Art. 2.

                 Definizioni relative agli impianti

  1. Ai fini del presente decreto si intende per:
    a) punto  di  consegna delle forniture: il punto in cui l'azienda
fornitrice  o  distributrice  rende  disponibile all'utente l'energia
elettrica,  il  gas  naturale  o diverso, l'acqua, ovvero il punto di
immissione  del  combustibile  nel deposito collocato, anche mediante
comodato, presso l'utente;
    b) potenza impegnata: il valore maggiore tra la potenza impegnata
contrattualmente  con  l'eventuale fornitore di energia, e la potenza
nominale  complessiva  degli impianti di autoproduzione eventualmente
installati;
    c) uffici  tecnici interni: strutture costituite da risorse umane
e  strumentali  preposte  all'impiantistica, alla realizzazione degli
impianti  aziendali  ed  alla  loro  manutenzione  i cui responsabili
posseggono     i     requisiti     tecnico-professionali     previsti
dall'articolo 4;
    d) ordinaria manutenzione: gli interventi finalizzati a contenere
il  degrado normale d'uso, nonche' a far fronte ad eventi accidentali
che  comportano  la  necessita' di primi interventi, che comunque non
modificano  la  struttura dell'impianto su cui si interviene o la sua
destinazione  d'uso  secondo le prescrizioni previste dalla normativa
tecnica vigente e dal libretto di uso e manutenzione del costruttore;
    e) impianti    di    produzione,    trasformazione,    trasporto,
distribuzione,  utilizzazione  dell'energia  elettrica: i circuiti di
alimentazione degli apparecchi utilizzatori e delle prese a spina con
esclusione  degli  equipaggiamenti  elettrici  delle  macchine, degli
utensili,  degli  apparecchi  elettrici  in genere. Nell'ambito degli
impianti  elettrici  rientrano  anche  quelli  di  autoproduzione  di
energia  fino  a  20  kw  nominale, gli impianti per l'automazione di
porte,  cancelli  e  barriere,  nonche'  quelli  posti all'esterno di
edifici se gli stessi sono collegati, anche solo funzionalmente, agli
edifici;
    f) impianti   radiotelevisivi   ed   elettronici:  le  componenti
impiantistiche  necessarie  alla  trasmissione  ed alla ricezione dei
segnali  e  dei  dati,  anche relativi agli impianti di sicurezza, ad
installazione  fissa  alimentati  a  tensione  inferiore  a  50  V in
corrente alternata e 120 V in corrente continua, mentre le componenti
alimentate  a  tensione  superiore,  nonche'  i sistemi di protezione
contro  le  sovratensioni sono da ritenersi appartenenti all'impianto
elettrico;  ai  fini  dell'autorizzazione, dell'installazione e degli
ampliamenti  degli impianti telefonici e di telecomunicazione interni
collegati  alla  rete  pubblica,  si  applica  la normativa specifica
vigente;
    g) impianti  per  la  distribuzione  e  l'utilizzazione  di  gas:
l'insieme  delle  tubazioni,  dei  serbatoi e dei loro accessori, dal
punto  di  consegna  del  gas,  anche  in  forma  liquida,  fino agli
apparecchi   utilizzatori,  l'installazione  ed  i  collegamenti  dei
medesimi,  le predisposizioni edili e meccaniche per l'aerazione e la
ventilazione  dei locali in cui deve essere installato l'impianto, le
predisposizioni  edili  e  meccaniche  per lo scarico all'esterno dei
prodotti della combustione;
    h) impianti   di   protezione   antincendio:   gli   impianti  di
alimentazione   di  idranti,  gli  impianti  di  estinzione  di  tipo
automatico  e  manuale nonche' gli impianti di rilevazione di gas, di
fumo e d'incendio;
    i) CEI: Comitato Elettrotecnico Italiano;.
    l) UNI: Ente Nazionale Italiano di Unificazione.