IL DIRETTORE GENERALE
per la regolazione e i contratti pubblici
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive
modifiche e integrazioni, recante «Codice dei contratti pubblici
relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive
2004/17/CE e 2004/18/CE», ed, in particolare, l'art. 133, commi 4, 5
e 6, e l'art. 253, comma 24;
Visto l'art. 4, comma 2, lettera o), e comma 5, del decreto-legge
13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12
luglio 2011, n. 106, che modifica l'art. 133 del decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante
«Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo»
ed, in particolare, l'art. 1, comma 3, con il quale sono state
attribuite al Ministero delle infrastrutture le funzioni attribuite
al Ministero dei trasporti;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11
febbraio 2014, n. 72, recante il Regolamento di organizzazione del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell'art. 2
del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture n. 12273 del 19
settembre 2007 di costituzione della Commissione consultiva centrale
per il rilevamento del costo dei materiali da costruzione;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture n. 14347 del 6
novembre 2007 di nomina dei componenti della Commissione consultiva
centrale per il rilevamento del costo dei materiali da costruzione,
cosi' come modificato ed integrato alla luce dei decreti del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti n. 317 del 9 aprile 2009 e n.
111 del 5 marzo 2010, del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti n. 1129 del 12 febbraio 2014, n. 1919 del 13 marzo 2014 e
n. 104 del 25 maggio 2015;
Visto il decreto 30 giugno 2005 del vice Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti recante «Rilevazione dei prezzi medi
per l'anno 2003 e delle variazioni percentuali annuali per l'anno
2004, relative ai materiali da costruzione piu' significativi, ai
sensi dell'art. 26, commi 4-bis, 4-quater e 4-quinquies, della legge
11 febbraio 1994, n. 109, e successive modifiche ed integrazioni»;
Visto il decreto 11 ottobre 2006 del Ministro delle infrastrutture,
recante «Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2004 e delle
variazioni percentuali annuali per l'anno 2005, e dei prezzi medi e
delle variazioni percentuali ai fini della determinazione delle
compensazioni, relativi ai materiali da costruzione piu'
significativi, ai sensi degli articoli 133, commi 4, 5, e 6, e 253,
comma 24, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e
successive modifiche ed integrazioni»;
Visto il decreto 2 gennaio 2008 del Ministro delle infrastrutture
recante «Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2005 e delle
variazioni percentuali annuali per l'anno 2006, e dei prezzi medi e
delle variazioni percentuali ai fini della determinazione delle
compensazioni, relativi ai materiali da costruzione piu'
significativi ai sensi degli articoli 133, commi 4, 5, e 6, e 253,
comma 24, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e
successive modifiche», cosi' come confermato dal decreto 13 ottobre
2011 adottato in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato -
Sezione IV - n. 2961 del 16 maggio 2011;
Visto il decreto 24 luglio 2008 del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti recante «Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2006 e
delle variazioni percentuali annuali per l'anno 2007, e dei prezzi
medi e delle variazioni percentuali ai fini della determinazione
delle compensazioni, relativi ai materiali da costruzione piu'
significativi»;
Visto il decreto 30 aprile 2009 del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti recante «Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2007 e
delle variazioni percentuali, su base semestrale, superiori all'otto
per cento, relative all'anno 2008, ai fini della determinazione delle
compensazioni dei singoli prezzi dei materiali da costruzione piu'
significativi» emanato in deroga a quanto previsto dall'art. 133,
commi 4, 5 e 6 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 ed in
attuazione dell'art. 1, commi 1, 3 e 7 del decreto-legge del 23
ottobre 2008, n. 162, convertito con modificazioni, dalla legge 22
dicembre 2008, n. 201;
Visto il decreto 9 aprile 2010 del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti recante «Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2008 e
delle variazioni percentuali, superiori al dieci per cento, relative
all'anno 2009, ai fini della determinazione delle compensazioni, dei
singoli prezzi dei materiali da costruzione piu' significativi»;
Tenuto conto che, per mezzo del suindicato decreto 9 aprile 2010,
ai fini della determinazione delle compensazioni ai sensi dell'art.
133, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e
successive modifiche e integrazioni, sono state, tra l'altro,
riportate le variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione,
superiori al dieci per cento, dei prezzi dei materiali da costruzione
piu' significativi, verificatesi nell'anno 2008 rispetto ai prezzi
medi rilevati per l'anno 2007;
Visto il decreto 31 marzo 2011 del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti recante «Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2009 e
delle variazioni percentuali annuali, superiori al dieci per cento,
relative all'anno 2010, ai fini della determinazione delle
compensazioni, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione piu'
significativi»;
Tenuto conto che il predetto decreto non ha rilevato variazioni
percentuali superiori al dieci per cento, in aumento o in
diminuzione, per i materiali da costruzione piu' significativi,
nell'anno 2010 rispetto all'anno 2009, e, pertanto, non viene
considerato ai fini della determinazione della compensazione;
Visto il decreto 3 maggio 2012 del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti recante «Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2010 e
delle variazioni percentuali annuali, superiori al dieci per cento,
relative all'anno 2011, ai fini della determinazione delle
compensazioni, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione piu'
significativi»;
Visto il decreto 3 luglio 2013 del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti recante «Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2011 e
delle variazioni percentuali annuali, superiori al dieci per cento,
relative all'anno 2012, ai fini della determinazione delle
compensazioni, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione piu'
significativi»;
Visto il decreto 21 maggio 2014 del Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti recante «Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2012
e delle variazioni percentuali annuali, superiori al dieci per cento,
relative all'anno 2013, ai fini della determinazione delle
compensazioni dei singoli prezzi dei materiali da costruzione piu'
significativi»;
Tenuto conto che il predetto decreto non ha rilevato variazioni
percentuali superiori al dieci per cento, in aumento o in
diminuzione, per i materiali da costruzione piu' significativi,
nell'anno 2013 rispetto all'anno 2012, e, pertanto, non viene
considerato ai fini della determinazione della compensazione;
Visto il decreto 1° luglio 2015 del Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti recante «Rilevazione dei prezzi medi per l'anno 2013
e delle variazioni percentuali annuali, superiori al dieci per cento,
relative all'anno 2014, ai fini della determinazione delle
compensazioni dei singoli prezzi dei materiali da costruzione piu'
significativi»;
Tenuto conto che il predetto decreto non ha rilevato variazioni
percentuali superiori al dieci per cento, in aumento o in
diminuzione, per i materiali da costruzione piu' significativi,
nell'anno 2014 rispetto all'anno 2013, e, pertanto, non viene
considerato ai fini della determinazione della compensazione;
Vista l'istruttoria svolta dalla Direzione generale per la
regolazione e i contratti pubblici - Divisione I - ed inerente, in
particolare, la verifica e l'elaborazione dei dati forniti dalle tre
fonti di rilevazione rappresentate dai Provveditorati interregionali
alle OO.PP., dall'ISTAT e dalle Camere di commercio d'Italia
(UNIONCAMERE);
Preso atto che la Commissione consultiva centrale per il
rilevamento del costo dei materiali da costruzione, formalizzata per
effetto del decreto del Ministro delle infrastrutture n. 14347 del 6
novembre 2007, cosi' come modificato ed integrato alla luce dei
decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 317 del
9 aprile 2009 e n. 111 del 5 marzo 2010, del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti n. 1129 del 12 febbraio 2014, n. 1919
del 13 marzo 2014 e, da ultimo, del decreto n. 104 del 25 maggio
2015, si e' riunita in data 21 marzo 2016;
Considerato che la prefata Commissione consultiva ha espresso,
all'unanimita', il proprio parere favorevole circa la completezza e
la condivisibilita' dell'istruttoria svolta dalla Direzione generale
per la regolazione e i contratti pubblici - Divisione I - e, per
l'effetto, ha approvato all'unanimita' le rilevazioni dei prezzi medi
relativi all'anno 2014 e le variazioni percentuali, in aumento o in
diminuzione, relative all'anno 2015, dei singoli prezzi dei materiali
da costruzione piu' significativi;
Visto che non sono emersi elementi di criticita' relativi
all'esaustivita' dell'istruttoria svolta dalla Direzione generale per
la regolazione e i contratti pubblici - Divisione I;
Vista la nota prot. n. 12422 del 25 marzo 2016, acquisita dalla
Direzione generale per la regolazione e i contratti pubblici con
prot. n. 3368 del 29 marzo 2016, con la quale il Capo dell'Ufficio
Legislativo ha, tra l'altro, rappresentato che, in assenza del Capo
Dipartimento, il presente atto potra' essere sottoscritto dal
competente Direttore generale;
Decreta:
Art. 1
Ai sensi dell'art. 133, commi 4 e 6, del decreto legislativo 12
aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni ed integrazioni, si
rileva che il prezzo dei materiali da costruzione piu' significativi
nell'anno 2015, rispetto all'anno 2014, non ha subito variazioni
percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori al dieci per
cento.