Art. 3.
  1.  All'ammontare  complessivo  degli  elementi   dell'attivo   del
bilancio di esercizio di cui all'art. 2, comma 1, punto a) e relativi
proventi  di  cui al successivo punto b) vanno sommati, ai fini della
verifica della condizione di cui all'art. 1, comma 2:
    a) l'ammontare delle attivita', anche di natura non  finanziaria,
che assumono carattere di strumentalita' unicamente rispetto ad una o
piu' delle attivita' di cui all'art. 106, comma 1, T.U.;
    b)  l'ammontare  delle attivita' finanziarie diverse da quelle di
cui all'art. 106, comma 1, T.U., che  sono  richiamate  dall'art.  1,
comma  2,  lettera  f),  numeri  da  2  a  12  e n. 15, T.U., qualora
risultino, fatte salve le riserve di attivita' previste dalla  legge,
funzionali e correlate alle attivita' predette.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
   Roma, 6 luglio 1994
                                                    Il Ministro: DINI