IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante la disciplina
dell'attivita' di Governo e l'ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
l'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri a norma
dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1°
febbraio 2016, di modifica del decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri 1° ottobre 2012, recante «Ordinamento delle strutture
generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e in
particolare l'art. 18, riguardante il Dipartimento per le politiche
europee;
Visto il decreto legislativo 17 ottobre 2016, n. 201 di attuazione
della direttiva 2014/89/UE, che istituisce un quadro per la
pianificazione dello spazio marittimo, e in particolare, l'art. 6,
comma 1, che istituisce un Tavolo interministeriale di coordinamento
per la pianificazione dello spazio marittimo, presso il Dipartimento
per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri,
con lo scopo di definire le linee guida contenenti gli indirizzi e i
criteri per la predisposizione dei piani di gestione dello spazio
marittimo e l'individuazione delle aree marittime di riferimento,
nonche' di quelle rilevanti per le interazioni terra - mare;
Visto il decreto 9 marzo 2017 del Sottosegretario di Stato alla
Presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari europei,
on. dott. Sandro Gozi, che procede alla costituzione del Tavolo
interministeriale di coordinamento per la pianificazione dello spazio
marittimo;
Considerato che il Tavolo interministeriale di coordinamento sulla
pianificazione dello spazio marittimo ha completato i lavori
arrivando alla definizione delle linee guida contenenti gli indirizzi
e i criteri per la predisposizione dei piani di gestione dello spazio
marittimo;
Vista la nota del Dipartimento politiche europee, prot. n. 8285 del
26 luglio 2017 con la quale sono state trasmesse le linee guida
contenenti gli indirizzi e i criteri per la predisposizione dei piani
di gestione dello spazio marittimo al Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti, al fine di sottoporlo all'attenzione della
Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorita' di sistema
portuale, ai sensi dell'art. 6, comma 2, del decreto legislativo n.
201/2016;
Sentita la Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorita' di
sistema portuale che, con nota del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti, prot. n. 0026784 del 5 ottobre 2017, ha espresso
parere favorevole alle linee guida contenenti gli indirizzi e i
criteri per la predisposizione dei piani di gestione dello spazio
marittimo e l'individuazione delle aree marittime di riferimento,
nonche' di quelle rilevanti per le interazioni terra - mare;
Visto l'art. 6, comma 3 del decreto legislativo n. 201 del 2016 in
base al quale «Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del
presente decreto, le linee guida di cui al comma 2 sono approvate con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previo parere
della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e
le Province autonome di Trento e Bolzano»;
Vista la nota del Dipartimento politiche europee, prot. n. 10599
del 5 ottobre 2017 con la quale sono state trasmesse le linee guida
contenenti gli indirizzi e i criteri per la predisposizione dei piani
di gestione dello spazio marittimo alla Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano, per l'emissione del parere ai sensi dell'art. 6, comma 3,
del decreto legislativo n. 201 del 2016;
Visto il parere della Conferenza delle regioni e delle province
autonome espresso in data 9 novembre 2017 con il quale esprime parere
favorevole sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri che approva le linee guida per la gestione dello spazio
marittimo, condizionato all'accoglimento di quattro «emendamenti
irrinunciabili» e due «raccomandazioni» che si auspica possano essere
condivise;
Ritenuto di accogliere i quattro «emendamenti irrinunciabili» di
cui al visto che precede;
Ritenuto di non accogliere le due «raccomandazioni» di cui al visto
che precede, in quanto direttamente riconducibili al testo,
trattandosi di esplicitazioni di norme e condizioni vigenti il cui
rispetto e' garantito dall'attuale formulazione del testo, e di cui
si potra' tenere comunque conto nell'attuazione dei singoli piani di
gestione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
dicembre 2016, con il quale alla Sottosegretaria di Stato alla
Presidenza del Consiglio dei ministri on. avv. Maria Elena Boschi e'
stata delegata la firma dei decreti, degli atti e dei provvedimenti
di competenza del Presidente del Consiglio dei ministri, a esclusione
di quelli che richiedono una preventiva deliberazione del Consiglio
dei ministri e di quelli relativi alle attribuzioni di cui all'art. 5
della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Considerato che l'iter amministrativo si e' concluso e che e',
quindi, possibile approvare le linee guida contenenti gli indirizzi e
i criteri per la predisposizione dei piani di gestione dello spazio
marittimo e l'individuazione delle aree marittime di riferimento,
nonche' di quelle rilevanti per le interazioni terra - mare;
Decreta:
Art. 1
1. Sono approvate le linee guida contenenti gli indirizzi e i
criteri per la predisposizione dei piani di gestione dello spazio
marittimo e l'individuazione delle aree marittime di riferimento,
nonche' di quelle rilevanti per le interazioni terra - mare, allegate
al presente decreto di cui costituiscono parte integrante.
Il presente decreto e' trasmesso, per gli adempimenti di
competenza, agli organi di controllo ed e' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 1° dicembre 2017
p. Il Presidente
del Consiglio dei ministri
Boschi
Registrato alla Corte dei conti il 9 gennaio 2018
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri,
reg.ne prev. n. 44