Art. 4.
Accesso dei prestatori di servizi di assistenza a terra
1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, negli
aeroporti con traffico annuale pari o superiore a 3 milioni di
passeggeri o a 75 mila tonnellate di merci e negli aeroporti che nel
corso dei sei mesi antecedenti il 1 aprile o il 1 ottobre dell'anno
precedente hanno avuto un traffico pari o superiore a 2 milioni di
passeggeri od a 50 mila tonnellate di merci, e' riconosciuto il
libero accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra ai
prestatori di servizi sulla base dei requisiti previsti dall'articolo
13.
2. L'E.N.A.C., per motivate ragioni inerenti alla sicurezza, alla
capacita' o allo spazio disponibile nell'aeroporto, puo' limitare il
numero dei prestatori per le categorie di servizi di assistenza
bagagli, assistenza operazioni in pista, assistenza carburante e
olio, assistenza merci e posta per quanto riguarda il trattamento
fisico delle merci e della posta in arrivo, in partenza e in
transito, tra l'aerostazione e l'aeromobile. In ogni caso il numero
dei prestatori non puo' essere inferiore a due, per ciascuna delle
categorie di servizi sottoposte a limitazione. E' comunque garantita
a tutti gli utenti, indipendentemente dalle parti di aeroporto a loro
assegnate, l'effettiva scelta tra almeno due prestatori di servizi di
assistenza a terra.
3. A decorrere dal 1 gennaio 2001, almeno uno dei prestatori non
deve essere controllato direttamente o indirettamente ne' dall'ente
di gestione, ne' da un vettore che abbia trasportato piu' del 25% dei
passeggeri o delle merci registrati nell'aeroporto durante l'anno
precedente a quello in cui viene effettuata la selezione dei
prestatori, ne' da un ente che controlla o che e' controllato
direttamente o indirettamente dall'ente di gestione o dal vettore
interessati.
4. La richiesta, sulla base della normativa comunitaria, di
eventuale differimento dell'adempimento dell'obbligo di cui al comma
3 e' formulata dal Ministero dei trasporti e della navigazione, di
concerto con il Ministero dell'industria, del commercio e
dell'artigianato, sentito l'E.N.A.C.