Art. 3.
Dopo l'art. 159, con il conseguente scorrimento della numerazione
degli articoli successivi sono inseriti i seguenti nuovi articoli:
DIPLOMA UNIVERSITARIO PER ORTOTTISTA
ED ASSISTENTE IN OFTALMOLOGIA
Art. 160. - E' istituito nella prima facolta' di medicina e
chirurgia dell'Universita' degli studi "Federico II" di Napoli, il
corso di diploma universitario di ortottista ed assistente in
oftalmologia.
Tale corso e' trasferito nella facolta' di medicina e chirurgia
della seconda Universita' di Napoli a partire dall'anno accademico
1992-93.
Art. 161. - Il corso di diploma, di durata triennale, ha lo scopo
di fornire una preparazione professionale teorico-pratica a personale
sanitario tecnico operante nel campo dell'oftalmologia, con
particolare riguardo a: valutazione sullo stato motore-sensoriale
della visione binoculare e della sua conservazione; valutazione della
motilita' oculare e della visione binoculare, dell'ambliopia e del
trattamento pre- e post-operatorio dei pazienti con motilita' oculare
alterata; valutazione delle problematiche legate ai vizi di
refrazione ed alla loro correzione; utilizzazione di tecniche
diagnostiche e di ricerche strumentali in oftalmologia, procedure di
rieducazione e riabilitazione funzionale dell'handicap visivo,
depistage.
Art. 162. - Il corso di diploma non e' suscettibile di
abbreviazione, eccetto il caso di studi di livello universitario,
sostenuti in Italia o all'estero, per corsi con contenuti ritenuti
equivalenti ed utilizzabili come crediti, ai sensi dell'art. 11 della
legge 19 novembre 1990, n. 341.
La delibera di riconoscimento dei crediti e' adottata dal consiglio
del corso di diploma o dal consiglio di facolta', secondo la
normativa statutaria.
Art. 163. - In base alle strutture ed attrezzature disponibili, il
numero degli iscrivibili al corso di diploma di cui all'art. 1 e'
stabilito dal senato accademico, sentito il consiglio di facolta', in
base a criteri generali fissati dal Ministro dell'universita' e della
ricerca scientifica e tecnologica, ai sensi dell'art. 9, quarto
comma, della legge n. 341/1990.
Art. 164. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione al
primo anno del corso di diploma coloro che hanno conseguito un di-
ploma di istruzione di secondo grado di durata quinquennale valido
per l'accesso all'Universita'.
L'ammissione avviene previo accertamento dell'idoneita' psico-
fisica.
Qualora il numero degli aspiranti sia superiore a quello dei posti
disponibili, l'accesso al corso di diploma nei limiti dei posti
determinati e' subordinato al superamento di un esame mediante prova
scritta per il 70% dei punti disponibili ed alla valutazione del voto
del diploma di scuola secondaria superiore in misura pari al 30% del
punteggio complessivo.
Sono esentati dal sostenere l'esame e sono collocati
prioritariamente in graduatoria coloro che siano stati immatricolati,
successivamente al 1 novembre 1988, al corso di laurea in medicina e
chirurgia e che abbiano sostenuto positivamente almeno tre esami del
primo anno di corso.
Art. 165. - Il corso di diploma prevede 2.400 ore di insegnamento e
di attivita' pratiche e di studio guidate, nonche' di tirocinio. Esso
comprende aree, corsi integrativi e discipline ed e' organizzato in
cicli convenzionali (semestri); ogni semestre comprende ore di
insegnamento e di attivita' pratiche e di studio guidate (primo anno
460 ore, secondo anno 420 ore, terzo anno 320 ore), il cui peso
relativo e' definito in modo convenzionale (credito, corrispondente
mediamente a 50 ore). Le attivia' pratiche e di studio guidate
comprendono almeno il 50% delle ore previste.
Il tirocinio professionale e' svolto per 320 ore nel primo anno,
420 ore nel secondo e 460 ore nel terzo anno.
Art. 166. - Il consiglio di corso di diploma predispone un apposito
libretto di formazione che consenta allo studente ed al consiglio
stesso il controllo dell'attivita' svolta e dell'acquisizione dei
progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali.
Art. 167. - La frequenza alle lezioni, ai tirocini ed alle
attivita' pratiche e' obbligatoria e deve essere documentata sul
libretto personale dello studente. Per essere ammessi al terzo anno,
gli studenti debbono aver regolarmente frequentato i corsi, superato
gli esami di tutti gli insegnamenti previsti ed effettuato, con
positiva valutazione i tirocini previsti.
Art. 168. - Gli studenti debbono sostenere ciascun anno gli esami
per i corsi integrati compresi nell'ordinamento. Il consiglio della
struttura didattica puo' organizzare la didattica in semestri. Gli
insegnamenti sono organizzati in cicli didattici successivi,
verificabili in rapporto alla loro propedeuticita', secondo quanto
definito dal consiglio della struttura didattica.
Per il calendario degli esami semestrali si applicano le stesse
norme del corso di laurea in medicina e chirurgia.
Art. 169. - Per attivita' didattiche a prevalente carattere
tecnico-pratico connesse a specifici insegnamenti professionali
possono essere chiamati docenti a contratto, scelti fra coloro che
per uffici ricoperti, o attivita' professionale svolta, siano di
riconosciuta esperienza e competenza nelle materie che formano
oggetto di insegnamento.
In tal caso si applica la normativa prevista dall'art. 25 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 382/1980.
Art. 170. - Per essere ammesso all'anno successivo lo studente deve
aver superato, nelle due sessioni semestrali, tutti gli esami
relativi all'anno di corso e deve aver completato con positive
valutazioni le attivita' di tirocinio.
Gli studenti che non superano tutti gli esami e non ottengono una
positiva valutazione nelle attivita' di tirocinio possono ripetere
l'anno in soprannumero per non piu' di una volta.
Art. 171. - I corsi integrati e le relative discipline, facenti
parte dell'ordinamento del triennio utile per il conseguimento del
diploma universitario, sono comprese in aree. Le aree definiscono gli
obiettivi che lo studente deve raggiungere, nonche' il peso relativo
dell'area e dei relativi corsi integrati (credito), ciascuno
corrispondente indicativamente a 50 ore di didattica formale
applicata e di apprendimento.
Art. 172. - Sono attivabili, come discipline integrate nei corsi
previsti dall'ordinamento, discipline comprese nei raggruppamenti
concorsuali per posti di professore di prima o seconda fascia.
Esse non danno luogo a verifiche di profitto autonome, ma
costituiscono credito all'interno del corso nel quale sono integrate.
Art. 173. - Le aree con indicati i crediti, corrispondenti in linea
generale a 50 ore di didattica complessiva, nonche' i corsi integrati
e le relative discipline, sono i seguenti:
I Anno:
I semestre:
Area I - Propedeutica (crediti: 4.0).
Obiettivo: apprendere le basi per la comprensione qualitativa dei
fenomeni biomedici.
1.1. Corso integrato di fisica, statistica ed informatica:
fisica medica;
statistica medica;
informatica.
1.2. Corso integrato di chimica e propedeutica biochimica:
chimica;
chimica biologica.
1.3. Corso integrato di biologia e genetica:
biologia generale;
genetica medica.
1.4. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
II semestre:
Area II - Anatomia generale, fisiologia (crediti: 4.0).
Obiettivo: acquisizione della propedeutica morfologica, funzionale,
quantitativa dei fenomeni biomedici.
2.1. Corso integrato di istologia:
istologia;
embriologia.
2.2. Corso integrato di anatomia generale, fisiologia:
anatomia umana;
fisiologia umana;
fisiologia oculare.
2.3. Inglese scientifico.
2.4. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
II Anno:
I semestre:
Area III - Fisiopatologia - visione binoculare (crediti: 4.0).
Obiettivo: apprendimento dei fondamenti fisici e morfo-funzionali
della funzione visiva.
3.1. Corso integrato di ottica fisiopatologica:
ortottica I;
ottica e refrazione.
3.2. Corso integrato di anatomia e fisiologia dell'apparato visivo:
anatomia e fisiologia dell'apparato visivo;
ipovisione I.
3.3. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
II semestre:
Area IV - Semeiologia e patologia oculare (crediti: 4.0).
Obiettivo: acquisizione delle nozioni sulla patologia, la
semeiologia, la clinica delle malattie dell'apparato visivo.
4.1. Corso integrato di tecniche semeiologiche:
tecniche semeiologiche I;
campimetria;
senso luminoso;
senso cromatico;
adattometria;
contattologia.
4.2. Corso integrato di patologia oculare:
patologia oculare;
ipovisione II.
4.3. Corso integrato di neuroftalmologia:
ortottica II;
neuroftalmologia.
4.4. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
III Anno:
I semestre:
Area V - Oftalmologia specialistica (crediti: 4.0).
Obiettivo: apprendimento delle condizioni caratterizzanti e
pertinenti alla individualita' del malato di affezioni dell'apparato
visivo.
5.1. Corso integrato di pediatria generale:
pediatria generale;
neonatologia.
5.2. Corso integrato di neuropsichiatria:
fondamenti di neuropsichiatria;
psicologia.
5.3. Corso integrato di chirurgia ed assistenza oftalmica:
nozioni di chirurgia e assistenza oftalmica;
ortottica III.
5.4. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
II semestre:
Area VI - Tecniche semeiologiche e farmacologia (crediti: 4.0).
Obiettivo: apprendimento delle tecniche semeiologiche di immagine,
quantitative ed elettrofisiologiche, acquisizione di aspetti diversi
generali dell'attivita' sanitaria.
6.1. Corso integrato di tecniche semeiologiche:
tecniche semeiologiche II: ERG, PEV, PERG, EOG, EMG, ecografia,
fluorangiografia, tonometria e tenografia, pachimetria, biometria;
ortottica IV.
6.2. Corso integrato di farmacologia:
farmacologia;
igiene e legislazione sanitaria.
6.3. Corso integrato di etica ed aspetti giuridici della
professione:
etica professionale;
aspetti giuridici della professione.
6.4. Attivita' di tirocinio guidato in strutture specialistiche.
Art. 174. - Al termine del triennio, previo superamento degli esami
previsti, del tirocinio con relativo esame finale e discussione di
una tesi, consistente in una dissertazione scritta di natura teorico-
applicativa, viene conseguito il diploma di ortottista ed assistente
in oftalmologia.
Art. 175. - La commissione finale d'esame relativa al tirocinio e'
nominata dal rettore ed e' composta dal presidente del corso di di-
ploma o suo delegato, da due docenti nominati dal consiglio di
facolta', da due esperti nominati rispettivamente dal Ministro
dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica e dal
Ministro della sanita'.
Ove i Ministri non comunichino detti nominativi entro il 20 maggio
di ciascun anno o in caso di loro dimissioni prima dell'inizio degli
esami, provvede il rettore sentito il senato accademico.
Art. 176. - All'esame di diploma lo studente viene ammesso solo se
abbia frequentato i corsi e superato gli esami prescritti ed abbia
ottenuto un giudizio favorevole riguardo al tirocinio professionale.
Le commissioni di esame e di diploma sono costituite secondo le
vigenti norme universitarie.
Art. 177. - Gli studi compiuti nel corso di diploma sono
riconosciuti, anche parzialmente nei corsi di laurea impartiti nella
facolta' di medicina e chirurgia.
Il criterio generale di riconoscimento dei corsi integrati, seguiti
con esito positivo nel corso di diploma universitario, e' quello
della loro validita' culturale, propedeutica e professionalizzante,
riguardo alla prosecuzione degli studi per il conseguimento del di-
ploma di laurea.
Il consiglio di facolta' con propria delibera potra' eventualmente
indicare corsi integrativi, anche istituiti appositamente, da seguire
per completare la formazione per accedere al corso di laurea.
DIPLOMA UNIVERSITARIO PER TECNICO
DI LABORATORIO BIOMEDICO
Art. 178. - E' istituito nella prima facolta' di medicina e
chirurgia dell'Universita' degli studi "Federico II" di Napoli, il
corso di diploma universitario di tecnico di laboratorio biomedico.
Tale corso e' trasferito nella facolta' di medicina e chirurgia
della seconda Universita' di Napoli a partire dall'anno accademico
1992-93.
2. Il corso di diploma, di durata triennale, ha lo scopo di formare
operatori con conoscenze culturali di base e generali e con
competenze professionali specifiche tali da consentire un'attivita'
professionale tecnica e biotecnologica sia in laboratori di indagine
scientifico-sperimentale, sia in laboratori di medicina clinica,
sperimentali e di industrie, rivolta in particolare alle analisi
biochimiche, microbiologiche, di patologia clinica, citopatologia ed
istopatologia.
3. Il corso di diploma si articola negli indirizzi di:
a) patologia clinica;
b) biochimica clinica;
c) microbiologia clinica;
d) citopatologia;
e) laboratorio di anatomia patologica ed istocitopatologia;
f) ricerca biomedica e biotecnologia.
L'indirizzo e' scelto dallo studente entro il 15 aprile del secondo
anno di corso.
4. Il corso di diploma non e' suscettibile di abbreviazione,
eccetto il caso di studi di livello universitario, sostenuti in
Italia o all'estero, per corsi con contenuti ritenuti equivalenti ed
utilizzabili come crediti, ai sensi dell'art. 11 della legge 19
novembre 1990, n. 341.
La delibera di riconoscimento dei crediti e' adottata dal consiglio
della struttura didattica o dal consiglio di facolta', secondo la
normativa statutaria.
5. Il corso di diploma prevede 2400 ore di insegnamento e di
attivita' pratiche e di studio guidate, nonche' di tirocinio. Esso
comprende aree, corsi integrati e discipline ed e' organizzato in
cicli convenzionali (semestri); ogni semestre comprende ore di
insegnamento e di attivita' pratiche e di studio guidate (I anno 460
ore, II anno 420, III anno 320 ore), il cui peso relativo e' definito
in modo convenzionale (credito, corrispondente mediamente a 50 ore).
Le attivita' pratiche e di studio guidate comprendono almeno il 50%
delle ore previste.
Il tirocinio professionale e' svolto per 320 ore nel I anno, 420
ore nel II e 460 ore nel III anno.
6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili il numero
degli iscrivibili al corso di diploma e' stabilito dal senato
accademico, sentito il consiglio di facolta', in base a criteri
generali fissati dal Ministro dell'universita' e della ricerca
scientifica e tecnologica, ai sensi dell'art. 9, quarto comma, della
legge n. 341/1/990.
7. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione al primo anno
i diplomati degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado
di durata quinquennale.
Qualora il numero degli aspiranti sia superiore a quello dei posti
disponibili, l'accesso al primo anno del corso di diploma nei limiti
dei posti determinati e' subordinato al superamento di un esame
mediante prova scritta con domande a risposta multipla per il 70% dei
punti disponibili ed alla valutazione del voto del diploma di scuola
secondaria superiore in misura pari al 30% del punteggio complessivo.
Sono esentati dal sostenere l'esame e sono collocati
prioritariamente in graduatoria coloro che siano stati immatricolati,
successivamente al 1 novembre 1988 al corso di laurea in medicina e
chirurgia e che abbiano sostenuto positivamente almeno tre esami del
primo anno di corso.
8. Gli studenti debbono sostenere ciascun semestre gli esami per i
corsi integrati compresi nell'ordinamento.
Le discipline di un corso integrato non danno luogo ad esame; esse
possono tuttavia dar luogo, a scelta dello studente, ad una
valutazione in itinere utile per l'esame relativo al corso integrato.
Non si possono sostenere gli esami di un anno se non sono stati
sostenuti tutti gli esami dell'anno precedente, ne' ci si puo'
iscrivere all'anno successivo se non sono stati sostenuti, entro la
sessione autunnale, tutti gli esami, tranne due sostenibili nella
sessione di recupero (gennaio-febbraio), dell'anno precedente.
Art. 179. - I corsi integrati e le relative discipline, facenti
parte dell'ordinamento del triennio utile per il conseguimento del
diploma, sono comprese in aree. Le aree definiscono gli obiettivi che
lo studente deve raggiungere, nonche' il peso relativo all'area.
Il consiglio della struttura didattica puo' predisporre piani di
studio alternativi, nonche' approvare piani individuali proposti
dallo studente, a condizione che il peso relativo dell'area e del
singolo corso integrato non si discosti in aumento o diminuzione per
oltre il 15% da quello tabellare. L'impegno orario che deriva dalla
sottrazione eventuale di impegno orario dai singoli corsi integrati
puo' essere utilizzato per approfondimenti nell'area ove viene
preparata la tesi di diploma.
Gli studenti sono altresi' tenuti a frequentare un corso di inglese
scientifico inteso ad acquisire la capacita' di aggiornarsi nella
letteratura scientifica.
L'esame relativo, da svolgersi mediante colloquio e traduzione di
testi scientifici, sara' effettuato al primo anno.
2. Le aree con indicati i crediti, corrispondenti in linea generale
a 50 ore di didattica complessiva, nonche' i corsi integrati e le
relative discipline, sono i seguenti:
I Anno:
I semestre:
Area I - Propedeutica (crediti: 4.0).
Obiettivo: apprendere le basi per la comprensione qualitativa e
quantitativa dei fenomeni biologici.
1.1. Corso integrato di fisica, statistica e informatica:
fisica medica;
statistica medica;
informatica generale.
1.2. Corso integrato di chimica e propedeutica biochimica:
chimica e propedeutica biochimica.
1.3. Corso integrato di istologia ed anatomia:
istologia;
anatomia umana.
1.4. Corso integrato di biologia e genetica:
biologia generale;
biologia cellulare;
genetica generale.
1.5. Inglese scientifico.
I Anno:
II semestre:
Area 2 - Biochimica, microbiologia e fisiologia (crediti: 4.0).
Obiettivo: apprendere i principi di funzionamento biochimico-
fisiologici di procarioti, eucarioti ed organismi: apprendere i
principi di valutazione dei parametri relativi.
2.1. Corso integrato di chimica biologica e biochimica clinica:
chimica biologica;
biochimica clinica;
biologia molecolare;
tecniche analitiche di chimica clinica.
2.2. Corso integrato di microbiologia e microbiologia clinica:
microbiologia;
microbiologia clinica.
2.3. Corso integrato di fisiologia umana:
fisiologia umana;
biofisica.
2.4. Corso integrato di organizzazione di laboratorio biomedico:
organizzazione di laboratorio;
norme di sicurezza in laboratorio;
strumentazione di laboratorio;
statistica;
informatica applicata.
II Anno:
I semestre:
Area 3 - Medicina sperimentale (crediti: 4.0).
Obiettivo: apprendimento i fondamenti dei meccanismi eziologici in
patologia umana, compresi quelli indotti da micro-organismi, nonche'
i principi di loro valutazione tramite metodologie di laboratorio.
3.1. Corso integrato di patologia generale:
patologia generale;
immunologia;
citopatologia.
3.2. Corso integrato di fisiopatologia generale:
fisiopatologia generale;
fisiopatologia endocrina e metabolica.
3.3. Corso integrato di microbiologia clinica:
microbiologia e virologia;
tecniche di analisi microbiologiche;
tecniche di analisi virologiche;
tecniche di analisi micologiche e parassitologiche.
II Anno:
II semestre:
Area 4 - Patologia clinica, citopatologia ed istopatologia
(crediti: 4.0).
Obiettivo: apprendere i fondamenti delle metodologie di laboratorio
utilizzabili in patologia umana.
4.1. Corso integrato di patologia clinica e citopatologia:
patologia clinica;
patologia clinica sistematica;
tecniche di patologia clinica;
tecniche di citopatologia e patologia ultrastrutturale.
4.2. Corso integrato di immunologia e patologia cellulare:
immunologia cellulare;
patologia cellulare;
tecniche di immunologia;
tecniche di colture cellulari.
4.3. Corso integrato di istopatologia:
tecniche di istopatologia;
tecniche di analisi ultrastrutturale.
III Anno:
A) INDIRIZZO IN PATOLOGIA CLINICA
Area A5 - Patologia clinica (crediti: 8.5).
Obiettivo: apprendere le metodologie di analisi e di ricerca
specialistica in patologia clinica, immunologia e patologia clinica,
immunologia e patologia molecolare diagnostica.
I semestre:
A5.1. Corso integrato di patologia clinica I:
patologia clinica;
metodologia di laboratorio;
controlli di qualita'.
A5.2. Corso integrato di immunologia, ematologia di laboratorio ed
immunoematologia:
tecnologie molecolari in immunologia;
immunoematologia;
laboratorio di ematologia;
laboratorio di immunoematologia.
A5.3. Corso integrato di patologia molecolare diagnostica:
laboratorio di patologia clinica;
laboratorio di patologia molecolare.
II semestre:
A5.4. Corso integrato di patologia clinica II:
patologia clinica;
controlli di sicurezza in laboratorio.
A5.5. Corso integrato di patologia molecolare diagnostica:
patologia molecolare diagnostica;
metodologie di diagnosi molecolare in patologia clinica.
III Anno
B) INDIRIZZO IN BIOCHIMICA CLINICA
Area B5 - Biochimica clinica (crediti: 8.5).
Obiettivo: apprendere le metodologie di analisi e di ricerca
specialistica in biochimica e tossicologia clinica.
I semestre:
B5.1. Corso integrato di chimica e biochimica clinica I:
biochimica sistematica umana;
biochimica clinica;
metodologie biochimiche.
B5.2. Corso integrato di metodologia diagnostica biochimico-clinica
I:
enzimologia;
tecniche di analisi automatizzate.
B5.3. Corso integrato di tossicologia clinica:
tossicologia ed analisi tossicologiche;
metodologie di monitoraggio dei farmaci.
II semestre:
B5.4. Corso integrato di chimica e biochimica clinica II:
chimica analitica;
biochimica clinica.
B5.5. Corso integrato di metodologia diagnostica biochimico-clinica
II:
metodologia diagnostica molecolare;
analisi automatizzate.
III Anno
C) INDIRIZZO DI MICROBIOLOGIA CLINICA
Area C5 - Microbiologia clinica (crediti: 8.5).
Obiettivo: apprendere le metodologie di analisi e di ricerca
specialistica in microbiologia, virologia, micologia e parassitologia
clinica.
I semestre:
C5.1. Corso integrato di microbiologia I:
microbiologia;
batteriologia;
analisi microbiologiche.
C5.2. Corso integrato di virologia:
virologia;
virologia molecolare;
virologia diagnostica.
C5.3. Corso integrato di micologia:
micologia;
micologia diagnostica.
II semestre:
C5.4. Corso integrato di microbiologia II:
microbiologia speciale;
tecniche speciali di analisi nelle malattie infettive.
C5.5. Corso integrato di parassitologia:
parassitologia;
diagnostica parassitologica.
III Anno
D) INDIRIZZO DI CITOPATOLOGIA
Area D5 - Cipatologia (crediti: 8.5).
Obiettivo: apprendere i principi, le metodologie di analisi e di
ricerca specialistica in citopatologia e citogenetica.
I semestre:
D5.1. Corso integrato di citopatologia:
citopatologia;
tecniche di prelievo;
tecniche di colorazione.
D5.2. Corso integrato di citogenetica:
principi di citogenetica;
colture cellulari;
tecniche di allestimento dei preparati.
II semestre:
D5.3. Corso integrato di citopatologia II:
citopatologia speciale;
metodologie e tecniche di prelievo;
metodologie citologiche molecolari;
tecniche speciali di citopatologia.
D5.4. Corso integrato di immunologia cellulare:
immunologia cellulare;
immunologia molecolare.
D5.5. Corso integrato di colpocitopatologia:
colpocitopatologia;
metodologie e tecniche di prelievo.
III Anno
E) INDIRIZZO DI LABORATORIO DI ANATOMIA PATOLOGICA E
ISTOCITOPATOLOGIA
Area E5 - Laboratorio di anatomia patologica e
istocitopatologia (crediti 8.5):
Obiettivi: apprendere le metodologie di analisi e di ricerca
specialistica in anatomia patologica e istocitopatologia.
I semestre:
E5.1. Corso integrato di anatomia patologica I:
nozioni di anatomia patologica macroscopica e microscopica.
tecniche di preparazione in anatomia patologica macroscopica;
tecniche di diagnostica di anatomia patologica macroscopica.
E5.2. Corso integrato di istopatologia:
nozioni di istopatologia ed istochimica;
tecniche di istopatologia ed istochimica.
II semestre:
E5.3. Corso integrato di anatomia patologica II:
nozioni di anatomia patologica microscopica;
nozioni e tecniche di istopatologia speciale.
E5.4. Corso integrato di patologia diagnostica ultrastrutturale e
citologia diagnostica:
nozioni di citologia diagnostica;
nozioni di patologia ultrastrutturale;
tecniche di indagine citologica e ultrastrutturale.
III Anno
F) INDIRIZZO DI RICERCA BIOMEDICA E BIOTECNOLOGIE
Area F5 - Ricerca biomedica e biotecnologica (crediti 8.5):
Obiettivo: fornire le basi culturali e quelle applicative per la
ricerca biomedica in laboratorio e per lo sviluppo e la produzione di
prodotti e sistemi di laboratorio molecolari e cellulari
biotecnologici.
I semestre:
F5.1. Corso integrato di tecnologia del DNA ricombinate:
biotecnologie cellulari;
biochimica degli acidi nucleici.
F5.2. Corso integrato di biologia cellulare e ultrastrutturale:
biologia cellulare;
colture cellulari;
istologia e citologia;
tecniche di indagine citologica e ultrastrutturale.
F5.3. Corso integrato utilizzazione animali di laboratorio:
principi di stabulazione degli animali di laboratorio;
animali transgenici;
norme di sicurezza e di conduzione di uno stabulario.
II semestre:
F5.4. Corso integrato di patologia sperimentale:
metodologie molecolari in patologia clinica;
oncologia.
F5.1. Corso integrato di immunologia cellulare e molecolare:
immunologia cellulare;
immunologia diagnostica molecolare;
tecnologie immunologiche avanzate.
3. Sono attivabili, come discipline integrate nei corsi previsti
dall'ordinamento, discipline comprese nei raggruppamenti concorsuali
per posti di professore di prima o seconda fascia. Si fa riferimento
al riguardo, ai raggruppamenti indicati nell'ultimo bando concorsuale
relativo all'una o all'altra fascia.
Esse non danno luogo a verifiche di profitto autonome, ma
costituiscono credito all'interno del corso nel quale sono integrate.
4. Il consiglio della struttura didattica puo' distribuire in modo
diverso tra i semestri i corsi integrati previsti in ciascun anno dal
presente ordinamento.
5. Al termine del triennio, previo superamento degli esami
previsti, del tirocinio con relativo esame finale e discussione di
una tesi, consistente in una dissertazione scritta di natura teorico-
applicativa, viene conseguito il diploma di tecnico di laboratorio
biomedico.
6. La commissione finale d'esame relativa al tirocinio e' nominata
dal rettore ed e' composta dal presidente del corso di diploma o suo
delegato, da due docenti nominati dal consiglio di facolta', da due
esperti nominati rispettivamente dal Ministro dell'universita' e
della ricerca scientifica e tecnologica e dal Ministro della sanita'.
Ove i Ministri non comunichino detti nominativi entro il 20 maggio
di ciascun anno o in caso di loro dimissioni prima dell'inizio degli
esami, provvede il rettore sentito il senato accademico.
Art. 180. - La parte teorica dei corsi integrati e' di norma pari
al 60% dell'orario complessivo nei primi tre semestri, pari al 50%
nei semestri successivi. La frequenza alle lezioni e la
partecipazione al tirocinio sono obbligatorie per almeno il 70%
dell'orario previsto; esse avvengono secondo delibera del consiglio
di corso di diploma, tale da assicurare ad ogni studente un adeguato
periodo di esperienza e di formazione professionale, nelle strutture
proprie della facolta', o in strutture idonee convenzionate.
Lo studente ha facolta' di ripetere il tirocinio in caso di
valutazione negativa.
2. Il consiglio di corso di diploma predispone un apposito libretto
di formazione che consenta allo studente ed al consiglio stesso il
controllo dell'attivita' svolta e dell'acquisizione dei progressi
compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali.
3. All'esame di diploma lo studente viene ammesso solo se abbia
frequentato i corsi e superato gli esami prescritti ed abbia ottenuto
un giudizio favorevole riguardo al tirocinio professionale.
Le commissioni di esame e di diploma sono costituite secondo le
vigenti norme universitarie.
4. Gli studi compiuti nel corso di diploma sono riconosciuti, anche
parzialmente nei corsi di laurea impartiti nella facolta' di medicina
e chirurgia.
Il criterio generale di riconoscimento dei corsi integrati, seguiti
con esito positivo nel corso di diploma universitario, e' quello
della loro validita' culturale, propedeutica e professionalizzante,
riguardo alla prosecuzione degli studi per il conseguimento del di-
ploma di laurea.
Il consiglio di facolta' con propria delibera potra' eventualmente
indicare corsi integrativi, anche istituiti appositamente, da seguire
per completare la formazione per accedere al corso di laurea.
I corsi di diploma universitario e quelli di laurea, ove abbiano
denominazione uguale o simile permettendo il passaggio dall'uno
all'altro mediante una normativa generale di passaggio approvata dal
consiglio di facolta', tenuto conto, in particolare, degli studenti
fuori corso riguardo alla possibilita' di iscrizione anche in
sovrannumero rispetto agli iscrivibili secondo lo statuto.
DIPLOMA UNIVERSITARIO DI SCIENZE INFERMIERISTICHE
Finalita', organizzazione generale, norme di accesso
Art. 181. - E' istituito nella prima facolta' di medicina e
chirurgia dell'Universita' degli studi di Napoli il corso di diploma
universitario in scienze infermieristiche, articolato nei seguenti
indirizzi:
a) assistenza generale;
b) assistenza generale pediatrica;
c) assistenza generale ostetrica.
Tale corso e' trasferito nella facolta' di medicina e chirurgia
della seconda Universita' di Napoli a partire dall'anno accademico
1992-93.
Art. 182. - Il corso di diploma, di durata triennale, ha lo scopo
di formare operatori con conoscenze scientifiche e tecniche
necessarie a svolgere le funzioni di infermiere responsabile
dell'assistenza generale nonche' pediatrica ed ostetrica.
Il corso si conclude con il rilascio del diploma universitario in
scienze infermieristiche, con menzione dell'indirizzo seguito.
Art. 183. - In relazione alla normativa comunitaria e con
l'osservanza delle relative specifiche norme, l'Universita' potra'
istituire corsi di perfezionamento, ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica n. 162/1982, riservati ai possessori del
diploma universitario in scienze infermieristiche e finalizzati alla
ulteriore qualificazione degli stessi per quanto riguarda le funzioni
specialistiche e di coordinamento delle funzioni infermieristiche di
base nei seguenti settori:
a) assistenza clinica;
b) geriatria;
c) assistenza chirurgica;
d) area critica;
e) assistenza domiciliare;
f) assistenza domiciliare geriatrica;
g) psichiatria e salute mentale;
h) funzioni didattiche e direttive (caposala);
i) sanita' pubblica;
l) igiene ed epidemiologia ospedaliera;
m) pediatria e neonatologia;
n) ostetrica.
Nell'area critica, secondo la normativa CEE, sono comprese:
dialisi, terapia iperbarica, terapia intensiva, terapia
enterostomale. Anche per tali settori possono essere previsti
specifici corsi di perfezionamento.
Art. 184. - Il corso di diploma non e' suscettibile di
abbreviazione, eccetto il caso di precedente frequenza di studi di
livello universitario, sostenuti in Italia o all'estero, per corsi di
laurea o di diploma con contenuti teorici e pratici ritenuti
equivalenti ed utilizzabili come crediti, ai sensi dell'art. 11 della
legge 19 novembre 1990, n. 341.
La delibera di riconoscimento dei crediti e' adottata dal consiglio
della struttura didattica.
Art. 185. - In base alle strutture ed attrezzature disponibili, il
numero degli iscrivibili al corso di diploma e' stabilito dal senato
accademico, sentito il consiglio di facolta', in base ai criteri
generali fissati dal Ministero dell'universita' e della ricerca
scientifica e tecnologica, ai sensi dell'art. 9, comma quarto, della
legge n. 341/1990.
Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione al primo anno i
diplomati degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado di
durata quinquennale.
Qualora il numero degli aspiranti sia superiore a quello dei posti
disponibili, l'accesso al primo anno del corso di diploma
universitario, nei limiti dei posti determinati, e' subordinato al
superamento di un esame mediante prova scritta con domande a risposta
multipla per il 70% dei punti disponibili ed alla valutazione del
voto del diploma di scuola secondaria superiore in misura pari al 30%
del punteggio complessivo.
Il consiglio di facolta' approva con almeno sei mesi di anticipo
rispetto alla data della prova gli argomenti sui quali verra'
effettuata la prova scritta.
Sono esentati dal sostenere l'esame e sono collocati
prioritariamente in graduatoria coloro che siano stati immatricolati,
successivamente al 1 novembre 1988 al corso di laurea in medicina e
chirurgia e che abbiano sostenuto positivamente almeno tre esami del
primo anno di corso.
Art. 186. - L'indirizzo e' scelto dallo studente entro il 15 aprile
del secondo anno di corso.
Coloro che siano in possesso del titolo di diploma universitario
possono iscriversi al terzo anno di corso, in soprannumero per non
oltre il 15% dei posti disponibili, al fine del conseguimento del
titolo relativo ad altro indirizzo.
(Ordinamento didattico)
Art. 187. - Il corso di diploma prevede 4.600 ore di insegnamento e
di attivita' pratiche e di studio guidate, nonche' di tirocinio. Esso
comprende aree, corsi integrati e discipline ed e' organizzato in
cicli convenzionali (semestri); ogni semestre comprende ore di
insegnamento e di attivita' pratiche e di studio guidate (primo anno
650 ore, secondo anno 620 ore, terzo anno 460 ore), il cui peso
relativo e' definito in modo convenzionale (credito, corrispondente
mediamente a 50 ore). Le attivita' pratiche e di studio guidate
comprendono almeno il 50% delle ore previste per ciascun anno.
Il tirocinio professionale e' svolto per 720 ore nel primo anno
(360 per semestre), 900 ore nel secondo anno (450 per semestre) e
1.250 ore nel terzo anno (625 per semestre).
Art. 188. - Le attivita' didattiche sono ordinate in aree form-
ative, che definiscono gli obiettivi didattici intermedi, in corsi
integrati, che definiscono l'articolazione dell'insegnamento nei
diversi semestri e corrispondono agli esami che debbono essere
sostenuti, in discipline che indicano le competenze scientifico-
professionali dei docenti nei singoli corsi integrati.
Sono attivati, come discipline integrate nei corsi previsti
dall'ordinamento, ulteriori discipline comprese nei raggruppamenti
concorsuali per posti di professore di prima o di seconda fascia. Si
fa riferimento, al riguardo, ai raggruppamenti indicati nell'ultimo
bando concorsuale, relativo all'una e all'altra fascia. Le discipline
non danno luogo a verifiche di profitto autonome.
Art. 189. - Il consiglio della struttura didattica puo' predisporre
piani di studio alternativi, nonche' approvare piani individuali
proposti dallo studente, a condizione che il peso relativo dell'area
e del singolo corso integrato non si discosti in aumento o
diminuzione per oltre il 15% da quello tabellare. L'impegno orario
che deriva dalla sottrazione eventuale di impegno orario dai singoli
corsi integrati puo' essere utilizzato per approfondimenti nell'area
ove viene preparata la tesi di diploma.
Lo studente e' tenuto altresi' a frequentare un corso di inglese
scientifico, con lo scopo di acquisire la capacita' di aggiornarsi
nella letteratura scientifica. L'esame relativo, da svolgersi
mediante colloquio e traduzione di testi scientifici, sara'
effettuato al primo anno.
Art. 190. - Lo studente deve sostenere in ciascun semestre gli
esami per i corsi integrati compresi nell'ordinamento.
Non si possono sostenere gli esami di un anno se non sono stati
sostenuti tutti gli esami dell'anno precedente, ne' ci si puo'
iscrivere all'anno successivo se non sono stati sostenuti entro la
sessione autunnale tutti gli esami dell'anno precedente, tranne due,
e superato i tirocini.
Gli esami sono sostenuti di norma al termine di ciascun semestre,
rispettivamente nel mese di febbraio e nei mesi di giugno e luglio.
Sessioni di recupero sono previste, una nel mese di settembre
(appello autunnale) ed una straordinaria (appello invernale) da
prevedere in periodi di interruzione delle lezioni a gennaio-
febbraio. Nella sessione straordinaria non possono essere sostenuti
piu' di due esami.
Art. 191. - Per attivita' didattiche a prevalente carattere
tecnico-pratico connesse a specifici insegnamenti professionali
possono essere chiamati docenti a contratto, scelti fra coloro che
per uffici ricoperti, o attivita' professionale svolta, siano di
riconosciuta esperienza e competenza nelle materie che formano
oggetto dell'insegnamento. In tal caso si applica la normativa
prevista dall'art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica n.
382/1980. I professori a contratto possono far parte delle
commissioni d'esame.
Art. 192. - Le aree, con indicati i crediti tra parentesi, gli
obiettivi didattici, i corsi integrati e le relative discipline, sono
i seguenti:
I Anno:
I semestre:
Area A. Propedeutica (crediti: 6.0).
Obiettivo: apprendere le basi per la comprensione qualitativa e
quantitativa dei fenomeni biologici e le nozioni di base del nursing.
A.1. Corso integrato di fisica, statistica ed informatica:
fisica medica;
statistica medica;
informatica generale.
A.2. Corso integrato di chimica e propedeutica biochimica:
chimica e propedeutica biochimica.
A.3. Corso integrato di istologia ed anatomia:
istologia;
anatomia umana.
A.4. Corso integrato di biologia e genetica:
biologia generale;
biologia cellulare;
genetica generale.
A.5. Corso integrato di infermieristica generale:
infermieristica generale;
infermieristica clinica I;
teoria del nursing.
A.6. Inglese scientifico.
A.7. Attivita' di tirocinio guidato: da effettuarsi in servizi
ospedalieri ed extraospedalieri.
II semestre:
Area B. Biochimica, microbiologia e fisiologia da
applicarsi alle scienze infermieristiche (crediti: 6.0).
Obiettivo: apprendere i principi di funzionamento biochimico-
fisiologici di procarioti, eurocarioti ed organismi; apprendere i
principi di valutazione dei parametri relativi; approfondire le
nozioni teorico-pratiche di nursing.
B.1. Corso integrato di chimica biologica e biochimica clinica:
chimica biologica;
biochimica clinica;
biologia molecolare;
tecniche analitiche di chimica clinica.
B.2. Corso integrato di microbiologia e microbiologia clinica:
microbiologia;
microbiologia clinica.
B.3. Corso integrato di fisiologia umana:
fisiologia umana;
biofisica;
scienza dell'alimentazione e principi di dietetica.
B.4. Corso integrato di infermieristica:
infermieristica clinica II;
etica professionale;
elementi di psicologia e pedagogia;
epidemiologia.
B.5. Attivita' di tirocinio guidato da effettuarsi in
servizi ospedalieri ed extraospedalieri.
II Anno:
Area C. Fisiopatologia, farmacologia e medicina generale
e principi di nursing (crediti: 12.0).
Obiettivo: apprendere i principi generali di patologia e
fisiopatologia, i principali parametri di valutazione e le relative
metodiche di analisi piu' comuni; apprendere i principi di
farmacologia, sanita' pubblica e medicina clinica in relazione alla
professione infermieristica.
I semestre:
C.1. Corso integrato di patologia e fisiopatologia generale:
patologia generale;
fisiopatologia generale.
C.2. Corso integrato di patologia clinica:
immunoematologia.
C.3. Corso integrato di medicina:
farmacologia;
elementi di medicina interna e di terapia e dietetica.
C.4. Corso integrato di infermieristica clinica I:
infermieristica clinica in medicina generale;
infermieristica clinica in chirurgia generale;
psicologia e pedagogia applicata.
C.5. Attivita' di tirocinio guidato: da effettuarsi in reparti
ospedalieri, servizi ambulatoriali e territoriali.
II semestre:
C.6. Corso integrato di sanita' pubblica:
igiene ed educazione sanitaria;
legislazione ed organizzazione sanitaria;
organizzazione della professione infermieristica, aspetti
giuridici e deontologici.
C.7. Corso integrato di medicina materno-infantile:
ostetricia e ginecologia I;
puericultura e pediatria I.
C.8. Corso integrato di infermieristica clinica II:
infermieristica clinica in ostetricia e ginecologia;
infermieristica clinica in puericultura e pediatria.
C.9. Attivita' di tirocinio guidato da effettuarsi in reparti
ospedalieri, servizi ambulatoriali e territoriali. Si devono iniziare
esperienze di tirocinio notturno.
III Anno - Indirizzo in assistenza generale:
Area D. Infermieristica speciale (crediti: 12.0).
Obiettivo: fornire le basi culturali e quelle applicative per lo
svolgimento della professione infermieristica in reparti clinici ed
ambulatoriali e per la successiva specializzazione settoriale.
I semestre:
D.1. Corso integrato di medicina clinica e d'urgenza:
medicina interna;
chirurgia generale;
gerontologia e geriatria.
D.2. Corso integrato di medicina d'urgenza e del paziente critico:
terapia intensiva, rianimazione e pronto soccorso;
igiene mentale e neuropsichiatria.
D.3. Corso integrato di infermieristica clinica III:
infermieristica clinica in medicina specialistica;
infermieristica clinica in chirurgia specialistica.
D.4. Attivita' di tirocinio guidato: da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni notturni ed assunzione progressiva di responsabilita'
professionale.
II semestre:
D.5. Corso integrato di infermieristica clinica IV:
infermieristica clinica in area critica;
infermieristica clinica in igiene mentale.
D.6. Corso integrato di medicina sociale:
medicina preventiva, riabilitativa e sociale;
legislazione sociale;
medicina del lavoro;
sociologia;
metodologia della ricerca;
storia della medicina.
D.7. Attivita' di tirocinio guidato: da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni notturni ed assunzione progressiva di responsabilita'
professionale.
III Anno - indirizzo in assistenza generale pediatrica:
Area E. Infermieristica speciale pediatrica (crediti 12.0).
Obiettivo: fornire le basi culturali e quelle applicative per lo
svolgimento della professione infermieristica in reparti clinici ed
ambulatoriali pediatrici e per la successiva specializzazione
settoriale.
I semestre:
E.1. Corso integrato di pediatria:
pediatria clinica;
pediatria preventiva e sociale.
E.2. Corso integrato di neonatologia:
perinatologia e puericultura;
terapia intensiva neonatale.
E.3. Corso integrato di infermieristica pediatrica speciale I:
infermieristica clinica in neonatologia;
infermieristica clinica in pediatria.
E.4. Attivita' di tirocinio guidato: da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni notturni ed assunzione progressiva di responsabilita'
professionale.
II semestre:
E.5. Corso integrato di neuropsichiatria infantile:
neuropsichiatria infantile;
psicologia dell'eta' evolutiva.
E.6. Corso integrato di infermieristica pediatrica speciale II:
infermieristica clinica in neuropsichiatria;
infermieristica preventiva in ambito pediatrico.
E.7. Corso integrato di medicina sociale:
medicina preventiva, riabilitativa e sociale;
legislazione sociale;
medicina del lavoro;
sociologia;
metodologia della ricerca;
storia della medicina.
E.8. Attivita' di tirocinio guidato da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni notturni ed assunzione progressiva di responsabilita'
professionale.
III Anno - indirizzo in assistenza generale ostetrica:
Area F. Infermieristica speciale ostetrica (crediti: 12.0).
Obiettivo: fornire le basi culturali e quelle applicative per lo
svolgimento della professione infermieristica in reparti clinici ed
ambulatoriali di ostetricia e ginecologia e per la successiva
specializzazione settoriale.
I semestre:
F.1. Corso integrato di fisiopatologia ostetrica:
fisiopatologia ostetrica;
ginecologia.
F.2. Corso integrato di medicina neonatale:
patologia neonatale;
elementi di anestesia e rianimazione neonatale.
F.3. Corso integrato di infermieristica speciale ostetrico-
ginecologica:
infermieristica speciale ostetrica;
infermieristica speciale ginecologica.
F.4. Attivita' di tirocinio guidato da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni notturni ed assunzione progressiva di responsabilita'
professionale.
II semestre:
F.5. Corso integrato di psicologia e psicosomatica:
psicosomatica della gravidanza e preparazione al parto;
psicologia sociale.
F.6. Corso integrato di infermieristica speciale ostetrico-
ginecologica:
infermieristica speciale ostetrica;
metodologia del nursing.
F.7. Corso integrato di medicina sociale:
medicina preventiva, riabilitativa e sociale;
legislazione sociale;
medicina del lavoro;
sociologia;
metodologia della ricerca;
storia della medicina.
F.8. Attivita' di tirocinio guidato: da effettuarsi nei reparti
specialistici e nei servizi territoriali in relazione agli indirizzi,
con turni notturni ed assunzione progressiva di responsabilita'
professionale.
Organizzazione didattica. Verifiche di profitto
Esame finale
Art. 193. - La frequenza alle lezioni, ai tirocini ed alle
attivita' pratiche e' obbligatoria e deve essere documentata sul
libretto personale dello studente. Per essere ammessi all'esame fi-
nale di diploma, gli studenti debbono aver regolarmente frequentato i
corsi, superato gli esami in tutti gli insegnamenti previsti ed
effettuato, con positiva valutazione, i tirocini prescritti.
Gli studenti che non superano tutti gli esami e non ottengono
positiva valutazione nei tirocini possono ripetere l'anno per non
piu' di una volta come fuori corso, venendo collocati in
soprannumero.
Art. 194. - La frequenza alle lezioni e la partecipazione al
tirocinio sono obbligatorie per almeno il 75% dell'orario previsto;
esse avvengono secondo delibera del consiglio della struttura
didattica, tale da assicurare ad ogni studente un adeguato periodo di
esperienza e di formazione professionale, nelle strutture proprie
della facolta' o in strutture idonee convenzionate.
Lo studente ha facolta' di ripetere il tirocinio in caso di
valutazione negativa.
Art. 195. - Il consiglio di corso di diploma predispone apposito
libretto di formazione che consenta allo studente ed al consiglio
stesso il controllo dell'attivita' svolta e dell'acquisizione dei
progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali.
Art. 196. - Al termine del triennio, previo superamento degli esami
previsti, del tirocinio con relativo esame finale e la discussione di
una tesi, consistente in una dissertazione scritta di natura teorico-
applicativa, viene conseguito il diploma in scienze infermieristiche,
con menzione dell'indirizzo seguito.
Art. 197. - La commissione d'esame finale relativa al tirocinio e'
nominata dal rettore ed e' composta dal presidente del corso della
specifica struttura didattica o suo delegato, da due docenti nominati
dal consiglio di facolta', da due esperti nominati rispettivamente
dal Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e
tecnologica e dal Ministro della sanita' tra iscritti all'albo
professionale degli infermieri.
Ove i Ministri interessati non comunichino detti nominativi entro
il 20 maggio di ciascun anno, o in caso di loro dimissioni prima
dell'inizio degli esami, provvede il rettore, sentito il senato
accademico.
Art. 198. - La commissione per l'esame finale di diploma e'
nominata dal rettore in base alla vigente normativa.
Art. 199. - Gli studi compiuti nel corso di diploma sono
riconosciuti, anche parzialmente, nei corsi di laurea impartiti nella
facolta' di medicina e chirurgia.
Il criterio generale di riconoscimento dei corsi integrati, seguiti
con esito positivo nel corso di diploma universitario, e' quello
della loro validita' culturale, propedeutica e professionalizzante,
riguardo alla prosecuzione degli studi per il conseguimento del di-
ploma di laurea.
Il consiglio di facolta', con propria delibera, potra'
eventualmente indicare corsi integrativi, anche istituiti
appositamente, da seguire per completare la formazione per accedere
al corso di laurea.
I corsi di diploma universitario e quelli di laurea, ove abbiano
denominazione uguale o simile, permettono il passaggio dall'uno
all'altro mediante una normativa generale di passaggio, approvata dal
consiglio di facolta', tenuto conto in particolare degli studenti
fuori corso riguardo alla possibilita' di iscrizione anche in
soprannumero rispetto agli iscrivibili secondo lo statuto.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Napoli, 14 settembre 1992
Il rettore: CILIBERTO