Art. 9
Procedura di accesso
1. I contributi di cui al presente regolamento sono concessi sulla
base di una istruttoria condotta ai sensi della legge 7 agosto 1990,
n. 241.
2. L'apertura dei termini per la presentazione delle domande di
accesso ai contributi, unitamente al modello per la presentazione
delle domande, viene disposta dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti con provvedimento del Direttore generale per il
trasporto stradale e per l'intermodalita', da adottare entro quindici
giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente
regolamento, pubblicato nei siti web istituzionali del soggetto
gestore e in quello del medesimo Ministero, nel rispetto dei principi
di trasparenza e accessibilita' di cui al decreto legislativo 14
marzo 2013, n. 33.
3. Per accedere ai contributi, le imprese devono presentare
l'istanza al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti -
Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed
il personale - Direzione generale per il trasporto stradale e
l'intermodalita', Via Caraci, 36 - 00157 Roma, specificando con
apposita dicitura nell'oggetto «contributo decreto ferrobonus».
4. Le istanze devono pervenire al Ministero via PEC al seguente
indirizzo di posta elettronica:
incentivi.trasportointermodale@pec.mit.gov.it, entro e non oltre
quarantacinque giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del
provvedimento dirigenziale di cui al comma 2.
5. Con il provvedimento di cui al comma 2 sono fornite istruzioni
operative necessarie ai fini dell'attuazione dell'intervento.
Note all'art. 9:
- La legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di
accesso ai documenti amministrativi) e' pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 1990.
- Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (Riordino
della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di
informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) e'
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5 aprile
2013.