Art. 9.

  Qualora  sopravvengano  giustificati  motivi  dopo  la sentenza che
pronuncia  lo  scioglimento  o la cessazione degli effetti civili del
matrimonio,  il  tribunale,  su  istanza  di  parte; puo' disporre la
revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli e di
quelle  relative  alla  misura  e  alle  modalita'  dei contributi da
corrispondersi  ai  sensi  degli  articoli  5  e  6. In caso di morte
dell'obbligato,  il  tribunale  puo'  disporre  che  una  quota della
pensione  o  di  altri  assegni  spettanti  al coniuge superstite sia
attribuita  al  coniuge  o  ai  coniugi  rispetto  ai quali sia stata
pronunciata  sentenza  di  scioglimento o di cessazione degli effetti
civili del matrimonio.
  Il  tribunale provvede in camera di consiglio, assunte informazioni
e sentite le parti ed il pubblico ministero.