CIRCOLARE 3 novembre 2011, n. 206924 
 
Premessa 
 
  Conformemente a quanto stabilito dall'art. 12 della legge 7  agosto
1990, n. 241, la circolare indica le modalita' secondo  le  quali  il
Ministero dello sviluppo economico (di seguito: Ministero) concede, a
fronte di specifici programmi promozionali,  contributi  ai  consorzi
agro-alimentari, ai consorzi per imprese alberghiere e turistiche, ai
sensi dell'art. 10 della legge 29 luglio 1981, n.  394  e  successive
modificazioni, e ai consorzi costituiti tra piccole e  medie  imprese
agro-alimentari, ittiche e turistico-alberghiere ai sensi della legge
27 dicembre 2006, n. 296 (art. 1, comma 935 della  legge  finanziaria
2007). 
 
                              SEZIONE I 
 
 
             Finalita' della concessione dei contributi 
 
  1. Secondo quanto previsto  dall'art.  22,  comma  1,  del  decreto
legislativo 31 marzo 1998, n.  143  e  successive  modificazioni,  "i
contributi concessi dal Ministero sono finalizzati ad incentivare  lo
svolgimento di specifiche attivita' promozionali di rilievo nazionale
ed, in particolare, la realizzazione di  progetti  volti  a  favorire
l'internazionalizzazione delle piccole e medie  imprese"  nonche'  le
attivita' relative alla promozione commerciale all'estero del settore
turistico al fine di incrementare i flussi turistici verso l'Italia. 
  2. Il contributo e' destinato ai consorzi per favorire il  processo
di internazionalizzazione in forma aggregata delle  piccole  e  medie
imprese associate. Il  contributo  non  puo'  essere  in  alcun  modo
direttamente ripartito tra le imprese, ne' impiegato  per  coprire  i
costi di iniziative fruite da singole imprese o  da  una  percentuale
non significativa delle stesse. 
  3. Possono essere oggetto di contributo unicamente  i  costi  delle
azioni promozionali rivolte al mercato estero e  con  l'obiettivo  di
incrementare la domanda estera del  settore.  Non  sono  finanziabili
progetti e azioni volti al diretto sostegno delle vendite. 
 
                 Soggetti beneficiari dei contributi 
 
  4. Ai sensi della  legge  29  luglio  1981,  n.  394,  art.  10,  e
successive modificazioni e con riferimento  alla  legge  27  dicembre
2006, n. 296, possono accedere ai contributi: 
    a) consorzi e societa'  consortili  a  carattere  multiregionale,
anche in forma cooperativa, costituiti da  piccole  e  medie  imprese
agroalimentari, aventi come scopo esclusivo la prestazione di servizi
connessi all'esportazione dei prodotti agroalimentari; 
    b) consorzi e societa'  consortili  a  carattere  multiregionale,
anche in forma cooperativa, costituiti da  piccole  e  medie  imprese
alberghiere e  turistiche,  limitatamente  alle  attivita'  volte  ad
incrementare la domanda turistica estera; 
    c) consorzi e societa'  consortili  a  carattere  multiregionale,
anche in forma cooperativa, costituiti da  piccole  e  medie  imprese
agroalimentari, ittiche e  turistico-alberghiere  aventi  come  scopo
esclusivo l'attrazione della domanda estera; 
    d) consorzi monoregionali di cui alle lettere a), b) e c) ubicati
in Sicilia e Valle d'Aosta, tenuto conto che il  trasferimento  delle
competenze a tali Regioni a statuto  speciale  non  e'  stato  ancora
attuato. (D.lgs. 112/1998 e DPCM 26 maggio 2000). 
  5. Per i soggetti beneficiari di cui al punto d) il  contributo  e'
subordinato alla messa a disposizione di questa  Amministrazione,  da
parte del Ministero dell'economia e  delle  finanze,  delle  relative
risorse, attualmente  accantonate  nel  Fondo  Unico  incentivi  alle
imprese. La presente circolare potrebbe, pertanto,  subire  modifiche
in relazione agli ulteriori sviluppi del passaggio  delle  competenze
alle due Regioni sopra citate. 
 
               Definizione di consorzio multiregionale 
 
  6. Sono considerati consorzi a carattere multiregionale  quelli  di
cui almeno il 25% delle imprese associate abbia la sede legale in una
o piu' regioni diverse  da  quella  delle  restanti  imprese.  Per  i
consorzi con piu' di 60 imprese associate,  il  requisito  minimo  e'
fissato in 15 imprese aventi  sede  legale  in  una  o  piu'  regioni
diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese. 
 
                              Requisiti 
 
  7. Per l'accesso al contributo i seguenti requisiti  devono  essere
posseduti dai consorzi dal 1° gennaio al  31  dicembre  dell'anno  di
realizzazione del programma stesso: 
    a) multiregionalita' (ad  eccezione  dei  consorzi  monoregionali
ubicati in Sicilia e Valle d'Aosta); 
    b) le consorziate devono essere piccole e medie imprese ai  sensi
della normativa U.E. (le PMI sono definite dal D.M. 18 aprile 2005  -
G.U. 238 del  12  ottobre  2005  -  con  cui  e'  stata  recepita  la
raccomandazione CEE del 6 maggio 2003); 
    c) divieto di distribuzione degli avanzi  di  esercizio  di  ogni
genere e sotto qualsiasi forma alle imprese consorziate anche in caso
di scioglimento del  consorzio  o  della  societa'  consortile.  Tale
divieto deve espressamente risultare nello statuto del proponente; 
    d) il Consorzio deve essere costituito da un  numero  di  imprese
non inferiore a 8; tale limite puo' essere ridotto  a  5  qualora  il
Consorzio abbia sede in una delle seguenti regioni: Campania, Puglia,
Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna e almeno i 4/5 delle imprese
consorziate abbiano sede nelle predette regioni; 
    e) il fondo consortile deve risultare  interamente  sottoscritto,
formato dalle quote di partecipazione dei singoli soci; 
    f) per i consorzi di cui alle lettere a) e c) del punto 4,  nello
statuto deve essere espressamente indicato lo  scopo  verso  l'estero
dell'attivita' consortile. 
  La mancanza anche di  uno  solo  dei  suddetti  requisiti  comporta
l'inammissibilita' della domanda. 
 
                             SEZIONE II 
 
 
Presentazione  delle  domande  di   contributo   per   il   programma
                          promozionale 2012 
 
  8. Le domande di contributo sul programma promozionale 2012  devono
essere inviate al Ministero dello  sviluppo  economico,  Dipartimento
per l'impresa e l'internazionalizzazione - Direzione Generale per  le
politiche di internazionalizzazione e la promozione  degli  scambi  -
Divisione VIII, Viale Boston 25, 00144 Roma, entro e non oltre il  30
dicembre 2011. La spedizione deve essere effettuata via  raccomandata
o per corriere entro e non oltre  la  data  specificata.  Le  domande
spedite successivamente alla data  stabilita  non  saranno  prese  in
esame. Per l'inoltro via posta fa fede la data  del  timbro  postale,
mentre per l'inoltro via corriere fa fede la data  di  consegna  allo
stesso;  per  le  consegne  effettuate  direttamente  presso   questo
Ministero fa fede la  data  di  ricezione  apposta  sulla  busta  dal
Ministero. 
  9. Le domande devono essere redatte in bollo secondo il  Modello  A
allegato, accludendo tutta la  documentazione  indicata  nel  modello
stesso. 
  10. Le domande, le dichiarazioni  e  le  schede  progetto,  redatte
utilizzando i Modelli allegati alla presente circolare (Modello  B  -
sintesi del programma promozionale,  Modello  C  -  scheda  per  ogni
progetto, Modello G - elenco dei soci) devono essere sottoscritte dal
legale  rappresentante  del  consorzio  o  con  firma  autenticata  o
inviando, contestualmente alla domanda, fotocopia  del  documento  di
riconoscimento (modalita' previste dall'art. 38 del DPR  28  dicembre
2000,  n.  445).  Il  legale   rappresentante,   sotto   la   propria
responsabilita', attesta di essere  a  conoscenza  delle  conseguenze
penali previste per le dichiarazioni mendaci e la falsita'  in  atti,
come previsto dall'art. 76 del predetto DPR 445.  Dichiara,  inoltre,
di prestare  il  proprio  incondizionato  consenso  alle  ipotesi  di
trattamento e di comunicazione di dati personali ai  sensi  dell'art.
13 del D.L.vo 30 giugno 2003, n. 196. 
  11. La mancata sottoscrizione da parte del legale rappresentante  o
il mancato invio della  fotocopia  del  documento  di  identita'  del
sottoscrittore comportano l'inammissibilita' della domanda. 
  12. I consorzi agro-alimentari devono inviare copia della domanda e
di  tutta  la  documentazione  allegata  anche  al  Ministero   delle
politiche agricole, alimentari e forestali -  Dipartimento  politiche
competitive del mondo rurale e della qualita'  -  Direzione  Generale
Sviluppo agroalimentare e qualita', Via XX Settembre 20, 00187 Roma. 
  I consorzi turistico-alberghieri devono inviare copia della domanda
e di tutta la documentazione anche al Dipartimento per lo sviluppo  e
la competitivita' del turismo presso la Presidenza del Consiglio  dei
Ministri - Via della Ferratella in Laterano, 51 - 00184 Roma. 
  I consorzi agro-ittico-turistici devono inviare copia della domanda
e di tutta la documentazione anche ad uno dei due Dipartimenti  sopra
citati, scelti con  riguardo  al  settore  prevalente  del  programma
presentato. 
  La suddetta documentazione puo' essere inviata ai due  Dipartimenti
o per posta raccomandata o  tramite  posta  elettronica  ai  seguenti
indirizzi    nell'ordine:    saq.segreteria@politicheagricole.gov.it;
servizioimprese@governo.it. 
  13. Non  possono  presentare  domanda  i  consorzi  che  presentino
contestualmente domanda per il 2012 sulla legge 83/89. 
 
                       Programma promozionale 
 
  14. L'attivita' promozionale deve essere  programmata  in  modo  da
apportare benefici  generalizzati  per  i  soci.  Pertanto  non  sono
ammesse a contributo le iniziative che registrano  la  partecipazione
di una percentuale non significativa delle imprese consorziate o  che
sono rivolte a singole imprese, tenuto conto del settore  interessato
dal progetto. 
  15. Il programma promozionale si compone di progetti, eventualmente
articolati  in  singole  azioni,  ciascuno  dei  quali  deve   essere
descritto sulla base degli elementi riportati nel Modello C. 
  16. Per l'anno 2012, il  programma  promozionale  potra'  avere  ad
oggetto  un  numero  massimo  di  3  progetti  secondo  le  tipologie
sottoindicate e per ciascun progetto un numero massimo di  3  azioni.
(1) 
  17.  Per  ciascuna  azione  occorre  specificare:  numero   imprese
partecipanti,  gli  obiettivi  che  si  intendono  raggiungere,   gli
indicatori da utilizzare per valutare i risultati e il valore  atteso
(standard), nonche' il dettaglio dei costi (compilare una scheda  per
ogni azione ed inviare anche in formato elettronico  su  CD  o  penna
USB). 
  In particolare, nel presente contesto si intende: 
    a) per indicatore il parametro prescelto per misurare i risultati
conseguiti; ad esempio:  numero  accessi  dall'estero  al  sito  web,
giudizi espressi in un  questionario  secondo  una  scala  di  valori
qualitativi o quantitativi; 
    b)   per   valore   atteso   (standard)   il   valore    previsto
dell'indicatore prescelto; ad esempio: numero accessi dall'estero  al
sito web, valore medio dei giudizi espressi nei questionari; 
    c) per valore realizzato: il valore  effettivo  che  l'indicatore
assume al momento di realizzazione del  progetto  (da  comunicare  in
sede di rendiconto). 
  18.  Occorre,  altresi',  precisare  i   metodi   di   rilevazione,
garantendone l'obiettivita' e specificando,  ad  esempio,  l'ampiezza
del campione degli intervistati, indicando il metodo  utilizzato  per
la loro  selezione  e  fornendo  un  facsimile  del  questionario  di
intervista ecc. La documentazione relativa ai sistemi di misurazione,
ai  parametri  utilizzati,  alle   interviste,   ecc.   deve   essere
conservata, per consentire al  Ministero  di  effettuare  le  proprie
verifiche. 
 
              Ammissibilita' del programma promozionale 
 
  19. Il Ministero valuta l'ammissibilita' del programma promozionale
presentato tenendo conto: 
    della validita' tecnico-economica  dei  progetti  in  termini  di
promozione e di insediamento sul  mercato  estero.  La  validita'  e'
valutata anche con riferimento alle caratteristiche del proponente  e
alla ricaduta multiregionale dei benefici; 
    della conformita' ai criteri definiti nella presente circolare; 
    della completezza delle informazioni fornite. 
  20.  Sono  ammissibili  unicamente  i   programmi   aventi   natura
esclusivamente promozionale e  che  non  prevedano  azioni  volte  al
sostegno   delle    esportazioni.    Conformemente    al    principio
dell'annualita'  del  bilancio  statale,  sono  ammessi  soltanto   i
programmi che avranno attuazione nel 2012. 
  21. Tenuto  conto  delle  ridotte  disponibilita'  della  dotazione
finanziaria ed delle eventuali manovre di  finanza  pubblica  per  il
2012, per ragioni di trasparenza  e  correntezza  amministrativa,  si
informa che non e'  garantita  la  possibilita'  del  cofinanziamento
pubblico. 
 
             TIPOLOGIA DEI PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI 
 
  22. Come indicato al precedente punto 16 della presente  circolare,
si ribadisce che, per le ragioni  sopra  esposte  e  per  correntezza
amministrativa, per l'anno 2012,  il  programma  promozionale  potra'
avere ad oggetto un numero  massimo  di  3  progetti  e  per  ciascun
progetto  un  numero  massimo  di  3  azioni.  Si  ricorda  che  sono
ammissibili solo le spese sostenute direttamente dal Consorzio per la
realizzazione  del  programma  promozionale  dalle  quali   risultino
evidenti il ruolo e l'attivita' del Consorzio nel suo complesso. 
  Si indicano di seguito le tipologie dei progetti e  l'elenco  delle
spese ammissibili: 
  22.1 Partecipazione a Fiere Estere 
Spese Ammissibili: 
  a. Affitto e allestimento  area  espositiva  (dovranno  mettere  in
evidenza il consorzio nel suo complesso attraverso l'indicazione  del
nome, del marchio ecc.); 
  b. Viaggi  all'estero  (aereo  in  classe  economica,  alloggio  in
alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di  2
persone per ciascun evento, incaricate dal Consorzio; 
  c. Pubblicita' in lingua estera  (riferita  al  Consorzio  nel  suo
complesso); 
  d. Traduzioni ed interpretariato, servizio hostess; 
  e. Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani. 
  22.2 Partecipazione a Fiere internazionali in Italia,  riconosciute
come tali in base  al  calendario  pubblicato  dalla  Conferenza  dei
Presidenti delle Regioni consultabile al sito www.regioni.it 
Spese Ammissibili: 
  a. Affitto e allestimento  area  espositiva  (dovranno  mettere  in
evidenza il consorzio nel suo complesso attraverso l'indicazione  del
nome, del marchio ecc.); 
  b. Viaggi  all'estero  (aereo  in  classe  economica,  alloggio  in
alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di  2
persone per ciascun evento incaricate dal Consorzio; 
  c. Pubblicita' in lingua estera  (riferita  al  Consorzio  nel  suo
complesso); 
  d. Traduzioni ed interpretariato, servizio hostess; 
  e. Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani. 
  Per i consorzi turistico alberghieri le  spese  del  progetto  sono
ammissibili limitatamente alla quota riferita alla  promozione  verso
l'estero. 
  22.3 Campagna pubblicitaria su stampa estera, pubblicita' in lingua
estera (riviste, radio, televisione e web) 
Spese Ammissibili: 
  a. Inserzioni, articoli, spot; 
  b. Traduzioni. 
  22.4 Workshop, conferenze, videoconferenze,  incontri  promozionali
rivolti ad operatori esteri 
Spese Ammissibili: 
  a. Affitto e allestimento sale; 
  b. Traduzioni, interpretariato, servizio hostess 
  c. Accoglienza (viaggio e alloggio)  per  operatori  e  giornalisti
esteri invitati (aereo in classe economica; soggiorno in alberghi non
superiori  alle  4  stelle  o  equivalenti,  transfert   da   e   per
l'aeroporto); 
  d. Viaggi  all'estero  (aereo  in  classe  economica,  alloggio  in
alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di  2
persone per ciascun evento incaricate dal Consorzio; 
  e. Pubblicita' in lingua estera  (riferita  al  Consorzio  nel  suo
complesso); 
  f. Degustazioni di prodotti tipici italiani. 
  22.5 Missioni di operatori esteri in Italia 
Spese Ammissibili: 
  a. Viaggio e alloggio per operatori e giornalisti  esteri  invitati
(aereo in classe economica, soggiorno in alberghi non superiori  alle
4 stelle o equivalenti, transfert da e per l'aeroporto); 
  b. Pubblicita' in lingua estera  (riferita  al  Consorzio  nel  suo
complesso); 
  c. Traduzioni e interpretariato; 
  d. Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani. 
  22.6 Solo per i Consorzi di  nuova  costituzione:  Realizzazione  e
promozione del marchio consortile 
Spese Ammissibili: 
  Progettazione e registrazione. 
  22.7 Solo per i Consorzi di nuova costituzione: Apertura  del  sito
internet predisposto anche in lingua estera 
  Spese Ammissibili: 
  Progettazione, realizzazione, registrazione del dominio; 
  Traduzioni. 
  23. Oltre  alle  spese  direttamente  sostenute  per  ogni  singola
azione,  possono  essere  finanziate  anche  le  spese  generali  (di
gestione e di personale  amministrativo),  effettivamente  imputabili
alle iniziative, limitatamente ad una  percentuale  massima  del  20%
delle spese vive di ogni azione, purche' il consorzio sia  dotato  di
struttura stabile (sede e personale).  Tali  spese  devono  riferirsi
all'attivita' svolta in sede per la preparazione  iniziale  e  quella
successiva alle manifestazioni. 
  24. L'Ufficio nell'ambito della  propria  discrezionalita',  potra'
valutare eventuali spese non rientranti nelle tipologie suindicate. 
 
                        SPESE NON AMMISSIBILI 
 
  25. Premesso che non sono ammesse le spese dalle quali non  risulti
il diretto collegamento con i singoli progetti, si indicano ulteriori
tipologie  di  spese  che  non  possono   essere   riconosciute;   in
particolare: 
  a.  azioni  dirette  a  sostenere  le  vendite   o   la   rete   di
distribuzione; 
  b. missioni esplorative all'estero; 
  c. trasporto per merci e campionari; 
  d. allestimento personalizzato per le singole imprese 
  e. aggiornamento,  ristrutturazione,  variazione   del   sito   web
consortile. 
 
                     Approvazione del programma 
 
  26. Il Ministero comunica l'esito della valutazione  del  programma
promozionale entro  90  giorni  dal  ricevimento  dell'istanza.  Tale
termine puo' essere sospeso, per una sola volta e per un periodo  non
superiore a 30  giorni,  per  l'acquisizione  di  informazioni  o  di
certificazioni relative a fatti, stati o qualita'  non  attestati  in
documenti  gia'  in  possesso  dell'amministrazione  stessa   o   non
direttamente acquisibili presso altre pubbliche  amministrazioni.  Le
integrazioni dovranno  pervenire,  a  pena  di  esclusione,  entro  i
termini indicati nelle richieste del Ministero. 
  27. La presentazione del programma promozionale comporta  l'impegno
alla sua esecuzione; l'eventuale  rinuncia  deve  essere  motivata  e
comunicata tempestivamente al Ministero. 
  28. Il  programma  presentato  deve  essere  approvato  formalmente
dall'Assemblea dei soci. 
  - Eventuali variazioni  SOSTANZIALI:  il  programma  potra'  essere
modificato solo in casi eccezionali da motivare adeguatamente, per un
massimo di 3 variazioni  sostanziali  (es.:  presentazione  di  nuovi
progetti, variazioni di azioni  nell'ambito  di  un  progetto).  Tali
variazioni devono essere presentate al Ministero  per  l'approvazione
almeno 30 giorni prima  della  data  prevista  per  l'esecuzione  dei
progetti e delle azioni cui si riferiscono ed in ogni caso  entro  il
30 aprile 2012, pena  l'inammissibilita'.  Il  legale  rappresentante
deve trasmettere un nuovo modello C e comunicare, ai  sensi  del  DPR
445/2000, gli estremi del verbale  dell'Assemblea  dei  soci  che  ha
deliberato in merito. Le iniziative promozionali che non siano  state
preventivamente approvate dal Ministero non potranno  in  alcun  caso
essere ammesse al contributo. 
  -  Eventuali  variazioni  NON   SOSTANZIALI:   le   modifiche   non
sostanziali (ad  es.:  variazioni  di  date,  ecc.)  e  le  eventuali
rinunce, devono essere comunicate almeno 30 giorni prima  della  data
prevista  per  la  realizzazione  del  progetto  o  azione   cui   si
riferiscono. 
 
                             SEZIONE III 
 
Modalita' di presentazione della documentazione per  la  liquidazione
  del contributo sul programma promozionale 2012 
  29. Unitamente alla domanda e alla documentazione di cui  ai  punti
successivi, il Consorzio deve trasmettere: 
    a) una relazione generale sull'esecuzione  dell'intero  programma
promozionale, dalla quale emergano la validita'  e  i  risultati  del
programma  svolto  nonche'  le  eventuali   criticita',   anche   con
riferimento alle azioni non realizzate; 
    b) le schede redatte secondo il Mod. E,  concernenti  le  singole
azioni realizzate. 
  30. Il consorzio  che  nel  corso  del  2012  abbia  realizzato  il
programma promozionale  approvato  da  questo  Ministero  inoltra  la
richiesta di liquidazione del contributo entro  e  non  oltre  il  31
marzo 2013. La domanda deve essere redatta secondo il Modello D,  con
il quale il legale rappresentante del Consorzio  export  dichiara  il
possesso  dei  requisiti  richiesti  dalla  legge  per  l'accesso  ai
contributi,  la  regolarita'  della   documentazione   presentata   e
l'impegno a restituire eventuali contributi percepiti  indebitamente.
La  domanda  deve  pervenire  completa  di  tutta  la  documentazione
richiesta nel Modello D. In particolare i  modelli  B1  (sintesi  del
programma), E (schede progetto) e F (elenco fatture) dovranno  essere
inviati anche in formato elettronico su CD o penna USB. 
  31. La rendicontazione deve essere redatta  in  modo  speculare  al
programma precedentemente approvato da questo Ministero, utilizzando,
quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei  progetti  e  delle
azioni e giustificando accuratamente gli eventuali scostamenti che si
fossero verificati tra gli importi approvati e quelli rendicontati. 
 
                     Valutazione del rendiconto 
 
  32. Nell'esame del rendiconto il Ministero  valuta  la  conformita'
dell'attivita' svolta rispetto al programma approvato. A questo  fine
puo'  richiedere  copie  del  materiale   pubblicitario   realizzato,
documentazione fotografica  pertinente,  ecc.;  esamina  i  risultati
conseguiti  attraverso  l'applicazione  degli  indicatori   e   degli
standard a suo tempo predeterminati da parte del consorzio; raffronta
le spese rendicontate con quelle approvate. Il Ministero esclude  dal
rendiconto  le  spese  non   pertinenti;   possono   essere   ammesse
compensazioni tra singole voci di spesa  nel  limite  del  20%  delle
spese  relative  alla  singola  azione,  fermo   restando   l'importo
complessivamente approvato a preventivo. 
  33. Le fatture devono essere intestate al Consorzio  e  debitamente
quietanzate dal  fornitore  del  servizio.  Ai  sensi  della  vigente
normativa anti-riciclaggio per le fatture superiori a € 2.500,00  non
e'  ammesso  il  pagamento  in  contanti.  Pertanto  dovranno  essere
indicate in dettaglio le modalita'  di  pagamento  seguite  (ad  es.:
numero di bonifico e relativo  Codice  Riferimento  Operazione  (CRO)
fornito dalla banca che ha effettuato  la  transazione;  assegno  non
trasferibile con contestuale presentazione  della  distinta  bancaria
comprovante il pagamento). 
 
                    Determinazione del contributo 
 
  34. La  misura  effettiva  del  contributo  dipende  dalle  risorse
finanziarie assegnate e viene calcolata secondo i limiti  percentuali
stabiliti, ai sensi dell'art. 10  della  legge  394/81  e  successive
modificazioni, e di seguito indicati: 
    40% delle spese ammesse  per  i  consorzi  che  alla  data  della
domanda di liquidazione risultino costituiti da piu' di 5 anni; 
    60% delle spese ammesse per i  consorzi  aventi  sede  e  imprese
ubicate per almeno i 4/5 nelle Regioni Campania, Puglia,  Basilicata,
Calabria, Sicilia, Sardegna; 
    70% delle spese ammesse per  i  consorzi  che  al  momento  della
presentazione della domanda  risultino  costituiti  da  non  piu'  di
cinque anni; in tal caso il consorzio deve associare  in  maggioranza
imprese che in precedenza non siano state associate ad altri consorzi
che abbiano usufruito di contributi del Ministero. 
  35. Il contributo non puo' superare il limite  massimo  annuale  di
Euro 77.468,53 per  i  consorzi  aventi  fino  a  24  soci,  di  Euro
103.291,38 per i consorzi aventi da 25 a 74 soci e di Euro 154.937,07
per i consorzi composti da almeno 75 soci. 
  36. Se l'intero programma e/o alcune delle azioni  sono  finanziati
da altri enti pubblici, nella determinazione del  contributo  saranno
computati anche i predetti  finanziamenti,  affinche'  l'insieme  dei
contributi di fonte pubblica non superi il 70% del totale delle spese
ammesse; il consorzio e' tenuto  a  dichiarare  l'esistenza  di  tali
condizioni. 
  37. Al fine  di  rispettare  i  limiti  di  cumulo  dei  contributi
pubblici, il rendiconto deve specificare la  copertura  delle  spese,
con l'indicazione, oltre che delle risorse  proprie,  del  contributo
atteso dal Ministero, delle eventuali risorse messe a disposizione da
altri enti pubblici o privati e degli eventuali introiti derivanti da
pubblicita' o altro. 
  38. La liquidazione  del  contributo  e'  comunque  effettuata  nei
limiti della dotazione  finanziaria  assegnata  al  Ministero  ed  e'
subordinata all'esito delle verifiche previste dell'art.  48-bis  del
D.P.R.  602/73.  Come  gia'  indicato  al  punto  21  della  presente
circolare, tenuto conto delle ridotte disponibilita' della  dotazione
finanziaria ed eventuali manovre di finanza pubblica per il 2012, per
ragioni di trasparenza e correntezza amministrativa, si  informa  che
non e' garantita la possibilita' del cofinanziamento pubblico. 
 
             Conservazione della documentazione di spesa 
 
  39. La documentazione di spesa deve  essere  trattenuta  presso  la
sede del consorzio per essere messa a disposizione del Ministero  per
eventuali controlli. Le spese devono essere documentate dalle fatture
originali  quietanzate,  intestate  al  consorzio  e  dalle  ricevute
fiscali conformi alla normativa vigente in  materia  fiscale.  Per  i
viaggi  aerei  devono  essere  conservati  i  biglietti  e  le  carte
d'imbarco. 
 
                        Ispezioni e verifiche 
 
  40. Il Ministero  si  riserva  di  disporre  in  qualsiasi  momento
controlli  e  verifiche,  anche  successivamente  all'erogazione  del
contributo, sull'effettivo utilizzo dei contributi per  le  finalita'
previste,  anche  con  sopralluoghi  e   verifiche   dirette,   sulla
veridicita'  delle  dichiarazioni   rilasciate,   sulla   conformita'
all'originale delle copie dell'atto costitutivo, dello statuto e  del
bilancio depositato, sulla corrispondenza  dell'elenco  fatture  agli
originali e sulla sussistenza dei requisiti di idoneita'  a  ricevere
il finanziamento. 
  41. In caso di dichiarazione mendace o falsita' in atti il soggetto
va incontro alle sanzioni  penali  previste,  cosi'  come  richiamato
dall'articolo  76  del  menzionato  DPR  445/2000;  inoltre,   questa
Amministrazione, si riserva la facolta' di revocare il  finanziamento
concesso e di non accogliere successive domande di contributo. 
 
                     Reperimento della normativa 
 
  42. I testi delle fonti normative, i moduli di domanda, gli  schemi
per la presentazione dei progetti e dei rendiconti  sono  disponibili
sul sito del Ministero all'indirizzo  www.sviluppoeconomico.gov.it  -
area tematica internazionalizzazione - o - www.mincomes.it dal  quale
e' possibile scaricare, in particolare, i  file  in  formato  word  e
excel. In particolare i Modelli  B,  B1,  C,  E  e  G  (elenco  delle
imprese) sono da allegare alla domanda anche in  formato  elettronico
(su CD o penna USB), in file word o excel. 
 
                    Come contattare il Ministero 
 
  43.  Per  informazioni  e  chiarimenti  e'   possibile   contattare
l'ufficio competente ai seguenti recapiti: 
    Ministero dello sviluppo economico - Dipartimento per l'impresa e
l'internazionalizzazione - Direzione Generale  per  le  politiche  di
internazionalizzazione e la promozione degli scambi - Divisione  VIII
- Viale Boston 25 - 00144 ROMA. 
  Responsabile del procedimento ai sensi della Legge 241/90: 
    Dott.ssa Barbara Clementi - Dirigente Divisione  VIII  -  e-mail:
barbara.clementi@sviluppoeconomico.gov.it 
  Coordinatrice L. 394/81: 
    Dott.ssa Anna Vincenzo -  Tel.  06-59932351  Fax:  06-59932454  -
e-mail: annamariasilvia.vincenzo@sviluppoeconomico.gov.it 
  Incaricati dell'istruttoria: 
    Sig.ra Mara Manciocchi - mara.manciocchi@sviluppoeconomico.gov.it
- Tel. 06-5993 2297 
    Sig. Alberto Vaccaro - alberto.vaccaro@sviluppoeconomico.gov.it -
Tel. 06-5993 2515 
  La presente circolare sara'  pubblicata  sulla  Gazzetta  Ufficiale
della  Repubblica  Italiana  ed  inserita  nel  sito   internet   del
Ministero.    www.sviluppoeconomico.gov.it    -     area     tematica
internazionalizzazione - o su www.mincomes.it 
    Roma, 3 novembre 2011 
 
                                             Il direttore generale    
                                               per le politiche       
                                           di internazionalizzazione  
                                         e la promozione degli scambi 
                                                     Celi             

(1) Per maggiore  chiarezza  si  riporta  un  esempio  indicativo  di
    programma  promozionale:  tipologia  progetto:  partecipazione  a
    fiere: non piu' di n. 3 fiere; tipologia  progetto:  Missioni  di
    operatori esteri in Italia: non piu' di n.  3  eventi;  tipologia
    progetto:   Workshop,   conferenze,   videoconferenze,   incontri
    promozionali rivolti ad  operatori  esteri:  non  piu'  di  n.  3
    eventi.