Art. 89 
 
 
                            (Avvalimento) 
 
  1. L'operatore  economico,  singolo  o  in  raggruppamento  di  cui
all'articolo 45, per  un  determinato  appalto,  puo'  soddisfare  la
richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere  economico,
finanziario, tecnico e professionale di cui all'articolo 83, comma 1,
lettere b) e c), necessari per partecipare ad una procedura di  gara,
e, in ogni caso, con esclusione dei requisiti di cui all'articolo 80,
nonche'  il  possesso  dei  requisiti  di   qualificazione   di   cui
all'articolo 84, avvalendosi delle capacita' di altri soggetti, anche
di  partecipanti  al  raggruppamento,  a  prescindere  dalla   natura
giuridica dei suoi legami con questi ultimi. Per  quanto  riguarda  i
criteri relativi all'indicazione dei titoli di studio e professionali
di cui all'allegato XVII, parte II, lettera  f),  o  alle  esperienze
professionali pertinenti, gli operatori  economici  possono  tuttavia
avvalersi delle capacita' di altri soggetti  solo  se  questi  ultimi
eseguono direttamente i lavori o i servizi  per  cui  tali  capacita'
sono richieste.  L'operatore  economico  che  vuole  avvalersi  delle
capacita' di altri soggetti allega, oltre all'eventuale  attestazione
SOA dell'impresa ausiliaria,  una  dichiarazione  sottoscritta  dalla
stessa attestante il possesso da parte di quest'ultima dei  requisiti
generali di cui all'articolo 80, nonche' il  possesso  dei  requisiti
tecnici e delle risorse oggetto di avvalimento. L'operatore economico
dimostra alla stazione appaltante che disporra' dei  mezzi  necessari
mediante presentazione di una dichiarazione sottoscritta dall'impresa
ausiliaria con cui quest'ultima si obbliga  verso  il  concorrente  e
verso la stazione appaltante a mettere a disposizione  per  tutta  la
durata dell'appalto le  risorse  necessarie  di  cui  e'  carente  il
concorrente.  Nel  caso  di  dichiarazioni  mendaci,  ferma  restando
l'applicazione  dell'articolo  80,  comma  12,  nei   confronti   dei
sottoscrittori, la  stazione  appaltante  esclude  il  concorrente  e
escute la garanzia. Il concorrente allega, altresi', alla domanda  di
partecipazione in originale o copia autentica il contratto in  virtu'
del  quale  l'impresa  ausiliaria  si  obbliga  nei   confronti   del
concorrente a fornire i requisiti  e  a  mettere  a  disposizione  le
risorse necessarie per tutta la durata dell'appalto. 
  2. Nei settori speciali, se le norme  e  i  criteri  oggettivi  per
l'esclusione e la selezione degli operatori economici che  richiedono
di essere qualificati in  un  sistema  di  qualificazione  comportano
requisiti  relativi   alle   capacita'   economiche   e   finanziarie
dell'operatore  economico   o   alle   sue   capacita'   tecniche   e
professionali, questi puo' avvalersi, se necessario, della  capacita'
di altri  soggetti,  indipendentemente  dalla  natura  giuridica  dei
legami con essi. Resta fermo quanto previsto  dal  comma  1,  periodi
secondo  e  terzo,  da  intendersi  quest'ultimo  riferito  all'abito
temporale di validita' del sistema di qualificazione. 
  3. La stazione appaltante verifica, conformemente agli articoli 85,
86 e 88, se i soggetti  della  cui  capacita'  l'operatore  economico
intende avvalersi, soddisfano i pertinenti criteri di selezione o  se
sussistono motivi di  esclusione  ai  sensi  dell'articolo  80.  Essa
impone all'operatore economico  di  sostituire  i  soggetti  che  non
soddisfano  un  pertinente  criterio  di  selezione  o  per  i  quali
sussistono motivi  obbligatori  di  esclusione.  Nel  bando  di  gara
possono essere altresi' indicati i casi in cui l'operatore  economico
deve sostituire un  soggetto  per  il  quale  sussistono  motivi  non
obbligatori di esclusione, purche' si tratti di requisiti tecnici. 
  4. Nel  caso  di  appalti  di  lavori,  di  appalti  di  servizi  e
operazioni di posa in opera o installazione nel quadro di un  appalto
di fornitura, le stazioni appaltanti possono prevedere nei  documenti
di gara che  taluni  compiti  essenziali  siano  direttamente  svolti
dall'offerente  o,  nel  caso  di   un'offerta   presentata   da   un
raggruppamento  di  operatori  economici,  da  un   partecipante   al
raggruppamento. 
  5. Il concorrente  e  l'impresa  ausiliaria  sono  responsabili  in
solido nei confronti della  stazione  appaltante  in  relazione  alle
prestazioni  oggetto  del  contratto.  Gli  obblighi  previsti  dalla
normativa antimafia a carico del concorrente si applicano  anche  nei
confronti  del   soggetto   ausiliario,   in   ragione   dell'importo
dell'appalto posto a base di gara. 
  6.  E'  ammesso   l'avvalimento   di   piu'   imprese   ausiliarie.
L'ausiliario non puo' avvalersi a sua volta di altro soggetto. 
  7. In relazione a ciascuna  gara  non  e'  consentito,  a  pena  di
esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga piu' di un
concorrente, ovvero che  partecipino  sia  l'impresa  ausiliaria  che
quella che si avvale dei requisiti. 
  8. Il contratto e' in ogni caso eseguito dall'impresa che partecipa
alla gara, alla quale e' rilasciato il certificato di  esecuzione,  e
l'impresa ausiliaria puo' assumere il  ruolo  di  subappaltatore  nei
limiti dei requisiti prestati. 
  9. In relazione a ciascun affidamento la stazione appaltante esegue
in corso d'esecuzione  le  verifiche  sostanziali  circa  l'effettivo
possesso dei requisiti e delle risorse  oggetto  dell'avvalimento  da
parte dell'impresa  ausiliaria,  nonche'  l'effettivo  impiego  delle
risorse  medesime  nell'esecuzione  dell'appalto.  A  tal   fine   il
responsabile unico del procedimento accerta in corso d'opera  che  le
prestazioni oggetto  di  contratto  sono  svolte  direttamente  dalle
risorse umane e strumentali dell'impresa ausiliaria che  il  titolare
del contratto utilizza in adempimento degli  obblighi  derivanti  dal
contratto di avvalimento. Ha inoltre l'obbligo di inviare ad entrambe
le parti  del  contratto  di  avvalimento  le  comunicazioni  di  cui
all'articolo 52 e  quelle  inerenti  all'esecuzione  dei  lavori.  La
stazione appaltante trasmette all'Autorita' tutte le dichiarazioni di
avvalimento, indicando  altresi'  l'aggiudicatario,  per  l'esercizio
della vigilanza, e per la prescritta pubblicita'. 
  10. L'avvalimento  non  e'  ammesso  per  soddisfare  il  requisito
dell'iscrizione all'Albo nazionale  dei  gestori  ambientali  di  cui
all'articolo 212 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. 
  11. Non e' ammesso l'avvalimento qualora nell'oggetto  dell'appalto
o della concessione di lavori rientrino, oltre ai lavori  prevalenti,
opere per le quali sono necessari lavori  o  componenti  di  notevole
contenuto tecnologico o  di  rilevante  complessita'  tecnica,  quali
strutture, impianti e opere speciali. E'  considerato  rilevante,  ai
fini della sussistenza dei presupposti di cui al primo  periodo,  che
il valore dell' opere superi il dieci per cento  dell'importo  totale
dei  lavori.  Con  decreto  del  Ministro  delle   infrastrutture   e
trasporti, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata  in
vigore del presente codice, sentito il Consiglio superiore dei lavori
pubblici, e' definito l'elenco delle opere di cui al presente  comma,
nonche'  i  requisiti  di  specializzazione  richiesti  per  la  loro
esecuzione, che possono essere periodicamente revisionati. Fino  alla
data di entrata in vigore di detto  decreto,  si  applica  l'articolo
216, comma 15. 
 
          Note all'art. 89 
              - Si riporta l'articolo 212 del decreto  legislativo  3
          aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale): 
              "ART. 212 (Albo nazionale gestori ambientali) 
              1. E' costituito, presso il Ministero  dell'ambiente  e
          tutela del territorio e del mare, l'Albo nazionale  gestori
          ambientali, di seguito denominato Albo,  articolato  in  un
          Comitato nazionale, con sede presso il medesimo  Ministero,
          ed in Sezioni regionali e provinciali, istituite presso  le
          Camere di commercio, industria, artigianato  e  agricoltura
          dei capoluoghi di regione  e  delle  province  autonome  di
          Trento e di Bolzano. I componenti del Comitato nazionale  e
          delle Sezioni regionali  e  provinciali  durano  in  carica
          cinque anni. 
              2. Con decreto  del  Ministero  dell'ambiente  e  della
          tutela del territorio e del  mare  sono  istituite  sezioni
          speciali del Comitato nazionale per ogni singola  attivita'
          soggetta ad iscrizione all'Albo,  senza  nuovi  o  maggiori
          oneri a carico della finanza pubblica, e ne vengono fissati
          composizione e competenze. Il Comitato nazionale  dell'Albo
          ha potere deliberante ed e' composto da  diciannove  membri
          effettivi   di   comprovata   e   documentata    esperienza
          tecnico-economica  o  giuridica  nelle  materie  ambientali
          nominati con decreto del  Ministro  dell'ambiente  e  della
          tutela del territorio e designati rispettivamente: 
              a) due dal Ministro dell'ambiente e  della  tutela  del
          territorio  e  del  mare,  di  cui  uno  con  funzioni   di
          Presidente; 
              b) uno  dal  Ministro  dello  sviluppo  economico,  con
          funzioni di vice-Presidente; 
              c) uno dal Ministro della salute; 
              d) uno dal Ministro dell'economia e delle finanze; 
              e)  uno  dal  Ministro  delle  infrastrutture   e   dei
          trasporti; 
              f) uno dal Ministro dell'interno; 
              g) tre dalle regioni; 
              h) uno dall'Unione italiana delle Camere  di  commercio
          industria, artigianato e agricoltura; 
              i)   otto    dalle    organizzazioni    imprenditoriali
          maggiormente  rappresentative  delle  categorie  economiche
          interessate,    di    cui    due    dalle    organizzazioni
          rappresentative della categoria degli  autotrasportatori  e
          due dalle organizzazioni che rappresentano  i  gestori  dei
          rifiuti e uno delle  organizzazioni  rappresentative  delle
          imprese che effettuano attivita' di bonifica dei siti e  di
          bonifica  di  beni  contenenti  amianto.  Per  ogni  membro
          effettivo e' nominato un supplente. 
              3. Le Sezioni regionali e  provinciali  dell'Albo  sono
          istituite con decreto del Ministro  dell'ambiente  e  della
          tutela del territorio e del mare e sono composte: 
              a) dal Presidente della Camera di commercio, industria,
          artigianato e agricoltura o  da  un  membro  del  Consiglio
          camerale all'uopo designato dallo stesso, con  funzioni  di
          Presidente; 
              b)  da  un  funzionario  o  dirigente   di   comprovata
          esperienza nella materia ambientale designato dalla regione
          o   dalla   provincia    autonoma,    con    funzioni    di
          vice-Presidente; 
              c)  da  un  funzionario  o  dirigente   di   comprovata
          esperienza nella materia ambientale, designato  dall'Unione
          regionale delle province o dalla provincia autonoma; 
              d) da un esperto di comprovata esperienza nella materia
          ambientale, designato dal Ministro  dell'ambiente  e  della
          tutela del territorio e del mare; 
              e) soppressa 
              f) soppressa 
              4. abrogato 
              5.  L'iscrizione   all'Albo   e'   requisito   per   lo
          svolgimento delle attivita'  di  raccolta  e  trasporto  di
          rifiuti,  di  bonifica  dei  siti,  di  bonifica  dei  beni
          contenenti amianto, di  commercio  ed  intermediazione  dei
          rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi. Sono esonerati
          dall'obbligo di cui al presente comma le organizzazioni  di
          cui agli articoli 221, comma 3, lettere a) e c), 223,  224,
          228, 233,  234,  235  e  236,  al  decreto  legislativo  20
          novembre 2008, n. 188, e al decreto legislativo  25  luglio
          2005,    n.    151,    limitatamente    all'attivita'    di
          intermediazione e commercio  senza  detenzione  di  rifiuti
          oggetto  previste  nei  citati  articoli.  Per  le  aziende
          speciali, i consorzi di comuni e le  societa'  di  gestione
          dei servizi pubblici  di  cui  al  decreto  legislativo  18
          agosto 2000, n. 267, l'iscrizione  all'Albo  e'  effettuata
          con apposita comunicazione del comune o  del  consorzio  di
          comuni alla sezione regionale  territorialmente  competente
          ed e' valida per i servizi di gestione dei  rifiuti  urbani
          prodotti nei medesimi  comuni.  Le  iscrizioni  di  cui  al
          presente comma, gia' effettuate alla  data  di  entrata  in
          vigore della presente disposizione, rimangono efficaci fino
          alla loro naturale scadenza. 
              6. L'iscrizione deve essere rinnovata ogni cinque  anni
          e costituisce titolo per  l'esercizio  delle  attivita'  di
          raccolta, di trasporto, di commercio e  di  intermediazione
          dei rifiuti; per le altre  attivita'  l'iscrizione  abilita
          allo svolgimento delle attivita' medesime. 
              7. Gli enti e  le  imprese  iscritte  all'Albo  per  le
          attivita' di raccolta e trasporto  dei  rifiuti  pericolosi
          sono esonerate dall'obbligo di iscrizione per le  attivita'
          di raccolta  e  trasporto  dei  rifiuti  non  pericolosi  a
          condizione  che  tale   ultima   attivita'   non   comporti
          variazione della  classe  per  la  quale  le  imprese  sono
          iscritte. 
              8. I produttori iniziali di rifiuti non pericolosi  che
          effettuano operazioni di raccolta e  trasporto  dei  propri
          rifiuti,  nonche'  i   produttori   iniziali   di   rifiuti
          pericolosi  che  effettuano  operazioni   di   raccolta   e
          trasporto dei propri rifiuti pericolosi  in  quantita'  non
          eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno,  non
          sono soggetti alle disposizioni di cui ai commi 5, 6, e 7 a
          condizione  che   tali   operazioni   costituiscano   parte
          integrante ed accessoria  dell'organizzazione  dell'impresa
          dalla quale i rifiuti sono  prodotti.  Detti  soggetti  non
          sono tenuti alla prestazione delle garanzie  finanziarie  e
          sono iscritti in un'apposita sezione dell'Albo in base alla
          presentazione di una comunicazione alla sezione regionale o
          provinciale  dell'Albo  territorialmente   competente   che
          rilascia  il  relativo  provvedimento  entro  i  successivi
          trenta giorni. Con la comunicazione  l'interessato  attesta
          sotto la sua responsabilita',  ai  sensi  dell'articolo  21
          della legge n. 241 del 1990: 
              a) la sede dell'impresa, l'attivita' o le attivita' dai
          quali sono prodotti i rifiuti; 
              b) le caratteristiche, la natura dei rifiuti prodotti 
              c) gli estremi identificativi e l'idoneita' tecnica dei
          mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti, tenuto anche
          conto  delle  modalita'  di  effettuazione  del   trasporto
          medesimo; 
              d)  l'avvenuto  versamento  del  diritto   annuale   di
          registrazione  di  50   euro   rideterminabile   ai   sensi
          dell'articolo 21 del decreto del Ministro dell'ambiente  28
          aprile 1998, n. 406. 
              L'iscrizione deve  essere  rinnovata  ogni  10  anni  e
          l'impresa  e'   tenuta   a   comunicare   ogni   variazione
          intervenuta successivamente all'iscrizione.  Le  iscrizioni
          di cui al presente comma, effettuate  entro  il  14  aprile
          2008 ai sensi e per gli effetti della normativa  vigente  a
          quella data, dovranno essere aggiornate entro un anno dalla
          data di entrata in vigore della presente disposizione. 
              9. Le imprese di cui ai commi 5 e 8 tenute  ad  aderire
          sistema  di  controllo  della  tracciabilita'  dei  rifiuti
          (SISTRI) di cui all'articolo 188-bis, comma  2,  lett.  a),
          procedono, in relazione a  ciascun  autoveicolo  utilizzato
          per la raccolta e il trasporto dei rifiuti, all'adempimento
          degli obblighi stabiliti dall' articolo 3, comma 6, lettera
          c), del decreto del Ministro dell'ambiente e  della  tutela
          del territorio e del mare in  data  17  dicembre  2009.  La
          Sezione regionale  dell'Albo  procede,  in  sede  di  prima
          applicazione entro due mesi dalla data di entrata in vigore
          della presente  disposizione,  alla  sospensione  d'ufficio
          dall'Albo degli  autoveicoli  per  i  quali  non  e'  stato
          adempiuto l'obbligo di cui al precedente periodo. Trascorsi
          tre mesi dalla sospensione senza che l'obbligo di cui sopra
          sia stato adempiuto, l'autoveicolo  e'  di  diritto  e  con
          effetto immediato cancellato dall'Albo. 
              10. L'iscrizione all'Albo per le attivita' di  raccolta
          e trasporto dei  rifiuti  pericolosi,  per  l'attivita'  di
          intermediazione e di commercio dei rifiuti senza detenzione
          dei medesimi, e' subordinata  alla  prestazione  di  idonee
          garanzie finanziarie a favore dello Stato i cui  importi  e
          modalita'  sono  stabiliti  con  uno  o  piu'  decreti  del
          Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e  del
          mare, di concerto con il Ministero  dell'economia  e  delle
          finanze. Tali garanzie sono ridotte del cinquanta per cento
          per le imprese registrate ai sensi del regolamento (CE)  n.
          1221/2009, e del quaranta per cento nel caso di imprese  in
          possesso della certificazione  ambientale  ai  sensi  della
          norma Uni En Iso 14001. Fino alla data di entrata in vigore
          dei predetti  decreti  si  applicano  la  modalita'  e  gli
          importi previsti dal decreto del Ministro dell'ambiente  in
          data 8 ottobre 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
          1 del 2 gennaio  1997,  come  modificato  dal  decreto  del
          Ministro dell'ambiente in data 23 aprile  1999,  pubblicato
          nella Gazzetta Ufficiale n. 148 del 26 giugno 1999. 
              11. Le imprese che effettuano le attivita' di  bonifica
          dei siti e di bonifica dei beni contenenti  amianto  devono
          prestare idonee garanzie finanziarie a favore della regione
          territorialmente competente per ogni intervento di bonifica
          nel rispetto dei criteri generali di cui all'articolo  195,
          comma  2,  lettera  g).  Tali  garanzie  sono  ridotte  del
          cinquanta per cento per le imprese registrate ai sensi  del
          regolamento (CE) n. 761/2001, e del quaranta per cento  nel
          caso di imprese in possesso della certificazione ambientale
          ai sensi della norma Uni En Iso 14001. 
              12. Sono iscritti all'Albo le imprese e  gli  operatori
          logistici presso le stazioni ferroviarie,  gli  interporti,
          gli impianti di terminalizzazione,  gli  scali  merci  e  i
          porti ai quali, nell'ambito del trasporto intermodale, sono
          affidati rifiuti in attesa  della  presa  in  carico  degli
          stessi  da  parte  dell'impresa  ferroviaria  o  navale   o
          dell'impresa che effettua il successivo trasporto, nel caso
          di trasporto navale, il raccomandatario  marittimo  di  cui
          alla legge 4 aprile 1977, n. 135, e' delegato dall'armatore
          o  noleggiatore,  che  effettuano  il  trasporto,  per  gli
          adempimenti  relativi  al  sistema   di   controllo   della
          tracciabilita' dei rifiuti  (SISTRI)  di  cui  all'articolo
          188-bis,  comma  2,  lett.  a).  L'iscrizione  deve  essere
          rinnovata ogni  cinque  anni  e  non  e'  subordinata  alla
          prestazione delle garanzie finanziarie. 
              13.  L'iscrizione  all'Albo  ed  i   provvedimenti   di
          sospensione, di revoca,  di  decadenza  e  di  annullamento
          dell'iscrizione, nonche' l'accettazione,  la  revoca  e  lo
          svincolo  delle  garanzie  finanziarie  che  devono  essere
          prestate a favore dello Stato sono deliberati dalla Sezione
          regionale  dell'Albo  della  regione  ove  ha  sede  legale
          l'impresa interessata, in base alla  normativa  vigente  ed
          alle direttive emesse dal Comitato nazionale. 
              14. Avverso i  provvedimenti  delle  Sezioni  regionali
          dell'Albo gli interessati possono proporre, nel termine  di
          decadenza di trenta giorni dalla notifica dei provvedimenti
          stessi, ricorso al Comitato nazionale dell'Albo. 
              15. Con decreto  del  Ministro  dell'ambiente  e  della
          tutela del  territorio  e  del  mare,  di  concerto  con  i
          Ministri dello sviluppo economico e delle infrastrutture  e
          dei trasporti, sentito il parere del Comitato nazionale, da
          adottare entro novanta giorni  dalla  data  di  entrata  in
          vigore  della  parte  quarta  del  presente  decreto,  sono
          definite  le  attribuzioni  e  le  modalita'  organizzative
          dell'Albo, i requisiti tecnici e finanziari delle  imprese,
          i requisiti dei  responsabili  tecnici  delle  medesime,  i
          termini e le modalita' di  iscrizione,  i  diritti  annuali
          d'iscrizione.  Fino  all'adozione  del  predetto   decreto,
          continuano  ad  applicarsi,  per  quanto  compatibili,   le
          disposizioni del  decreto  del  Ministro  dell'ambiente  28
          aprile 1998, n. 406, e  delle  deliberazioni  del  Comitato
          nazionale dell'Albo. Il decreto di cui al presente comma si
          informa ai seguenti principi: 
              a) individuazione di requisiti per l'iscrizione, validi
          per tutte le sezioni, al fine di uniformare le procedure; 
              b)   coordinamento    con    la    vigente    normativa
          sull'autotrasporto,   sul   trasporto   ferroviario,    sul
          trasporto  via  mare  e  per  via  navigabile  interna,  in
          coerenza con la finalita' di cui alla lettera a); 
              c) effettiva copertura delle spese attraverso i diritti
          di segreteria e i diritti annuali di iscrizione; 
              d)  ridefinizione  dei  diritti  annuali   d'iscrizione
          relativi alle imprese di  trasporto  dei  rifiuti  iscritte
          all'Albo nazionale gestori ambientali; 
              e)  interconnessione   e   interoperabilita'   con   le
          pubbliche  amministrazioni  competenti   alla   tenuta   di
          pubblici registri; 
              f)         riformulazione          del          sistema
          disciplinare-sanzionatorio  dell'Albo  e  delle  cause   di
          cancellazione dell'iscrizione; 
              g) definizione delle competenze e delle responsabilita'
          del responsabile tecnico. 
              16. Nelle more dell'emanazione dei decreti  di  cui  al
          presente articolo, continuano ad applicarsi le disposizioni
          disciplinanti l'Albo nazionale delle imprese che effettuano
          la gestione dei rifiuti vigenti alla  data  di  entrata  in
          vigore della parte quarta  del  presente  decreto,  la  cui
          abrogazione e' differita al momento della pubblicazione dei
          suddetti decreti. 
              17.  Agli  oneri  per  il  funzionamento  del  Comitato
          nazionale  e  delle  Sezioni  regionali  e  provinciali  si
          provvede con le entrate derivanti dai diritti di segreteria
          e dai diritti annuali d'iscrizione, secondo le  previsioni,
          anche relative alle modalita' di versamento e di  utilizzo,
          che  saranno   determinate   con   decreto   del   Ministro
          dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,  di
          concerto con il Ministro  dell'economia  e  delle  finanze.
          Fino all'adozione  del  citato  decreto,  si  applicano  le
          disposizioni di cui al decreto del  Ministro  dell'ambiente
          in data 29 dicembre 1993, e successive modificazioni, e  le
          disposizioni di cui al decreto del  Ministro  dell'ambiente
          in  data  13  dicembre  1995,  pubblicato  nella   Gazzetta
          Ufficiale n.  51  del  1°  marzo  1995.  Le  somme  di  cui
          all'articolo  7,  comma  7,  del   decreto   del   Ministro
          dell'ambiente 29 dicembre 1993 sono versate al Capo  XXXII,
          capitolo 2592, articolo 04, dell'entrata del Bilancio dello
          Stato, per essere riassegnate,  con  decreto  del  Ministro
          dell'economia e delle finanze, al Capitolo 7082 dello stato
          di previsione del Ministero dell'ambiente  e  della  tutela
          del territorio e del mare. 
              18. I  compensi  da  corrispondere  ai  componenti  del
          Comitato nazionale  dell'Albo  e  delle  Sezioni  regionali
          dell'Albo sono determinati ai sensi dell' articolo 7, comma
          5, del decreto del Ministro dell'ambiente 28  aprile  1998,
          406. 
              19. La disciplina regolamentare dei  casi  in  cui,  ai
          sensi degli articoli 19 e 20 della legge 7 agosto 1990,  n.
          241,  l'esercizio  di  un'attivita'  privata  puo'   essere
          intrapreso   sulla   base   della   denuncia   di    inizio
          dell'attivita' non si applica alle domande di iscrizione  e
          agli atti di competenza dell'Albo. 
              19-bis.  Sono  esclusi   dall'obbligo   di   iscrizione
          all'Albo  nazionale  gestori  ambientali  gli  imprenditori
          agricoli  di  cui  all'articolo  2135  del  codice  civile,
          produttori iniziali di rifiuti, per il trasporto dei propri
          rifiuti effettuato all'interno del territorio provinciale o
          regionale dove ha sede l'impresa ai fini  del  conferimento
          degli  stessi  nell'ambito  del  circuito  organizzato   di
          raccolta di cui alla lettera pp) del comma 1  dell'articolo
          183. 
              20. abrogato 
              21. abrogato 
              22. abrogato 
              23. abrogato 
              24. abrogato 
              25. abrogato 
              26. abrogato 
              27. abrogato 
              28. abrogato.".