Art. 3. 
 
  E' vietato mettere in vendita o mettere altrimenti in commercio con
i nomi "cuoio" "pelle" e loro derivati o  sinonimi,  ovvero  sotto  i
nomi generici di "pellame" e "pelletteria", prodotti  che  non  siano
ottenuti esclusivamente da spoglia animale, sottoposta ai trattamenti
di cui all'art. 1. 
  E' altresi' vietato mettere in  vendita  o  mettere  altrimenti  in
commercio con la denominazione "pelliccia"  o  "pellicceria",  oppure
con  denominazioni  derivate  o  sinonime,  articoli  che  non  siano
ottenuti esclusivamente da spoglia animale lavorata appositamente per
la conservazione delle sue caratteristiche naturali.