Art. 11
Disposizioni transitorie e finali
1. Ai fini della realizzazione dell'offerta sussidiaria dei
percorsi di IeFP di cui all'art. 5 del presente decreto, si intendono
accreditate a norma dell'art. 6 del presente decreto, le istituzioni
scolastiche di I.P. gia' accreditate sulla base del previgente
ordinamento, fatta salva la competenza esclusiva delle regioni e
province autonome a revocare, modificare e integrare i propri atti
disposti in materia. Per il solo anno scolastico 2018/2019 il
requisito di cui all'art. 6 del presente decreto deve essere assolto
entro la chiusura dello stesso anno.
2. L'intesa sui passaggi tra i sistemi, prevista dall'art. 8, comma
7, del decreto legislativo, conseguita la qualifica triennale dei
percorsi di IeFP di operatore del benessere e di tecnico dei
trattamenti estetici, puo' prevedere apposite misure per consentire
il passaggio ai percorsi di IP, fermo restando quanto previsto
dall'art. 8 del presente decreto.
3. Ai fini della programmazione dell'offerta sussidiaria di IeFP di
cui all'art. 7 del presente decreto, entro novanta giorni
dall'entrata in vigore del presente decreto sono stipulati gli
accordi regionali di cui all'art. 4 in tempo utile per consentire
l'attivazione dei percorsi relativi ai nuovi indirizzi di studio di
cui all'art. 3 del «decreto legislativo» a partire dalle prime classi
funzionanti entro nell'anno scolastico 2018-2019. Per le classi
successive alla prima in relazione a quanto previsto all'art. 14,
comma 1, del «decreto legislativo», continuano a produrre i loro
effetti gli accordi gia' stipulati dalle regioni con gli uffici
scolastici regionali secondo il previgente ordinamento.
4. Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente
decreto, le regioni recepiscono, con propri atti, le disposizioni di
cui al presente decreto.
5. Le Province autonome di Trento e Bolzano provvedono alla
finalita' del presente decreto, nell'ambito delle competenze ad esse
spettanti ai sensi dello statuto speciale e delle relative norme di
attuazione e secondo quanto disposto dai rispettivi ordinamenti.
Roma, 17 maggio 2018
Il Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca
Fedeli
Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Poletti
Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Padoan
Registrato alla Corte dei conti il 18 luglio 2018
Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Min. salute e Min.
lavoro, foglio n. 279