(allegato )
                                                             Allegato 
 
                   Al Presidente della Repubblica 
 
    Nel consiglio comunale di Capergnanica (Cremona), rinnovato nelle
consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno 2009 e composto dal sindaco
e da dodici  consiglieri,  si  e'  venuta  a  determinare  una  grave
situazione di crisi a causa  delle  dimissioni  rassegnate  da  sette
componenti del corpo consiliare. 
    Le citate dimissioni, presentate personalmente dalla  meta'  piu'
uno dei consiglieri, con atti separati  contemporaneamente  acquisiti
al protocollo dell'ente in data 10 novembre 2012,  hanno  determinato
l'ipotesi dissolutoria dell'organo  elettivo  disciplinata  dall'art.
141, comma 1, lettera b), n. 3, del  decreto  legislativo  18  agosto
2000, n. 267. 
    Pertanto, il prefetto di Cremona ha proposto lo scioglimento  del
consiglio  comunale  sopracitato  disponendone,  nel  contempo,   con
provvedimento  del  12  novembre  2012,  la   sospensione,   con   la
conseguente nomina del commissario per la  provvisoria  gestione  del
comune. 
    Considerato che nel suddetto ente non puo' essere  assicurato  il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del  consiglio  comunale  compatibile
con il mantenimento  in  vita  dell'organo,  si  ritiene  che,  nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento. 
    Sottopongo, pertanto, alla firma della  S.V.  l'unito  schema  di
decreto con il quale si  provvede  allo  scioglimento  del  consiglio
comunale di Capergnanica (Cremona) ed alla nomina del commissario per
la provvisoria gestione  del  comune  nella  persona  della  dott.ssa
Emilia Giordano. 
      Roma, 11 dicembre 2012 
 
                                Il Ministro dell'interno: Cancellieri