Art. 3.
  Dopo  l'art.  159, con il conseguente scorrimento della numerazione
degli articoli successivi sono inseriti i seguenti nuovi articoli:
                DIPLOMA UNIVERSITARIO PER ORTOTTISTA
                    ED ASSISTENTE IN OFTALMOLOGIA
  Art. 160. -  E'  istituito  nella  prima  facolta'  di  medicina  e
chirurgia  dell'Universita'  degli  studi "Federico II" di Napoli, il
corso  di  diploma  universitario  di  ortottista  ed  assistente  in
oftalmologia.
  Tale  corso  e'  trasferito  nella facolta' di medicina e chirurgia
della seconda Universita' di Napoli a  partire  dall'anno  accademico
1992-93.
  Art.  161.  - Il corso di diploma, di durata triennale, ha lo scopo
di fornire una preparazione professionale teorico-pratica a personale
sanitario  tecnico  operante   nel   campo   dell'oftalmologia,   con
particolare  riguardo  a:  valutazione  sullo stato motore-sensoriale
della visione binoculare e della sua conservazione; valutazione della
motilita' oculare e della visione binoculare,  dell'ambliopia  e  del
trattamento pre- e post-operatorio dei pazienti con motilita' oculare
alterata;   valutazione   delle   problematiche  legate  ai  vizi  di
refrazione  ed  alla  loro  correzione;  utilizzazione  di   tecniche
diagnostiche  e di ricerche strumentali in oftalmologia, procedure di
rieducazione  e  riabilitazione  funzionale   dell'handicap   visivo,
depistage.
  Art.   162.   -   Il  corso  di  diploma  non  e'  suscettibile  di
abbreviazione, eccetto il caso di  studi  di  livello  universitario,
sostenuti  in  Italia  o all'estero, per corsi con contenuti ritenuti
equivalenti ed utilizzabili come crediti, ai sensi dell'art. 11 della
legge 19 novembre 1990, n. 341.
  La delibera di riconoscimento dei crediti e' adottata dal consiglio
del corso  di  diploma  o  dal  consiglio  di  facolta',  secondo  la
normativa statutaria.
  Art.  163. - In base alle strutture ed attrezzature disponibili, il
numero degli iscrivibili al corso di diploma di  cui  all'art.  1  e'
stabilito dal senato accademico, sentito il consiglio di facolta', in
base a criteri generali fissati dal Ministro dell'universita' e della
ricerca  scientifica  e  tecnologica,  ai  sensi  dell'art. 9, quarto
comma, della legge n. 341/1990.
  Art. 164. - Sono ammessi alle prove per  ottenere  l'iscrizione  al
primo  anno  del  corso di diploma coloro che hanno conseguito un di-
ploma di istruzione di secondo grado di  durata  quinquennale  valido
per l'accesso all'Universita'.
  L'ammissione  avviene  previo  accertamento  dell'idoneita'  psico-
fisica.
  Qualora il numero degli aspiranti sia superiore a quello dei  posti
disponibili,  l'accesso  al  corso  di  diploma  nei limiti dei posti
determinati e' subordinato al superamento di un esame mediante  prova
scritta per il 70% dei punti disponibili ed alla valutazione del voto
del  diploma di scuola secondaria superiore in misura pari al 30% del
punteggio complessivo.
  Sono   esentati   dal   sostenere   l'esame   e   sono    collocati
prioritariamente in graduatoria coloro che siano stati immatricolati,
successivamente al 1  novembre 1988, al corso di laurea in medicina e
chirurgia  e che abbiano sostenuto positivamente almeno tre esami del
primo anno di corso.
  Art. 165. - Il corso di diploma prevede 2.400 ore di insegnamento e
di attivita' pratiche e di studio guidate, nonche' di tirocinio. Esso
comprende  aree,  corsi integrativi e discipline ed e' organizzato in
cicli  convenzionali  (semestri);  ogni  semestre  comprende  ore  di
insegnamento  e di attivita' pratiche e di studio guidate (primo anno
460 ore, secondo anno 420 ore, terzo  anno  320  ore),  il  cui  peso
relativo  e'  definito in modo convenzionale (credito, corrispondente
mediamente a 50 ore).  Le  attivia'  pratiche  e  di  studio  guidate
comprendono almeno il 50% delle ore previste.
  Il  tirocinio  professionale  e' svolto per 320 ore nel primo anno,
420 ore nel secondo e 460 ore nel terzo anno.
  Art. 166. - Il consiglio di corso di diploma predispone un apposito
libretto di formazione che consenta allo  studente  ed  al  consiglio
stesso  il  controllo  dell'attivita'  svolta e dell'acquisizione dei
progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali.
  Art. 167.  -  La  frequenza  alle  lezioni,  ai  tirocini  ed  alle
attivita'  pratiche  e'  obbligatoria  e  deve essere documentata sul
libretto personale dello studente. Per essere ammessi al terzo  anno,
gli  studenti debbono aver regolarmente frequentato i corsi, superato
gli esami di tutti  gli  insegnamenti  previsti  ed  effettuato,  con
positiva valutazione i tirocini previsti.
  Art.  168.  - Gli studenti debbono sostenere ciascun anno gli esami
per i corsi integrati compresi nell'ordinamento. Il  consiglio  della
struttura  didattica  puo'  organizzare la didattica in semestri. Gli
insegnamenti  sono  organizzati  in   cicli   didattici   successivi,
verificabili  in  rapporto  alla loro propedeuticita', secondo quanto
definito dal consiglio della struttura didattica.
  Per il calendario degli esami semestrali  si  applicano  le  stesse
norme del corso di laurea in medicina e chirurgia.
  Art.  169.  -  Per  attivita'  didattiche  a  prevalente  carattere
tecnico-pratico  connesse  a  specifici  insegnamenti   professionali
possono  essere  chiamati  docenti a contratto, scelti fra coloro che
per uffici ricoperti, o  attivita'  professionale  svolta,  siano  di
riconosciuta  esperienza  e  competenza  nelle  materie  che  formano
oggetto di insegnamento.
  In tal caso si applica  la  normativa  prevista  dall'art.  25  del
decreto del Presidente della Repubblica n. 382/1980.
  Art. 170. - Per essere ammesso all'anno successivo lo studente deve
aver  superato,  nelle  due  sessioni  semestrali,  tutti  gli  esami
relativi all'anno di  corso  e  deve  aver  completato  con  positive
valutazioni le attivita' di tirocinio.
  Gli  studenti  che non superano tutti gli esami e non ottengono una
positiva valutazione nelle attivita' di  tirocinio  possono  ripetere
l'anno in soprannumero per non piu' di una volta.
  Art.  171.  -  I  corsi integrati e le relative discipline, facenti
parte dell'ordinamento del triennio utile per  il  conseguimento  del
diploma universitario, sono comprese in aree. Le aree definiscono gli
obiettivi  che lo studente deve raggiungere, nonche' il peso relativo
dell'area  e  dei  relativi  corsi  integrati   (credito),   ciascuno
corrispondente   indicativamente   a  50  ore  di  didattica  formale
applicata e di apprendimento.
  Art.  172.  -  Sono attivabili, come discipline integrate nei corsi
previsti dall'ordinamento,  discipline  comprese  nei  raggruppamenti
concorsuali per posti di professore di prima o seconda fascia.
  Esse   non  danno  luogo  a  verifiche  di  profitto  autonome,  ma
costituiscono credito all'interno del corso nel quale sono integrate.
  Art. 173. - Le aree con indicati i crediti, corrispondenti in linea
generale a 50 ore di didattica complessiva, nonche' i corsi integrati
e le relative discipline, sono i seguenti:
 I Anno:
I semestre:
Area I - Propedeutica (crediti: 4.0).
  Obiettivo: apprendere le basi per la comprensione  qualitativa  dei
fenomeni biomedici.
  1.1. Corso integrato di fisica, statistica ed informatica:
   fisica medica;
   statistica medica;
   informatica.
  1.2. Corso integrato di chimica e propedeutica biochimica:
   chimica;
   chimica biologica.
  1.3. Corso integrato di biologia e genetica:
   biologia generale;
   genetica medica.
  1.4. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
II semestre:
Area II - Anatomia generale, fisiologia (crediti: 4.0).
  Obiettivo: acquisizione della propedeutica morfologica, funzionale,
quantitativa dei fenomeni biomedici.
  2.1. Corso integrato di istologia:
   istologia;
   embriologia.
  2.2. Corso integrato di anatomia generale, fisiologia:
   anatomia umana;
   fisiologia umana;
   fisiologia oculare.
  2.3. Inglese scientifico.
  2.4. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
 II Anno:
I semestre:
Area III - Fisiopatologia - visione binoculare (crediti: 4.0).
  Obiettivo:  apprendimento  dei fondamenti fisici e morfo-funzionali
della funzione visiva.
  3.1. Corso integrato di ottica fisiopatologica:
   ortottica I;
   ottica e refrazione.
  3.2. Corso integrato di anatomia e fisiologia dell'apparato visivo:
   anatomia e fisiologia dell'apparato visivo;
   ipovisione I.
  3.3. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
II semestre:
Area IV - Semeiologia e patologia oculare (crediti: 4.0).
  Obiettivo:  acquisizione  delle   nozioni   sulla   patologia,   la
semeiologia, la clinica delle malattie dell'apparato visivo.
  4.1. Corso integrato di tecniche semeiologiche:
   tecniche semeiologiche I;
   campimetria;
   senso luminoso;
   senso cromatico;
   adattometria;
   contattologia.
  4.2. Corso integrato di patologia oculare:
   patologia oculare;
   ipovisione II.
  4.3. Corso integrato di neuroftalmologia:
   ortottica II;
   neuroftalmologia.
  4.4. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
 III Anno:
I semestre:
Area V - Oftalmologia specialistica (crediti: 4.0).
  Obiettivo:   apprendimento   delle   condizioni  caratterizzanti  e
pertinenti alla individualita' del malato di affezioni  dell'apparato
visivo.
  5.1. Corso integrato di pediatria generale:
   pediatria generale;
   neonatologia.
  5.2. Corso integrato di neuropsichiatria:
   fondamenti di neuropsichiatria;
   psicologia.
  5.3. Corso integrato di chirurgia ed assistenza oftalmica:
   nozioni di chirurgia e assistenza oftalmica;
   ortottica III.
  5.4. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
II semestre:
Area VI - Tecniche semeiologiche e farmacologia (crediti: 4.0).
  Obiettivo:  apprendimento delle tecniche semeiologiche di immagine,
quantitative ed elettrofisiologiche, acquisizione di aspetti  diversi
generali dell'attivita' sanitaria.
  6.1. Corso integrato di tecniche semeiologiche:
   tecniche  semeiologiche  II:  ERG, PEV, PERG, EOG, EMG, ecografia,
fluorangiografia, tonometria e tenografia, pachimetria, biometria;
   ortottica IV.
  6.2. Corso integrato di farmacologia:
   farmacologia;
   igiene e legislazione sanitaria.
  6.3.  Corso  integrato  di  etica  ed   aspetti   giuridici   della
professione:
   etica professionale;
   aspetti giuridici della professione.
  6.4. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
  Art. 174. - Al termine del triennio, previo superamento degli esami
previsti,  del  tirocinio  con relativo esame finale e discussione di
una tesi, consistente in una dissertazione scritta di natura teorico-
applicativa, viene conseguito il diploma di ortottista ed  assistente
in oftalmologia.
  Art.  175. - La commissione finale d'esame relativa al tirocinio e'
nominata dal rettore ed e' composta dal presidente del corso  di  di-
ploma  o  suo  delegato,  da  due  docenti  nominati dal consiglio di
facolta',  da  due  esperti  nominati  rispettivamente  dal  Ministro
dell'universita'  e  della  ricerca  scientifica  e tecnologica e dal
Ministro della sanita'.
  Ove i Ministri non comunichino detti nominativi entro il 20  maggio
di  ciascun anno o in caso di loro dimissioni prima dell'inizio degli
esami, provvede il rettore sentito il senato accademico.
  Art. 176. - All'esame di diploma lo studente viene ammesso solo  se
abbia  frequentato  i  corsi e superato gli esami prescritti ed abbia
ottenuto un giudizio favorevole riguardo al tirocinio professionale.
  Le commissioni di esame e di diploma  sono  costituite  secondo  le
vigenti norme universitarie.
  Art.   177.  -  Gli  studi  compiuti  nel  corso  di  diploma  sono
riconosciuti, anche parzialmente nei corsi di laurea impartiti  nella
facolta' di medicina e chirurgia.
  Il criterio generale di riconoscimento dei corsi integrati, seguiti
con  esito  positivo  nel  corso  di diploma universitario, e' quello
della loro validita' culturale, propedeutica  e  professionalizzante,
riguardo  alla  prosecuzione degli studi per il conseguimento del di-
ploma di laurea.
  Il consiglio di facolta' con propria delibera potra'  eventualmente
indicare corsi integrativi, anche istituiti appositamente, da seguire
per completare la formazione per accedere al corso di laurea.
                  DIPLOMA UNIVERSITARIO PER TECNICO
                      DI LABORATORIO BIOMEDICO
  Art.  178.  -  E'  istituito  nella  prima  facolta'  di medicina e
chirurgia dell'Universita' degli studi "Federico II"  di  Napoli,  il
corso di diploma universitario di tecnico di laboratorio biomedico.
  Tale  corso  e'  trasferito  nella facolta' di medicina e chirurgia
della seconda Universita' di Napoli a  partire  dall'anno  accademico
1992-93.
  2. Il corso di diploma, di durata triennale, ha lo scopo di formare
operatori   con  conoscenze  culturali  di  base  e  generali  e  con
competenze professionali specifiche tali da  consentire  un'attivita'
professionale  tecnica e biotecnologica sia in laboratori di indagine
scientifico-sperimentale, sia  in  laboratori  di  medicina  clinica,
sperimentali  e  di  industrie,  rivolta  in particolare alle analisi
biochimiche, microbiologiche, di patologia clinica, citopatologia  ed
istopatologia.
  3. Il corso di diploma si articola negli indirizzi di:
    a) patologia clinica;
    b) biochimica clinica;
    c) microbiologia clinica;
    d) citopatologia;
    e) laboratorio di anatomia patologica ed istocitopatologia;
    f) ricerca biomedica e biotecnologia.
  L'indirizzo e' scelto dallo studente entro il 15 aprile del secondo
anno di corso.
  4.  Il  corso  di  diploma  non  e'  suscettibile di abbreviazione,
eccetto il caso di  studi  di  livello  universitario,  sostenuti  in
Italia  o all'estero, per corsi con contenuti ritenuti equivalenti ed
utilizzabili come crediti, ai  sensi  dell'art.  11  della  legge  19
novembre 1990, n. 341.
  La delibera di riconoscimento dei crediti e' adottata dal consiglio
della  struttura  didattica  o  dal consiglio di facolta', secondo la
normativa statutaria.
  5. Il corso di diploma  prevede  2400  ore  di  insegnamento  e  di
attivita'  pratiche  e  di studio guidate, nonche' di tirocinio. Esso
comprende aree, corsi integrati e discipline  ed  e'  organizzato  in
cicli  convenzionali  (semestri);  ogni  semestre  comprende  ore  di
insegnamento e di attivita' pratiche e di studio guidate (I anno  460
ore, II anno 420, III anno 320 ore), il cui peso relativo e' definito
in  modo convenzionale (credito, corrispondente mediamente a 50 ore).
Le attivita' pratiche e di studio guidate comprendono almeno  il  50%
delle ore previste.
  Il  tirocinio  professionale  e' svolto per 320 ore nel I anno, 420
ore nel II e 460 ore nel III anno.
  6. In base alle strutture ed  attrezzature  disponibili  il  numero
degli  iscrivibili  al  corso  di  diploma  e'  stabilito  dal senato
accademico, sentito il consiglio  di  facolta',  in  base  a  criteri
generali  fissati  dal  Ministro  dell'universita'  e  della  ricerca
scientifica e tecnologica, ai sensi dell'art. 9, quarto comma,  della
legge n. 341/1/990.
  7.  Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione al primo anno
i diplomati degli istituti di istruzione secondaria di secondo  grado
di durata quinquennale.
  Qualora  il numero degli aspiranti sia superiore a quello dei posti
disponibili, l'accesso al primo anno del corso di diploma nei  limiti
dei  posti  determinati  e'  subordinato  al  superamento di un esame
mediante prova scritta con domande a risposta multipla per il 70% dei
punti disponibili ed alla valutazione del voto del diploma di  scuola
secondaria superiore in misura pari al 30% del punteggio complessivo.
  Sono    esentati   dal   sostenere   l'esame   e   sono   collocati
prioritariamente in graduatoria coloro che siano stati immatricolati,
successivamente al 1  novembre 1988 al corso di laurea in medicina  e
chirurgia  e che abbiano sostenuto positivamente almeno tre esami del
primo anno di corso.
  8. Gli studenti debbono sostenere ciascun semestre gli esami per  i
corsi integrati compresi nell'ordinamento.
  Le  discipline di un corso integrato non danno luogo ad esame; esse
possono  tuttavia  dar  luogo,  a  scelta  dello  studente,  ad   una
valutazione in itinere utile per l'esame relativo al corso integrato.
  Non  si  possono  sostenere  gli esami di un anno se non sono stati
sostenuti tutti gli  esami  dell'anno  precedente,  ne'  ci  si  puo'
iscrivere  all'anno  successivo se non sono stati sostenuti, entro la
sessione autunnale, tutti gli esami,  tranne  due  sostenibili  nella
sessione di recupero (gennaio-febbraio), dell'anno precedente.
  Art.  179.  -  I  corsi integrati e le relative discipline, facenti
parte dell'ordinamento del triennio utile per  il  conseguimento  del
diploma, sono comprese in aree. Le aree definiscono gli obiettivi che
lo studente deve raggiungere, nonche' il peso relativo all'area.
  Il  consiglio  della  struttura didattica puo' predisporre piani di
studio alternativi,  nonche'  approvare  piani  individuali  proposti
dallo  studente,  a  condizione  che il peso relativo dell'area e del
singolo corso integrato non si discosti in aumento o diminuzione  per
oltre  il  15% da quello tabellare. L'impegno orario che deriva dalla
sottrazione eventuale di impegno orario dai singoli  corsi  integrati
puo'  essere  utilizzato  per  approfondimenti  nell'area  ove  viene
preparata la tesi di diploma.
  Gli studenti sono altresi' tenuti a frequentare un corso di inglese
scientifico  inteso  ad  acquisire  la capacita' di aggiornarsi nella
letteratura scientifica.
  L'esame relativo, da svolgersi mediante colloquio e  traduzione  di
testi scientifici, sara' effettuato al primo anno.
  2. Le aree con indicati i crediti, corrispondenti in linea generale
a  50  ore  di  didattica complessiva, nonche' i corsi integrati e le
relative discipline, sono i seguenti:
 I Anno:
I semestre:
Area I - Propedeutica (crediti: 4.0).
  Obiettivo: apprendere le basi per  la  comprensione  qualitativa  e
quantitativa dei fenomeni biologici.
  1.1. Corso integrato di fisica, statistica e informatica:
   fisica medica;
   statistica medica;
   informatica generale.
  1.2. Corso integrato di chimica e propedeutica biochimica:
   chimica e propedeutica biochimica.
  1.3. Corso integrato di istologia ed anatomia:
   istologia;
   anatomia umana.
  1.4. Corso integrato di biologia e genetica:
   biologia generale;
   biologia cellulare;
   genetica generale.
  1.5. Inglese scientifico.
 I Anno:
II semestre:
Area 2 - Biochimica, microbiologia e fisiologia (crediti: 4.0).
  Obiettivo:  apprendere  i  principi  di  funzionamento  biochimico-
fisiologici di procarioti, eucarioti  ed  organismi:    apprendere  i
principi di valutazione dei parametri relativi.
  2.1. Corso integrato di chimica biologica e biochimica clinica:
   chimica biologica;
   biochimica clinica;
   biologia molecolare;
   tecniche analitiche di chimica clinica.
  2.2. Corso integrato di microbiologia e microbiologia clinica:
   microbiologia;
   microbiologia clinica.
  2.3. Corso integrato di fisiologia umana:
   fisiologia umana;
   biofisica.
  2.4. Corso integrato di organizzazione di laboratorio biomedico:
   organizzazione di laboratorio;
   norme di sicurezza in laboratorio;
   strumentazione di laboratorio;
   statistica;
   informatica applicata.
 II Anno:
I semestre:
Area 3 - Medicina sperimentale (crediti: 4.0).
  Obiettivo:  apprendimento i fondamenti dei meccanismi eziologici in
patologia umana, compresi quelli indotti da micro-organismi,  nonche'
i principi di loro valutazione tramite metodologie di laboratorio.
  3.1. Corso integrato di patologia generale:
   patologia generale;
   immunologia;
   citopatologia.
  3.2. Corso integrato di fisiopatologia generale:
   fisiopatologia generale;
   fisiopatologia endocrina e metabolica.
  3.3. Corso integrato di microbiologia clinica:
   microbiologia e virologia;
   tecniche di analisi microbiologiche;
   tecniche di analisi virologiche;
   tecniche di analisi micologiche e parassitologiche.
 II Anno:
II semestre:
Area 4 - Patologia clinica, citopatologia ed istopatologia
  (crediti: 4.0).
  Obiettivo: apprendere i fondamenti delle metodologie di laboratorio
utilizzabili in patologia umana.
  4.1. Corso integrato di patologia clinica e citopatologia:
   patologia clinica;
   patologia clinica sistematica;
   tecniche di patologia clinica;
   tecniche di citopatologia e patologia ultrastrutturale.
  4.2. Corso integrato di immunologia e patologia cellulare:
   immunologia cellulare;
   patologia cellulare;
   tecniche di immunologia;
   tecniche di colture cellulari.
  4.3. Corso integrato di istopatologia:
   tecniche di istopatologia;
   tecniche di analisi ultrastrutturale.
 III Anno:
                  A) INDIRIZZO IN PATOLOGIA CLINICA
Area A5 - Patologia clinica (crediti: 8.5).
  Obiettivo:  apprendere  le  metodologie  di  analisi  e  di ricerca
specialistica in patologia clinica, immunologia e patologia  clinica,
immunologia e patologia molecolare diagnostica.
I semestre:
  A5.1. Corso integrato di patologia clinica I:
   patologia clinica;
   metodologia di laboratorio;
   controlli di qualita'.
  A5.2.  Corso integrato di immunologia, ematologia di laboratorio ed
immunoematologia:
   tecnologie molecolari in immunologia;
   immunoematologia;
   laboratorio di ematologia;
   laboratorio di immunoematologia.
  A5.3. Corso integrato di patologia molecolare diagnostica:
   laboratorio di patologia clinica;
   laboratorio di patologia molecolare.
II semestre:
  A5.4. Corso integrato di patologia clinica II:
   patologia clinica;
   controlli di sicurezza in laboratorio.
  A5.5. Corso integrato di patologia molecolare diagnostica:
   patologia molecolare diagnostica;
   metodologie di diagnosi molecolare in patologia clinica.
 III Anno
                 B) INDIRIZZO IN BIOCHIMICA CLINICA
Area B5 - Biochimica clinica (crediti: 8.5).
  Obiettivo:  apprendere  le  metodologie  di  analisi  e  di ricerca
specialistica in biochimica e tossicologia clinica.
I semestre:
  B5.1. Corso integrato di chimica e biochimica clinica I:
   biochimica sistematica umana;
   biochimica clinica;
   metodologie biochimiche.
  B5.2. Corso integrato di metodologia diagnostica biochimico-clinica
I:
   enzimologia;
   tecniche di analisi automatizzate.
  B5.3. Corso integrato di tossicologia clinica:
   tossicologia ed analisi tossicologiche;
   metodologie di monitoraggio dei farmaci.
II semestre:
  B5.4. Corso integrato di chimica e biochimica clinica II:
   chimica analitica;
   biochimica clinica.
  B5.5. Corso integrato di metodologia diagnostica biochimico-clinica
II:
   metodologia diagnostica molecolare;
   analisi automatizzate.
 III Anno
                C) INDIRIZZO DI MICROBIOLOGIA CLINICA
Area C5 - Microbiologia clinica (crediti: 8.5).
  Obiettivo: apprendere  le  metodologie  di  analisi  e  di  ricerca
specialistica in microbiologia, virologia, micologia e parassitologia
clinica.
I semestre:
  C5.1. Corso integrato di microbiologia I:
   microbiologia;
   batteriologia;
   analisi microbiologiche.
  C5.2. Corso integrato di virologia:
   virologia;
   virologia molecolare;
   virologia diagnostica.
  C5.3. Corso integrato di micologia:
   micologia;
   micologia diagnostica.
II semestre:
  C5.4. Corso integrato di microbiologia II:
   microbiologia speciale;
   tecniche speciali di analisi nelle malattie infettive.
  C5.5. Corso integrato di parassitologia:
   parassitologia;
   diagnostica parassitologica.
 III Anno
                    D) INDIRIZZO DI CITOPATOLOGIA
Area D5 - Cipatologia (crediti: 8.5).
  Obiettivo:  apprendere  i  principi, le metodologie di analisi e di
ricerca specialistica in citopatologia e citogenetica.
I semestre:
  D5.1. Corso integrato di citopatologia:
   citopatologia;
   tecniche di prelievo;
   tecniche di colorazione.
  D5.2. Corso integrato di citogenetica:
   principi di citogenetica;
   colture cellulari;
   tecniche di allestimento dei preparati.
II semestre:
  D5.3. Corso integrato di citopatologia II:
   citopatologia speciale;
   metodologie e tecniche di prelievo;
   metodologie citologiche molecolari;
   tecniche speciali di citopatologia.
  D5.4. Corso integrato di immunologia cellulare:
   immunologia cellulare;
   immunologia molecolare.
  D5.5. Corso integrato di colpocitopatologia:
   colpocitopatologia;
   metodologie e tecniche di prelievo.
 III Anno
E)   INDIRIZZO   DI   LABORATORIO   DI    ANATOMIA    PATOLOGICA    E
ISTOCITOPATOLOGIA
Area E5 - Laboratorio di anatomia patologica e
  istocitopatologia (crediti 8.5):
  Obiettivi:  apprendere  le  metodologie  di  analisi  e  di ricerca
specialistica in anatomia patologica e istocitopatologia.
I semestre:
  E5.1. Corso integrato di anatomia patologica I:
   nozioni di anatomia patologica macroscopica e microscopica.
   tecniche di preparazione in anatomia patologica macroscopica;
   tecniche di diagnostica di anatomia patologica macroscopica.
  E5.2. Corso integrato di istopatologia:
   nozioni di istopatologia ed istochimica;
   tecniche di istopatologia ed istochimica.
II semestre:
  E5.3. Corso integrato di anatomia patologica II:
   nozioni di anatomia patologica microscopica;
   nozioni e tecniche di istopatologia speciale.
  E5.4. Corso integrato di patologia diagnostica  ultrastrutturale  e
citologia diagnostica:
   nozioni di citologia diagnostica;
   nozioni di patologia ultrastrutturale;
   tecniche di indagine citologica e ultrastrutturale.
 III Anno
          F) INDIRIZZO DI RICERCA BIOMEDICA E BIOTECNOLOGIE
Area F5 - Ricerca biomedica e biotecnologica (crediti 8.5):
  Obiettivo:  fornire  le  basi culturali e quelle applicative per la
ricerca biomedica in laboratorio e per lo sviluppo e la produzione di
prodotti  e   sistemi   di   laboratorio   molecolari   e   cellulari
biotecnologici.
I semestre:
  F5.1. Corso integrato di tecnologia del DNA ricombinate:
   biotecnologie cellulari;
   biochimica degli acidi nucleici.
  F5.2. Corso integrato di biologia cellulare e ultrastrutturale:
   biologia cellulare;
   colture cellulari;
   istologia e citologia;
   tecniche di indagine citologica e ultrastrutturale.
  F5.3. Corso integrato utilizzazione animali di laboratorio:
   principi di stabulazione degli animali di laboratorio;
   animali transgenici;
   norme di sicurezza e di conduzione di uno stabulario.
II semestre:
  F5.4. Corso integrato di patologia sperimentale:
   metodologie molecolari in patologia clinica;
   oncologia.
  F5.1. Corso integrato di immunologia cellulare e molecolare:
   immunologia cellulare;
   immunologia diagnostica molecolare;
   tecnologie immunologiche avanzate.
  3.  Sono  attivabili,  come discipline integrate nei corsi previsti
dall'ordinamento, discipline comprese nei raggruppamenti  concorsuali
per  posti di professore di prima o seconda fascia. Si fa riferimento
al riguardo, ai raggruppamenti indicati nell'ultimo bando concorsuale
relativo all'una o all'altra fascia.
  Esse  non  danno  luogo  a  verifiche  di  profitto  autonome,   ma
costituiscono credito all'interno del corso nel quale sono integrate.
  4.  Il consiglio della struttura didattica puo' distribuire in modo
diverso tra i semestri i corsi integrati previsti in ciascun anno dal
presente ordinamento.
  5.  Al  termine  del  triennio,  previo  superamento  degli   esami
previsti,  del  tirocinio  con relativo esame finale e discussione di
una tesi, consistente in una dissertazione scritta di natura teorico-
applicativa, viene conseguito il diploma di  tecnico  di  laboratorio
biomedico.
  6.  La commissione finale d'esame relativa al tirocinio e' nominata
dal rettore ed e' composta dal presidente del corso di diploma o  suo
delegato,  da  due docenti nominati dal consiglio di facolta', da due
esperti nominati  rispettivamente  dal  Ministro  dell'universita'  e
della ricerca scientifica e tecnologica e dal Ministro della sanita'.
  Ove  i Ministri non comunichino detti nominativi entro il 20 maggio
di ciascun anno o in caso di loro dimissioni prima dell'inizio  degli
esami, provvede il rettore sentito il senato accademico.
  Art.  180.  - La parte teorica dei corsi integrati e' di norma pari
al 60% dell'orario complessivo nei primi tre semestri,  pari  al  50%
nei   semestri   successivi.   La   frequenza   alle   lezioni  e  la
partecipazione al tirocinio  sono  obbligatorie  per  almeno  il  70%
dell'orario  previsto;  esse avvengono secondo delibera del consiglio
di corso di diploma, tale da assicurare ad ogni studente un  adeguato
periodo  di esperienza e di formazione professionale, nelle strutture
proprie della facolta', o in strutture idonee convenzionate.
  Lo studente ha  facolta'  di  ripetere  il  tirocinio  in  caso  di
valutazione negativa.
  2. Il consiglio di corso di diploma predispone un apposito libretto
di  formazione  che  consenta allo studente ed al consiglio stesso il
controllo dell'attivita' svolta  e  dell'acquisizione  dei  progressi
compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali.
  3.  All'esame  di  diploma  lo studente viene ammesso solo se abbia
frequentato i corsi e superato gli esami prescritti ed abbia ottenuto
un giudizio favorevole riguardo al tirocinio professionale.
  Le commissioni di esame e di diploma  sono  costituite  secondo  le
vigenti norme universitarie.
  4. Gli studi compiuti nel corso di diploma sono riconosciuti, anche
parzialmente nei corsi di laurea impartiti nella facolta' di medicina
e chirurgia.
  Il criterio generale di riconoscimento dei corsi integrati, seguiti
con  esito  positivo  nel  corso  di diploma universitario, e' quello
della loro validita' culturale, propedeutica  e  professionalizzante,
riguardo  alla  prosecuzione degli studi per il conseguimento del di-
ploma di laurea.
  Il consiglio di facolta' con propria delibera potra'  eventualmente
indicare corsi integrativi, anche istituiti appositamente, da seguire
per completare la formazione per accedere al corso di laurea.
  I  corsi  di  diploma universitario e quelli di laurea, ove abbiano
denominazione uguale  o  simile  permettendo  il  passaggio  dall'uno
all'altro  mediante una normativa generale di passaggio approvata dal
consiglio di facolta', tenuto conto, in particolare,  degli  studenti
fuori  corso  riguardo  alla  possibilita'  di  iscrizione  anche  in
sovrannumero rispetto agli iscrivibili secondo lo statuto.
          DIPLOMA UNIVERSITARIO DI SCIENZE INFERMIERISTICHE
        Finalita', organizzazione generale, norme di accesso
  Art. 181. -  E'  istituito  nella  prima  facolta'  di  medicina  e
chirurgia  dell'Universita' degli studi di Napoli il corso di diploma
universitario in scienze infermieristiche,  articolato  nei  seguenti
indirizzi:
    a) assistenza generale;
    b) assistenza generale pediatrica;
    c) assistenza generale ostetrica.
  Tale  corso  e'  trasferito  nella facolta' di medicina e chirurgia
della seconda Universita' di Napoli a  partire  dall'anno  accademico
1992-93.
  Art.  182.  - Il corso di diploma, di durata triennale, ha lo scopo
di  formare  operatori  con  conoscenze   scientifiche   e   tecniche
necessarie   a   svolgere  le  funzioni  di  infermiere  responsabile
dell'assistenza generale nonche' pediatrica ed ostetrica.
  Il corso si conclude con il rilascio del diploma  universitario  in
scienze infermieristiche, con menzione dell'indirizzo seguito.
  Art.   183.  -  In  relazione  alla  normativa  comunitaria  e  con
l'osservanza delle relative specifiche  norme,  l'Universita'  potra'
istituire   corsi  di  perfezionamento,  ai  sensi  del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 162/1982, riservati ai possessori  del
diploma  universitario in scienze infermieristiche e finalizzati alla
ulteriore qualificazione degli stessi per quanto riguarda le funzioni
specialistiche e di coordinamento delle funzioni infermieristiche  di
base nei seguenti settori:
    a) assistenza clinica;
    b) geriatria;
    c) assistenza chirurgica;
    d) area critica;
    e) assistenza domiciliare;
    f) assistenza domiciliare geriatrica;
    g) psichiatria e salute mentale;
    h) funzioni didattiche e direttive (caposala);
    i) sanita' pubblica;
    l) igiene ed epidemiologia ospedaliera;
    m) pediatria e neonatologia;
    n) ostetrica.
  Nell'area   critica,  secondo  la  normativa  CEE,  sono  comprese:
dialisi,   terapia    iperbarica,    terapia    intensiva,    terapia
enterostomale.   Anche  per  tali  settori  possono  essere  previsti
specifici corsi di perfezionamento.
  Art.  184.  -  Il  corso  di  diploma  non   e'   suscettibile   di
abbreviazione,  eccetto  il  caso di precedente frequenza di studi di
livello universitario, sostenuti in Italia o all'estero, per corsi di
laurea  o  di  diploma  con  contenuti  teorici  e  pratici  ritenuti
equivalenti ed utilizzabili come crediti, ai sensi dell'art. 11 della
legge 19 novembre 1990, n. 341.
  La delibera di riconoscimento dei crediti e' adottata dal consiglio
della struttura didattica.
  Art.  185. - In base alle strutture ed attrezzature disponibili, il
numero degli iscrivibili al corso di diploma e' stabilito dal  senato
accademico,  sentito  il  consiglio  di  facolta', in base ai criteri
generali fissati  dal  Ministero  dell'universita'  e  della  ricerca
scientifica  e tecnologica, ai sensi dell'art. 9, comma quarto, della
legge n. 341/1990.
  Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione al primo  anno  i
diplomati degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado di
durata quinquennale.
  Qualora  il numero degli aspiranti sia superiore a quello dei posti
disponibili,  l'accesso  al  primo  anno   del   corso   di   diploma
universitario,  nei  limiti  dei posti determinati, e' subordinato al
superamento di un esame mediante prova scritta con domande a risposta
multipla per il 70% dei punti disponibili  ed  alla  valutazione  del
voto del diploma di scuola secondaria superiore in misura pari al 30%
del punteggio complessivo.
  Il  consiglio  di  facolta' approva con almeno sei mesi di anticipo
rispetto alla  data  della  prova  gli  argomenti  sui  quali  verra'
effettuata la prova scritta.
  Sono    esentati   dal   sostenere   l'esame   e   sono   collocati
prioritariamente in graduatoria coloro che siano stati immatricolati,
successivamente al 1  novembre 1988 al corso di laurea in medicina  e
chirurgia  e che abbiano sostenuto positivamente almeno tre esami del
primo anno di corso.
  Art. 186. - L'indirizzo e' scelto dallo studente entro il 15 aprile
del secondo anno di corso.
  Coloro  che  siano  in possesso del titolo di diploma universitario
possono iscriversi al terzo anno di corso, in  soprannumero  per  non
oltre  il  15%  dei  posti disponibili, al fine del conseguimento del
titolo relativo ad altro indirizzo.
                       (Ordinamento didattico)
  Art. 187. - Il corso di diploma prevede 4.600 ore di insegnamento e
di attivita' pratiche e di studio guidate, nonche' di tirocinio. Esso
comprende aree, corsi integrati e discipline  ed  e'  organizzato  in
cicli  convenzionali  (semestri);  ogni  semestre  comprende  ore  di
insegnamento e di attivita' pratiche e di studio guidate (primo  anno
650  ore,  secondo  anno  620  ore,  terzo anno 460 ore), il cui peso
relativo e' definito in modo convenzionale  (credito,  corrispondente
mediamente  a  50  ore).  Le  attivita'  pratiche e di studio guidate
comprendono almeno il 50% delle ore previste per ciascun anno.
  Il tirocinio professionale e' svolto per 720  ore  nel  primo  anno
(360  per  semestre),  900  ore nel secondo anno (450 per semestre) e
1.250 ore nel terzo anno (625 per semestre).
  Art. 188. - Le attivita' didattiche sono  ordinate  in  aree  form-
ative,  che  definiscono  gli obiettivi didattici intermedi, in corsi
integrati,  che  definiscono  l'articolazione  dell'insegnamento  nei
diversi  semestri  e  corrispondono  agli  esami  che  debbono essere
sostenuti, in discipline  che  indicano  le  competenze  scientifico-
professionali dei docenti nei singoli corsi integrati.
  Sono   attivati,  come  discipline  integrate  nei  corsi  previsti
dall'ordinamento, ulteriori discipline  comprese  nei  raggruppamenti
concorsuali  per posti di professore di prima o di seconda fascia. Si
fa riferimento, al riguardo, ai raggruppamenti  indicati  nell'ultimo
bando concorsuale, relativo all'una e all'altra fascia. Le discipline
non danno luogo a verifiche di profitto autonome.
  Art. 189. - Il consiglio della struttura didattica puo' predisporre
piani  di  studio  alternativi,  nonche'  approvare piani individuali
proposti dallo studente, a condizione che il peso relativo  dell'area
e   del  singolo  corso  integrato  non  si  discosti  in  aumento  o
diminuzione per oltre il 15% da quello  tabellare.  L'impegno  orario
che  deriva dalla sottrazione eventuale di impegno orario dai singoli
corsi integrati puo' essere utilizzato per approfondimenti  nell'area
ove viene preparata la tesi di diploma.
  Lo  studente  e'  tenuto altresi' a frequentare un corso di inglese
scientifico, con lo scopo di acquisire la  capacita'  di  aggiornarsi
nella   letteratura   scientifica.  L'esame  relativo,  da  svolgersi
mediante  colloquio  e  traduzione  di   testi   scientifici,   sara'
effettuato al primo anno.
  Art.  190.  -  Lo  studente  deve sostenere in ciascun semestre gli
esami per i corsi integrati compresi nell'ordinamento.
  Non si possono sostenere gli esami di un anno  se  non  sono  stati
sostenuti  tutti  gli  esami  dell'anno  precedente,  ne'  ci si puo'
iscrivere all'anno successivo se non sono stati  sostenuti  entro  la
sessione  autunnale tutti gli esami dell'anno precedente, tranne due,
e superato i tirocini.
  Gli esami sono sostenuti di norma al termine di  ciascun  semestre,
rispettivamente  nel  mese di febbraio e nei mesi di giugno e luglio.
Sessioni di  recupero  sono  previste,  una  nel  mese  di  settembre
(appello  autunnale)  ed  una  straordinaria  (appello  invernale) da
prevedere  in  periodi  di  interruzione  delle  lezioni  a  gennaio-
febbraio. Nella sessione straordinaria non possono  essere  sostenuti
piu' di due esami.
  Art.  191.  -  Per  attivita'  didattiche  a  prevalente  carattere
tecnico-pratico  connesse  a  specifici  insegnamenti   professionali
possono  essere  chiamati  docenti a contratto, scelti fra coloro che
per uffici ricoperti, o  attivita'  professionale  svolta,  siano  di
riconosciuta  esperienza  e  competenza  nelle  materie  che  formano
oggetto dell'insegnamento.  In  tal  caso  si  applica  la  normativa
prevista  dall'art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica n.
382/1980.  I  professori  a  contratto  possono   far   parte   delle
commissioni d'esame.
  Art.  192.  -  Le  aree,  con indicati i crediti tra parentesi, gli
obiettivi didattici, i corsi integrati e le relative discipline, sono
i seguenti:
 I Anno:
I semestre:
 Area A. Propedeutica (crediti: 6.0).
  Obiettivo: apprendere le basi per  la  comprensione  qualitativa  e
quantitativa dei fenomeni biologici e le nozioni di base del nursing.
  A.1. Corso integrato di fisica, statistica ed informatica:
   fisica medica;
   statistica medica;
   informatica generale.
  A.2. Corso integrato di chimica e propedeutica biochimica:
   chimica e propedeutica biochimica.
  A.3. Corso integrato di istologia ed anatomia:
   istologia;
   anatomia umana.
  A.4. Corso integrato di biologia e genetica:
   biologia generale;
   biologia cellulare;
   genetica generale.
  A.5. Corso integrato di infermieristica generale:
   infermieristica generale;
   infermieristica clinica I;
   teoria del nursing.
  A.6. Inglese scientifico.
  A.7.  Attivita'  di  tirocinio  guidato:  da effettuarsi in servizi
ospedalieri ed extraospedalieri.
II semestre:
Area B. Biochimica, microbiologia e fisiologia da
  applicarsi alle scienze infermieristiche (crediti: 6.0).
  Obiettivo:  apprendere  i  principi  di  funzionamento  biochimico-
fisiologici  di  procarioti,  eurocarioti  ed organismi; apprendere i
principi di  valutazione  dei  parametri  relativi;  approfondire  le
nozioni teorico-pratiche di nursing.
  B.1. Corso integrato di chimica biologica e biochimica clinica:
   chimica biologica;
   biochimica clinica;
   biologia molecolare;
   tecniche analitiche di chimica clinica.
  B.2. Corso integrato di microbiologia e microbiologia clinica:
   microbiologia;
   microbiologia clinica.
  B.3. Corso integrato di fisiologia umana:
   fisiologia umana;
   biofisica;
   scienza dell'alimentazione e principi di dietetica.
  B.4. Corso integrato di infermieristica:
   infermieristica clinica II;
   etica professionale;
   elementi di psicologia e pedagogia;
   epidemiologia.
  B.5. Attivita' di tirocinio guidato da effettuarsi in
servizi ospedalieri ed extraospedalieri.
 II Anno:
Area C. Fisiopatologia, farmacologia e medicina generale
  e principi di nursing (crediti: 12.0).
  Obiettivo:   apprendere   i   principi   generali  di  patologia  e
fisiopatologia, i principali parametri di valutazione e  le  relative
metodiche   di   analisi   piu'  comuni;  apprendere  i  principi  di
farmacologia, sanita' pubblica e medicina clinica in  relazione  alla
professione infermieristica.
I semestre:
  C.1. Corso integrato di patologia e fisiopatologia generale:
   patologia generale;
   fisiopatologia generale.
  C.2. Corso integrato di patologia clinica:
   immunoematologia.
  C.3. Corso integrato di medicina:
   farmacologia;
   elementi di medicina interna e di terapia e dietetica.
  C.4. Corso integrato di infermieristica clinica I:
   infermieristica clinica in medicina generale;
   infermieristica clinica in chirurgia generale;
   psicologia e pedagogia applicata.
  C.5.  Attivita'  di  tirocinio  guidato:  da effettuarsi in reparti
ospedalieri, servizi ambulatoriali e territoriali.
II semestre:
  C.6. Corso integrato di sanita' pubblica:
   igiene ed educazione sanitaria;
   legislazione ed organizzazione sanitaria;
   organizzazione   della   professione   infermieristica,    aspetti
giuridici e deontologici.
  C.7. Corso integrato di medicina materno-infantile:
   ostetricia e ginecologia I;
   puericultura e pediatria I.
  C.8. Corso integrato di infermieristica clinica II:
   infermieristica clinica in ostetricia e ginecologia;
   infermieristica clinica in puericultura e pediatria.
  C.9.  Attivita'  di  tirocinio  guidato  da  effettuarsi in reparti
ospedalieri, servizi ambulatoriali e territoriali. Si devono iniziare
esperienze di tirocinio notturno.
 III Anno - Indirizzo in assistenza generale:
Area D. Infermieristica speciale (crediti: 12.0).
  Obiettivo:  fornire  le  basi culturali e quelle applicative per lo
svolgimento della professione infermieristica in reparti  clinici  ed
ambulatoriali e per la successiva specializzazione settoriale.
I semestre:
  D.1. Corso integrato di medicina clinica e d'urgenza:
   medicina interna;
   chirurgia generale;
   gerontologia e geriatria.
  D.2. Corso integrato di medicina d'urgenza e del paziente critico:
   terapia intensiva, rianimazione e pronto soccorso;
   igiene mentale e neuropsichiatria.
  D.3. Corso integrato di infermieristica clinica III:
   infermieristica clinica in medicina specialistica;
   infermieristica clinica in chirurgia specialistica.
  D.4.  Attivita'  di  tirocinio  guidato: da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni  notturni  ed  assunzione  progressiva  di  responsabilita'
professionale.
II semestre:
  D.5. Corso integrato di infermieristica clinica IV:
   infermieristica clinica in area critica;
   infermieristica clinica in igiene mentale.
  D.6. Corso integrato di medicina sociale:
   medicina preventiva, riabilitativa e sociale;
   legislazione sociale;
   medicina del lavoro;
   sociologia;
   metodologia della ricerca;
   storia della medicina.
  D.7.  Attivita'  di  tirocinio  guidato: da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni  notturni  ed  assunzione  progressiva  di  responsabilita'
professionale.
 III Anno - indirizzo in assistenza generale pediatrica:
Area E. Infermieristica speciale pediatrica (crediti 12.0).
  Obiettivo:  fornire  le  basi culturali e quelle applicative per lo
svolgimento della professione infermieristica in reparti  clinici  ed
ambulatoriali   pediatrici   e  per  la  successiva  specializzazione
settoriale.
I semestre:
  E.1. Corso integrato di pediatria:
   pediatria clinica;
   pediatria preventiva e sociale.
  E.2. Corso integrato di neonatologia:
   perinatologia e puericultura;
   terapia intensiva neonatale.
  E.3. Corso integrato di infermieristica pediatrica speciale I:
   infermieristica clinica in neonatologia;
   infermieristica clinica in pediatria.
  E.4. Attivita' di tirocinio guidato:  da  effettuarsi  nei  reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con  turni  notturni  ed  assunzione  progressiva  di responsabilita'
professionale.
II semestre:
  E.5. Corso integrato di neuropsichiatria infantile:
   neuropsichiatria infantile;
   psicologia dell'eta' evolutiva.
  E.6. Corso integrato di infermieristica pediatrica speciale II:
   infermieristica clinica in neuropsichiatria;
   infermieristica preventiva in ambito pediatrico.
  E.7. Corso integrato di medicina sociale:
   medicina preventiva, riabilitativa e sociale;
   legislazione sociale;
   medicina del lavoro;
   sociologia;
   metodologia della ricerca;
   storia della medicina.
  E.8.  Attivita'  di  tirocinio  guidato  da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni  notturni  ed  assunzione  progressiva  di  responsabilita'
professionale.
 III Anno - indirizzo in assistenza generale ostetrica:
Area F. Infermieristica speciale ostetrica (crediti: 12.0).
  Obiettivo:  fornire  le  basi culturali e quelle applicative per lo
svolgimento della professione infermieristica in reparti  clinici  ed
ambulatoriali  di  ostetricia  e  ginecologia  e  per  la  successiva
specializzazione settoriale.
I semestre:
  F.1. Corso integrato di fisiopatologia ostetrica:
   fisiopatologia ostetrica;
   ginecologia.
  F.2. Corso integrato di medicina neonatale:
   patologia neonatale;
   elementi di anestesia e rianimazione neonatale.
  F.3.  Corso  integrato  di  infermieristica   speciale   ostetrico-
ginecologica:
   infermieristica speciale ostetrica;
   infermieristica speciale ginecologica.
  F.4.  Attivita'  di  tirocinio  guidato  da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni  notturni  ed  assunzione  progressiva  di  responsabilita'
professionale.
II semestre:
  F.5. Corso integrato di psicologia e psicosomatica:
   psicosomatica della gravidanza e preparazione al parto;
   psicologia sociale.
  F.6.   Corso   integrato  di  infermieristica  speciale  ostetrico-
ginecologica:
   infermieristica speciale ostetrica;
   metodologia del nursing.
  F.7. Corso integrato di medicina sociale:
   medicina preventiva, riabilitativa e sociale;
   legislazione sociale;
   medicina del lavoro;
   sociologia;
   metodologia della ricerca;
   storia della medicina.
  F.8.  Attivita'  di  tirocinio  guidato: da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni  notturni  ed  assunzione  progressiva  di  responsabilita'
professionale.
           Organizzazione didattica. Verifiche di profitto
                            Esame finale
  Art.  193.  -  La  frequenza  alle  lezioni,  ai  tirocini  ed alle
attivita' pratiche e' obbligatoria  e  deve  essere  documentata  sul
libretto  personale  dello studente. Per essere ammessi all'esame fi-
nale di diploma, gli studenti debbono aver regolarmente frequentato i
corsi, superato gli esami  in  tutti  gli  insegnamenti  previsti  ed
effettuato, con positiva valutazione, i tirocini prescritti.
  Gli  studenti  che  non  superano  tutti  gli esami e non ottengono
positiva valutazione nei tirocini possono  ripetere  l'anno  per  non
piu'   di   una   volta   come  fuori  corso,  venendo  collocati  in
soprannumero.
  Art. 194. - La  frequenza  alle  lezioni  e  la  partecipazione  al
tirocinio  sono  obbligatorie per almeno il 75% dell'orario previsto;
esse  avvengono  secondo  delibera  del  consiglio  della   struttura
didattica, tale da assicurare ad ogni studente un adeguato periodo di
esperienza  e  di  formazione  professionale, nelle strutture proprie
della facolta' o in strutture idonee convenzionate.
  Lo studente ha  facolta'  di  ripetere  il  tirocinio  in  caso  di
valutazione negativa.
  Art.  195.  -  Il consiglio di corso di diploma predispone apposito
libretto di formazione che consenta allo  studente  ed  al  consiglio
stesso  il  controllo  dell'attivita'  svolta e dell'acquisizione dei
progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali.
  Art. 196. - Al termine del triennio, previo superamento degli esami
previsti, del tirocinio con relativo esame finale e la discussione di
una tesi, consistente in una dissertazione scritta di natura teorico-
applicativa, viene conseguito il diploma in scienze infermieristiche,
con menzione dell'indirizzo seguito.
  Art. 197. - La commissione d'esame finale relativa al tirocinio  e'
nominata  dal  rettore  ed e' composta dal presidente del corso della
specifica struttura didattica o suo delegato, da due docenti nominati
dal consiglio di facolta', da due  esperti  nominati  rispettivamente
dal   Ministro   dell'universita'   e  della  ricerca  scientifica  e
tecnologica e  dal  Ministro  della  sanita'  tra  iscritti  all'albo
professionale degli infermieri.
  Ove  i  Ministri interessati non comunichino detti nominativi entro
il 20 maggio di ciascun anno, o in  caso  di  loro  dimissioni  prima
dell'inizio  degli  esami,  provvede  il  rettore,  sentito il senato
accademico.
  Art. 198. -  La  commissione  per  l'esame  finale  di  diploma  e'
nominata dal rettore in base alla vigente normativa.
  Art.   199.  -  Gli  studi  compiuti  nel  corso  di  diploma  sono
riconosciuti, anche parzialmente, nei corsi di laurea impartiti nella
facolta' di medicina e chirurgia.
  Il criterio generale di riconoscimento dei corsi integrati, seguiti
con esito positivo nel corso  di  diploma  universitario,  e'  quello
della  loro  validita' culturale, propedeutica e professionalizzante,
riguardo alla prosecuzione degli studi per il conseguimento  del  di-
ploma di laurea.
  Il   consiglio   di   facolta',   con   propria   delibera,  potra'
eventualmente   indicare   corsi   integrativi,    anche    istituiti
appositamente,  da  seguire per completare la formazione per accedere
al corso di laurea.
  I corsi di diploma universitario e quelli di  laurea,  ove  abbiano
denominazione  uguale  o  simile,  permettono  il  passaggio dall'uno
all'altro mediante una normativa generale di passaggio, approvata dal
consiglio di facolta', tenuto conto  in  particolare  degli  studenti
fuori  corso  riguardo  alla  possibilita'  di  iscrizione  anche  in
soprannumero rispetto agli iscrivibili secondo lo statuto.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
   Napoli, 14 settembre 1992
                                                Il rettore: CILIBERTO