Art. 2.
Diritti
1. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e
professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso
l'orientamento, l'identita' di ciascuno e sia aperta alla pluralita'
delle idee. La scuola persegue la continuita' dell'apprendimento e
valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso
una adeguata informazione, la possibilita' di formulare richieste, di
sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative
autonome.
2. La comunita' scolastica promuove la solidarieta' tra i suoi
componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
3. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e
sulle norme che regolano la vita della scuola.
4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile
alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le
modalita' previste dal regolamento di istituto, attivano con gli
studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in
tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di
organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei
libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una
valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo
di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di
forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
5. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante
sull'organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria
superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad
esprimere la loro opinione mediante una consultazione; analogamente
negli stessi casi e con le stesse modalita' possono essere consultati
gli studenti della scuola media o i loro genitori.
6. Gli studenti hanno diritto alla liberta' di apprendimento ed
esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attivita'
curricolari integrative e tra le attivita' aggiuntive facoltative
offerte dalla scuola. Le attivita' didattiche curricolari e le
attivita' aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e
modalita' che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle
esigenze di vita degli studenti.
7. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita
culturale e religiosa della comunita' alla quale appartengono. La
scuola promuove e favorisce iniziative volte alla accoglienza e alla
tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attivita'
interculturali.
8. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le
condizioni per assicurare:
a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e
un servizio educativodidattico di qualita';
b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il
sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle
loro associazioni;
c) iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e
di svantaggio, nonche' per la prevenzione e il recupero della
dispersione scolastica;
d) la salubrita' e la sicurezza degli ambienti, che debbono
essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap;
e) la disponibilita' di un'adeguata strumentazione tecnologica;
f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza
psicologica.
9. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento
l'esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a
livello di classe, di corso e di istituto.
10. I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e
disciplinano l'esercizio del diritto di associazione all'interno
della scuola secondaria superiore, del diritto degli studenti singoli
e associati a svolgere iniziative all'interno della scuola, nonche'
l'utilizzo di locali da parte di studenti e delle associazioni di cui
fanno parte. I regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la
continuita' del legame con gli ex studenti e con le loro
associazioni.