(all. 1 - art. 1 )
                                                           ALLEGATO A
 -> Vedere PROSPETTO ALL'ALLEGATO da Pag. 9 a Pag. 12 della G.U. <-
                             ISTRUZIONI
   Il  prospetto,  allegato  A,  puo'  essere utilizzato in luogo dei
registri previsti ai fini IVA dai soggetti persone fisiche  esercenti
imprese  ovvero  arti e professioni a condizione che nell'anno solare
precedente:
     a) abbiano realizzato un volume d'affari di cui alI'art. 20  del
D.P.R.  26 ottobre 1972 n. 633 - ragguagliato ad anno - non superiore
a 30 milioni di lire per le attivita' di prestazioni di servizi  e  a
50  milioni di lire negli altri casi; a tal fine si tiene conto anche
dei corrispettivi e dei compensi delle operazioni  non  rilevanti  ai
fini  dell'applicazione  dell'imposta  sul valore aggiunto effettuate
nel  periodo  di  imposta.  Per   i   contribuenti   che   esercitano
contemporaneamente  attivita' di cessioni di beni e di prestazioni di
servizi, si fa riferimento all'attivita' prevalentemente esercitata;
     b) abbiano  effettuato  acquisti  per  un  ammontare,  al  netto
dell'IVA non superiore a 35 milioni di lire se l'attivita' esercitata
e' la rivendita, ovvero a 20 milioni di lire negli altri casi;
     c) abbiano utilizzato beni strumentali di proprieta' o acquisiti
in  locazione finanziaria, di costo complessivo, ragguagliato ad anno
in caso di acquisizione o dismissione, al netto degli ammortamenti al
31 dicembre dell'anno precedente, non superiore a 50 milioni di lire;
     d)  abbiano  corrisposto  a  dipendenti  o  altri  collaboratori
stabili,   con   esclusione  quindi  dei  collaboratori  occasionali,
compensi   complessivi,   tenendo   conto   anche   dei    contributi
previdenziali  ed  assistenziali,  non  superiori al 70 per cento del
volume d'affari realizzato nell'anno precedente, sempre,  ovviamente,
nel rispetto dei predetti limiti di 30 o 50 milioni di lire.
   In  presenza  di  tutte  le condizioni sopra richiamate le persone
fisiche, fermi restando, se prescritti, gli obblighi di  fatturazione
e   certificazione   dei   corrispettivi,   possono   procedere  alle
annotazioni relative alle operazioni effettuate e  agli  acquisti  ed
alle  importazioni,  anziche' nei registri previsti ai fini dell'IVA,
nel prospetto allegato A, con le modalita' che seguono.
Frontespizio
   Il contribuente deve indicare il codice fiscale ed  il  numero  di
partita  l.V.A.  nonche'  il  cognome ed il nome indicati senza alcun
titolo. Le donne devono indicare solo il cognome da nubile.
Quadro A
   Nella seconda e terza  pagina  del  prospetto  -  quadro  A  -  il
contribuente deve procedere ad apporre l'indicazione dell'anno cui il
prospetto  si  riferisce,  nonche'  ad annotare, in corrispondenza di
ciascun mese:
     a) nelle colonne 1, 2, 3 e 4, l'ammontare complessivo,  distinto
per  aliquota, delle operazioni fatturate o, in mancanza del relativo
obbligo, effettuate in ciascun mese  con  riferimento  a  tale  mese,
evidenziando  l'importo  imponibile e la relativa IVA entro il giorno
15 del mese successivo.  Resta  ferma  la  disciplina  relativa  alle
operazioni intracomunitarie;
     b)  nella  colonna  5,  l'ammontare  complessivo  degli  importi
imponibili dei corrispettivi e della relativa imposta, indicati nelle
colonne da 1 a 4;
     c) nella colonna 6, l'ammontare delle operazioni  esenti  e  non
imponibili,  ai  fini IVA, entro i termini di cui al precedente punto
a);
     d) nella colonna 7, l'ammontare dei corrispettivi e dei compensi
non rilevanti ai fini IVA, entro i termini di cui al precedente punto
a);
     e)  nella  colonna  8,  il  totale  delle  colonne  5   (importo
imponibile), 6 e 7;
     f)  nelle  colonne 1, 2, 3 e 4, l'importo complessivo imponibile
mensile  o  trimestrale   degli   acquisti   e   delle   importazioni
evidenziando   l'importo   imponibile   e   l'IVA.  L'annotazione  va
effettuata entro il termine previsto per le liquidazioni  trimestrali
dell'IVA;
     g)  nella  colonna  5,  l'importo  complessivo  imponibile degli
acquisti e della relativa IVA, indicati nelle colonne da 1 a  4,  nei
termini di cui al precedente punto f);
     h)  nella  colonna  6,  l'ammontare  degli acquisti esenti o non
imponibili, nei termini previsti nel precedente punto f);
     i) nella colonna 7, l'ammontare degli acquisti non rilevanti  ai
fini IVA;
     l)   nella   colonna   8,  il  totale  degli  acquisti  e  delle
importazioni imponibili di cui alla colonna 5, nonche' gli importi di
colonna 6 e 7.
   Qualora  vengano  effettuate  operazioni   intracomunitarie,   gli
importi  relativi  ai  corrispettivi,  agli  acquisti  ed all'imposta
devono essere separatamente indicati per ciascun mese e nel riepilogo
totale nelle colonne da 1 a 6.
   Per comodita' del contribuente e anche ai fini della dichiarazione
IVA e delle imposte sui redditi sono stati inseriti nel  prospetto  i
righi relativi ai totali annuali, degli imorti indicati nelle colonne
da 1 a 8.
Liquidazione IVA.
   In corrispondenza di ciascun mese e' stata inserita - in colonna 9
un'apposita   sezione  ai  fini  del  calcolo  della  differenza  tra
l'ammontare  complessivo  dell'imposta   relativa   alle   operazioni
imponibili  e  l'ammontare  complessivo  dell'imposta  detraibile, ai
sensi dell'art. 19 del D.P.R. n. 633 del 1972, per le liquidazioni ed
i versamenti mensili  e  trimestrali,  di  cui  rispettivamente  agli
articoli 27 e 33 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.
   Per  i  contribuenti  che  hanno  optato per la liquidazione ed il
versamento trimestrale le somme da versare devono  essere  maggiorate
degli  interessi nella misura dell'1,50%. Detto importo dovra' essere
annotato in corrispondenza delle liquidazioni IVA trimestrali (marzo,
giugno, settembre) e nella parte riservata alla liquidazione annuale.
   Oltre ai dati  relativi  alle  liquidazioni  IVA  il  contribuente
dovra'  indicare  gli  estremi  del  versamento, nonche' il codice di
concessione, il codice azienda e il codice C.A.B.
Quadro B
   Nella quarta pagina del prospetto - allegato A - denominato
quadro B, sono state inserite cinque sezioni che possono  interessare
il contribuente, a seconda dell'attivita' dallo stesso svolta.
Sezione I
   In  tale sezione va annotato, entro la data di presentazione della
dichiarazione dei redditi, il valore delle rimanenze a 1 gennaio e al
31 dicembre del periodo d'imposta cui il prospetto si riferisce.
Sezione II
   In tale sezione il contribuente  deve  riportare  l'ammontare  dei
corrispettivi,  compensi e ricavi corrispondenti a ciascuna delle due
tipologie di attivita' di cui al comma 165, lettera a):
     a) prestazioni di servizio;
     b) altre attivita'.
   In colonna 1 deve essere indicato - nel caso di esercizio di  piu'
attivita'  nell'ambito  della  stessa tipologia (ad esempio, soggetto
esercente arti e professioni che svolge le attivita' di avvocato e di
dottore commercialista, entrambe rientranti nella tipologia di cui al
punto a) -  il  codice  di  attivita'  prevalente  ed  in  colonna  2
l'ammontare  complessivo,  per ciascuna tipologia, dei corrispettivi,
compensi e ricavi realizzati nell'anno solare precedente.
   In  colonna  3  deve  essere  barrata  con  una  "X"  la   casella
corrispondente  alla tipologia di attivita' prevalente considerata in
base all'ammontare degli importi evidenziati in colonna 2.
Sezione III
   A   seguito   della   pubblicazione    del    Regolamento    sulle
semplificazioni di cui all'art. 3, comma 147, lettera a), della legge
28  dicembre  1995,  n.  549,  e'  stata inserita un'apposita sezione
riguardante i beni ammortizzabili. In  tale  sezione  possono  essere
annotati:
    per ciascun immobile e per ciascuno dei beni iscritti in pubblici
registri,   l'anno   di   acquisizione,   il   costo  originario,  le
rivalutazioni, le svalutazioni, il fondo di ammortamento nella misura
raggiunta  al  termine   del   periodo   d'imposta   precedente,   il
coefficiente  di  ammortamento  effettivamente  praticato nel periodo
d'imposta, la quota annuale di ammortamento  e  le  eliminazioni  dal
processo produttivo;
    per  i  beni  diversi  da quelli indicati nel punto precedente le
indicazioni possono essere effettuate con riferimento a categorie  di
beni   omogenee   per   anno   di   acquisizione  e  coefficiente  di
ammortamento.
Sezione IV
   In  tale  sezione,  da  compilarsi  esclusivamente  a  cura  degli
esercenti  arti  e  professioni  per  la  determinazione  del reddito
imponibile ai fini delle imposte sui redditi, vanno annotati:
    in colonna 1, gli ammontari complessivi dei corrispettivi e degli
acquisti di cui ai totali della colonna 8 del quadro A;
    in colonna 2, il totale delle somme per le quali sia stata emessa
fattura  senza  che  il  contribuente  abbia  percepito  il  relativo
corrispettivo nel periodo d'imposta cui si riferisce il prospetto;
    in  colonna  3,  il  totale  delle  somme  per le quali sia stata
ricevuta ed annotata la  fattura  senza  che  il  contribuente  abbia
provveduto  ad effettuare il relativo pagamento nel periodo d'imposta
cui si riferisce il prospetto;
    in colonna 4, l'ammontare delle  differenze  fra  il  totale  dei
corrispettivi  ed i mancati incassi (col. 1 - col. 2), nonche' fra il
totale degli acquisti ed i mancati pagamenti (col. 1 - col. 3);
    in colonna 5, il totale delle somme per le quali sia stata emessa
fattura,  nei periodi d'imposta anteriori rispetto a quello in corso,
senza che il contribuente abbia percepito il  relativo  corrispettivo
nel periodo d'imposta cui si riferisce il prospetto;
    in  colonna  6,  il  totale  delle  somme  per le quali sia stata
ricevuta ed annotata  la  fattura  nei  periodi  d'imposta  anteriori
rispetto   a  quello  in  corso,  senza  che  il  contribuente  abbia
provveduto ad effettuare il relativo pagamento nel periodo  d'imposta
cui si riferisce il prospetto.
Sezione V
   In  tale  ultima  sezione deve essere apposta l'apposita bollatura
secondo la normativa vigente.