Art. 11.
                   Collegio dei revisori dei conti
  1.  Il collegio dei revisori dei conti e' organo di controllo della
fondazione  e  svolge  le  funzioni previste dal codice civile per il
collegio   sindacale.   La   nomina,   composizione,   competenza   e
funzionamento  del collegio sono stabiliti dai singoli statuti, fermo
restando che:
    a) il  presidente  e'  designato  dagli  enti  di riferimento fra
soggetti  in  possesso del requisito dell'iscrizione nel registro dei
revisori  contabili,  nell'ambito  delle  categorie  e  con le stesse
modalita'  previste  per  la  nomina  del  presidente  dell'organo di
revisione degli enti medesimi;
    b) almeno due componenti sono designati dagli enti di riferimento
e sono scelti fra i dipendenti del Ministero del tesoro, del bilancio
e  della  programmazione economica e del Ministero dell'universita' e
della  ricerca scientifica e tecnologica, in possesso dell'iscrizione
nel registro dei revisori contabili;
    c) il collegio ha un numero minimo di tre ed un massimo di cinque
componenti  titolari,  nonche'  un  numero  di  componenti  supplenti
sufficiente ad assicurare il normale funzionamento dell'organo.
  2.  Tutti  i  componenti del collegio dei revisori dei conti devono
avere  svolto  per almeno cinque anni funzioni di revisione contabile
presso istituzioni universitarie. Qualora il collegio sia composto da
cinque  membri  si  puo'  derogare per un solo componente al predetto
requisito,  a  condizione  che il soggetto interessato abbia comunque
cinque  anni  di  effettivo  esercizio  di attivita' professionale di
revisione dei conti.