Art. 3
Assegnazione di capacita' di trasporto per l'anno 2013 in
ottemperanza ad accordi internazionali
1. Terna, secondo quanto disciplinato dalla deliberazione ARG/elt
162/11, distinguendo per operatore di sistema in ragione della
provenienza dell'energia elettrica sulla frontiera con la Francia o
la Svizzera, e sulla base delle richieste della Repubblica di San
Marino e dello Stato della Citta' del Vaticano, assegna, per l'anno
2013, alla Repubblica di San Marino e allo Stato della Citta' del
Vaticano una riserva sulla capacita' di interconnessione assegnabile
sulla frontiera svizzera, ovvero riconosce ai medesimi Stati quote di
ripartizione dei proventi delle assegnazioni dei diritti di utilizzo
della capacita' di trasporto sulla frontiera francese in modo da
garantire effetti economici equivalenti all'assegnazione di una
riserva sulla capacita' di trasporto. I diritti complessivi, sia in
termini di riserva di capacita' che di quote di ripartizione, sono
riconosciuti a ciascuno Stato nella misura massima di cui alle note
ministeriali 30 novembre 2010 e 30 novembre 2012 citate in premessa e
salvo l'esito delle verifiche che si svolgeranno ai sensi del comma
2, e comunque nella misura strettamente necessaria a soddisfare
esclusivamente i consumi di ciascuno Stato.
2. L'energia immessa nel sistema elettrico italiano in utilizzo
della capacita' di trasporto di cui al comma 1 puo' essere
utilizzata, pena la decadenza del diritto, esclusivamente all'interno
degli Stati cui e' stata assegnata la predetta capacita' di
trasporto. Terna verifica, sulla base di criteri definiti
dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, con cadenza mensile,
il rispetto di detta condizione, anche avvalendosi delle imprese
distributrici stabilite sul territorio nazionale, e ne trasmette gli
esiti al Ministero dello sviluppo economico e all'Autorita'.
3. Terna assegna per l'anno 2013 alla Edison Spa la capacita' di
trasporto sulla frontiera elettrica con la Svizzera in misura
strettamente necessaria a garantire il reingresso in Italia di una
parte dell'energia elettrica prodotta presso il bacino idroelettrico
di Innerferrera, corrispondente al 30% della produzione derivante da
uno dei tre salti che costituiscono il bacino stesso e, comunque,
nella misura non superiore a 60 MW, rendendo disponibile al mercato
libero la quota parte di detta capacita' di trasporto giornaliera non
utilizzata per il reingresso dell'energia elettrica italiana. Per
permettere le opportune verifiche della produzione della quota
italiana del citato impianto, la societa' Edison Spa consente accesso
per Terna ad idonei sistemi di misura e verifica dell'energia
elettrica effettivamente immessa in rete dall'impianto KHR.