Art. 2.
  Le obbligazioni di cui al presente decreto,  stampate  su  carta  a
fondo  filigranato,  sono  composte  dal  corpo e da 10 cedole per il
pagamento degli interessi semestrali.
  Sul fondino del corpo del titolo e' riprodotto, in alto, lo  stemma
della  Cassa  depositi e prestiti, seguito, scendendo verso il basso,
dalle seguenti legende:
   "CASSA DEPOSITI E PRESTITI"
   "SOPPRESSIONE DELL'ENTE PARTECIPAZIONI E  FINANZIAMENTO  INDUSTRIA
MANIFATTURIERA - EFIM"
   "DECRETO  LEGGE 19 DICEMBRE 1992, N. 487 CONVERTITO NELLA LEGGE 17
FEBBRAIO 1993 N. 33"
   "OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE 1993-1998".
  Seguono le diciture e gli spazi per  l'indicazione  del  numero  di
codice titolo, ripetuto anche sul lato destro, in alto, del corpo del
titolo,  del  numero  assegnato al certificato, del valore nominale e
del prezzo di emissione.
Seguono gli spazi per il richiamo delle seguenti disposizioni:
   "il presente certificato e' ammesso  di  diritto  alla  quotazione
ufficiale, e' compreso fra i titoli sui quali l'istituto di emissione
e'  autorizzato  a  fare  anticipazioni e puo' essere accettato quale
deposito cauzionale presso le pubbliche amministrazioni.";
   "il presente certificato e' disciplinato dalle disposizioni di cui
al decreto ministeriale del 2 marzo 1993  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 54 del 6 marzo 1993".
  Seguono  poi  gli  spazi  per  la  data e le diciture "IL DIRETTORE
GENERALE" sul lato destro dell'obbligazione ed "IL CAPO  DIPARTIMENTO
PROVVISTA  E  BILANCIO"  sul  lato  sinistro;  nello spazio libero al
centro, viene impressa l'impronta a secco dello  stemma  della  Cassa
depositi e prestiti.
  Le cedole sono collocate al lato del corpo del titolo; il prospetto
di   ciascuna   cedola   reca   sul   fondino  le  seguenti  legende:
"OBBLIGAZIONI   1993   UNICA   EMISSIONE"   "SOPPRESSIONE   DELL'ENTE
PARTECIPAZIONI E FINANZIAMENTO INDUSTRIA MANIFATTURIERA - EFIM".
  Seguono,  poi, le diciture e gli spazi per l'indicazione del numero
assegnato  al  relativo  certificato,   del   valore   nominale   del
certificato stesso, della data di pagamento della cedola e del numero
di  codice  titolo;  l'aliquota  fiscale da applicare e' riportata su
ogni cedola mediante barratura trasversale ondulata  a  mille  righe;
negli  angoli,  in  alto,  e'  indicato il numero della cedola; nello
spazio libero, a destra, viene  impressa  l'impronta  a  secco  dello
stemma della Cassa depositi e prestiti.
  Il  prospetto  del corpo del titolo - contenente eventuali elementi
che si rendessero necessari per meglio individuare le caratteristiche
dei titoli - e di ciascuna cedola e'  delimitato  da  una  cornice  a
motivi decorativi ripetuti.
  Il  rovescio del corpo del titolo reca gli articoli 3, 4, 5 e 6 del
decreto del Ministro del tesoro in data 2  marzo  1993  gia'  citato,
stampati litograficamente.
  Il  rovescio  di  ciascuna  cedola  reca  un  rosone sul quale sono
riportate le seguenti legende: "OBBLIGAZIONI  1993  UNICA  EMISSIONE"
"SOPPRESSIONE  DELL'ENTE  PARTECIPAZIONI  E  FINANZIAMENTO  INDUSTRIA
MANIFATTURIERA - EFIM".
  Segue l'indicazione del numero della cedola  posta  al  centro  del
rosone,  nonche'  ulteriori  eventuali  elementi  che  si  rendessero
necessari per meglio individuare le caratteristiche  dei  titoli,  il
tutto stampato litograficamente.
  Il prospetto reca:
   le  cornici  del  corpo  del  titolo  e  delle  cedole stampate in
calcografia;
   il valore nominale ed il prezzo di emissione stampati in offset;
   i fondini  del  corpo  del  titolo  e  delle  cedole  stampati  in
calcografia;
   il  numero  del  certificato,  da riportare nel corpo del titolo e
nelle cedole nonche' la firma  del  Direttore  generale  e  del  Capo
dipartimento provvista e bilancio, stampati tipograficamente.
  I  colori  impiegati  per  i  vari  tagli,  rispettivamente, per le
cornici e per il fondino per le obbligazioni sono:
   taglio da lire 1 milione: bruno violaceo-bruno rossiccio;
   taglio da lire 5 milioni: verde smeraldo-grigio;
   taglio da lire 10 milioni: marrone-verde;
   taglio da lire 50 milioni: rosso vivo-rosso violaceo;
   taglio da lire 100 milioni: blu-arancio;
   taglio da lire 500 milioni: blu intenso-verde smeraldo;
   taglio da lire 1 miliardo: verde-grigio;
   taglio da lire 10 miliardi: rosso porpora-viola malva,
mentre, per quanto attiene le legende, i colori medesimi risulteranno
opportunamente accostati in diversa gradazione tra loro per  l'intero
sviluppo delle legende stesse.
  La carta filigranata e' colorata:
   taglio da lire 1 milione: in rosso;
   taglio da lire 5 milioni: in mattone;
   taglio da lire 10 milioni: in azzurro;
   taglio da lire 50 milioni: in celeste;
   taglio da lire 100 milioni: in verde;
   taglio da lire 500 milioni: in rosa;
   taglio da lire 1 miliardo: in giallo;
   taglio da lire 10 miliardi: in violetto.
  Il  presente  decreto  verra'  pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
   Roma, 31 marzo 1993
                                                 Il Ministro: BARUCCI