Art. 13.
      Controllo di legittimita' della fusione transfrontaliera

  1.  Se  la  societa'  risultante  dalla  fusione  e'  una  societa'
italiana, il notaio, entro trenta giorni dal ricevimento, da parte di
ciascuna  delle  societa' partecipanti alla fusione transfrontaliera,
dei  certificati  preliminari  e  della  delibera di approvazione del
progetto  comune di fusione transfrontaliera, espleta il controllo di
legittimita'   sulla   attuazione   della   fusione  transfrontaliera
rilasciandone apposita attestazione. A tale fine egli verifica che:
    a) le societa' partecipanti alla fusione transfrontaliera abbiano
approvato un identico progetto comune;
    b) siano   pervenuti   i  certificati  preliminari  alla  fusione
transfrontaliera relativi a ciascuna delle societa' partecipanti alla
stessa, attestanti il regolare adempimento, in conformita' alla legge
applicabile,  degli  atti e delle formalita' preliminari alla fusione
transfrontaliera;
    c) se   del   caso,   siano   state  stabilite  le  modalita'  di
partecipazione dei lavoratori ai sensi dell'articolo 19.
  2.  Se la societa' risultante dalla fusione transfrontaliera e' una
societa' di altro Stato membro il controllo di legittimita' di cui al
comma 1 e' espletato dall'autorita' all'uopo designata da tale Stato.