(Convenzione-art. 2)
                      Articolo 2 - Definizioni 
 
  Le seguenti  definizioni  si  applicano  nel  contesto  del  Codice
mondiale antidoping. In caso di divergenza, tuttavia, faranno fede le
disposizioni della Convenzione. 
 
  Ai fini della presente Convenzione, 
 
   1. L'espressione  "laboratori  antidoping  accreditati"  indica  i
laboratori accreditati dall'Agenzia mondiale antidoping. 
   2. L'espressione  "organizzazione  antidoping"  indica  un'istanza
responsabile dell'adozione  delle  regole  da  seguire  per  avviare,
applicare  o  far  rispettare  qualunque  elemento  del  processo  di
controllo  del  doping.  Ad  esempio,  puo'  indicare   il   Comitato
Internazionale Olimpico,  il  Comitato  Paraolimpico  internazionale,
altre organizzazioni  responsabili  di  grandi  eventi  sportivi  che
procedano  ai  controlli  in  quelle  occasioni,  l'Agenzia  mondiale
antidoping,  le  federazioni  internazionali  e   le   organizzazioni
nazionali antidoping. 
   3. Con l'espressione "violazione  delle  norme  antidoping"  nello
sport si intendono una o piu' violazioni tra quelle  qui  di  seguito
elencate: 
 
    (a) la presenza di una sostanza vietata, dei  suoi  metaboliti  o
dei suoi markers nell'organismo di uno sportivo; 
    (b) l'uso o il tentato  uso  di  una  sostanza  o  di  un  metodo
vietati; 
    (c) il rifiuto di  sottoporsi  al  prelievo  di  un  campione  in
seguito a notifica conforme alle norme antidoping  in  vigore,  o  il
fatto di sottrarsi a detto prelievo  senza  un  valido  motivo  o  di
evitarlo con ogni altro mezzo; 
    (d) la violazione dell' esigenza di disponibilita' degli sportivi
a  sottoporsi  a  controlli  al  di   fuori   delle   gare,   inclusa
l'inosservanza da parte degli sportivi dell'obbligo di  precisare  il
luogo in cui si trovano e il fatto di saltare dei  controlli  che  si
ritiene obbediscano a regole ragionevoli; 
    (e)  la  falsificazione  o  il  tentativo  di  falsificazione  di
qualunque elemento del processo di controllo del doping; 
    (f) la detenzione di sostanze o metodi vietati; 
    (g) il traffico di qualunque sostanza o metodo vietato; 
    (h) la somministrazione o  la  tentata  somministrazione  di  una
sostanza  o  metodo  vietato  ad  uno   sportivo,   o   l'assistenza,
l'incoraggiamento, il concorso, l'incitamento,  la  dissimulazione  o
qualunque altra forma di complicita' che comporti una violazione o un
tentativo di violazione delle norme antidoping. 
 
   4. Ai fini del controllo del doping, il termine "sportivo"  indica
qualunque individuo che  pratichi  un'attivita'  sportiva  a  livello
internazionale   o   ad   un   livello   nazionale   come    definito
dall'organizzazione  antidoping  nazionale  interessata  e  accettato
dagli Stati parte, nonche' qualunque individuo che pratichi uno sport
o partecipi ad una manifestazione sportiva ad  un  livello  inferiore
accettato  dagli  Stati  parte.  Ai  fini  dell'educazione  e   della
formazione, il termine  "sportivo"  indica  qualunque  individuo  che
pratichi uno sport sotto l'autorita' di un'organizzazione sportiva. 
   5. L'espressione "personale di  supporto  degli  sportivi"  indica
qualunque  allenatore,  preparatore,  direttore   sportivo,   agente,
personale di squadra, dirigente, personale medico  o  paramedico  che
lavora con gli sportivi o che cura gli sportivi  che  partecipano  ad
una gara sportiva o si preparano a parteciparvi. 
   6. Il  termine  "Codice"  indica  il  Codice  mondiale  antidoping
adottato  dall'Agenzia  mondiale  antidoping  il  5  marzo   2003   a
Copenaghen e inserito all'appendice 1 della presente Convenzione. 
   7. Il termine "gara" indica una prova, un incontro o  una  partita
unica, o un determinato concorso sportivo. 
   8. L'espressione "controllo del doping"  indica  il  processo  che
include  la  pianificazione  della  suddivisione  dei  controlli,  la
raccolta  dei  campioni  e  il   loro   trattamento,   l'analisi   in
laboratorio, la gestione dei risultati, le audizioni e gli appelli. 
   9. L'espressione "doping sportivo" indica un  caso  di  violazione
delle norme antidoping. 
   10. L'espressione "squadre di  controllo  del  doping  debitamente
accreditate" indica le squadre di controllo del  doping  che  operano
sotto  l'autorita'  di  un'organizzazione  antidoping   nazionale   o
internazionale. 
   11. Con l'espressione controllo "in gara", al fine di  distinguere
tra in gara e  fuori  gara,  e  fatte  salve  eventuali  disposizioni
contrarie  all'uopo  previste  dai  regolamenti   della   federazione
internazionale  o  dell'organizzazione  antidoping  interessata,   si
indica un controllo al quale deve  sottoporsi  uno  sportivo  a  cio'
designato nel quadro di una data gara. 
   12.  L'espressione  "Standard  internazionale  per  i  laboratori"
indica  lo  Standard  inserito   all'appendice   2   della   presente
Convenzione. 
   13. L'espressione "Standard internazionali  di  controllo"  indica
gli Standard inseriti all'appendice 3 della presente Convenzione. 
   14. L'espressione "controllo improvviso" indica  un  controllo  di
doping che viene effettuato  senza  previo  avviso  allo  sportivo  e
durante il quale quest'ultimo viene posto sotto scorta permanente dal
momento della notifica a quello della consegna del campione. 
   15. L'espressione "Movimento olimpico"  indica  tutti  coloro  che
accettano  di  ispirarsi  alla  Carta  olimpica  e  che   riconoscono
l'autorita'  del  Comitato   Internazionale   Olimpico,   ossia:   le
federazioni internazionali degli sport in programma alle Olimpiadi, i
comitati  olimpici  nazionali,   i   comitati   organizzatori   delle
olimpiadi, gli sportivi, i giudici, gli arbitri, le associazioni e le
squadre,  nonche'  tutte   le   organizzazioni   e   le   istituzioni
riconosciute dal Comitato Internazionale Olimpico. 
   16.  L'espressione  controllo  antidoping  "fuori   gara"   indica
qualunque controllo del doping che non si svolge nell'ambito  di  una
gara. 
   17. L'espressione  "elenco  dei  divieti"  indica  l'elenco  delle
sostanze e dei metodi vietati inserito all'allegato I della  presente
Convenzione. 
   18.  L'espressione  "metodo  vietato"  indica   qualunque   metodo
descritto nell'elenco dei divieti che compare  all'allegato  I  della
presente Convenzione. 
   19. L'espressione "sostanza  vietata"  indica  qualunque  sostanza
descritta nell'elenco dei divieti che compare  all'allegato  I  della
presente Convenzione. 
   20.  L'espressione  "organizzazione  sportiva"  indica   qualunque
organizzazione responsabile di una manifestazione relativa ad  una  o
piu' discipline sportive. 
   21. L'espressione "standard per l'autorizzazione  all'uso  a  fini
terapeutici" indica lo standard che  compare  all'allegato  II  della
presente convenzione. 
   22. Il termine "controllo" indica la parte del processo globale di
controllo del doping che include la pianificazione della suddivisione
dei test, la raccolta del campione, il trattamento del campione e  il
suo trasferimento al laboratorio. 
   23. L'espressione "esenzione per uso a  fini  terapeutici"  indica
un'esenzione    concessa    conformemente    allo    Standard     per
l'autorizzazione all'uso a fini terapeutici. 
   24.  Il  termine  "uso"   indica   l'applicazione,   l'ingestione,
l'iniezione o  il  consumo  tramite  qualunque  altro  mezzo  di  una
sostanza o metodo vietati. 
   25. L'espressione "Agenzia mondiale antidoping" (AMA),  indica  la
Fondazione di diritto svizzero cosi'  denominata,  costituita  il  10
novembre 1999.