Art. 8 
 
 
                        Termini del controllo 
 
  1. Gli atti  di  cui  all'articolo  5,  contestualmente  alla  loro
adozione, sono inviati all'ufficio di  controllo  che,  entro  trenta
giorni  dal  ricevimento,  provvede  all'apposizione  del  visto   di
regolarita' amministrativa e contabile. Per i  provvedimenti  di  cui
all'articolo 5, comma 2, lettere c) e d), l'ufficio di  controllo  si
pronuncia entro sessanta  giorni.  Per  gli  accordi  in  materia  di
contrattazione integrativa di cui all'articolo 5,  comma  1,  lettera
e), restano fermi  i  termini  previsti  dalle  vigenti  disposizioni
contrattuali. 
  2. Fatte salve le norme in materia  di  controllo  da  parte  della
Corte dei conti, ai sensi dell'articolo  3  della  legge  14  gennaio
1994, n. 20, trascorso il  termine  di  cui  al  comma  1  senza  che
l'ufficio di  controllo  abbia  formulato  osservazioni  o  richiesto
ulteriore documentazione,  l'atto  e'  efficace  e  viene  restituito
munito di visto. 
  3. In presenza di osservazioni o di  richiesta  di  chiarimenti,  i
termini per l'espletamento del controllo  di  cui  al  comma  1  sono
interrotti fino al momento in cui l'ufficio  di  controllo  riceve  i
documenti o i chiarimenti richiesti. 
  4. Il controllo degli atti di cui all'articolo 5, comma 2,  lettere
b), c) e d), puo'  essere  espletato  secondo  un  programma  annuale
approvato  dal  Ragioniere  generale  dello   Stato,   basato   sulla
complessita' degli atti, sulla loro rilevanza ai fini  della  finanza
pubblica e sull'efficacia dell'esercizio del controllo. 
 
          Note all'art. 8: 
              - Per il testo dell'art. 3 della citata legge n. 20 del
          1994, vedasi nelle note all'art. 2.