Art. 2.
Terminologia
1. Per acqua potabile si intende l'acqua distribuita da acquedotti
pubblici, consortili e privati, riconosciuta idonea al consumo umano
dalle competenti autorita' ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 24 maggio 1988, n. 236.
2. Gli addolcitori a scambio ionico sono quelle apparecchiature
atte a sostituire gli ioni costituenti la durezza dell'acqua con ioni
di sodio, allo scopo di diminuire o eliminare la formazione di
depositi calcarei consentendo un risparmio energetico e una riduzione
nell'impiego di detersivi.
3. I dosatori di reagenti chimici sono quelle apparecchiature
utilizzate per l'aggiunta di prodotti consentiti dalla legislazione,
alle acque potabili in quantita' proporzionali alla portata
dell'acqua, allo scopo di proteggere gli impianti evitando
incrostazioni, corrosioni e depositi ovvero per trattamenti di
disinfezioni.
4. I sistemi ad osmosi inversa sono quelle apparecchiature che
operano sulla base del principio dell'osmosi inversa, ovvero del
processo chimico-fisico di permeazione attraverso una membrana
semipermeabile allo scopo di ridurre il tenore salino dell'acqua.
5. I filtri meccanici sono quelle apparecchiature atte a trattenere
mediante barriere di tipo fisico le particelle sospese nell'acqua.
6. I sistemi fisici consistono in apparecchiature che vengono
proposte per impedire e/o ridurre la formazione di incrostazioni
mediante l'applicazione all'acqua di campi magnetici statici o di
campi elettromagnetici.
7. I filtri a carbone attivo sono quelle apparecchiature contenenti
carboni di tipo vegetale o minerale, dotati di effetto adsorbente,
generalmente proposti come rimedio per eliminare sgradevoli sapori
connessi con il trattamento dell'acqua con cloro o suoi derivati o
come rimedio per eliminare alcuni microinquinanti chimici.
8. I filtri a struttura composita consistono in apparecchiature
che, all'azione filtrante meccanica e/o dei carboni attivi e/o di
altre sostanze, associno un'azione antibatterica comunque ottenuta.
Nota all'articolo 2:
- Per il D.P.R. n. 236/1988 si veda nelle premesse al
decreto qui pubblicato.