IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto l'art. 43, comma 1, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.
201, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1,
della legge 22 dicembre 2011, n. 214, che prevede che gli
aggiornamenti o le revisioni delle convenzioni autostradali, laddove
comportino variazioni o modificazioni al piano degli investimenti
ovvero ad aspetti di carattere regolatorio a tutela della finanza
pubblica, siano sottoposti al parere del Comitato interministeriale
per la programmazione economica, sentito il NARS istituito con
delibera 8 maggio 1996, n. 81 (Gazzetta Ufficiale n. 138/1996) e
disciplinato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25
novembre 2008 e s. m. i.;
Vista la delibera 13 maggio 2010, n. 16 (Gazzetta Ufficiale n.
234/2010), con la quale questo Comitato ha valutato favorevolmente,
lo schema di convenzione unica tra ANAS S.p.A. e la Societa'
Autostrada Ligure Toscana p.A. sottoscritta il 2 settembre 2009 e
approvata ai sensi dell'art. 2, comma 202, della legge 23 dicembre
2009, n. 191 (legge finanziaria 2010);
Vista la proposta di cui alla nota 12 febbraio 2016, n. 5656, con
cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) ha
richiesto l'iscrizione all'ordine del giorno di questo Comitato
dell'esame dello schema di atto aggiuntivo alla Convenzione unica
sottoscritta il 2 settembre 2009 tra ANAS S.p.A. e la Societa' Ligure
Toscana p.A., dell'aggiornamento del relativo piano economico
finanziario (PEF) e del piano finanziario regolatorio (PFR) e
trasmesso la relativa documentazione istruttoria;
Viste le note 14 aprile 2016, n. 1940, e 6 giugno 2016, n. 9643,
con le quali il MIT ha fornito chiarimenti in merito alla
documentazione trasmessa;
Acquisito, ai sensi dell'art. 43, comma 1, del citato decreto-legge
n. 201/2011, il parere del Nucleo di consulenza per l'attuazione
delle linee guida sulla regolazione dei servizi di pubblica utilita'
(NARS) 9 giugno 2016, n. 3;
Preso atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti e in particolare, che:
la scadenza della concessione e' fissata al 31 luglio 2019;
il periodo regolatorio e' scaduto il 31 dicembre 2013 e che in
data 30 settembre 2013, la societa' ha presentato una prima proposta
di aggiornamento del PEF;
il 30 dicembre 2014 e' intervenuto un protocollo d'intesa tra il
MIT e la societa' concessionaria, con il quale e' stato stabilito, in
via provvisoria, un incremento tariffario per il 2015 pari all'1,5% e
che tale variazione tariffaria e' stata confermata con decreto
interministeriale 31 dicembre 2014, n. 591;
con nota 3 marzo 2015, n. 2014, il MIT ha richiesto alla societa'
concessionaria di predisporre una versione aggiornata di PEF, che
sviluppasse «un piano degli investimenti compatibile con l'attuale
scadenza naturale della concessione presentando, altresi', un
adeguamento tariffario contenuto nella misura del 1,5% per anno» e
che la societa' concessionaria ha trasmesso al MIT in data 8 giugno
2015 una versione aggiornata di PEF tenendo conto, nel rispetto
dell'indifferenza finanziaria, del recupero del minor incremento
tariffario assentito per il 2015;
con nota 16 marzo 2016, n. 1480, il NARS ha richiesto al MIT di
integrare la documentazione chiedendo chiarimenti, in particolare
riguardo al periodo di riferimento per il calcolo del tasso risk free
all'interno della formula del costo medio ponderato del capitale
(WACC) e, con nota 25 maggio 2016 n. 2659, ulteriori chiarimenti in
merito agli investimenti da remunerare con il parametro K, alla
determinazione del capitale investito netto (CIN) e del saldo delle
poste figurative nei periodo regolatorio e al valore di subentro;
il MIT, con nota 6 giugno 2016, n. 9643, ha fornito i chiarimenti
richiesti;
il PEF prevede nel periodo regolatorio investimenti per circa 220
milioni di euro;
lo schema di atto aggiuntivo modifica quanto previsto dalla
Convenzione vigente, in relazione all'intervento di cui alla lettera
c), (Allargamento a 3 corsie nel tratto S. Stefano Magra -
Viareggio), stabilendo che «L'intervento di cui alla lettera c) non
verra' completato con l'attuazione della terza corsia dinamica, in
quanto lo stesso non risulta piu' funzionale all'attuale domanda di
traffico», i risparmi derivanti dalla mancata realizzazione della
terza corsia, pari a 114 milioni di euro, sono compensati non
portando a remunerazione 138 milioni di nuove opere che la
convenzione del 2009 prevedeva di remunerare con il parametro K e che
i suddetti interventi sono: 34 nuove piazzole di emergenza nella
tratta La Spezia - Viareggio, nuovo casello di Sarzana, nodo di
Viareggio, miglioramento viabilita' svincoli - Nuovo svincolo A12 -
S.S.1 via Aurelia Sud, adeguamento funzionale viabilistico per il
casello di Versilia;
l'arco temporale del PEF e del PFR e' di 6 anni (2014 -2019);
il PEF presenta un valore di subentro pari a circa 287 milioni di
euro, con una riduzione di circa 27 milioni di euro rispetto alla
convenzione vigente;
il tasso di congrua remunerazione del capitale investito,
determinato con i criteri del «costo medio ponderato del capitale»
(WACC), e' stimato in 9,63%;
e' intervenuto un significativo lasso di tempo tra la scadenza
del periodo regolatorio e la presentazione del nuovo PEF a questo
Comitato da parte del MIT;
lo straordinario andamento dei tassi d'interesse BTP a 10 anni,
avvenuta tra il 2011 e il 2016 con discesa da oltre il 7% a poco piu'
dell'1%, influenza il cosiddetto tasso risk free, incluso nel calcolo
del WACC;
il calmieramento delle tariffe all'1,5% ha un'incidenza diretta
sui ricavi previsti dal PEF.
Considerato che il NARS con il summenzionato parere n. 3/2016, si
e' pronunciato favorevolmente, con osservazioni e raccomandazioni, in
merito all'atto aggiuntivo e relativi allegati;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente
regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012,
n. 62);
Vista la nota 10 agosto 2016, n. 3939, predisposta congiuntamente
dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per la
programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) e
dal Ministero dell'economia e delle finanze (MEF) e posta a base
dell'esame della presente proposta nella seduta del Comitato in
questione, contenente le valutazioni e le prescrizioni da riportare
nella delibera;
Considerato che il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha
espressamente evidenziato nella seduta del 10 agosto 2016 la
necessita' di tenere conto degli effetti sul WACC dell'andamento dei
tassi di interesse e applicare criteri omogenei ai PEF delle
concessioni autostradali esaminati tutti nella stessa seduta;
Considerato che questo Comitato ha ritenuto di condividere le
indicazioni del suddetto Ministro e l'analisi del NARS, adottandole
con il proprio parere espresso il 10 agosto 2016 e trasmesso al
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con nota DIPE dell'11
novembre 2016, n. 5134;
Vista la comunicazione resa a questo Comitato in merito alla
richiesta della Corte dei conti, formulata con nota n. 273 del 3
gennaio 2017, di formalizzare sotto forma di «deliberazioni» i pareri
espressi da questo stesso Comitato nella seduta del 10 agosto 2016;
Considerato che questo Comitato prende atto della comunicazione e
ritiene che tale formalizzazione debba avvenire senza modificare il
contenuto di tali pareri e adottando la numerazione progressiva
dell'anno corrente, con esclusione dei pareri riferiti ad atti
approvati con legge successivamente al 10 agosto 2016;
Vista la nota 3 marzo 2017, n. 1068, predisposta congiuntamente
dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per la
programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) e
dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta a base dell'esame
della presente proposta nell'odierna seduta del Comitato, contenente
le valutazioni e le prescrizioni da riportare nella presente
delibera;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Acquisito in seduta l'avviso favorevole del Ministero dell'economia
e delle finanze e dei Ministri e Sottosegretari di Stato presenti;
Delibera:
Ai sensi dell'art. 43, comma 1, del decreto-legge n. 201/2011, e'
formulato parere favorevole in ordine allo schema di atto aggiuntivo
alla Convenzione unica sottoscritta il 2 settembre 2009 tra ANAS
S.p.A. e la Societa' Autostrada Ligure Toscana p.A. e sul relativo
PEF e PFR, nei termini di cui in premessa, con le raccomandazioni del
NARS di cui al Capitolo 4 del citato parere n. 3/2016, che qui si
intende riportato e che costituisce parte integrante del parere
espresso dal Comitato interministeriale per la programmazione
economica, fatte salve le osservazioni che seguono.
Questo Comitato, valutate le considerazioni espresse dal NARS
nell'ambito del citato parere n. 3/2016:
ritiene, in coerenza con quanto stabilito da questo Comitato in
precedenti casi analoghi, che il Costo medio ponderato del capitale
(WACC) debba essere aggiornato tenendo conto di un tasso risk free
con riferimento alla media dei rendimenti del BTP decennale benchmark
negli ultimi 12 mesi antecedenti la data di presentazione del piano a
questo Comitato piuttosto che antecedenti alla presentazione al MIT;
ritiene tuttavia opportuno raccomandare al MIT di valutare,
nell'ambito del quadro regolatorio vigente, soluzioni che
contemperino in modo ragionevole gli effetti del calo dei tassi di
interesse sul WACC con l'esigenza di assicurare la sostenibilita' dei
PEF delle concessioni autostradali anche mediante l'applicazione di
una componente aggiuntiva al WACC stesso, da individuarsi in sede di
approvazione da parte del MIT di concerto con il MEF, sulla base di
criteri articolati ed applicati omogeneamente al fine di
controbilanciare un calo eccessivo del suddetto WACC, (ad esempio, il
volume degli investimenti previsti nel periodo regolatorio,
l'incidenza del debito sulla struttura finanziaria della concessione,
il livello tariffario applicato agli utilizzatori);
raccomanda, infine, di inserire la seguente clausola nell'atto
aggiuntivo: «Il soggetto aggiudicatore dell'opera effettua il
monitoraggio finanziario, fisico e procedurale ai sensi del decreto
legislativo 29 dicembre 2011, n. 229. Il medesimo soggetto assicura,
altresi', a questo Comitato flussi costanti di informazioni coerenti
per contenuti e modalita' con il sistema di monitoraggio degli
investimenti pubblici di cui al citato art. 1 della legge 17 maggio
1999, n. 144».
Questo Comitato invita il MIT ad assicurare la conservazione della
documentazione riguardante l'oggetto del presente parere, nonche' a
verificare, prima di procedere alla redazione del decreto di
approvazione dell'Atto aggiuntivo, che la stesura tenga conto delle
raccomandazioni formulate nel parere di questo Comitato, motivando
debitamente gli eventuali scostamenti.
Roma, 3 marzo 2017
Il Presidente: Gentiloni Silveri
Il Segretario: Lotti
Registrato alla Corte dei conti il 17 luglio 2017
Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne prev. n.
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