore al 95,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Polvere bianca, voluminosa, inodore con un 
                        sapore leggermente alcalino 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il magnesio e per gli alcali 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 2,0% (105 gradi C, 2h) 
Perdita alla Non piu' del 33% (800 gradi C a peso 
calcinazione costante) 
Ossido di calcio Non piu' dell'1,5% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 5 mg/kg 
E 529 OSSIDO DI CALCIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Ossido di calcio 
   Formula chimica CaO 
   Peso molecolare 56,08 
   Tenore Contenuto non inferiore al 95,0% dopo 
                        calcinazione 
DESCRIZIONE Masse dure o granuli bianchi o grigiastri, 
                        inodori o polvere di colore tra il bianco 
                        ed il grigiastro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per gli alcali e per il calcio 
B. Sviluppo di calore a contatto con acqua 
PUREZZA 
Perdita Non piu' del 10,0% (ca 800 gradi C, a peso 
all'essiccamento costante) 
Materia insolubile Non piu' dell'1,0% 
nell'acido 
Bario Non piu' di 300 mg/kg 
Magnesio e sali Non piu' del 3,6% 
alcalini 
Fluoruri Non piu' di 50 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 530 OSSIDO DI MAGNESIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Ossido di magnesio 
   Formula chimica MgO 
   Peso molecolare 40,31 
   Tenore Contenuto non inferiore al 96,0% dopo 
                        calcinazione 
DESCRIZIONE Polvere bianca molto voluminosa nota come 
                        magnesia leggera o polvere bianca densa 
                        nota come magnesia pesante 5 g di magnesia 
                        leggera occupano un volume tra i 40 ed i 50 
                        ml, mentre 5 g di magnesia pesante occupano 
                        un volume tra i 10 ed i 20 ml. 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per gli alcali e per il magnesio 
PUREZZA 
Perdita alla Non piu' del 5,0% (ca 800 gradi C fino a 
calcinazione peso costante) 
Ossido di calcio Non piu' dell'1,5% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 535 SODIO FERROCIANURO 
Sinonimi Prussiato giallo di soda 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Sodio ferrocianuro 
   Formula chimica Na4Fe (CN)6.10H2O 
   Peso molecolare 484,1 
   Tenore Non meno del 99,0% 
DESCRIZIONE Cristalli gialli o polvere cristallina 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il sodio e per il ferrocianuro 
PUREZZA 
Umidita' libera Non piu' dell'1,0% 
Sostanze insolubili Non piu' di 0,03% 
in acqua 
Cloruri Non piu' dello 0,2% 
Solfati Non piu' di 0,1% 
Cianuro libero Assente 
Ferrocianuro Assente 
E 536 POTASSIO FERROCIANURO 
Sinonimo Prussiato giallo di potassa 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Potassio ferrocianuro 
   Formula chimica K4Fe (CN)6.3H2O 
   Peso molecolare 422,4 
   Tenore Non inferiore al 99,0% 
DESCRIZIONE Cristalli di colore giallo citrino 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il potassio e per il ferrocianuro 
PUREZZA 
Umidita' libera Non piu' dell'1% 
Sostanze insolubili 
in acqua Non piu' dello 0,03% 
Cloruri Non piu' dello 0,2% 
Solfati Non piu' dello 0,1% 
Cianuro libero Assente 
Ferrocianuro Assente 
E 538 FERROCIANURO DI CALCIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Calcio ferrocianuro 
   Formula chimica Ca2Fe (CN)6.12H2O 
   Peso molecolare 508,3 
          Tenore Contenuto non inferiore al 99,0%, su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli gialli o polvere cristallina 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il calcio e il ferrocianuro 
PUREZZA 
Umidita' libera Non piu' dell'1,0% 
Materia insolubile 
nell'acqua Non piu' dello 0,03% 
Cloruri Non piu' dello 0,2% 
Solfati Non piu' dello 0,1% 
Cianuro libero Assente 
Ferrocianuro Assente 
Arsenico Non piu' di mg/kg 
Piombo Non piu' di mg/kg 
Mercurio Non piu' di mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di mg/kg 
E 541 SOLFATO ACIDO DI SODIO E ALLUMINIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Sodio trialluminio tetradecaidrogeno 
                        octofosfato tetraidrato (A) 
                        Trisodio dialluminio pentadecaidrogeno 
                        octofosfato (B) 
   Formula chimica Na Al3H14 (PO4)8.4H2O (A) 
                        Na3Al2H15 (PO4)8 (B) 
   Peso molecolare 949,88 (A) 
                        897,82 (B) 
   Tenore Contenuto non inferiore al 95,0% per 
                        entrambe le forme 
DESCRIZIONE Polvere bianca inodore 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il sodio, per l'alluminio e per il fosfato 
PUREZZA 
Perdita alla 19,5% (A) (750-800 gradi C, 2h) 
calcinazione 15-16% (B) (750-800 gradi C, 2H) 
Fluoruri Non piu' di 25 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 552 SILICATO DI CALCIO 
DEFINIZIONE Il silicato di calcio e' un silicato idrato 
                        o anidro con proporzioni variabili di CaO e 
                        SiO2 
   Denominazione 
   chimica Silicato di calcio 
   Tenore Contenuto su base anidra: 
                        - Come SiO2 non inferiore al 72% e non 
                          superiore al 78% 
                        - come CaO non inferiore al 16% e non 
                          superiore al 21% 
DESCRIZIONE Polvere fluida tra il bianco ed il bianco 
                        sporco che rimane tale dopo avere assorbito 
                        quantita' relativamente grandi di acqua o di 
                        altri liquidi 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il silicato e per il calcio 
B. Forma un gel con gli acidi minerali 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 6% (105 gradi C, 2h) 
Perdita alla 
calcinazione Non meno del 7% e non piu' del 14% 
                        (1000 gradi C, peso costante) 
Sodio Non piu' del 3% 
Fluoruri Non piu' di 10 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 553a (i) SILICATO DI MAGNESIO 
DEFINIZIONE Il silicato di magnesio e' un composto 
                        sintetico il cui rapporto molare tra ossido 
                        di magnesio e biossido di silicio e' di 
                        circa 2: 5 
   Denominazione 
   chimica Silicato di magnesio 
   Tenore Contenuto non inferiore al 15% di MgO e non 
                        inferiore al 67% di SiO2 dopo calcinazione 
DESCRIZIONE Polvere molto fine, bianca, inodore e 
                        insapore, non sabbiosa 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il magnesio e per il silicato 
B. pH di un impasto liquido al 10% tra 7,0 e 10,8 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 15% (105 gradi C, 2h) 
Perdita alla Non piu' del 15% dopo essiccamento 
calcinazione (1000 gradi C, 20 min) 
Sali solubili 
in acqua Non piu' del 3% 
Alcali liberi Non piu' dell'1% (come NaOH) 
Fluoruri Non piu' di 10 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 553a (ii) TRISILICATO DI MAGNESIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Trisilicato di magnesio 
   Formula chimica Mg2Si3O8.xH2O (composizione approssimativa) 
   Tenore Contenuto non inferiore al 29% di MgO e non 
                        inferiore al 65% di SiO2 dopo calcinazione 
DESCRIZIONE Polvere fine, bianca, non sabbiosa 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il magnesio e per il silicato 
B. pH di un impasto liquido al 5% tra 6,3 e 9,5 
PUREZZA 
Perdita alla 
calcinazione Non piu' del 10% 
Sali solubili 
in acqua Non piu' del 2% 
Alcali liberi Non piu' dell'1% (come NaOH) 
Fluoruri Non piu' di 10 mg/kg 
Amianto Non rilevabile al microscopio 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 553b TALCO 
DEFINIZIONE Il talco e' un silicato di magnesio idrato 
                        naturale contenente talvolta piccole 
                        percentuali di silicato di alluminio 
   Denominazione 
   chimica Magnesio idrogenometasilicato 
   Formula chimica Mg3 (Si4O10)(OH2) 
   Peso molecolare 379,22 
DESCRIZIONE Polvere bianca o quasi, leggera, omogenea 
                        ed untuosa al tatto 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il magnesio e per il silicato 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' dell'1,0% (180 gradi C, 1h) 
Perdita alla 
calcinazione Non piu' del 9,0% 
Materia solubile 
nell'acido Non piu' del 2,0% 
Materia solubile 
in acqua Non piu' dello 0,2% 
Ferro solubile 
nell'acido Non rilevabile al microscopio 
Amianto Non rilevabile al microscopio 
Fluoruri Non piu' di 20 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 554 SILICATO DI SODIO E ALLUMINIO 
Sinonimi Sodio silico alluminato. Sodio 
                        alluminosilicato 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Silicato di sodio e alluminio 
   Tenore Contenuto su base anidra: 
                        - come SiO2 non inferiore al 66,0% e non 
                          superiore al 71,0% 
                        - come Al2O3 non inferiore al 9,0% e non 
                          superiore al 13,0% 
DESCRIZIONE Polvere bianca, fine, amorfa o perle 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il sodio, per l'alluminio e per il silicato 
B. pH di un impasto liquido al 20% tra 6,4 e 10,5 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 8,0% (105 gradi C, 2h) 
Sodio Non piu' del 7,0% (come Na2) su base anidra 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 556 SILICATO DI CALCIO E ALLUMINIO 
Sinonimi Calcio alluminio silicato - Calcio 
                        silicoalluminio 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Silicato di calcio e alluminio 
   Tenore Contenuto su base anidra: 
                        - come SiO2 non inferiore al 44,0% e non 
                          superiore al 50,0% 
                        - come Al2O3 non inferiore al 3,0% e non 
                          superiore al 5,0% 
                        - come CaO non inferiore al 32,0% e non 
                          superiore al 38,0% 
DESCRIZIONE Polvere bianca, fine e fluida 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il calcio, per l'alluminio e per il silicato 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 10,0% (105 gradi C, 2h) 
Perdita alla Non meno del 14,0% e non piu' del 18,0% su 
calcinazione base anidra (1000 gradi C, peso costante) 
Fluoruri Non piu' di 50 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 30 mg/kg 
E 559 SILICATO DI ALLUMINIO 
Sinonimi Caolino, leggero o pesante 
DEFINIZIONE Il silicato di alluminio (caolino e' 
                        un'argilla naturale idratata purificata, 
                        di composizione variabile 
DESCRIZIONE Polvere fine, bianca o bianco grigiastra 
                        ed untuosa 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per l'alluminio e per il silicato 
PUREZZA 
Perdita Non piu' del 15,0% (575 gradi C, peso 
all'essiccamento costante) 
Materia solubile 
in acqua Non piu' dello 0,3% 
Materia solubile 
in acido Non piu' del 2,0% 
Amianto Non rilevabile al microscopio 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 574 ACIDO GLUCONICO 
DEFINIZIONE L'acido gluconico e' una soluzione acquosa 
                        di acido gluconico e gluconedeltalattone 
   Denominazione 
   chimica Acido gluconico 
   Formula chimica C6H12O7 
   Tenore Contenuto non inferiore al 52,0% (come 
                        acido gluconico) 
      DESCRIZIONE Liquido sciropposo chiaro, incolore o giallo 
                        chiaro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Formazione del derivato con fenilidrazina positiva. Il composto 
   formato fonde tra 196 gradi e 202 gradi C con decomposizione 
PUREZZA 
Residuo alla 
combustione Non piu' dello 0,10% 
Cloruri Non piu' di 350 mg/kg 
Solfati Non piu' di 240 mg/kg 
Penta-Clorofenolo Non rilevabile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 576 GLUCONATO DI SODIO 
SINONIMI Sale di sodio dell'acido D-Gluconico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Sodio D-gluconato 
   Formula chimica C6H11NaO7 
   Peso molecolare 218,14 
   Tenore Contenuto non inferiore al 98,0% 
DESCRIZIONE Polvere cristallina fine o granulare di 
                        colore tra il bianco ed il marrone chiaro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per il sodio 
B. Formazione del derivato con fenilidrazina dell'acido gluconico 
   positiva 
PUREZZA 
Materia riducente Non piu' dello 0,5% (come glucosio) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 577 GLUCONATO DI POTASSIO 
SINONIMI Sale di potassio dell'acido D-Gluconico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Potassio D-gluconato 
   Formula chimica C6H11KO7 
   Peso molecolare 234,25 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Polvere o granuli cristallini tra il bianco 
                        ed il giallo chiaro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per il potassio 
B. Formazione del derivato con fenilidrazina dell'acido gluconico 
   positiva 
C. pH di una soluzione al 10% tra 7,3 e 8,5 
PUREZZA 
Perdita Non piu' del 3,0% (105 gradi C, 4h, 
all'essiccamento sottovuoto) 
Materia riducente Non piu' dello 0,5% (come glucosio) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 578 GLUCONATO DI CALCIO 
SINONIMI Sale di calcio di acido D-Gluconico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Calcio D-gluconato 
   Formula chimica C12H22CaO14.H2O 
   Peso molecolare 448,39 
   Tenore Contenuto non inferiore al 98,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Granuli o polvere cristallina, di colore 
                        bianco 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per il calcio 
B. Formazione del derivato con fenilidrazina dell'acido gluconico 
   positiva 
C. pH di una soluzione al 5% tra 6,0 e 8,0 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 3,0% (105 gradi C, 16h) 
Materia riducente Non piu' dello 0,5% (come glucosio) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 585 LATTATO FERROSO 
Sinonimi Lattato di ferro (II) 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica 2-idrossipropanoato di ferro (II) 
   Formula chimica C6H10FeO6.xH2O (X = 2 o 3) 
   Peso molecolare 270,02 (diidrato) 
                        288,03 (triidrato) 
   Tenore Contenuto non inferiore al 96,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianco verdastri o polvere verde 
                        chiaro con un debole odore caratteristico 
                        e un tenue sapore dolce metallico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ferro e per il lattato 
B. pH di una soluzione al 2% tra 5,0 e 6,0 
PUREZZA 
Perdita Non piu' del 18,0% (100 gradi C, sotto 
all'essiccamento vuoto) 
Solfati Non piu' dello 0,1% 
Cloruri Non piu' dello 0,1% 
Ione ferrico Non piu' dello 0,6% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 620 ACIDO GLUTAMMICO 
Sinonimi Acido L-glutammico, Acido L-aminoglutarico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Acido L-2-amino-pentandioico 
   Formula chimica C5H9NO4 
   Peso molecolare 147,13 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianchi o incolori o polvere 
                        cristallina 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per l'acido glutammico mediante cromotografia su 
   strato sottile 
                                     20 
B. Potere rotatorio specifico (alfa) tra + 31,5 e 32,2 gradi 
                                     D 
                               (soluzione al 10% in HCl 2N, 
                                tubo da 200 mm) 
C. pH di una soluzione satura tra 3,0 e 3,5 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 0,2% (80 gradi C, 3h) 
Ceneri solfatate Non meno dello 0,2% 
Cloruri Non piu' dello 0,2% 
Acido pirrolidone 
carbossilico Non piu' dello 0,2% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 622 GLUTAMMATO MONOPOTASSICO 
Sinonimi Glutammato di potassio - MPG 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Monopotassio L-glutammato 
   Formula chimica C5H8KNO4.H2O 
   Peso molecolare 203,24 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianchi, praticamente inodori o 
                        polvere cristallina dall'odore caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per il potassio 
B. Saggio positivo per l'acido glutammico mediante cromotografia su 
   strato sottile 
                                     20 
B. Potere rotatorio specifico (alfa) tra + 31,5 e 32,2 gradi 
                                     D 
                               (soluzione al 10% in HCl 2N, 
                                tubo da 200 mm) 
D. pH di una soluzione al 2% tra 6,7 e 7,3 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' dello 0,2% (80 gradi C, 5h) 
Cloruri Non piu' dello 0,2% 
Acido pirrolidone Non piu' dello 0,2% 
carbossilico 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 623 DIGLUTAMMATO DI CALCIO 
Sinonimi Calcio glutammato 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Monocalcio L-glutammato 
   Formula chimica C10H16CaN2O8.xH2O (x = 0, 1, 2, o 4) 
   Peso molecolare 332,32 (anidro) 
   Tenore Contenuto non inferiore al 98,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianchi, praticamente inodori 
                        o polvere cristallina dall'odore 
                        caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per il calcio 
B. Saggio positivo per l'acido glutammico mediante cromotografia su 
   strato sottile 
                                     20 
B. Potere rotatorio specifico (alfa) tra + 31,5 e 32,2 gradi 
                                     D 
                               (soluzione al 10% in HCl 2N, 
                                tubo da 200 mm) 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 19,0% (Karl Fischer) 
Cloruri Non piu' dello 0,2% 
Acido pirrolidone Non piu' dello 0,2% 
carbossilico 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 624 GLUTAMMATO MONOAMMONICO 
Sinonimi Ammonio glutammato 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Ammonio L-glutammato 
   Formula chimica C5H12N2O4.H2O 
   Peso molecolare 182,18 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianchi, praticamente inodori o 
                        polvere cristallina dall'odore caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per l'ammonio 
B. Saggio positivo per l'acido glutammico mediante cromotografia su 
   strato sottile 
                                     20 
B. Potere rotatorio specifico (alfa) tra + 31,5 e 32,2 gradi 
                                     D 
                               (soluzione al 10% in HCl 2N, 
                                tubo da 200 mm) 
D. pH di una soluzione al 5% tra 6,0 e 7,0 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' dello 0,5% (50 gradi C, 4h) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,1% 
Acido pirrolidone 
carbossilico Non piu' dello 0,2% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 625 DIGLUTAMMATO DI MAGNESIO 
Sinonimi Magnesio glutammato 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Magnesio di L-glutammato 
   Formula chimica C10H16MgN2O8.4H2O 
   Peso molecolare 388,62 
   Tenore Contenuto non inferiore al 95,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianchi o bianco sporco, inodori 
                        o polvere dall'odore caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per il magnesio 
B. Saggio positivo per l'acido glutammico mediante cromotografia su 
   strato sottile 
                                     20 
B. Potere rotatorio specifico (alfa) tra + 31,5 e 32,2 gradi 
                                     D 
                               (soluzione al 10% in HCl 2N, 
                                tubo da 200 mm) 
D. pH di una soluzione al 10% tra 6,4 e 7,5 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 24% (Karl Fischer) 
Cloruri Non piu' dello 0,2% 
Solfati Non piu' dello 0,2% 
Acido pirrolidone 
carbossilico Non piu' dello 0,2% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 626 ACIDO GUANILICO 
Sinonimi Acido 5' - guanilico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Acido guanosin-5'-monofosforico 
   Formula chimica C10H14N5O8P 
   Peso molecolare 363,22 
   Tenore Non meno del 97,0% su base anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianchi o polvere bianca 
                        cristallina, colorati e o con gusto 
                        particolare. 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ribosio e per il fosfato organico 
B. pH di una relazione al 2,5% compreso fra 1,5 e 2,5 
C. Spettrometria: assorbimento massimo a 256 nm di una soluzione 
                  in HCl 0,01N contenente 20 mg/l 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' dell'1,5% (120 gradi, 4h) 
Altri nucleatidi Non rilevabili per cromatografia su strato 
                        sottile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 627 GUANILATO DISODICO 
Sinonimi Guanilato di sodio 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Guanosin-5'-monofosfato disodico 
   Formula chimica C10H12N5Na2O8P.xH2O (X = ca. 7) 
   Peso molecolare 407,19 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianchi o incolori ed inodori, 
                        o polvere bianca cristallina dal gusto 
                        caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ribosio, per il fosfato organico e per il 
   sodio 
B. pH di una soluzione al 5% tra 7,0 e 8,5 
C. Spettrometria: assorbimento massimo a 256 nm di una soluzione in 
                  HCl 0,01N contenente 20 mg/l 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 25% (120 gradi C, 4h) 
Altri nucleotidi Non rilevabili mediante cromatografia su 
                        strato sottile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 628 GUANILATO DIPOTASSICO 
Sinonimi Guanilato di potassio 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Guanosin-5'-monofosfato di potassico 
   Formula chimica C10H12K2N5O8P 
   Peso molecolare 439,40 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianchi o incolori ed inodori, 
                        o polvere bianca cristallina dal gusto 
                        caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ribosio, per il fosfato organico e per il 
   potassio 
B. pH di una soluzione al 5% tra 7,0 e 8,5 
C. Spettrometria: assorbimento massimo 256 nm di una soluzione in 
                  HCl 0,01N contenente 20 mg/l 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 5% (120 gradi C, 4h) 
Altri nucleotidi Non rilevabili mediante cromatografia su 
                        strato sottile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 629 GUANILATO DI CALCIO 
Sinonimi Calcio 5'-guanilato 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Guanosin-5'-monofosfato di calcio 
   Formula chimica C10H12CaN5O8P.xH2O 
   Peso molecolare 401,20 (anidro) 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli o polvere bianchi o bianco sporco 
                        inodori dal gusto caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ribosio, per il fosfato organico e per il 
   calcio 
B. pH di una soluzione al 5% tra 7,0 e 8,0 
C. Spettrometria: assorbimento massimo a 256 nm di una soluzione in 
                  HCl 0,01N contenente 20 mg/l 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 23,0% (120 gradi C, 4h) 
Altri nucleotidi Non rilevabili mediante cromatografia su 
                        strato sottile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 630 ACIDO INOSINICO 
Sinonimi Acido -5'-inosinico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Acido inosin-5'-monofosforico 
   Formula chimica C10H13N4O8P 
   Peso molecolare 348,21 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli o polvere bianchi o incolori ed 
                        inodori dal gusto caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ribosio e per il fosfato organico 
B. pH di una soluzione al 5% tra 1,0 e 2,0 
C. Spettrometria: assorbimento massimo a 250 nm di una soluzione in 
   HCl 0,01N contenente 20 mg/l 
PUREZZA 
Perdita 
dell'essiccamento Non piu' del 3,0% (120 gradi C, 4h) 
Altri nucleotidi Non rilevabili mediante cromatografia su 
                        strato sottile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 631 INOSINATO DISODICO 
Sinonimi Inosinato di sodio 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Inosin-5'-monofosfato disodico 
   Formula chimica C10H11N4Na2O8P.H2O 
   Peso molecolare 392,17 (anidro) 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli o polvere bianchi o incolori 
                        ed inodori dal gusto caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ribosio, per il fosfato organico e per il 
   sodio 
B. pH di una soluzione al 5% tra 7,0 e 8,5 
C. Spettrometria: assorbimento massimo a 250 nm di una soluzione in 
                  HCl 0,01N contenente 20 mg/l 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 29,0% (Karl Fischer 
Altri nucleotidi Non rilevabili mediante cromatografia su 
                        strato sottile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 632 INOSINATO DIPOTASSICO 
Sinonimi 5'-Inosinato di potassio 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Inosin-5'-monofosfato di potassio 
   Formula chimica C10H11K2N4O8P 
   Peso molecolare 424,39 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli o polvere bianchi o incolori ed 
                        inodori dal gusto caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ribosio, per il fosfato organico e per il 
   potassio 
B. pH di una soluzione al 5% tra 7,0 e 8,5 
C. Spettrometria: Assorbimento massimo a 250 nm di una soluzione in 
                  HCl 0,01N contenente 20 mg/l 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 10,0% (Karl Fischer) 
Altri nucleotidi Non rilevabili mediante cromatografia su 
                        strato sottile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 633 INOSINATO DI CALCIO 
Sinonimi 5'-inosinato di calcio 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Inosin-5'-monofosfato di calcio 
   Formula chimica C10H11CaN4O8P.xH2O 
   Peso molecolare 386,19 
   Tenore Contenuto non inferiore al 97,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli o polvere bianchi o incolori ed 
                        inodori dal gusto caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ribosio, per il fosfato organico e per il 
   calcio 
B. pH di una soluzione al 5% tra 7,0 e 8,0 
C. Spettrometria: assorbimento massimo a 250 nm di una soluzione in 
                  HCl 0,01N contenente 20 mg/l 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 23,0% (Karl Fischer) 
Altri nucleotidi Non rilevabili mediante cromatografia su 
                        strato sottile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 634 5'-RIBONUCLEOTIDI DI CALCIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica I 5' ribonucleotidi di calcio sono 
                        essenzialmente una miscela di inosin- 
                        5'-monofosfato di calcio e guanosin- 
                        5' monofosfato di calcio 
   Formula chimica C10H11N4CaO8P.xH2O e 
                        C10H12N5CaO8P.xH2O 
   Tenore Contenuto di entrambi i componenti principali 
                        non inferiore al 97,0%, e di ogni componente 
                        non inferiore al 47,0% e non superiore al 
                        53%, in ogni caso su base anidra 
DESCRIZIONE Cristalli o polvere bianchi o quasi bianchi 
                        ed inodori, con un leggero gusto 
                        caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ribosio, per il fosfato organico e per il 
   calcio 
B. pH di una soluzione al 5% tra 7,0 e 8,0 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 23,0% (Karl Fischer) 
Altri nucleotidi Non rilevabili mediante cromatografia su 
                        strato sottile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 635 5'-RIBONUCLEOTIDI DI SODIO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica I 5' ribonucleotidi di sodio sono 
                        essenzialmente una miscela di inosin- 
                        5'-monofosfato disodico e guanosin- 
                        5'-monofosfato disodico 
   Formula chimica C10H11N4Na2O8P.xH2O 
                        C10H12N5Na2O8P.xH2O 
   Peso molecolare 
   Tenore Contenuto di entrambi i componenti 
                        principali non inferiore al 97,0% e di ogni 
                        componente non inferiore al 47,0% e non 
                        superiore al 53%, in ogni caso su base anidra 
DESCRIZIONE Cristalli o polvere bianchi o quasi bianchi 
                        ed inodori con un leggero gusto 
                        caratteristico 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per il ribosio, per il fosfato organico e per il 
   sodio 
B. pH di una soluzione al 5% tra 7,0 e 8,5 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 26,0% (Karl Fischer) 
Altri nucleotidi Non rilevabili mediante cromatografia su 
                        strato sottile 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 10 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 640 GLICINA E SUO SALE DI SODIO 
SINONIMI Acido amminoacetico 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Acido amminoacetico 
   Formula chimica H2NCH2COOH 
   Peso molecolare 75,07 per l'acido 
   Tenore Contenuto non inferiore al 98,5% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Cristalli bianchi o polvere cristallina 
                        con un sapore dolce 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per l'amminoacido (colore viola con ninidrina) 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' dello 0,2% 
Residuo alla 
calcinazione Non piu' dello 0,1% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 20 mg/kg 
E 904 GOMMALACCA 
Sinonimi Gommalacca bianca 
DEFINIZIONE La gommalacca e' una lacca purificata e 
                        imbianchita, proveniente dalla secrezione 
                        resinosa dell'insetto laccifer (Tachardia) 
                        lacca Kerr (Fam. Coccidae) 
DESCRIZIONE Resina granulare, amorfa di colore bianco 
                        sporco 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per il colore con molibdato di ammonio 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 6,0% (41 gradi C, peso costante) 
Numero di acidita' Non meno di 73 e non piu' di 89 mg KOH/g 
Colofonia Assente 
Arsenico Non piu' di 1,5 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 927b CARBAMMIDE 
SINONIMI Urea 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Carbammide 
   Formula chimica C4N2O 
   Peso molecolare 60,06 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Polvere cristallina tra il bianco e 
                        l'incolore o piccoli granuli bianchi 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggio positivo per l'urea 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' dell'1,0% 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,1% 
Materia insolubile 
nell'alcol Non piu' dello 0,04% 
Cloruri Non piu' dello 0,007% 
Solfati Non piu' dello 0,01% 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 942 PROTOSSIDO DI AZOTO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Protossido di azoto 
   Formula chimica N2O 
   Peso molecolare 44,01 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% per volume 
DESCRIZIONE Gas incolore senza odore particolare 
IDENTIFICAZIONE 
A. Una scheggia di legno incandescente, a contatto con il gas, si 
   infiamma 
B. Il gas non e' assorbito da una soluzione alcalina di pirogallolo 
PUREZZA 
Biossido di carbonio Non piu' dello 0,03% per volume 
Monossido di carbonio Non piu' di 10 ul/l 
Ossido nitrico Non piu' di 5 ul/l 
Biossido di azoto Non piu' di 5 ul/l 
Alogeni Non piu' di 1 ul/l (come Cl) 
Ammoniaca Non piu' di 25 ul/l 
E 999 ESTRATTO DI QUILLAJA 
DEFINIZIONE L'estratto di quillaia si ottiene mediante 
                        estrazione acquosa dalla corteccia interna 
                        della Quillaia saponaria Molina o di altre 
                        specie di Quillaia, alberi della famiglia 
                        delle Rosaceae. Contiene un numero di 
                        saponine triterpeneidi come glicosidi 
                        dell'acido quillaico. Sono anche presenti 
                        alcuni zuccheri - glucosio, galattosio, 
                        arabinosio, xilosio e ramnosio - e inoltre 
                        tannini, ossalati di calcio ed altri 
                        componenti minori. 
DESCRIZIONE L'estratto di quillaia si presenta sotto 
                        forma di polvere marrone chiaro con una 
                        sfumatura di rosa. E' fortemente 
                        starnutatorio, con un gusto acre ed 
                        astringente. E' disponibile anche come 
                        soluzione acquosa. 
IDENTIFICAZIONE 
A. pH di una soluzione al 2,5% tra 4,5 e 5,5 
PUREZZA 
Contenuto di acqua Non piu' del 6,0% (Karl Fischer) (solo per 
                        la polvere) 
Arsenico Non piu' di 2 mg/kg 
Piombo Non piu' di 5 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg 
E 1200 POLIDESTROSIO 
SINONIMI Polidestrosio modificato 
DEFINIZIONE Polimeri di glucosio legati casualmente 
                        con alcuni gruppi finali di sorbitolo, e con 
                        residui di acido citrico uniti ai polimeri 
                        con legami di mono e diesteri. Si ottengono 
                        mediante fusione e condensazione di 
                        costituenti e consistono in circa 90 parti 
                        di D-glucosio, 10 parti sorbitolo e 1 parte 
                        di acido citrico. Il legame 1,6-glucosidico 
                        predomina nei polimeri, ma sono presenti 
                        altri legami. I prodotti contengono piccole 
                        quantita' di glucosio libero, sorbitolo, 
                        levoglucosano ed acido citrico e possono 
                        essere neutralizzati con idrossido di 
                        potassio e/o decolorati. Il Polidestrosio-N 
                        e' Polidestrosio neutralizzato. 
   Tenore Contenuto non inferiore al 90% su base 
                        anidra 
DESCRIZIONE Solido di colore tra il bianco sporco ed 
                        il marrone chiaro 
IDENTIFICAZIONE 
A. Saggi positivi per lo zucchero e lo zucchero riducente 
B. pH di una soluzione al 10% tra 2,5 e 3,5 per il polidestrosio e 
   tra 5,0 e 6,0 per il polidestrosio-N 
PUREZZA 
Acqua Non piu' del 4% (Karl Fischer) 
Ceneri solfatate Non piu' dello 0,3% (polidestrosio) 
                        Non piu' del 3,0% (polidestrosio-N) 
1,6-Anidro-D-glucosio Non piu' di 4,0% su base anidra libera 
                        da ceneri 
Glucosio Non piu' del 4,0% su base anidra libera 
                        da ceneri 
Sorbitolo Non piu' del 2,0% su base anidra libera 
                        da ceneri 
5-idrossimetilfurfurolo Non piu' dello 0,1% (polidestrosio) 
                        Non piu' dello 0,05% (polidestrosio-N) 
Arsenico Non piu' di 1 mg/kg 
Piombo Non piu' di 2 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 5 mg/kg 
Criteri microbiologici 
Conteggio totale 
dei batteri Non piu' di 5 X 10 4 col/g 
Salmonellae Assente in 25 g 
Staphylococcus aureus Assente in 1 g 
Escherichia coli Assente in 1 g 
E 1414 FOSFATO DI DIAMIDO ACETILATO 
DEFINIZIONE Il fosfato di diamido acetilato e' amido 
                        esterificato ed unito per mezzo di legami 
                        incrociati con il trifosfato di sodio (E451) 
                        o ossicloruro di fosforo ed esterificato 
                        mediante non piu' del 10% di anidride acetica 
                        e non piu' del 7,5% di vinilacetato 
DESCRIZIONE Polvere o granuli bianchi o quasi bianchi o 
                        (se pregelatinizzati) scaglie 
IDENTIFICAZIONE 
A. Se non pregelatinizzato: mediante osservazione microscopica 
B. Colorazione positiva con iodio 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 15,0% per l'amido dei cereali 
                        Non piu' del 20,0% per l'amido delle patate 
                        Non piu' del 18,0% per altri amidi 
Gruppi di acetile Non piu' del 2,5% 
Fosfato residuo Non piu' dello 0,14% (come P) per l'amido 
                        dei cereali o di patate 
                        Non piu' dello 0,04% (come P) per gli altri 
                        amidi 
Vinilacetato Non piu' dello 0,1% 
Biossido di zolfo Non piu' di 50 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 1 mg/kg 
Piombo Non piu' di 2 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 0,1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 1442 FOSFATO DI DIAMIDO IDROSSIPROPILATO 
DEFINIZIONE Il fosfato di diamido idrossipropilato e' 
                        amido esterificato ed unito per mezzo di 
                        legami incrociati con il trifosfato di sodio 
                        (E451) o ossicloruro di fosforo ed 
                        esterificato mediante non piu' del 10,0% di 
                        ossido di propilene 
DESCRIZIONE Polvere o granuli bianchi o quasi bianchi o 
                        (Se pregelatinizzati) scaglie 
IDENTIFICAZIONE 
A. Se non pregelatinizzato: mediante osservazione microscopica 
B. Colorazione positiva con iodio 
PUREZZA 
Perdita 
dell'essiccamento Non piu' del 15,0% per l'amido dei cereali 
                        Non piu' del 20,0% per l'amido delle patate 
                        Non piu' del 18,0% per altri amidi 
Gruppi di 
idrossipropile Non piu' del 7,0% 
Fosfato residuo Non piu' dello 0,14% (come P) per l'amido 
                        dei cereali o di patate 
                        Non piu' dello 0,04% (come P) per gli altri 
                        amidi 
Epicloridrina 
propilica Non piu' di 1 mg/kg 
Biossido di zolfo Non piu' di 50 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 1 mg/kg 
Piombo Non piu' di 2 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 0,1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 1450 OTTENILSUCCINATO DI AMIDO E SODIO 
SINONIMI SSOS 
      DEFINIZIONE L'ottenilsuccinato di amido e sodio e' amido 
                        esterificato con non piu' del 3,0% di 
                        anidride ottenilsuccinica 
DESCRIZIONE Polvere o granuli bianchi o quasi bianchi o 
                        (se pregelatinizzati) scaglie 
IDENTIFICAZIONE 
A. Se non pregelatinizzato: mediante osservazione microscopica 
B. Colorazione positiva con iodio 
PUREZZA 
Perdita 
all'essiccamento Non piu' del 15,0% per l'amido dei cereali 
                        Non piu' del 20,0% per l'amido delle patate 
                        Non piu' del 18,0% per altri amidi 
Gruppi 
ottenilsuccinici Non piu' di 0,02% 
Residuo di acido 
ottenilsuccinico Non piu' dello 0,3% 
Biossido di zolfo Non piu' di 50 mg/kg 
Arsenico Non piu' di 1 mg/kg 
Piombo Non piu' di 2 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 0,1 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 40 mg/kg 
E 1505 TRIETIL CITRATO 
DEFINIZIONE 
   Denominazione 
   chimica Trietil-2-idrossipropan-1, 2, 3- 
                        tricarbossilato. 
   Formula chimica C12H20O7 
   Peso molecolare 276,29 
   Tenore Contenuto non inferiore al 99,0% 
DESCRIZIONE Liquido oleoso inodore, praticamente 
                        incolore e con un sapore amaro 
IDENTIFICAZIONE 
                           25 
A. Densita' specifica d 25 : 1.135 - 1.139 
                           20 
B. Indice di rifrazione n d : 439 - 1.441 
PUREZZA 
Contenuto in acqua Non piu' dello 0,25% (Karl Fischer) 
Acidita' Non piu' dello 0,02% (come acido citrico) 
Arsenico Non piu' di 3 mg/kg 
Piombo Non piu' di 1 mg/kg 
Mercurio Non piu' di 5 mg/kg 
Metalli pesanti 
(come Pb) Non piu' di 10 mg/kg