Art. 4.
1. Le competenti strutture didattiche determinano, con il
regolamento didattico del corso di laurea magistrale, l'elenco degli
insegnamenti e delle altre attivita' formative di cui all'art. 12,
comma 2, del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, secondo
criteri di stretta funzionalita' con gli obiettivi formativi
specifici del corso.
2. Le universita' garantiscono l'attribuzione a ciascun
insegnamento attivato di un congruo numero intero di crediti
formativi, evitando la parcellizzazione delle attivita' formative. In
ciascun corso di laurea magistrale, fatti salvi quelli regolati da
normative dell'Unione europea, non possono comunque essere previsti
in totale piu' dodici esami o valutazioni finali di profitto, anche
favorendo prove di esame integrate per piu' insegnamenti o moduli
coordinati. In tal caso i docenti titolari degli insegnamenti o
moduli coordinati partecipano alla valutazione collegiale complessiva
del profitto dello studente con modalita' previste nei regolamenti
didattici di ateneo ai sensi dell'art. 11, comma 7, lettera d), e
dell'art. 12, comma 2, lettera d), del decreto ministeriale
22 ottobre 2004, n. 270.
3. Nei corsi di laurea magistrale a ciclo unico, di durata
normale di 5 o 6 anni, il numero massimo di esami e' fissato
rispettivamente in 30 e 36.
4. Gli atenei possono riconoscere, secondo quanto previsto
dall'art. 5, comma 7 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n.
270, le conoscenze e le abilita' professionali certificate
individualmente ai sensi della normativa vigente in materia, nonche'
le altre conoscenze e abilita' maturate in attivita' formative di
livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione
l'universita' abbia concorso. Il numero massimo di crediti formativi
universitari riconoscibili e' fissato per ogni corso di laurea
magistrale nel proprio ordinamento didattico e non puo' comunque
essere superiore a 40. Le attivita' gia' riconosciute ai fini della
attribuzione di crediti formativi universitari nell'ambito di corsi
di laurea non possono essere nuovamente riconosciute come crediti
formativi nell'ambito di corsi di laurea magistrale.