Art. 16
Disposizioni finali ed entrata in vigore
1. Entro il termine di centottanta giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto per i progetti standardizzati e analitici
che alla data di entrata in vigore del presente decreto hanno
raggiunto la soglia minima di progetto, come definita dalle linee
guida EEN 9/11 o hanno concluso il periodo di monitoraggio, e'
possibile presentare le rendicontazioni dei risparmi, secondo quanto
definito dal decreto ministeriale 28 dicembre 2012. Entro il termine
di centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto per i progetti a consuntivo che alla data di entrata in
vigore del presente decreto sono in corso di realizzazione, come
attestato da idonea documentazione, e' possibile presentare l'istanza
per la richiesta dei Certificati Bianchi, secondo quanto definito dal
decreto ministeriale 28 dicembre 2012. Per i progetti a consuntivo,
analitici e standard approvati in data precedente all'entrata in
vigore del presente decreto si applicano le disposizioni vigenti alla
data di presentazione del progetto.
2. I Grandi Progetti riconosciuti ai sensi dell'art. 8 del decreto
ministeriale 28 dicembre 2012 che non generano, nell'arco di un
determinato anno, risparmi superiori a 35.000 TEP, per l'anno in
questione sono rendicontabili attraverso la Richiesta di Verifica e
Certificazione a Consuntivo (RVC-C). In tali casi non sono
riconosciute le eventuali premialita' concesse all'atto
dell'ammissione.
3. I Certificati Bianchi possono essere oggetto di libera
contrattazione tra le parti, ovvero di contrattazione nel mercato
organizzato dal GME, unificato per tutte le tipologie di titoli,
secondo modalita' definite dall'Autorita' per l'energia elettrica, il
gas e il sistema idrico.
4. Il presente decreto non comporta nuovi o maggiori oneri a carico
del bilancio dello Stato.
5. Il presente decreto, di cui gli allegati costituiscono parte
integrante, entra in vigore il giorno successivo dalla pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale e si applica, con eccezione dell'art. 4 e
dell'art. 12, a tutti progetti presentati a decorrere dall'entrata in
vigore, fatto salvo quanto previsto al comma 1.
Roma, 11 gennaio 2017
Il Ministro
dello sviluppo economico
Calenda
Il Ministro dell'ambiente
e della tutela del territorio
e del mare
Galletti
Registrato alla Corte dei conti il 20 marzo 2017
Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 197