Art. 5.
Costo unitario: valore delle sue componenti
1. Il costo unitario di cui al precedente articolo risulta dalla
somma dei valori delle seguenti componenti: carburante, lubrificante,
pneumatici, manutenzione e riparazioni, spese supplementari.
2. Il valore delle varie componenti del costo unitario si determina
secondo quanto segue:
a) carburante: per ciascun tipo dimensionale di vettura si
determina il consumo medio unitario (lt/km) rilevabile per veicoli in
normali condizioni di efficienza. Moltiplicando tale consumo per il
prezzo ufficiale del carburante per trazione ((Lira Sterlina)/lt) IVA
esclusa, si ottiene il costo unitario in (Lira Sterlina)/km;
b) lubrificanti: si considerano le sostituzioni di lubrificante
prescritte dalla Cassa costruttrice per motore, cambio, ponte ecc.
cui si aggiungono i rabbocchi tra una sostituzione e l'altra. Tali
consumi unitari si moltiplicano per il costo di listino, IVA esclusa,
del tipo di lubrificante piu' usato;
c) pneumatici: si considera il prezzo, IVA esclusa di un treno di
quattro coperture e lo si rapporta alla percorrenza realizzabile
mediamente con una copertura (espresso in km);
d) manutenzione e riparazione: questa voce comprende le spese per
la piccola manutenzione e per la revisione complessiva del veicolo o
di singoli elementi dello stesso programmata a scadenze regolari
nell'arco della vita commerciale del veicolo (da 3 a 5 anni a seconda
del tipo) piu' una congrua percentuale di interventi per riparazioni
impreviste. A titolo puramente indicativo si fa presente che dai
risultati di analisi sui consumi di materiali di ricambio e sui tempi
di lavorazione, il costo chilometrico risulta per questa voce pari,
in genere, al 33% dell'intero valore del costo proporzionale alla
percorrenza. La somma dei costi di cui ai precedenti punti andra',
quindi, incrementata di una percentuale pari alle spese a tal fine
effettuate;
e) spese supplementari: quali riscaldamento, pulizia ecc. Anche
con riferimento a queste spese, a titolo puramente indicativo si fa
presente che, in base alle medie che risultano per un'ampia casistica
esse comportano, l'incremento di una percentuale pari, in genere, al
5% in piu'.