Art. 2.

  E' fatto divieto di corrispondere al personale di cui alla legge 24
maggio  1951,  n.  392,  anche se fuori ruolo, indennita', proventi o
compensi  dovuti  a  qualsiasi  titolo  in connessione con la carica,
salvo  che  abbiano  carattere di generalita' per tutti gli impiegati
civili  dello  Stato  ovvero  dipendano  da  effettive prestazioni di
lavoro,  consentite  dalle  norme vigenti, le quali non costituiscano
esplicazione   delle  funzioni  proprie  dell'ordine  o  istituto  di
appartenenza.
  L'importo  delle  indennita', dei proventi o dei compensi dei quali
e'   vietata  la  corresponsione  deve  essere  versato  dagli  enti,
societa',  aziende  e amministrazioni tenuti ad erogarli direttamente
in conto entrate al Tesoro.