Art. 7.
              Programmi di informazione e di educazione
  1.  Il  Ministero della salute promuove programmi di informazione e
di  educazione  per  favorire  la  diffusione  e  l'applicazione  dei
principi  contenuti  nel presente decreto e per affermare il rispetto
degli  animali  e  la  tutela  del  loro  benessere  sia  fisico  che
etologico,  ivi  compresa  la  preparazione  di cani per i disabili e
l'utilizzazione degli animali da compagnia ai fini della pet-therapy.
Detti   programmi,   rivolti,  in  particolare,  a  coloro  che  sono
interessati  alla  custodia,  all'allevamento, all' addestramento, al
commercio   e  al  trasporto  di  animali  da  compagnia,  richiamano
l'attenzione sui seguenti aspetti:
    a) l'addestramento  di  animali da compagnia per i disabili o per
la  pet-therapy  o  a  fini commerciali o da competizione deve essere
effettuato  soltanto  da parte di persone con cognizioni e competenze
specifiche;
    b) le   eventuali  conseguenze  negative  per  la  salute  ed  il
benessere  degli  animali  selvatici, del loro acquisto o inserimento
come animali da compagnia;
    c) i  rischi  di  aumento  del numero degli animali non voluti ed
abbandonati,  derivanti  dall'acquisto  irresponsabile  di animali da
compagnia;
    d) la necessita' di scoraggiare:
      1)  il  dono di animali da compagnia ai minori di 16 anni senza
l'espresso  consenso  del  loro  genitore  o  di  altre  persone  che
esercitano la responsabilita' parentale;
      2)  il  dono  di animali da compagnia come premio, ricompensa o
omaggio;
      3) la riproduzione non pianificata di animali da compagnia.
    e) la   promozione   della  rilevanza  dell'iscrizione  dei  cani
all'anagrafe territoriali.
  2.  E' rimessa alla valutazione discrezionale delle Regioni e delle
Province  autonome  di  Trento  e  Bolzano,  avvalendosi  dei servizi
veterinari delle Aziende sanitarie locali, la promozione di programmi
di informazione e di educazione analoghi a quelli di cui al comma 1.
  3.  Le  Regioni  e  le  Province  autonome  di  Trento  e  Bolzano,
avvalendosi  dei  servizi  veterinari delle Aziende sanitarie locali,
promuovono  ed  attuano  corsi  di  formazione o di aggiornamento sul
benessere  animale  rivolti  ai  medici  veterinari,  al personale di
vigilanza e alle associazioni di volontariato.