Art. 2
Ambito di applicazione
1. Il presente decreto e' rivolto ai seguenti soggetti:
a) i soggetti iscritti nell'albo dei dottori commercialisti e
degli esperti contabili e nell'albo dei consulenti del lavoro;
b) ogni altro soggetto che rende i servizi forniti da periti,
consulenti e altri soggetti che svolgono in maniera professionale
anche nei confronti dei propri associati o iscritti, attivita' in
materia di contabilita' e tributi, ivi compresi associazioni di
categoria di imprenditori e commercianti, CAF e patronati;
c) i notai e gli avvocati quando, in nome o per conto dei propri
clienti, compiono qualsiasi operazione di natura finanziaria o
immobiliare e quando assistono i propri clienti nella predisposizione
o nella realizzazione di operazioni riguardanti:
1) il trasferimento a qualsiasi titolo di diritti reali su beni
immobili o attivita' economiche;
2) la gestione di denaro, strumenti finanziari o altri beni;
3) l'apertura o la gestione di conti bancari, libretti di
deposito e conti di titoli;
4) l'organizzazione degli apporti necessari alla costituzione,
alla gestione o all'amministrazione di societa';
5) la costituzione, la gestione o l'amministrazione di
societa', enti, trust o soggetti giuridici analoghi;
d) i prestatori di servizi relativi a societa' e trust ad
esclusione dei soggetti indicati dalle lettere a), b) e c);
e) i soggetti iscritti nel registro dei revisori contabili.
2. I componenti degli organi di controllo, comunque denominati,
fermo restando il rispetto del disposto di cui all'art. 52 del
decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, sono esonerati dagli
obblighi di cui al presente decreto.
3. L'obbligo di segnalazione di operazioni sospette di cui all'art.
41 non si applica ai soggetti indicati nelle lettere a), b) e c) del
comma 1 per le informazioni che essi ricevono da un loro cliente o
ottengono riguardo allo stesso, nel corso dell'esame della posizione
giuridica del loro cliente o dell'espletamento dei compiti di difesa
o di rappresentanza del medesimo in un procedimento giudiziario o in
relazione a tale procedimento, compresa la consulenza
sull'eventualita' di intentare o evitare un procedimento, ove tali
informazioni siano ricevute o ottenute prima, durante o dopo il
procedimento stesso.
4. I soggetti di cui al comma 1 sono indicati nel presente decreto
e nei relativi allegati 1 e 2 con il termine di «professionisti».