Art. 14. 
  1. Nell'ipotesi di dissenso tra  le  organizzazioni  sindacali  dei
lavoratori su clausole specifiche concernenti l'individuazione  o  le
modalita' di effettuazione delle prestazioni indispensabili di cui al
comma 2 dell'articolo 2, la Commissione di cui  all'articolo  12,  di
propria iniziativa ovvero su proposta  di  una  delle  organizzazioni
sindacali che hanno preso  parte  alle  trattative,  o  su  richiesta
motivata dei prestatori di lavoro dipendenti  dall'amministrazione  o
impresa erogatrice del  servizio,  puo'  indire,  sempre  che  valuti
idonee, ai fini di cui al comma 2 dell'articolo 1, le clausole  o  le
modalita' controverse oggetto della consultazione  e  particolarmente
rilevante  il  numero  dei  lavoratori  interessati  che   ne   fanno
richiesta, una  consultazione  tra  i  lavoratori  interessati  sulle
clausole cui si riferisce il  dissenso,  indicando  le  modalita'  di
svolgimento, ferma restando la valutazione di  cui  all'articolo  13,
comma 1, lettera a). La consultazione  si  svolge  entro  i  quindici
giorni successivi alla sua indizione, fuori  dell'orario  di  lavoro,
nei   locali   dell'impresa   o   dell'amministrazione   interessata.
L'Ispettorato  provinciale  del  lavoro  competente  per   territorio
sovraintende allo svolgimento della consultazione  e  cura  che  essa
venga svolta con modalita' che assicurino la segretezza  del  voto  e
garantiscano la possibilita' di prendervi parte a  tutti  gli  aventi
diritto. La Commissione formula, per altro, la propria  proposta  sia
nell'ipotesi in cui persista, dopo l'esito  della  consultazione,  il
disaccordo tra le organizzazioni  sindacali,  sia  nel  caso  in  cui
valuti non adeguate le misure individuate nel  contratto  od  accordo
eventualmente stipulato dopo la consultazione stessa.