Art. 23
Cure palliative domiciliari
1. Il Servizio sanitario nazionale garantisce le cure domiciliari
palliative di cui alla legge 15 marzo 2010, n. 38, nell'ambito della
Rete di cure palliative a favore di persone affette da patologie ad
andamento cronico ed evolutivo per le quali non esistono terapie o,
se esistono, sono inadeguate o inefficaci ai fini della
stabilizzazione della malattia o di un prolungamento significativo
della vita. Le cure sono erogate dalle Unita' di Cure Palliative
(UCP) sulla base di protocolli formalizzati nell'ambito della Rete e
sono costituite da prestazioni professionali di tipo medico,
infermieristico, riabilitativo e psicologico, accertamenti
diagnostici, fornitura dei farmaci di cui all'art. 9 e dei
dispositivi medici di cui agli articoli 11 e 17, nonche' dei
preparati per nutrizione artificiale, da aiuto infermieristico,
assistenza tutelare professionale e sostegno spirituale. Le cure
palliative domiciliari si articolano nei seguenti livelli:
a) livello base: costituito da interventi coordinati dal medico
di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, secondo quanto
previsto dall'art. 2, comma 1, lettera f) della legge 15 marzo 2010,
n. 38, che garantiscono un approccio palliativo attraverso l'ottimale
controllo dei sintomi e una adeguata comunicazione con il malato e la
famiglia; sono erogate da medici e infermieri con buona conoscenza di
base delle cure palliative e si articolano in interventi programmati
caratterizzati da un CIA minore di 0,50 in funzione del progetto di
assistenza individuale;
b) livello specialistico: costituito da interventi da parte di
equipe multiprofessionali e multidisciplinari dedicate, rivolti a
malati con bisogni complessi per i quali gli interventi di base sono
inadeguati; richiedono un elevato livello di competenza e modalita'
di lavoro interdisciplinare. In relazione al livello di complessita',
legato anche all'instabilita' clinica e ai sintomi di difficile
controllo, sono garantiti la continuita' assistenziale, interventi
programmati caratterizzati da un CIA maggiore di 0,50 definiti dal
progetto di assistenza individuale nonche' pronta disponibilita'
medica e infermieristica sulle 24 ore.
2. Le cure domiciliari palliative richiedono la valutazione
multidimensionale, la presa in carico del paziente e dei familiari e
la definizione di un «Progetto di assistenza individuale» (PAI). Le
cure domiciliari palliative sono integrate da interventi sociali in
relazione agli esiti della valutazione multidimensionale.