Art. 28.
(Consiglio nazionale dell'ordine)
1. Il consiglio nazionale dell'ordine e' composta dai presidenti
dei consigli regionali, provinciali, limitatamente alle province di
Trento e Bolzano, e di quelli di cui al precedente articolo 6. Esso
dura in carica tre anni.
2. E' convocato per la prima volta dal Ministro di grazia e
giustizia.
3. Elegge al suo interno un presidente, un segretario ed un
tesoriere.
4. Il presidente ha la rappresentanza dell'ordine ed esercita le
attribuzioni conferitegli dalla presente legge o da altre norme,
ovvero dal Consiglio.
5. In caso di impedimento e' sostituito dal vice presidente.
6. Il Consiglio nazionale dell'ordine esercita le seguenti
attribuzioni:
a) emana il regolamento interno, destinato al funzionamento
dell'ordine;
b) provvede alla ordinaria e straordinaria amministrazione
dell'ordine, cura il patrimonio mobiliare e immobiliare dell'ordine e
provvede alla compilazione annuale dei bilanci preventivi e dei conti
consuntivi;
c) predispone ed aggiorna il codice deontologico, vincolante per
titti gli iscritti, e lo sottopone all'approvazione per referendum
agli stessi;
d) cura l'osservanza delle leggi e delle disposizioni concerneti
la professione relativamente alle questioni di rilevanza nazionale;
e) designa, a richiesta, i rappresentanti dell'ordine negli enti e
nelle commissioni a livello nazionale, ove sono richiesti;
f) esprime apreri, su richiesta degli enti pubblici ovvero di
propria iniziativa, anche sulla qualificazione di istituzioni non
pubbliche per la formazione professionale;
g) propone le tabelle delle tariffe professionali degli onorari
minime e massime e delle indennita' ed i criteri per il rimborso
delle spese, da approvarsi con decreto del Ministro di grazia e
giustizia di concerto con il Ministro della sanita';
h)determina i contributi annuali da corrispondere dagli iscritti
nell'albo, nonche' le tasse per il rilascio dei certificati e dei
pareri sulla liquidazione degli onorari. I contributi e le tasse
debbono essre contenuti nei limiti necessari per coprire le spese per
una regolare gestione dell'ordine.