IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
  Vista la legge 21 aprile 1962, n. 181, art. 1, lettera f);
  Visto l'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Ritenuto  di  dover  provvedere  all'emanazione  di  istruzioni   e
prescrizioni  per  la  progettazione,  omologazione  ed impiego delle
barriere stradali di sicurezza;
  Sentiti i pareri emessi sull'argomento dal Consiglio superiore  dei
lavori  pubblici  nelle sedute del 21 novembre 1990 con voto n. 407 e
del 12 dicembre 1990 con voto n. 589;
  Sentito il parere del Ministero dei trasporti espresso con la  nota
n. 5/42-146 del 9 aprile 1991;
  Espletata  la procedura di informazione di cui alla legge 21 giugno
1986, n. 317, ed in armonia con la direttiva n. 83/189/CEE;
  Udito il parere del Consiglio di Stato reso nell'adunanza  generale
del 23 gennaio 1992;
  Vista  la  comunicazione  fatta  al  Presidente  del  Consiglio dei
Ministri con nota n. 279 del 12 febbraio 1992;
                             A D O T T A
                      il seguente regolamento:
                               Art. 1.
  1. Si definiscono barriere  stradali  di  sicurezza  i  dispositivi
aventi  lo  scopo  di  realizzare  il  contenimento  dei  veicoli che
dovessero tendere alla fuoriuscita dalla carreggiata stradale,  nelle
migliori condizioni di sicurezza possibili.
          AVVERTENZA:
             Il  testo  delle note qui pubblicato e' stato redatto ai
          sensi  dell'art.  10,  comma  3,  del  testo  unico   delle
          disposizioni     sulla     promulgazione    delle    leggi,
          sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
          e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica  italiana,
          approvato  con  D.P.R.  28  dicembre 1985, n. 1092, al solo
          fine di facilitare la lettura delle disposizioni  di  legge
          alle  quali  e'  operato  il  rinvio.  Restano invariati il
          valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
 
          Note alle premesse:
             - La legge n. 181/1962 reca:  "Modifiche  alla  legge  7
          febbraio   1961,   n.   59,  concernente  il  riordinamento
          strutturale e la revisione dei ruoli organici  dell'Azienda
          nazionale  autonoma  delle strade (A.N.A.S.)". Si trascrive
          il testo del relativo art. 1, lettera f):
             "Art. 1. - Al Ministero dei lavori pubblici, nell'ambito
          della   viabilita'   ordinaria,   competono   le   seguenti
          attribuzioni:
              a)-e) (omissis);
               f)  fissare le direttive ed esercitare la sorveglianza
          sull'applicazione delle  disposizioni  contenute  nell'art.
          144,   lettera   b),   del  decreto  del  Presidente  della
          Repubblica 15 giugno 1959, n.   393, nonche'  di  tutte  le
          altre  norme concernenti il traffico e la segnaletica sulle
          autostrade, sulle strade statali e su tutte le altre strade
          di  uso  pubblico,  adottando,  nell'ambito   delle   leggi
          vigenti,  i provvedimenti necessari ai fini della sicurezza
          del traffico sulle autostrade e strade medesime".
            -  Il  comma  3  dell'art.  17  della  legge  n. 400/1988
          (Disciplina dell'attivita' di Governo e  ordinamento  della
          Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri)  prevede che con
          decreto ministeriale possano  essere  adottati  regolamenti
          nelle  materie  di  competenza  del Ministro o di autorita'
          sottordinate al Ministro,  quando  la  legge  espressamente
          conferisca  tale  potere.  Tali regolamenti, per materie di
          competenza di piu' Ministri, possono  essere  adottati  con
          decreti  interministeriali, ferma restando la necessita' di
          apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti
          ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme
          contrarie a quelle dei  regolamenti  emanati  dal  Governo.
          Essi  debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio
          dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4  dello
          stesso  articolo  stabilisce  che gli anzidetti regolamenti
          debbano recare la  denominazione  di  "regolamento",  siano
          adottati  previo  parere del Consiglio di Stato, sottoposti
          al visto ed alla registrazione  della  Corte  dei  conti  e
          pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
             - La legge n. 317/1986 reca: "Attuazione della direttiva
          n.    83/189/CEE relativa alla procedura d'informazione nel
          settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche".
             - La direttiva CEE n. 83/189, che prevede una  procedura
          d'informazione    nel   settore   delle   norme   e   delle
          regolamentazioni  tecniche,  e'  stata   pubblicata   nella
          "Gazzetta  Ufficiale"  delle Comunita' europee n. L 109 del
          26 aprile 1983.