Art. 6
Modifiche al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209
recante Codice delle assicurazioni private
1. All'articolo 30 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.
209, al comma 1, primo periodo, dopo le parole «L'impresa si dota di
un efficace sistema di governo societario» sono inserite le seguenti:
«, ivi inclusi i sistemi di remunerazione e di incentivazione,».
2. Al Titolo III del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209,
dopo il Capo IV-ter e' inserito il seguente:
«Capo IV-quater (Imprese di assicurazione che operano come
investitori istituzionali)
Art. 47-duodecies (Trasparenza degli investitori istituzionali). -
1. L'impresa di cui all'articolo 124-quater, comma 1, lettera b), n.
1) del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, osserva le
disposizioni della Parte IV, Titolo III, Capo II, Sezione I-ter del
predetto decreto legislativo, in tema di trasparenza degli
investitori istituzionali.
2. L'IVASS detta disposizioni di attuazione del comma 1, in
conformita' a quanto previsto dall'articolo 124-novies, comma 3, del
decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.».
3. All'articolo 68 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.
209, al comma 5, dopo le parole «la reputazione del potenziale
acquirente» sono inserite le seguenti: «da valutarsi in conformita' a
quanto previsto dall'ordinamento europeo anche tenuto conto dei
relativi orientamenti, disposizioni e raccomandazioni,».
4. All'articolo 188 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.
209, al comma 3-bis, la lettera c) e' sostituita dalla seguente:
«c) la distribuzione di utili o di altri elementi del patrimonio,
nonche' la fissazione di limiti all'importo totale della parte
variabile delle remunerazioni dell'impresa;».
5. All'articolo 191 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.
209, al comma 1, lettera b), il numero 1) e' sostituito dal seguente:
«1) il sistema di governo societario, ivi inclusi i sistemi di
remunerazione e di incentivazione nonche' le funzioni fondamentali,
delle imprese di assicurazione o di riassicurazione;».
Note all'art. 6:
- Il testo dell'articolo 30 del decreto legislativo 7
settembre 2005, n. 209, citato nelle note alle premesse,
come modificato dal presente decreto, cosi' recita:
«Art. 30 (Sistema di governo societario dell'impresa).
- 1. L'impresa si dota di un efficace sistema di governo
societario, ivi inclusi i sistemi di remunerazione e di
incentivazione, che consenta una gestione sana e prudente
dell'attivita'. Il sistema di governo societario e'
proporzionato alla natura, alla portata e alla complessita'
delle attivita' dell'impresa.
2. Il sistema di governo societario di cui al comma 1
comprende almeno:
a) l'istituzione di un'adeguata e trasparente
struttura organizzativa, con una chiara ripartizione e
un'appropriata separazione delle responsabilita' delle
funzioni e degli organi dell'impresa;
b) l'organizzazione di un efficace sistema di
trasmissione delle informazioni;
c) il possesso da parte di coloro che svolgono
funzioni di amministrazione, direzione e controllo e di
coloro che svolgono funzioni fondamentali dei requisiti di
cui all'articolo 76;
d) la predisposizione di meccanismi idonei a
garantire il rispetto delle disposizioni di cui al presente
Capo;
e) l'istituzione della funzione di revisione interna,
della funzione di verifica della conformita', della
funzione di gestione dei rischi e della funzione
attuariale. Tali funzioni sono fondamentali e di
conseguenza sono considerate funzioni essenziali o
importanti.
3. Il sistema di governo societario e' sottoposto ad
una revisione interna periodica almeno annuale.
4. L'impresa adotta misure ragionevoli idonee a
garantire la continuita' e la regolarita' dell'attivita'
esercitata, inclusa l'elaborazione di piani di emergenza. A
tal fine, l'impresa utilizza adeguati e proporzionati
sistemi, risorse e procedure interne.
5. L'impresa adotta politiche scritte con riferimento
quanto meno al sistema di gestione dei rischi, al sistema
di controllo interno, alla revisione interna e, ove
rilevante, all'esternalizzazione, nonche' una politica per
l'adeguatezza nel continuo delle informazioni fornite al
supervisore ai sensi dell'articolo 47-quater e per le
informazioni contenute nella relazione sulla solvibilita' e
sulla condizione finanziaria di cui agli articoli
47-septies, 47-octies e 47-novies e garantisce che ad esse
sia data attuazione.
6. Le politiche di cui al comma 5 sono approvate
preventivamente dal consiglio di amministrazione. Il
consiglio di amministrazione riesamina le politiche almeno
una volta l'anno in concomitanza con la revisione di cui al
comma 3 e, in ogni caso, apporta le modifiche necessarie in
caso di variazioni significative del sistema di governo
societario.
7. L'IVASS detta con regolamento disposizioni di
dettaglio in materia di sistema di governo societario di
cui alla presente Sezione.».