Art. 125.
Risarcimento del danno
1. Il risarcimento dovuto al danneggiato e' liquidato secondo le
disposizioni degli articoli 1223, 1226 e 1227 del codice civile. Il
lucro cessante e' valutato dal giudice anche tenendo conto degli
utili realizzati in violazione del diritto e dei compensi che
l'autore della violazione avrebbe dovuto pagare qualora avesse
ottenuto licenza dal titolare del diritto.
2. La sentenza che provvede sul risarcimento dei danni puo' farne,
ad istanza di parte, la liquidazione in una somma globale stabilita
in base agli atti della causa e alle presunzioni che ne derivano.
Nota all'art. 125:
- Si riporta il testo degli articoli 1223, 1226 e 1227
del codice civile:
"Art. 1223 (Risarcimento del danno). - Il risarcimento
del danno per l'inadempimento o per il ritardo deve
comprendere cosi' la perdita subita dal creditore come il
mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata
e diretta.".
"Art. 1226 (Valutazione equitativa del danno). - Se il
danno non puo' essere provato nel suo preciso ammontare, e'
liquidato dal giudice con valutazione equitativa.".
"Art. 1227 (Concorso del fatto colposo del creditore).
- Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare
il danno, il risarcimento e' diminuito secondo la gravita'
della colpa e l'entita' delle conseguenze che ne sono
derivate.
Il risarcimento non e' dovuto per i danni che il
creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria
diligenza.".