Art. 7.
         Criteri di economicita' per l'inizio o l'abbandono
                     dell'attivita' contenziosa
  1. Tenuto conto delle rilevazioni previste dall'articolo 6 e  della
giurisprudenza   consolidata   nella   materia,   le   direzioni  dei
Dipartimenti impartiscono direttive per l'abbandono delle  liti  gia'
iniziate,   sulla   base   del   criterio  delle  probabilita'  della
soccombenza  e  della   conseguente   condanna   dell'Amministrazione
finanziaria   al   rimborso  delle  spese  di  giudizio.  Ad  analoga
valutazione  e  subordinata  l'adozione   di   iniziative   in   sede
contenziosa.
  2.  Ai  fini  di cui al comma precedente e' presa in considerazione
anche l'esiguita' delle  pretese  tributarie  in  rapporto  ai  costi
amministrativi connessi alla difesa delle pretese stesse.