Art. 7 
 
                 Procedure di scelta del contraente 
 
  1.  Nelle  procedure  di  selezione  del  contraente  gli  elementi
essenziali ed i criteri di  selezione  degli  operatori  economici  e
delle offerte sono individuati e sinteticamente  motivati  nel  primo
atto di avvio del procedimento: il bando, l'avviso o l'invito. 
  2.  La  sede  estera  puo'   utilizzare   le   seguenti   procedure
semplificate: 
    a) affidamento diretto  per  contratti  di  importo  inferiore  a
40.000 euro, anche senza previa consultazione di due o piu' operatori
economici; 
    b) procedura negoziata senza previa pubblicazione del  bando  per
contratti di forniture o di servizi di importo  pari  o  superiore  a
40.000 euro e inferiore alle soglie previste dalle direttive europee; 
    c) procedura negoziata senza previa pubblicazione  per  contratti
di lavori di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a  un
milione di euro. 
  3. La sede  estera  utilizza  la  procedura  ordinaria  aperta  per
contratti di forniture o di servizi di importo pari o superiore  alle
soglie previste dalle direttive europee e per contratti di lavori  di
importo pari o superiore a un milione di euro. 
  4. La procedura ordinaria aperta o ristretta puo' essere utilizzata
anche per contratti di importo  inferiore  alle  soglie  indicate  al
comma 3. Nell'ambito delle  procedure  di  selezione  del  contraente
previste dalle direttive europee e nel rispetto dei  presupposti  ivi
previsti, la sede estera puo'  scegliere  una  procedura  diversa  da
quella di cui al comma 3. La sede  estera  motiva  l'esercizio  delle
facolta' di cui al presente comma nel primo atto della procedura  per
l'affidamento del contratto o in atto separato. 
  5. Tutti gli avvisi e i bandi sono pubblicati sul sito  della  sede
estera e sul sito della relativa amministrazione centrale. I bandi di
gara relativi a contratti di lavori, forniture e servizi da  eseguire
in Stati membri dell'Unione europea e di  importo  pari  o  superiore
alle soglie previste dalle direttive europee  sono  pubblicati  nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. 
  6. La documentazione di gara e' redatta nella lingua ufficiale o in
quella veicolare in uso nel luogo dove e'  avviata  la  procedura  di
selezione  del  contraente  oppure  in  italiano.   Il   capo   della
rappresentanza diplomatica individua tra le lingue di  cui  al  primo
periodo  quella  impiegata  nei  procedimenti  di   affidamento   dei
contratti nei Paesi di accreditamento. La sede estera puo'  impiegare
una  lingua  diversa,  motivando  la  scelta  nel  primo  atto  della
procedura per l'affidamento del contratto o in atto separato. 
  7. Per ciascun contratto la sede estera acquisisce ed inserisce nei
documenti di gara il CIG, nei limiti in  cui  sia  previsto  per  gli
analoghi contratti stipulati nel territorio nazionale.